<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Funzioni religiose | Page 20 | Il Forum di Quattroruote

Funzioni religiose

capnord ha scritto:
OK entriamo in un'altro ambito.
Un'ambito molto, per me , affascinante. Ci sono molte persone, e i medici e scienziati confermano, che sono guariti misteriosamente quando erano dati per spacciati. I diretti interessati dicono che sono stati graziati, i medici non sanno dare una spiegazione. C'è una terza via, ho sempre pensato che noi sfruttiamo il nostro cervello per I/10 delle sue potenzialità. Potrebbe trattarsi di autoguarigioni o offettivamente sono inspiegabili e quindi riconducibili al divino?

Okay ma dove vuoi arrivare ??
Queste cose succedono in tutte le parte del mondo, anche in paesi non religiosi, in paesi musulmani ecc.. non vedo cosa dovrebbe provare.
Succede a persone con la fede e anche guarda guarda anche a persone non credente.

Poi diciamo che sarebbe la divina providenza, ma scusa che logica c'é dietro da una parte muoiono bambini appena nati ad una malattia e qui salva una persona molto piu anziana...
 
capnord ha scritto:
G5 ha scritto:
@capnord - non vedo distinzione se l'essere in questione sa' mettere a frutto in modo maggiore le proprie potenzialità. D'altronde per vedere in noi stessi prestazioni sovrumane "basta" trovarsi nella condizione di dover fare l'ultima scelta. E non parlo della nostra morte ma del fatto che la vita di altri possa dipendere anche da noi.
Non so se ti è mai capitato di trovarti a tu per tu con il destino ed il tuo intervento l'ha mutato radicalmente ed hai scoperto quel che di sovrumano che non conoscevi e che non hai più visto se non in situazioni analoghe.

No, non mi è mai successo. Capisco però cosa vuoi dire. Gli Gnostici cercavano Dio dentro di loro, chissà che non avessero ragione loro?

Per molte domande la " Gnosi " aveva delle risposte molto piu sensate e logiche in confronto alle religioni di oggi.
 
La fede come la politica. 32% di qua, 32% di la ed il resto in mezzo al mare attraccando ora di qua, ora di la.
 
G5 ha scritto:
Le condanne in se mi interessano poco. Mi "accontento" (almeno nei discorsi) di vedere ogni cosa al suo posto ed onestamente trovo inaccettabile che si possa seguire o cercare la FEDE professata (talvolta imposta) dalle gerarchie ecclesiastiche delle quali sappiamo tutti cosa quotidianamente facciano e cosa storicamente hanno fatto. Che rappresentatività hanno di manifestare e proporre la FEDE? E siccome la FEDE è nata con loro vedo che è forte, a tratti violento, il contrasto.

Questo contrasto mi è ben presente, ti basti sapere che il prete che mi ha sposato è stato successivamente arrestato per traffico di materiale pedopornografico, quindi capisci che mi è...parecchio ben presente.

Ma la fede, o la ricerca di essa, non credo debba passare necessariamente attraverso il mio prete. Un buon prete può aiutare, ne ho conosciuto uno che è prima di tutto una brava persona, e ci parlo spesso, anche in tono dissacratorio.

Ma con lui o senza di lui, ogni tanto mi ritiro con una buona lettura ( San Paolo, o qualsiasi altra cosa del genere ) e ci trovo dei concetti che mi stimolano e poi mi frullano nella testa per settimane, anche solo dal punto di vista filosofico. Importa sega di cosa dice Ratzinger o il mio prete.

Tengo le due cose ben distinte, è questo che intendo dire.
 
@BelliCapelli3 - Si ma quei concetti filosofici che ti stimolano non sono una esclusiva di quel genere di letture. Le ritrovi in forme e contesti diversi in qualsiasi scrittura che in qualche modo si prefigga di insegnarti la vita o quanto meno a vivere. Se hai letto libri di filosofi, statisti (quelli veri), illuministi, ecc ecc apprezzerai senz'altro i tanti buoni propositi. Se leggi i grandi filosofi greci noterai come molte delle nostre organizzazioni sociali e di pensiero partano da li e come la loro opera abbia fortemente influenzato il nostro essere ed il nostro fare. Ciò accadeva oltre 300 anni prima di Cristo. Dopo Cristo, se vogliamo c'è stata una involuzione e basterà ricordare le grandi civiltà arabe, cinesi, egiziane per vedere come certe fiorenti culture siano appassite nel breve volgere di alcuni secoli anche nel nome di Dio.
 
Il Dubbio. Che non è scetticismo. E se Dio siamo noi e il Dio che cerchiamo non esistesse? Se siamo sempre stati Dio e non ce lo ''ricordiamo''? Se attraverso la scienza ci stiamo ''riappropiando'' di questo ruolo? L'uomo è molto complesso, del cervello umano conosciamo praticamente niente, se la soluzione fosse li dentro?
 
Non si può escludere ma a quel punto sarebbe giusto parlare di Dio o forse sarebbe più appropriato parlare di esseri finalmente completi?
 
capnord ha scritto:
Il Dubbio. Che non è scetticismo. E se Dio siamo noi e il Dio che cerchiamo non esistesse? Se siamo sempre stati Dio e non ce lo ''ricordiamo''? Se attraverso la scienza ci stiamo ''riappropiando'' di questo ruolo? L'uomo è molto complesso, del cervello umano conosciamo praticamente niente, se la soluzione fosse li dentro?

:shock:

interessante tesi ma troppo lontano dalla realta, per il mio parere personale non siamo molto piu importanete di una quasiasi formica.

per prima ci credavamo al centro dell'universo poi ci siamo accorti che il sole e il punto fermo e noi ci giriamo attorno, e adesso il nostro pianeta e come un bricciolo di polvere nell cosmo.
 
G5 ha scritto:
Non si può escludere ma a quel punto sarebbe giusto parlare di Dio o forse sarebbe più appropriato parlare di esseri finalmente completi?

La mia è una provocazione, visto che l'uomo stà giocando a fare Dio. Però quel '' a sua immagine e somiglianza'' mi ha fatto riflettere. E' come se alcune ''impostazionii '' siano su ''off' e basterebbe riportarle ad ''on''. non so se sono stato spiegato ( per sdrammatizzare con sconsy).
 
capnord ha scritto:
G5 ha scritto:
Non si può escludere ma a quel punto sarebbe giusto parlare di Dio o forse sarebbe più appropriato parlare di esseri finalmente completi?

La mia è una provocazione, visto che l'uomo stà giocando a fare Dio. Però quel '' a sua immagine e somiglianza'' mi ha fatto riflettere. E' come se alcune ''impostazionii '' siano su ''off' e basterebbe riportarle ad ''on''. non so se sono stato spiegato ( per sdrammatizzare con sconsy).

Quella frase la scritto un comune mortale, poi tradotta giusta significa " abbiamo creato l'uomo a " NOSTRA " immagine e somiglianza.
 
Sei stato spiegato bene ;)
Ho più linearità su quel pensiero che su qualsiasi altro. Se mi guardo dentro vedo potenzialità inespresse ma se guardo fuori vedo un mondo che si muove in autonomia da me e da chiunque altro. Perché non ci interroghiamo sulla fede dei Koala e degli eucalipto?
 
vanguart ha scritto:
capnord ha scritto:
Il Dubbio. Che non è scetticismo. E se Dio siamo noi e il Dio che cerchiamo non esistesse? Se siamo sempre stati Dio e non ce lo ''ricordiamo''? Se attraverso la scienza ci stiamo ''riappropiando'' di questo ruolo? L'uomo è molto complesso, del cervello umano conosciamo praticamente niente, se la soluzione fosse li dentro?

:shock:

interessante tesi ma troppo lontano dalla realta, per il mio parere personale non siamo molto piu importanete di una quasiasi formica.

per prima ci credavamo al centro dell'universo poi ci siamo accorti che il sole e il punto fermo e noi ci giriamo attorno, e adesso il nostro pianeta e come un bricciolo di polvere nell cosmo.

Alle persone succedono cose che agli animali non succedono e questo fà pensare che il cervello umano sia almeno 100 volte più ''potente'' di quello che pensiamo e sfruttiamo. Quindi non mi meraviglierei che toccando appositi ''pulsanti'' si attiverebbero delle soluzioni inedite.
 
capnord ha scritto:
vanguart ha scritto:
capnord ha scritto:
Il Dubbio. Che non è scetticismo. E se Dio siamo noi e il Dio che cerchiamo non esistesse? Se siamo sempre stati Dio e non ce lo ''ricordiamo''? Se attraverso la scienza ci stiamo ''riappropiando'' di questo ruolo? L'uomo è molto complesso, del cervello umano conosciamo praticamente niente, se la soluzione fosse li dentro?

:shock:

interessante tesi ma troppo lontano dalla realta, per il mio parere personale non siamo molto piu importanete di una quasiasi formica.

per prima ci credavamo al centro dell'universo poi ci siamo accorti che il sole e il punto fermo e noi ci giriamo attorno, e adesso il nostro pianeta e come un bricciolo di polvere nell cosmo.

Alle persone succedono cose che agli animali non succedono e questo fà pensare che il cervello umano sia almeno 100 volte più ''potente'' di quello che pensiamo e sfruttiamo. Quindi non mi meraviglierei che toccando appositi ''pulsanti'' si attiverebbero delle soluzioni inedite.

Spero che questo non sia vero, visto quello che gia combiniamo al mondo..
 
G5 ha scritto:
Sei stato spiegato bene ;)
Ho più linearità su quel pensiero che su qualsiasi altro. Se mi guardo dentro vedo potenzialità inespresse ma se guardo fuori vedo un mondo che si muove in autonomia da me e da chiunque altro. Perché non ci interroghiamo sulla fede dei Koala e degli eucalipto?

La maggior parte delle persone ''tirano a campare'' senza farsi domande, la morte fà paura. E ritorniamo all'inizio di questa discussione. o dell'altra. C'è un dopo? oppure: che cosa c'è dopo?
 

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