Soliti post tendenziosi e d'allarmismo: Tepco non ha "falsificato tutto" (altrimenti in Giappone, che non e' l'italia, avrebbe gia' chiuso): aveva fornito alcuni rapporti di situazione tendenti a minimizzare e, a suo tempo, aveva certificato alcune parti degli impianti senza che sussistessero le condizioni per farlo. Oggi e' al centro del mirino e assai desiderosa di mostrare efficienza e onesta', dunque ci sono pochissimi motivi per dubitare.
Oggi e' anche stato chiarito cosa si intenda per "riportare la situazione sotto controllo" (che di per se' vuol dire tutto e niente): si parla di riportare le radiazioni sotto controllo. Dato che, come e' stato fatto notare, Tepco e' nel mirino, e' facile che nelle previsioni si siano tenuti sul cauto.
Con scorno di quanti SPERAVANO in una catastrofe, Fukushima si sta risolvendo in tempi tutto sommato rapidi e con danni ridotti, a dimostrazione che le misure e procedure di sicurezza non possono garantire contro gli incidenti, servono comunque a mitigarne notevolmente le conseguenze.
Ora c'e' solo dasperare che non vi siano altre scosse che peggiorino la situazione.
Oggi e' anche stato chiarito cosa si intenda per "riportare la situazione sotto controllo" (che di per se' vuol dire tutto e niente): si parla di riportare le radiazioni sotto controllo. Dato che, come e' stato fatto notare, Tepco e' nel mirino, e' facile che nelle previsioni si siano tenuti sul cauto.
Con scorno di quanti SPERAVANO in una catastrofe, Fukushima si sta risolvendo in tempi tutto sommato rapidi e con danni ridotti, a dimostrazione che le misure e procedure di sicurezza non possono garantire contro gli incidenti, servono comunque a mitigarne notevolmente le conseguenze.
Ora c'e' solo dasperare che non vi siano altre scosse che peggiorino la situazione.