renatom ha scritto:
Dico una cosa che mi sembra ovvia, ma, da quello che leggo, forse per alcuni non lo è:
al momento, qualunque valutazione sulla gravità dell'incidente è prematura.
Sappiamo poco di quello che è già successo; non sappiamo cosa succederà in futuro.
Per quello che conosciamo noi non è possibile cpire se la situazione è sotto controllo e si stanno seguenso le normali tappe di una procedura (spero, ma inizio a non crederci più di tanto) oppure è totalmente fuori controllo, fanno dei tentativi, ma non sanno che pesci prendere.
Probabilmente la situazione è intermedia tra questi due estremi, ma dove siamo nessuno di noi lo può sapere (e non sono sicuro che lo siano neanche alla Tepco).
Veramente non riesco più a capire se seguono una strategia oppure fanno dei tentativi sperando che vada bene.
La situazione E' sotto controllo,
al momento. Il dubbio poteva sussistere nelle prime ore, o nei primissimi giorni. Se non lo fosse, a quest'ora si sarebbe sciolto tutto (come a Chernobyl).
I giapponesi devono ora fronteggiare due problemi:
1) Come mettere in sicurezza DEFINITIVA i reattori, perche' per ora sono sicuri, ma solo grazie all'intervento attivo dei tecnici e operai. Si deve pervenire a una situazione di sicurezza stabile, non dinamica. Anche perche' una nuova scossa o, Dio non voglia, un nuovo Tsunami potrebbero mandare davvero tutto quanto a carte quarantotto.
2) Sbaraccare tutto, perche' e' chiaro ormai che, a prescindere da eventuali danni al nocciolo, la centrale e' irrecuperabile, come era gia' stato chiarito nei primi giorni: e' troppo vecchia e troppo danneggiata (tanto dallo tsunami che dalle seguenti esplosioni di gas) perche' valga la pena recuperarla.
Anche perche', come altri han fatto notare, altre centrali piu' recenti nella medesima zona non han dato problemi.
Certo, sara' un bell'incomodo per i cittadini giapponesi che risiedono nell'area di 30 km evacuata... ma basta un
minimo di prospettiva per valutare che e' nulla rispetto a quanto stan passando altri nelle zone investite in pieno dallo tsunami.