<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Fukushima: allarmismi smascherati. | Page 12 | Il Forum di Quattroruote

Fukushima: allarmismi smascherati.

Certo che conosco poco i Giapponesi, stanno dall'altra parte del pianeta (qualche lume in proposito però sarebbe sempre ben accetto)! Faccio già una fatica immane a capire gli Italiani, e si che sono italiano anche io......
Basavo il mio giudizio sul semplice fatto che fino ad un lustro fa Giappone e Stati Uniti da soli (questo almeno fino alla comparsa delle "Tigri" asiatiche, per cui il discorso però è quasi capovolto) consumavano le risorse del pianeta più di quanto non facessero europei e russi messi insieme, e si che si parlava di meno di quattrocento milioni di persone contro più di ottocento.
Oggi ci sono nuovi attori, ma se vai a guardare un pochino i consumi di risorse procapite esce sempre che un Giapponese o uno Statunitense consumano circa il doppio di un europeo, che già di suo poi non scherza.
Poi è chiaro che se si va a vedere ogni Paese nel particolare le contraddizioni si trovano, lo stesso fatto che Fukushima fosse in funzione nonostante tutte le irregolarità dimostra solo che in fin dei conti la non stanno messi così bene come vogliono darcela a bere.
Detto questo però non capisco perchè dici che non si riesca a discutere serenamente e pragmaticamente della questione: l'asserzione che faccio io (e parecchi altri in questa stessa discussione) è banale e sostanziale al tempo stesso; finchè i soldi li deve cacciare chi non capisce un'acca della materia essendo nel contempo più preoccupato di dare un posto di lavoro al nipote (piuttosto che all'elettore, a seconda dei casi) che ad evitare un'estinzione di massa, come si pretende di costruire una centrale nucleare? Aggiungerei in Italia? Scusa ma saremmo dei pazzi, visto e considerato che viviamo in un territorio altamente sismico, che la conformazione del Paese in caso di disastro renderebbe inabitabile una porzione inaccettabilmente ampia del territorio e che probabilmente se tanto mi da tanto ci farebbero pagare le centrali almeno una decina di volte (ammesso di finirle), per poi dirci una volta che il costo fosse ammortizzato che i prezzi e le spese sono aumentate e che quindi le bollette non ce le possono abbassare. A questo punto per quel che mi riguarda la nostra classe dirigente potrebbe venire in piazza e tramutare il ferro in oro, perchè conoscendoli sarebbe più semplice che fare in Italia energia (o qualunque altra cosa) a basso costo.
Scusa ma io non mi sentirei di affidare nelle loro mani nemmeno una lavatrice a gettone, figurati una centrale atomica.

Ps. Il mondo ormai è diventato piccolo. Se non ci si da una regolata è difficile che si riesca ad andare avanti, e non saranno certo le centrali nucleari come le intendiamo oggi a salvarci....
 
99octane ha scritto:
AnyBody ha scritto:
key-one ha scritto:
Risponde Zichichi , un po' più autorevole di tutti noi forumisti :

http://www.ilgiornale.it/interni/il_rischio_nucleare_viene_politica/24-03-2011/articolo-id=513437-page=0-comments=1
E ci voleva l'autorevolezza di Zichichi per dire che mettere un raccomandato politico al posto di un tecnico qualificato è la premessa per la catastrofe...

Indubbiamente non e' la premessa migliore, ma Zichichi e' un uomo, ha come tutti le sue personali convinzioni, notoriamente "anti".
Se si guardano le varie catastrofi della storia con obiettivita' si vede che nessuna o quasi e' il prodotto di un singolo elemento, ma piuttosto di un coincidere di svariati fattori sfavorevoli, ciascuno dei quali, preso singolarmente, sarebbe stato pressoche' innocuo...

No ,caro Octane, Zichichi non è un "anti" come dici tu , bensì anche recentemente , come puoi leggere dall'articolo qui sotto allegato , ha richiamato la necessità di produzione energetica costante che non può certo venire dalle energie cosiddette verdi e quindi l'indispensabilità dell'atomo .
In quanto alle catastrofi , se hai letto bene l'articolo da me sopra riportato , egli le ascrive soprattutto alla pochezza umana , vale a dire alla mediocrità di chi , spesso raccomandato , ma a volte solo frainteso o sopravvalutato, sarebbe preposto al controllo e alla gestione della tecnologia e al mantenimento delle previste condizioni di sicurezza ,invece utilizza il piccolo potere (rispetto a quello grandioso degli scienziati e ricercatori che inventano e mettono a punto macchinari sempre più perfezionati e complessi) per arricchirsi .

http://www.ilgiornale.it/interni/lhiroshima_cultura_e_catastrofismo_nucleare/04-04-2011/articolo-id=515317-page=0-comments=1
 
AnyBody ha scritto:
key-one ha scritto:
Risponde Zichichi , un po' più autorevole di tutti noi forumisti :

http://www.ilgiornale.it/interni/il_rischio_nucleare_viene_politica/24-03-2011/articolo-id=513437-page=0-comments=1
E ci voleva l'autorevolezza di Zichichi per dire che mettere un raccomandato politico al posto di un tecnico qualificato è la premessa per la catastrofe...

In effetti è lapalissiano , però succede e non mi ricordo di averlo letto su nessun altro articolo, che fosse degli "anti" o dei "pro".
Inoltre Zichichi intendeva -se ho capito bene il tono del suo intervento- segnalare un problema molto attuale nella nostra post-modernità dominata ,non più solo e tanto dalla scienza intesa come capacità di pochi di interpretare e trasformare il mondo, bensì dalla tecnologia, quale possibilità per le moltitudini di accedere ai vantaggi e ai miglioramenti nelle condizioni di vita che i primi con il loro studio e lavoro hanno permesso. Si tratta del problema dell'inadeguatezza dell'uomo comune , inteso non come uomo normale , come popolo , bensì come uomo mediocre che spesso riesce a raggiungere , a dispetto della sua pochezza, discrete posizioni tecnocratiche , dove rischia di fare parecchi danni e rovinare le complesse tecnologie di cui sopra e spesso pure mettere in pericolo la sicurezza della collettività.
Certo questo concetto stenta ad entrare nella mente , perchè non si ascrive alle categorie duali dell' "anti" e del "pro".
 
99octane ha scritto:
AnyBody ha scritto:
key-one ha scritto:
Risponde Zichichi , un po' più autorevole di tutti noi forumisti :

http://www.ilgiornale.it/interni/il_rischio_nucleare_viene_politica/24-03-2011/articolo-id=513437-page=0-comments=1
E ci voleva l'autorevolezza di Zichichi per dire che mettere un raccomandato politico al posto di un tecnico qualificato è la premessa per la catastrofe...

Indubbiamente non e' la premessa migliore, ma Zichichi e' un uomo, ha come tutti le sue personali convinzioni, notoriamente "anti".
Se si guardano le varie catastrofi della storia con obiettivita' si vede che nessuna o quasi e' il prodotto di un singolo elemento, ma piuttosto di un coincidere di svariati fattori sfavorevoli, ciascuno dei quali, preso singolarmente, sarebbe stato pressoche' innocuo...

Notoriamente anti, ma lo hai mai sentito Zichichirichi? Se questo signore è un antinuclearista io sono Che Guevara...informati e leggi prima di sparare cavolate.

http://www.youtube.com/watch?v=CNYSJ3gL4aw
 
holerGTA ha scritto:
99octane ha scritto:
AnyBody ha scritto:
key-one ha scritto:
Risponde Zichichi , un po' più autorevole di tutti noi forumisti :

http://www.ilgiornale.it/interni/il_rischio_nucleare_viene_politica/24-03-2011/articolo-id=513437-page=0-comments=1
E ci voleva l'autorevolezza di Zichichi per dire che mettere un raccomandato politico al posto di un tecnico qualificato è la premessa per la catastrofe...

Indubbiamente non e' la premessa migliore, ma Zichichi e' un uomo, ha come tutti le sue personali convinzioni, notoriamente "anti".
Se si guardano le varie catastrofi della storia con obiettivita' si vede che nessuna o quasi e' il prodotto di un singolo elemento, ma piuttosto di un coincidere di svariati fattori sfavorevoli, ciascuno dei quali, preso singolarmente, sarebbe stato pressoche' innocuo...

Notoriamente anti, ma lo hai mai sentito Zichichirichi? Se questo signore è un antinuclearista io sono Che Guevara...informati e leggi prima di sparare cavolate.

http://www.youtube.com/watch?v=CNYSJ3gL4aw

Infatti , per la cronaca -ha ragione AnyBody- Zichichi pur mettemdo in guardia dall'elemento umano nella gestione delle centrali nucleari , non è contro l'atomo. Solo che ,essendo uno scienziato non ragiona secondo schieramenti precostituiti e rigidamente blindati e quindi le sue opinioni , così come gli scritti sono dialettici , in quanto affrontano i problemi considerando tutti gli aspetti , quelli critici come quelli positivi. Diventa quindi un po' più difficile la lettura di ciò che dice........
 
E anche tremonti (noto ambientalista) chiude la porta al nucleare.

http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/energia_e_ambiente/11_aprile_19/tremonti-rinnovabili-eurobond_fe5d63ae-6a6d-11e0-9c18-e3c6ca1d1dc5.shtml

Proseguendo nel suo discorso, Tremonti in pratica chiudeva la porta al nucleare, dopo che già la Germania si era espressa per l'uscita nel più breve tempo possibile dal programma atomico. Il disastro della centrale giapponese di Fukushima non è «riducibile alla banalità di un incidente tecnico», ma assume una dimensione «molto più rilevante in cifra storica» sottolineava il ministro dell'Economia. «Per la crisi dopo la catastrofe di Fukushima», aveva aggiunto il ministro, «le formule contenute nel trattato europeo non sono sufficienti e gli interventi anche di precauzione non mi sembrano sufficienti». Secondo Tremonti oggi sul nucleare va fatta «una riflessione economica e non solo tecnica». Tremonti ha rilanciato l'idea di calcolare i costi futuri che deriveranno dallo smantellamento delle vecchie centrali nucleari e la loro messa in sicurezza, per avere un'idea più chiara dell'impatto sulle casse dello Stato. «È stata fatta davvero una contabilità del nucleare? Sono stati contabilizzati i costi del decommissioning? Esiste il calcolo del rischio radioattivo? Sappiamo che i benefici ci sono e sono locali, ma i malefici sono generali».
 
Forse ha fatto i conti " con gli osti ",
( visto che tutti ne parlano, ma vicino non le vuole nessuno ):
-ci vogliono 30 mld
-per 4 centrali di III generazione
-che, se va bene ci vogliono 20 anni a realizzare ( ma non ci crede nessuno )
-per produrre il 5% del toto di energia che ci serve
....E poi ancora non si sa bene dove piazzare i residui....
Penso che anche chi non e' contrario di principio, faccia fatica ad accettare un tale dato di fatto, probabilmente e' troppo tardi per questa soluzione...
ma il referendum di 20 anni decise, giusto o sbagliato che fosse.
 
Almeno un pò alla volta ci stanno arrivando anche loro, eppure la cosa a me sembrava di una banalità unica. Tremonti ha dimostrato che quando ci si mettono i nostri politici riescono anche a capire determinate cose con solo qualche decennio di ritardo rispetto al resto del mondo. Il fatto è che conoscendo la nostra classe dirigente non mi stupirei di sentire l'esatto contrario domani stesso.
 
Già detto, ma ripeto: non sono contrario per principio, però vedo che dove i soldi ce li devono mettere i privati nuove centrali nucleari non se ne fanno: evidentemente non conviene.

Cosa hanno da dire tutti i liberisti/nuclearisti che scrivono sul forum?
I soldi, in questo caso, ce li deve mettere lo stato?
 
Matteo__ ha scritto:
... Tremonti ha dimostrato che quando ci si mettono i nostri politici riescono anche a capire determinate cose con solo qualche decennio di ritardo rispetto al resto del mondo....
No. Semplicemente è giunta l'ennesima riprova che per i politici -TUTTI i politici - non conta di cosa si parla, ma quanto l'argomento sia popolare e determinante nell'attirare il favore degli elettori.
 
renatom ha scritto:
Già detto, ma ripeto: non sono contrario per principio, però vedo che dove i soldi ce li devono mettere i privati nuove centrali nucleari non se ne fanno: evidentemente non conviene.

Cosa hanno da dire tutti i liberisti/nuclearisti che scrivono sul forum?
I soldi, in questo caso, ce li deve mettere lo stato?

Evidentemente nessun privato vuol fare investimenti a lungo termine con il rischio che un successivo cambio di linea politica lo bocci. E' soltanto un calcolo aritmetico e non una scelta nucleare/si - nucleare/no.
 
Sveglia!
La norma sul nucleare mica l'hanno ritirata perchè i cittadini sono contrari... guardatevi un pò i referendum di giugno e fate 2+2... :evil:
 
jaccos ha scritto:
Sveglia!
La norma sul nucleare mica l'hanno ritirata perchè i cittadini sono contrari... guardatevi un pò i referendum di giugno e fate 2+2... :evil:

certo che sei proprio cattivo a svelare subito il mistero!!! :twisted:

Poi guarda che qualcuno salterà su a dirti che dai la colpa di tutti al solito noto perché sei un forumista rosso.....
 

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