Tutto il discorso che fate, comunque, è sensato, ma anch'esso è superato dagli eventi: esistono delle linee guida nazionali per le fonti rinnovabili, pubblicate nel 2010, che in breve:
- incentivano la fabbricazione di impianti di piccole dimensioni e possibilmente integrati con gli edifici;
- perseguono la riduzione del consumo di suolo;
- favoriscono burocraticamente gli impianti di piccole dimensioni;
- favoriscono, in aree agricole, gli impianti posti in aree marginali altrimenti non utilizzate;
- indirizzano verso la costruzione di impianti che siano una fonte di reddito complementare per l'azienda agricola, e non fonte principale, scoraggiando allo stesso tempo i grandi impianti costruiti a fini speculativi;
- stabiliscono criteri di valutazione di impatto ambientale più stringenti, soprattutto per gli impianti di grandi dimensioni, rendendo di fatto impossibile costruire campi fotovoltaici in aree di pregio paesistico;
Queste linee guida nazionali sono state già recepite da diverse regioni (Toscana, Marche, etc etc),
dove sono diventate LEGGE, e dove non sarà più possibile costruire indiscriminatamente impianti ad energie rinnovabili senza criterio.
Continuo sempre a sentire cose molto inesatte in queste discussioni, ma vorrei far notare solo una cosa:
ogni tecnologia può essere vantaggiosa o svantaggiosa, a seconda di come la si utilizza. Quindi ben venga una regolamentazione fatta con criterio.
Anche in area agricola si possono fare impianti molto belli e ben integrati con il paesaggio e con le colture, basta lavorare con criterio e non utilizzare solamente criteri estensivi e/o finalizzati solamente al minimo costo con massimo profitto.
Per esempio (ma l'unica foto in basso non rende merito), questa azienda agrituristica ha costruito pannelli fotovoltaici: a) sui tetti dei depositi; b) in un'area marginale altrimenti non coltivabile (pietraia); c) con pannelli a inseguimento, quelli in foto, posti tra file di olivi, che non consumano terreno per la coltivazione (pali puntiformi trivellati, senza plinti in C.A.) e sono IMHO anche piuttosto belli, perché richiamano in modo molto contemporaneo la forma e la funzione del filare di olivi. I visitatori dell'agriturismo li ritengono universalmente "belli".
http://www.agriturismotesorino.it/web/index.cfm?id=A3C36E96-B63D-F3D7-EDAC26A629696568
I problemi sono interessanti perché generano soluzioni.