<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Florida, sparatoria nel campus, “almeno 17 morti”.. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Florida, sparatoria nel campus, “almeno 17 morti”..

come diceva agricolo è una questione culturale.
per molti americani la causa di queste stragi non è la diffusione endemica delle armi, ma il mancato possesso di chi è vittima di queste stragi.
inoltre, mentre noi europei affidiamo la nostra sicurezza alle forze dell'ordine, in america gli amanti delle armi si sentono elementi attivi nella difesa della comunità e pretendono di avere gli strumenti per farlo

Ma guarda secondo me per alcuni è una questione culturale,ma molti fautori la vivono come una autonomia dallo stato centrale, vedo più questo il punto che limita gli interventi in materia.poi torniamo al punto iniziale,se ora fai una legge la devi fare in gran segreto,e comunque ti restano sempre 300 milioni di armi in giro
 
come diceva agricolo è una questione culturale.
per molti americani la causa di queste stragi non è la diffusione endemica delle armi, ma il mancato possesso di chi è vittima di queste stragi.
inoltre, mentre noi europei affidiamo la nostra sicurezza alle forze dell'ordine, in america gli amanti delle armi si sentono elementi attivi nella difesa della comunità e pretendono di avere gli strumenti per farlo

Quindi se tutte le vittime fossero state armate sarebbe stato meglio per loro perchè invece che,per dire,100 vittime ognuna con un foro di proiettile ci sarebbe stata una sola vittima,l'assalitore,con 100 fori di proiettile.
Così non è essere attivi in difesa ma essere armati fino ai denti in attacco.
Anche il fatto di possedere più di un'arma con la difesa credo che centri poco,a parte nei film degli anni 80 in cui l'eroe solitario iniziava il film carico come un mulo e man mano utilizzava tutte le armi a sua disposizione penso che nella realtà,in zone non di guerra,per difesa si utilizza un'arma sola.
Mi sembrano leggermente paranoici,come se dovessero barricarsi su una torretta con orde di nemici che la prendono d'assedio.
Io fatico a capire anche i turisti che già che si trovano in vacanza in america vanno a sparare,così come se fosse un gioco,quando magari a casa loro non hanno mai preso in mano nemmeno una fionda.
Valli a capire.
 
come diceva agricolo è una questione culturale.
per molti americani la causa di queste stragi non è la diffusione endemica delle armi, ma il mancato possesso di chi è vittima di queste stragi.
inoltre, mentre noi europei affidiamo la nostra sicurezza alle forze dell'ordine, in america gli amanti delle armi si sentono elementi attivi nella difesa della comunità e pretendono di avere gli strumenti per farlo


E' Il mito della frontiera....
E non morira' mai
 
E' Il mito della frontiera....
E non morira' mai

Tra l'altro una cosa che ho sempre trovato strana è che le case indipendenti degli americani,almeno come si vedono in tv specialmente nei complessi residenziali con le case più o meno tutte uguali,spesso non hanno alcuna recinzione che ne delimita la proprietà.
Il giardino non ha alcuna barriera architettonica che lo separi dal marciapiede,chiunque potrebbe camminarci o portarci il cane a fare i bisogni.
Mi sembra contraddittorio rispetto ai concetti di proprietà privata e confini da difendere con le armi se necessario...
 
Secondo me si sta generalizzando molto ,gli stati uniti sono un paese così vasto in cui convivono etnie e culture molto differenti tra loro,il mito della frontiera in parte convive in qualche zona ma in molte altre zone del paese o non è mai esistito o è un retaggio del passato.
In questa vicenda ,come in molte altre del passato, stiamo parlando di soggetti molti vicini a certi ambienti,anche questo se non erro era un simpatizzante dei suprematisti, il che non toglie il problema del numero spropositato che girano nel paese,mq va collegato a fenomeni che negli ultimi decenni preoccupano molto negli Stati uniti .
 
Secondo me si sta generalizzando molto ,gli stati uniti sono un paese così vasto in cui convivono etnie e culture molto differenti tra loro,il mito della frontiera in parte convive in qualche zona ma in molte altre zone del paese o non è mai esistito o è un retaggio del passato.
In questa vicenda ,come in molte altre del passato, stiamo parlando di soggetti molti vicini a certi ambienti,anche questo se non erro era un simpatizzante dei suprematisti, il che non toglie il problema del numero spropositato che girano nel paese,mq va collegato a fenomeni che negli ultimi decenni preoccupano molto negli Stati uniti .

Certo, come tutti gli Italiani non hanno i baffi e non cantano benissimo....

Ma il mito della frontiera,
dell' etica Calvinsta,
della giusta ricchezza segno di Grazia divina.
di lettura della Bibbia ,
di riunire tutta la comunita' nella cityhall per le questioni importanti
di ritenere il falso un reato gravissimo....
....E' altrettanto cola', anche se non per tutti.
Piu' all' interno ovviamente, piuttosto che in metropoli: New York o Cicago.

Per non parlare del " superboll "
 
Tra l'altro una cosa che ho sempre trovato strana è che le case indipendenti degli americani,almeno come si vedono in tv specialmente nei complessi residenziali con le case più o meno tutte uguali,spesso non hanno alcuna recinzione che ne delimita la proprietà.
Il giardino non ha alcuna barriera architettonica che lo separi dal marciapiede,chiunque potrebbe camminarci o portarci il cane a fare i bisogni.
Mi sembra contraddittorio rispetto ai concetti di proprietà privata e confini da difendere con le armi se necessario...
nessuno cammina sul giardino dei vicini perchè mediamente sono un popolo civile e rispettoso e non hanno bisogno di una staccionata per capirlo.
Peraltro anche in nord Europa le case non sono recintate
 
E' Il mito della frontiera....
E non morira' mai
può sembrare semplificativo ma in quello che hai detto c'è buona parte della verità. Sono una nazione relativamente recente che, se ci pensiamo, ha combattuto internamente fino a poche generazioni fa e poco dopo è stata coinvolta in guerre esterne per le quali l'impegno propagandistico è stato molto forte
 
nessuno cammina sul giardino dei vicini perchè mediamente sono un popolo civile e rispettoso e non hanno bisogno di una staccionata per capirlo.
Peraltro anche in nord Europa le case non sono recintate

Se prima stavamo facendo dei luoghi comuni in negativo ora mi sembra che li stiamo facendo in positivo,ci saranno come ci sono qui gli incivili che considerano roba loro tutto quello che hanno intorno.
 
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