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Filo di Argenta High Tech

Cosi funziona quando si tratta solo della propria casa


Quando il sole splende, l'impianto fotovoltaico produce più energia del necessario. Il sistema di gestione intelligente dell'energia immagazzina l'elettricità in eccesso nel deposito di energia solare e allo stesso tempo distribuisce l'elettricità attualmente necessaria in casa. Il sistema stesso riconosce se l'energia generata deve essere consumata, immagazzinata o immessa nella rete pubblica.
Con l'aiuto delle attuali previsioni meteorologiche, il sistema di gestione crea quindi un piano individuale per l'utilizzo ottimale dell'energia elettrica generata. Questo è completamente automatico e può essere controllato centralmente tramite un'app. Quindi puoi usare la tua energia elettrica generata da te anche quando il sole non splende.
 

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Non si deve dimenticare che , la produzione di Corrente come in questo caso del Ristorante che equivale come se fosse installata in una casa e collegata alla rete publica.Ció significa che quando i pannelli producono a pieno sole e molto di piu di quello che si consuma quello che viene prodotto in piu di cio che si consuma o immagazinare va alla rete publica.IL sistema e talmente intelligente che nei giorni di non sole o poco sole e di un consumo Maggiore di quel poco che produce allora quello che si é dato alla rete publica torna indietro in modo che non si rimane senza elettricitá.

Spero di essermi spiegato bene.
 
va alla rete publica.
Elettricamente parlando è corretto. Ma economicamente in Italia gli incentivi per kWh prodotto (conto energia) sono stati vantaggiosi fino al 2013 (in pratica ci si pagava l'investimento prima e si guadagnava poi con la vendita del surplus di energia, se quella consumata era inferiore). Dopo il 2013 basta incentivi, solo sgravi fiscali sui costi di installazione di un impianto FV, che quindi ha senso solo se l'energia prodotta viene autoconsumata, ecco perchè oggi sono comparsi gli accumulatori negli impianti fotovoltaici, soprattutto quelli domestici.
 
Cosi', per curiosita'
( dal post 13 ),
se per una auto si hanno disponibili ( con 42 pannelli ) dai 6 agli 8 KW....
Quante centinaia
( se non migliaia, visto che con 6, sempre post 13, si ricaricano i cellulari )
ne ha il ristorante che citi per un numero di 8 auto e da 22 KW ?
Verrebbe da pensare se resta ancora spazio per qualche sciatina e per qualche vigna dei nobili vini della Valle tutta
Manco uno....credo la corrente sia prelevata dalla rete e morta lì.
 
Elettricamente parlando è corretto. Ma economicamente in Italia gli incentivi per kWh prodotto (conto energia) sono stati vantaggiosi fino al 2013 (in pratica ci si pagava l'investimento prima e si guadagnava poi con la vendita del surplus di energia, se quella consumata era inferiore). Dopo il 2013 basta incentivi, solo sgravi fiscali sui costi di installazione di un impianto FV, che quindi ha senso solo se l'energia prodotta viene autoconsumata, ecco perchè oggi sono comparsi gli accumulatori negli impianti fotovoltaici, soprattutto quelli domestici.

Anche perchè, se non ce l'hai, in caso di black out resti al buio anche se hai l'impianto.... Anche di giorno, se non mi hanno raccontato una balla (fonte: uno che ce l'ha, senza accumulo).
 
Elettricamente parlando è corretto. Ma economicamente in Italia gli incentivi per kWh prodotto (conto energia) sono stati vantaggiosi fino al 2013 (in pratica ci si pagava l'investimento prima e si guadagnava poi con la vendita del surplus di energia, se quella consumata era inferiore). Dopo il 2013 basta incentivi, solo sgravi fiscali sui costi di installazione di un impianto FV, che quindi ha senso solo se l'energia prodotta viene autoconsumata, ecco perchè oggi sono comparsi gli accumulatori negli impianti fotovoltaici, soprattutto quelli domestici.
Per quanto io abbia sentito, con i nuovi sistemi si ammortizza la spesa dell impianto dopo 7-8 anni mentre qualche decennio fa erano 10-12 gli anni prima che si potesse ammortizzare la spesa completa.
Lo scarico Fiscale,penso non si possa calcolare come incentivo ,non é che l impianto oggi lo fai e lo controlli dopo ventanni. questo ha bisogno di controlli penso almeno ogni anno e Costa soldi, ma queste spese bisogna sia possibile scaricare tutte le Volte che ci sno come ad esempio possibili riparature.
Al riguardo la convenienza del risparmio ,penso sia conveniente anche se il Surplus non si possa rivendere alla rete publica ma regalata a questa, dipende sempre Dalla capacitá del tuo accumulatore e del consumo che fai.Oggi ci sono accumulatori da una fase a tre fase per il bisogno domestico da qualche migliaio di euro a ventimila euro e passa…..tu scegli il tipo di costo da sopportare per il bisogno che hai.
 
Ultima modifica:
La mia personalissima opinione sul FV è la seguente: si tratta di una scelta strategica che dovrebbe essere ad esclusivo carico dello Stato, con la collaborazione dei privati. Mi spiego: io abito in Veneto e ho 260 metri quadri di tetto, orientato a sud. Potrei metterlo a disposizione del gestore, il quale potrebbe installare tutti i pannelli che vuole, lasciandomi l'energia che consumo (al limite con un plafond annuale) e tenendosi l'eccesso di produzione. Come ente statale, migliaia impianti FV diffusi sul territorio gli costerebbero ognuno una frazione rispetto a quello che li pagherebbe il privato, perchè potrebbe prodursi in proprio i pannelli (parliamo di centinaia di migliaia di pezzi, contro qualche decina), o comunque acquistarli sul mercato a prezzi praticamente pari al costo di produzione; inoltre la manodopera per le installazioni ci sarebbe già nelle persone dei tecnici dell'Enel (quando non sono impegnati al bar, ovviamente). Costa? Forse, ma anche costruire una centrale termoelettrica non è gratis...
 
Anche perchè, se non ce l'hai, in caso di black out resti al buio anche se hai l'impianto.... Anche di giorno, se non mi hanno raccontato una balla (fonte: uno che ce l'ha, senza accumulo).
Io cé ne ho uno Piccolo che mi serve per lo stagno in giardino per far girare l acqua in modo che i pesci abbiano migliore ossigeno, con Piccolo pannelo da 30 x40 e anche questo ha bisogno di un accumulatore in modo che io possa ancora per 5-6 ore della notte elettricitá e far girare l acqua . senza l accumulatore non sarebbe possibile perche una volta scamparsa la luce del giorno o quella del sole non sarebbe piu possibile non esiste piu alimentazione elettrica o almeno non abbastanza per cui si ha di bisogno visto che anche la sola luce del giorno fa qualcosina. Quindi senza un accumulatore non si va da nessuna parte.
 
Ultima modifica:
La mia personalissima opinione sul FV è la seguente: si tratta di una scelta strategica che dovrebbe essere ad esclusivo carico dello Stato, con la collaborazione dei privati. Mi spiego: io abito in Veneto e ho 260 metri quadri di tetto, orientato a sud. Potrei metterlo a disposizione del gestore, il quale potrebbe installare tutti i pannelli che vuole, lasciandomi l'energia che consumo (al limite con un plafond annuale) e tenendosi l'eccesso di produzione. Come ente statale, migliaia impianti FV diffusi sul territorio gli costerebbero ognuno una frazione rispetto a quello che li pagherebbe il privato, perchè potrebbe prodursi in proprio i pannelli (parliamo di centinaia di migliaia di pezzi, contro qualche decina), o comunque acquistarli sul mercato a prezzi praticamente pari al costo di produzione; inoltre la manodopera per le installazioni ci sarebbe già nelle persone dei tecnici dell'Enel (quando non sono impegnati al bar, ovviamente). Costa? Forse, ma anche costruire una centrale termoelettrica non è gratis...
Certo sarebbe una magnifica idea, ma, se lo facciamo tutti a chi venderebbero l elettricita´?
 
Certo sarebbe una magnifica idea, ma, se lo facciamo tutti a chi venderebbero l elettricita´?

Non potremmo mai farlo tutti (pensa a i condomini e alle case in città, fisicamente non hanno lo spazio sul tetto per l'autoproduzione), e comunque ci sono sempre le industrie che consumano elettricità. E poi, ci saranno le auto elettriche.......... No?
 
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