<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Fidel | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Fidel

gentilissimo, sulla questione belseros lo hai lasciato intendere (che non vuol dire averlo detto) affibbiandone la causa a castro.

continuo a non capire che c'entri Batista..

comunque visto che citi Wikipedia cerca Mariel, e sopratutto guarda l'anno...

sugli argomenti ammetto la mia poca conoscenza del venezuela che hai introdotto tu in un paragone con cuba(io parlavo di altro). Nonostante la mia poca conoscenza della storia del venezuela faccio vivamente fatica a credere come la condizione del paese dipenda in gran parte dalla "cubanizzazione"(?!) e dall'"ingerenza"(seriously?!) di uno staterello-isoletta sotto embargo decennale e non da altro.
saluti.

Corsi e ricorsi della Storia: il primo paese visitato da Castro dopo la sua ascesa al potere sia quale fu? Il Venezuela? e indovina il perchè? per il petrolio che, guarda caso, non interessava (e interessa solo a quei cattivoni degli americani). Bene il nostro prode chiese a Romulo Betancourt (uno degli ideatori dell'Opep non un misirizzi come Maduro) se il Venezuela avesse venduto petrolio a Cuba a prezzo politico, la risposta fu un rotondo no. Non se ne fece nulla.

40 anni dopo Castro ci riprova con Chavez, la vecchia volpe lo mette nel sacco in un amen, risultato: "cambalache" (scambio) petrolio/medici cubani. Lì poi è entrato di tutto...

https://cubaconfidential.wordpress.com/tag/bolivarian-national-intelligence-service-sebin/
 
-non assolvo Castro, mi chiedo semplicemente quale dei 2 mali sia peggio ( Batista o lui )
-non vediamo l' America Latina in positivo se si trova la Coca Cola o qualche macchinone USA, perche' questo costa molto in altro.

ma credo che un paese deve auspicare al meglio non al male minore,poi so che si tratta , soprattutto in alcune aree geografiche , di una pia illusione , ma questo non vuol dire santificare il sistema che rappresenta il male minore come mi è sempre sembrato si sia fatto con Cuba.
Ho tirato fuori il Nicaragua per dire di un paese che ha avuto una forte ingerenza statunitense, che ne è uscito, e ora non ha più un regime dittatoriale, poi ci sono altri paesi della zona come il Costa Rica che godendo all'ombra degli stati uniti vivono in discrete condizioni, certo rinunciando credo a qualcosa.
 
ma credo che un paese deve auspicare al meglio non al male minore,poi so che si tratta , soprattutto in alcune aree geografiche , di una pia illusione , ma questo non vuol dire santificare il sistema che rappresenta il male minore come mi è sempre sembrato si sia fatto con Cuba.
Ho tirato fuori il Nicaragua per dire di un paese che ha avuto una forte ingerenza statunitense, che ne è uscito, e ora non ha più un regime dittatoriale, poi ci sono altri paesi della zona come il Costa Rica che godendo all'ombra degli stati uniti vivono in discrete condizioni, certo rinunciando credo a qualcosa.

Dal 1911, non e' mica poco....
( ammesso che oggi ci sia una democrazia del tipo:
oggi vinco io, domani vinci tu ).
Probabilmente Cuba, finita la dinastia e non ci manchera' ancora molto,
avra' anche lei la stessa evoluzione.
Poi che gli USA siano un padrone meglio della URSS o della Russia di Putin, siamo perfettamente daccordo.
Lo scrivo sempre ogni volta si leggono panegirici su Kladimiro
 
Nicaragua per dire di un paese che ha avuto una forte ingerenza statunitense, che ne è uscito, e ora non ha più un regime dittatoriale, poi ci sono altri paesi della zona come il Costa Rica che godendo all'ombra degli stati uniti vivono in discrete condizioni, certo rinunciando credo a qualcosa.

non confodiamo Nicaragua e Costa Rica: uno se è vero che è uscito dalla dittatura non significa che ora viva in una democrazia (alle ultime elezioni ha vinto Ortega dopo che a qausi tutte le opposizioni era stato impedito dal TAR locale di partecipare. Ortega che, con la famiglia da anni gestisce il paese come fosse suo.

Quanto al Costarica è uno dei pochi paesi del Centro/sud America con un'elevata qualità di vita e una discreta vita democratica (ottima visto il contesto).
 
ma quello che dicevo io era che sono passati 60 anni, la situazione è discretamente cambiata, potrebbe anche essere ora di tornare ad una situazione più normale.

guerra fredda a parte (che non è poco) è rimasto tutto com'era. Alla fine Castro ha solo ritardato l'inevitabile, IMHO. Tra qualche anno cuba sarà, come tutti gli altri vicini, un altro satellite USA.

resterà cmq un esempio di resistenza, di lotta e se vogliamo anche di libertà (la libertà di non stare sotto l'ombrello di qualcuno). Era apprezzato da Mandela soprattutto per questo.
 
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