<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ferrari Luce (la prima Ferrari elettrica) - 2026 | Page 58 | Il Forum di Quattroruote

Ferrari Luce (la prima Ferrari elettrica) - 2026

Sì in linea di massima, ma in Cina la cosa è ancora più evidente. In Europa, negli Stati Uniti e anche in Giappone, c'è più consapevolezza anche nei ricchi (meno negli "arricchiti") che a volte fanno scelte strane, non capite dal mainstream mediatico. Quindi che non restituiscono immediatamente consenso, approvazione, stupore. Il cinese ragiona in maniera completamente diversa: acquista beni di lusso a prescindere dalla qualità o dai contenuti intrinseci, perché non ha memoria storica che vada più indietro del 1997. Li compra unicamente per gridare ai 4 venti la propria posizione sociale in modo molto evidente. Non esiste il concetto di "understatement".
 
Oltretutto là non esiste la proprietà privata, sicchè vorrei vedere di chi sono effettivamente le macchine.
In Cina le auto sono di proprietà (fermo restando gli acquisti tramite finanziamento), come tutto ciò che viene acquistato dai privati (moto, camion, televisori, ecc). Il mercato immobiliare invece si basa su concessioni (70 anni in media) e rarissimi appezzamenti in proprietà. Moltissime persone o società immobiliari acquistano quindi un immobile in concessione dallo Stato e lo restituiscono dopo 70-90 anni (ovviamente lo restituiscono gli eredi o la società). Nel frattempo ci abitano o lo subaffittano. Spesso, se non c'è di mezzo una società immobiliare, sono edifici tenuti male, vecchi e malandati, ma con la Lamborghini Urus parcheggiata fuori. Chi te lo fa fare di cambiare le persiane se poi la casa non è più tua?
Anche le grandi imprese di Real Estate (come la Evergrande finita nello scandalo) hanno costruito su terreni che lo Stato ha posto in concessione, ma ad un certo punto il meccanismo di rifinanziamento si è inceppato.
 
non dico complicato, ma quasi: in Cina, soprattutto nelle città, le targhe vengono centellinate. Un ricco cinese avrà "canali" per saltare la fila, ma 20 o 30 pezzi, tipo certi yankee, è difficile.
non esistono solo le città e uno pieno di soldi non ha di sicuro una sola abitazione in un alveare di shangai senza box auto...grande com'è la cina ce ne sono di posti per metterci delle automobili...suvvia...
Oltretutto là non esiste la proprietà privata, sicchè vorrei vedere di chi sono effettivamente le macchine.
a parte che ultimamente è cambiato qualcosa anche per i terreni, le auto sono di proprietà di chi le paga anche in cina!
Mao è morto da un po':emoji_sunglasses:
 
QR ha usato il condizionale, probabile sia una loro ipotesi. Penso che le avrebbero vendute tutte lo stesso anche senza l'ipotetico sconto del 7% rispetto al mercato UE.
aldilà del 7%, ripeto: se ne hanno destinate 88 significa che sapevano di poterne vendere sicuramente di più.
Ferrari negli anni si è ingigantita(troppo?), ma certe cose funzionano ancora allo stesso modo
 
non è così invece: la Ferrari stabilisce quante auto assegnare per NON accontentare tutti i clienti, sia perchè DEVE essere non esclusiva ma di più, sia perchè Ferrari invendute non ne devono esistere.
A me non risulta che per fare questa strategia Ferrari le venda in una nazione ma non in un'altra...
In tutti i paesi esiste un importatore Ferrari, semmai è il numero di auto che gli arriva ad essere contingentato in relazione alla richiesta...
 
A me non risulta che per fare questa strategia Ferrari le venda in una nazione ma non in un'altra...
In tutti i paesi esiste un importatore Ferrari, semmai è il numero di auto che gli arriva ad essere contingentato in relazione alla richiesta...
non ho capito cosa hai scritto a proposito delle nazioni: Io ho detto che se ne hanno destinate 88 alla cina significa che probabilmente c'erano più potenziali clienti o richieste, in modo che l'oggetto sia solo per alcuni ma non per tutti.
sembra che Enzo Ferrari dicesse "faremo sempre un'auto in meno di quanto chiede il mercato"...poi non so, la purosangue ad esempio è contingentata come produzione e la lista d'attesa supera i due anni, i clienti vengono selezionati.
comunque galliera cambia lavoro e anche se sembra che l'accordo di separazione ci fosse da un po', il suo sostituto viene da bmw italia e ha dato le dimissioni da pochissimo: non sono situazioni dove dai gli 8 giorni e tutto a posto...
 
Segnalo quest'articolo di Carscoops, che conferma quanto smentito da Ferrari: https://www.carscoops.com/2026/06/ferrari-luce-sales-pitch/
La Luce viene "velatamente" spinta come strumento per poter comprare le altre Ferrari.
La lettera del venditore Ferrari ( )
fa quasi sorridere, con l'uso di una delle tecniche di vendita più antiche: "sei stato selezionato tra un ristretto gruppo". La lettera, per chi mastica qualcosa di marketing, dice una cosa: magari domani ne venderanno tante, ma oggi sono ben sotto i numeri attesi e si affidano non dico al porta-a-porta, ma quasi.
 
Segnalo quest'articolo di Carscoops, che conferma quanto smentito da Ferrari: https://www.carscoops.com/2026/06/ferrari-luce-sales-pitch/
La Luce viene "velatamente" spinta come strumento per poter comprare le altre Ferrari.
La lettera del venditore Ferrari ( )
fa quasi sorridere, con l'uso di una delle tecniche di vendita più antiche: "sei stato selezionato tra un ristretto gruppo". La lettera, per chi mastica qualcosa di marketing, dice una cosa: magari domani ne venderanno tante, ma oggi sono ben sotto i numeri attesi e si affidano non dico al porta-a-porta, ma quasi.
Che tristezza...parola fine anche su Ferrari......
 
Segnalo quest'articolo di Carscoops, che conferma quanto smentito da Ferrari: https://www.carscoops.com/2026/06/ferrari-luce-sales-pitch/
La Luce viene "velatamente" spinta come strumento per poter comprare le altre Ferrari.
La lettera del venditore Ferrari ( )
fa quasi sorridere, con l'uso di una delle tecniche di vendita più antiche: "sei stato selezionato tra un ristretto gruppo". La lettera, per chi mastica qualcosa di marketing, dice una cosa: magari domani ne venderanno tante, ma oggi sono ben sotto i numeri attesi e si affidano non dico al porta-a-porta, ma quasi.

Credo che la Ferrari per le sue vetture , soprattutto quelle più esclusive , ha sempre avuto un gruppo di clienti che hanno tipo une preselezione e che quindi vengono contattati, non credo che quindi in questo caso hanno usato una tecnica da basso commerciale , avranno contattato i soliti (il cantante dei jamiroquai, Mason e via dicendo) e gli avranno proposto questa vettura. Francamente e personalmente non ci vedo nulla di strano
 
Credo che la Ferrari per le sue vetture , soprattutto quelle più esclusive , ha sempre avuto un gruppo di clienti che hanno tipo une preselezione e che quindi vengono contattati, non credo che quindi in questo caso hanno usato una tecnica da basso commerciale , avranno contattato i soliti (il cantante dei jamiroquai, Mason e via dicendo) e gli avranno proposto questa vettura. Francamente e personalmente non ci vedo nulla di strano
no guarda, non funziona così...
quando nasce una nuova Ferrari, soprattutto quelle più esclusive appunto, sanno già chi le comprerà e i clienti, selezionati appunto, vengono informati probabilmente ancora prima che si sappia a livello globale.

uno che ha l'azienda (una delle...) qui a 200 metri ha avuto tra i primi una purosangue, ma è cliente già da suo padre e di Ferrari ormai ne ha più di 10, tra cui anche una GTO.

in Ferrari non hanno credo mai avuto bisogno, fino ad ora, di scrivere mail ai clienti per "informarli" dell'opportunità di comprare un'auto "di serie" e già uscita definitiva su strada.
non si è mai sentito qui che chiamassero qualcuno per PROPORGLI una macchina (a parte PRIMA della presentazione per le serie limitate appunto)

è già stato detto: Ferrari è un mondo a parte e solo loro ci sono riusciti
 
è già stato detto: Ferrari è un mondo a parte e solo loro ci sono riusciti

ho capito allora non ne parliamo più , se alcuni hanno certezze e altri non le possono criticare chiudiamo il topic .
Certe volte consiglio un atteggiamento un poco meno 'duro' nelle risposte, partire con un No in una discussione non è mai piacevole, poi se uno ha necessità di avere ragione gliela diamo
 
Ultima modifica:
non è questione di atteggiamenti, ma di vivere da più di 50 anni vicino a dove le fanno le Ferrari e anche se personalmente non ne ho mai avuto una, tra amici e conoscenti che invece l'hanno posseduta/la possiedono, amici collaudatori, dipendenti che ci lavora e "gossip" che circola un po' dappertutto visto appunto la zona e tutto quello che la Ferrari ne coinvolge, potrò ben permettermi di obbiettare ad una cosa che se la vieni a dire in un bar qui ti mandano fuori senza nemmeno pagare il conto?
o no?
 
non è questione di atteggiamenti, ma di vivere da più di 50 anni vicino a dove le fanno le Ferrari e anche se personalmente non ne ho mai avuto una, tra amici e conoscenti che invece l'hanno posseduta/la possiedono, amici collaudatori, dipendenti che ci lavora e "gossip" che circola un po' dappertutto visto appunto la zona e tutto quello che la Ferrari ne coinvolge, potrò ben permettermi di obbiettare ad una cosa che se la vieni a dire in un bar qui ti mandano fuori senza nemmeno pagare il conto?
o no?
In realtà è anche questione di atteggiamenti.

Siamo su un forum, in un contesto amichevole e di collaborazione, qui non ci sono cattedre né pulpiti, si porta la propria esperienza e i propri pensieri, bisogna sapere e accettare siano diverse da quelle degli altri.

Cerchiamo di mantenere un bel clima, fa bene a tutti noi. ;)
 
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