<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Fermo per le euro 4 diesel già da subito | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Fermo per le euro 4 diesel già da subito

Fortunatamente abito in provincia...
La mia bravo del 2008 era uscita euro 4, ma omologabile euro5 in attesa delle nuove normative... Credo pochi l'abbiano fatto... Mi chiedo se sarò mai costretto a farlo, e se all'epoca in Fiat qualcuno si ricorderà dei documenti che deve rilasciare e se non mi costerà più del valore dell'auto...
Provo a trattenermi, ma a fatica forse non mi usciranno improperi... Pure la mia è €4, ma senza fap, quindi non omologabile €5, dubito che comunque l'avrei fatto, chi l'ha fatto ha perso brio e reattività del motore e forse anche qualche cavallo per strada...ma per cosa per un anno supplementare?? Questi di punto in bianco castreranno i diesel che siano €5, 6, 7...10 se è il loro scopo. Piuttosto mi fa incaXXare il metodo...io percorro 15.000 km anno con un €4, e chi ne fa 100.000 con un €6??...chi dei due inquina di più? Poi...il "suo" €6 omologato rispetta davvero le normative?? Capisco anche che sia difficile per chi deve stabilire queste cose trovare un compromesso buono per tutti...
Ora che faccio? Butto nel cesso un'auto efficiente, ancora buona in tutto e per tutto per cosa poi? Ibrida, gpl, metano, benza schietta, proprio io che sono innamorato del motore diesel? :emoji_face_palm:
Ho letto l'ordinanza del mio comune, all'ultimo punto delle categorie escluse dall'ordinanza noto:

22) veicoli appartenenti a persone il cui ISEE sia inferiore alla soglia di 14.000 euro, non possessori di veicoli esclusi dalle limitazioni, nel limite di un veicolo ogni nucleo familiare, e regolarmente immatricolati e
assicurati, e muniti di autocertificazione.
:emoji_zipper_mouth:
 
Capisco benissimo come so che certi divieti si basano più su scelte di pancia, se così possiamo definirle, piuttosto che su basi scentifiche e di sicuro apporto per l'ambiente.
Detto ciò prima di sbarazzarmi di una vettura ancora valida è il caso di considerare quanto mi pesa l'eventuale blocco. Fosse anche un mese su 12 col piffero che cambio auto.
Sagittario, il problema (che non riguarda né te né me, ma non per questo è poco rilevante) è che le quattro regioni del bacino padano hanno sottoscritto un accordo con il ministero dell'ambiente per una progressiva messa al bando semipermanente (tutti i feriali, di giorno) dei diesel Euro 4 e poi degli Euro 5. I termini di decorrenza originari (2020 per Euro 4 e 2025 per Euro 5) sono termini massimi, che possono tranquillamente venire anticipati (come difatti stanno facendo), perché sono in ballo pesanti sanzioni comunitarie.

http://www.regione.lombardia.it/wps...-accordo-programma-miglioramento-qualita-aria

http://www.regione.lombardia.it/wps...&CACHEID=5f880847-0a8c-4f20-b220-0685af81d03c
 
Se tu non scrivessi in continuazione isolazione invece di isolamento, penserei che vendi cappotti. Da tecnico del settore ti posso garantire che il risparmio energetico garantito dal solo cappotto è mooooolto inferiore a quello che pensi. Al primo posto contano le buone abitudini e l'utilizzo del riscaldamento con criterio, poi viene l'involucro della casa (pareti e serramenti, con attenzione ai ponti termici), infine l'impianto (generatore e rete di distribuzione). Il solo cappotto è una spesa enorme, ma fa poco se non messo come si deve e non unito alla sostituzione dei serramenti. Da segnalare che questi lavori godono della detrazione del 65% in 10 anni.
Aggiungo che spesso questi interventi generano grossi problemi di condensa (immaginiamo di indossare un k-way ...)
 
Aggiungo che spesso questi interventi generano grossi problemi di condensa (immaginiamo di indossare un k-way ...)
Assolutamente!
Mi sono limitato a scrivere che non è affatto vero che il cappotto fa risparmiare chissà quanto, ma c'è tutta una serie di problematiche che si porta dietro che non ho elencato, perchè non siamo nel forum adatto. Attenzione, non sto dicendo che il cappotto non vada bene, anzi, però non è così "risolutivo" del problema dell'inquinamento come sembrava da qualche messaggio che ho letto qui.
 
L'acqua la puoi raccogliere in invasi quando c'è e recuperare trattandola dagli scarichi. Costerebbe tanto? Forse, ma quanto costano gli effetti diretti e indiretti dello smog?
a milano basta fare un buco di un paio di metri per trovarla.
potrebbero benissimo usare quella per lavare le strade.
invece qui, vedi che sono passati a "lavare" le strade, per una righina bagnata per terra.
bha, ridicoli.
ma quelli eleggono, quindi la maggioranza sara' contenta cosi'.
 
purtroppo si può parlare della qualità dell'aria, ma non di quella degli amministratori..............
già...quella delgi amministratori che abbiamo adesso, è pessima...una drammatica conferma delle paure di chi non li ha sostenuti, una delusione totale per chi aveva riposto speranze in loro.

Ma detto questo, anche io ho un'euro 4 diesel con cui non arrivo a 10mila Km all'anno, tutti i giorni per venire a lavoro prendo la bici...e sono fermo...sabato e domenica compresi. Non posso cambiare la macchina, non voglio cambiare la macchina. Resterò fermo subendo il disagio di scelte bizzarre....
 
io la condensa non so neppure cosa sia....forse perché hanno fatto il lavoro bene.
Se poi un lavoro è fatto col fondoschiena inutile rendersela col cappotto.....
La condensa si forma quando non c'è ricambio d'aria, quindi, se a te non si forma, vuol dire che arieggi adeguatamente, oppure che hai parecchi spifferi, oltre al fatto che probabilmente ti avranno corretto tutti i ponti termici e non terrai una temperatura interna e un'umidità relativa troppo alte. Un involucro ben isolato porta inevitabilmente alla formazione di condensa da qualche parte, se non unito ad un impianto di ventilazione meccanica controllata, che, però, costa e consuma...
La formazione di condensa non è indice di un isolamento fatto male, anzi, è spesso indice del contrario.
 
Facendo poca strada e per evitare che la normativa mi obbligasse a cambiare auto prima del dovuto, nove anni fa presi il benzina al posto del diesel.

Se invece avessi dovuto fare tanta strada, avrei optato per il diesel, ma oggi dopo 9 anni, l'avrei già cambiata.
 
Facendo poca strada e per evitare che la normativa mi obbligasse a cambiare auto prima del dovuto, nove anni fa presi il benzina al posto del diesel.

Se invece avessi dovuto fare tanta strada, avrei optato per il diesel, ma oggi dopo 9 anni, l'avrei già cambiata.
io resto ancora convinto della mia scelta di usare il diesel...costi di manutenzione minimi (un tagliando ogni due anni, una batteria cambiata e la riprogrammazione della centralina bluetooth che non leggeva più la penna usb con la musica), e consumi ridicoli (con attenzione in statale faccio i 24)
 
E' una situazione non facile, e che fa parecchio arrabbiare io ho una macchina diesel euro 3 che amo, è perfetta come appena uscita dalla fabbrica, va benissimo e fa almeno i 18 con un litro di gasolio, non la cambiero' nemmeno sotto tortura, tuttavia se non potro' più usarla comprero' una macchina euro 2 a benzina e possibilmente lo stesso modello, sempre che esista sul mercato.
Detto questo noto con un certo sgomento che l'inquinamento è sempre causato da altri e mai da noi.
Attualmente i riscaldamenti sono pressochè spenti, e le caldaie nelle grandi città sono quasi tutte a metano che non produce pm10 e qui a Torino non piove da più di un mese, di chi sarà colpa l'innalzamento delle polveri?
Detto questo i veri responsabili di questo inquinamento da pm10 sono le case automobilistiche e i giornali di settore che hanno fatto si che nello scorso decennio i consumatori tutti, si convertissero verso l'alimentazione a gasolio sicuramente più economica nei consumi e spacciata come molto ecologica, anche nelle utilitarie e anche se si facevano pochi km, volete mettere la coppia e poi 1000 km con un pieno?
Alcune case e non vorrei fare polemica su quali siano, hanno pure barato fornendo dei mezzi molto più inquinanti di quanto già la farlocca prova di omologazione concedesse annullando di fatto il progresso, se di progresso si tratta delle norme euro 5 e euro 6.
Ora mi chiedo non è responsabiltà delle case, tutte, quella di avere mentito sulla presunta ecologia dell'alimentazione a gasolio? Non è responsabilità delle case aver diffuso una tecnologia che non corrisponde mai a quanto dichiarato? e non è responsabilità sempre delle case aver saturato il mercato di diesel che attualmente sono tutte da buttare per comprare auto a benzina, elettriche e ibride?
Non vorrei fare il complottista ma circa il 60% del parco auto italiano di auto diesel sarà presto da cambiare e di auto usate a benzina ne esistono ben poche...
E poi non è responsabilità delle case aver fornito della tecnologia che non corrispondeva, mai ai valori di omologazione?
 
E' una situazione non facile, e che fa parecchio arrabbiare io ho una macchina diesel euro 3 che amo, è perfetta come appena uscita dalla fabbrica, va benissimo e fa almeno i 18 con un litro di gasolio, non la cambiero' nemmeno sotto tortura, tuttavia se non potro' più usarla comprero' una macchina euro 2 a benzina e possibilmente lo stesso modello, sempre che esista sul mercato.
Detto questo noto con un certo sgomento che l'inquinamento è sempre causato da altri e mai da noi.
Attualmente i riscaldamenti sono pressochè spenti, e le caldaie nelle grandi città sono quasi tutte a metano che non produce pm10 e qui a Torino non piove da più di un mese, di chi sarà colpa l'innalzamento delle polveri?
Detto questo i veri responsabili di questo inquinamento da pm10 sono le case automobilistiche e i giornali di settore che hanno fatto si che nello scorso decennio i consumatori tutti, si convertissero verso l'alimentazione a gasolio sicuramente più economica nei consumi e spacciata come molto ecologica, anche nelle utilitarie e anche se si facevano pochi km, volete mettere la coppia e poi 1000 km con un pieno?
Alcune case e non vorrei fare polemica su quali siano, hanno pure barato fornendo dei mezzi molto più inquinanti di quanto già la farlocca prova di omologazione concedesse annullando di fatto il progresso, se di progresso si tratta delle norme euro 5 e euro 6.
Ora mi chiedo non è responsabiltà delle case, tutte, quella di avere mentito sulla presunta ecologia dell'alimentazione a gasolio? Non è responsabilità delle case aver diffuso una tecnologia che non corrisponde mai a quanto dichiarato? e non è responsabilità sempre delle case aver saturato il mercato di diesel che attualmente sono tutte da buttare per comprare auto a benzina, elettriche e ibride?
Non vorrei fare il complottista ma circa il 60% del parco auto italiano di auto diesel sarà presto da cambiare e di auto usate a benzina ne esistono ben poche...
E poi non è responsabilità delle case aver fornito della tecnologia che non corrispondeva, mai ai valori di omologazione?

Siamo anche noi che ci siamo fatti abbindolare ed allo stesso tempo abbiamo preferito comprarci delle auto dalle superfici frontali e massa poco favorevoli che, per avere consumi umani, sei costretto a prenderle a Gasolio se non vuoi rinunciare al bagagliaio e alla ruota di scorta (magari di dimensioni eguali a tutte le altre), leggasi Multispazio, Monovolume, SUV e Crossover! Il problema è che le macchine crescono, i parcheggi e i garage sono sempre gli stessi però una famiglia ha bisogno di spazio e le SW saranno aerodinamiche ma sono troppo lunghe. Aggiungici i gusti, essere pecore e la (ormai) irrinunciabile guida alta e lo credo che si comprano SUV e CrossOver, la maggior parte Diesel. Però il dilemma è questo, Lo ripeto anche qui (e l'ho scitto in un altro topic): Fa così schifo essere pendolari ed avere sotto le chiappe un'auto capace di sorpassare Trattori, Vecchietti lenti, capace di affrontare con dignità le salite di certe strade ed allo stesso tempo consumare poco? Allora questi 20 anni di Diesel sono solo stati anni perduti buttati nel gabinetto!
 
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