<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Fca: l’elettrico? arma a doppio taglio | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Fca: l’elettrico? arma a doppio taglio

Tempo fa lessi di una notizia riguardo a un prototipo che circolava grazie all'energia solare. Cioè l'energia solare tramite pannelli veniva convertita in energia elettrica e poi questa finiva in una batteria che alimentava il motore elettrico. Si parlava anche di strade conduttrici di energia elettrica che veniva assorbita wireless dall'auto. Tutte queste cose messe assieme forse potranno portarci all'obiettivo delle emissioni 0. Ma SECONDO ME non si potrà prescindere dall'uso che faremo dell'auto, che dovrà necessariamente cambiare. A malincuore, dico che secondo me nel futuro l'auto di proprietà, se esisterà ancora, sarà comunque qualcosa per pochi o che sarà utilizzata enormemente meno di oggi in favore di una mobilità sostenibile che passa dalla condivisione pubblica e privata di mezzi di trasporto.
 
Tempo fa lessi di una notizia riguardo a un prototipo che circolava grazie all'energia solare. Cioè l'energia solare tramite pannelli veniva convertita in energia elettrica e poi questa finiva in una batteria che alimentava il motore elettrico. Si parlava anche di strade conduttrici di energia elettrica che veniva assorbita wireless dall'auto. Tutte queste cose messe assieme forse potranno portarci all'obiettivo delle emissioni 0. Ma SECONDO ME non si potrà prescindere dall'uso che faremo dell'auto, che dovrà necessariamente cambiare. A malincuore, dico che secondo me nel futuro l'auto di proprietà, se esisterà ancora, sarà comunque qualcosa per pochi o che sarà utilizzata enormemente meno di oggi in favore di una mobilità sostenibile che passa dalla condivisione pubblica e privata di mezzi di trasporto.

Se passerà di tempo.....intanto io proseguo con il gasolio anche se faccio pochi km
 
Siamo comunque vincolati , per le macchine elettriche, da una parte a portarci dietro delle batterie pesanti, e non è possibile vederla come soluzione globale, neanche con una tecnica plug in, e dall'altra della impossibilità di far nascere delle auto tipo filobus , con una catenaria che circonda il globo terrestre. Non è neanche possibile riempire la carrozzeria dell'auto di celle fotovoltaiche, perchè attualmente una cellula fotovoltaica ha una produzione di corrente irrisoria e poi di notte come si potrebbe fare? sempre si ritornerebbe alle batterie.

Quindi va ripensata l'auto elettrica, proprio in funzione di come si possa produrre tutta l'energia che servirebbe alla mobilità di massa del pianeta.

A mio avviso quindi, a parte celle a combustibile con la produzione di idrogeno usato in reazione chimiche (attualmente il grado di pericolosità sconsiglia questo tipo di soluzione) bisogna pensare alla produzione di energia elettrica sfruttando l'idrogeno come combustibile nucleare. Troppa strada pero' bisogna ancora fare. Quindi a meno di scoperte rivoluzionarie, penso che la mobilità dovrà servirsi ancora per 30/40 anni del petrolio e dei suoi derivati. Concordo quindi con l'opinione di Marchionne.
 
riporto di seguito quello che a mio avviso è l'analisi corretta
se volete leggere tutto l'articolo l'indirizzo è questo:
https://www.agi.it/fact-checking/ma...ssioni_fact_checking-2219310/news/2017-10-05/

Conclusione

Sergio Marchionne è impreciso ed ha sostanzialmente torto. Ha ragione quando dice che i due terzi dell’energie elettrica provengono da combustibili fossili, ma sbaglia quando afferma che “nella migliore delle ipotesi” un’auto elettrica e una non elettrica producono emissioni equivalenti.

Innanzitutto ci sono auto non elettriche molto inquinanti. Ma tralasciandole e concentrandoci su quelle che producono meno emissioni (appunto circa 100g/km), queste producono più anidride carbonica rispetto a quanto non facciano, indirettamente, le auto elettriche.

La differenza non è probabilmente macroscopica, ma è sicuramente a vantaggio delle seconde.


E aggiungo: Marchionne fa il furbo e tira l'acqua al suo mulino e basta.
 
Bisogna capire che auto elettrica necessita di elettricità e per produrla è necessario bruciare petrolio e una volta prodotta tale energia elettrica va immagazzinata. Questo processo ha un rendimento inferiore a bruciare petrolio direttamente in autotrazione. Quindi contesto le tue considerazioni Y5 e ritengo che Marchionne abbia ragione. Sono però contento che tu abbia espresso il concetto.
 
Bisogna capire che auto elettrica necessita di elettricità e per produrla è necessario bruciare petrolio e una volta prodotta tale energia elettrica va immagazzinata. Questo processo ha un rendimento inferiore a bruciare petrolio direttamente in autotrazione. Quindi contesto le tue considerazioni Y5 e ritengo che Marchionne abbia ragione. Sono però contento che tu abbia espresso il concetto.
molta gente si illude di salvare il mondo passando ad auto non termiche , cosa che sarebbe saggia ,il problema è che lo vuole fare mantenendo inalterato il traffico pazzesco di oggi ed una mobilità individuale forsennata , soprattutto mantenendo un parco auto che come potenza ed inquinamento è sovra dimensionato , banalizzando si può dire che tutta questa cavalleria sotto i cofani è inutile , lo è per il traffico, per i vincoli di velocità, soprattutto per il fatto che tantissimi sono single o fam. con al massimo un figlio. Io credo che l'ipocrisia vera sia questa , nessuno che parla di come ridurre effettivamente il consumo di energia , si coltiva l'illusione di un'energia pulita, a basso costo ed illimitata per tutti con parco auto sempre in aumento , senza ridurre effettivamente le potenze , cosa che comporterebbe anche una riduzione delle dimensioni delle auto, ma figuriamoci il marketing vuole altro
 
Scusa eh, ma vorrai mica andare a prendere il figlio a scuola con un'auto che sia meno corazzata di un carro armato!! :emoji_astonished: :emoji_sweat_smile::emoji_sweat_smile::emoji_sweat_smile::emoji_sweat_smile::emoji_sweat_smile::emoji_sweat_smile:

molta gente si illude di salvare il mondo passando ad auto non termiche , cosa che sarebbe saggia ,il problema è che lo vuole fare mantenendo inalterato il traffico pazzesco di oggi ed una mobilità individuale forsennata , soprattutto mantenendo un parco auto che come potenza ed inquinamento è sovra dimensionato , banalizzando si può dire che tutta questa cavalleria sotto i cofani è inutile , lo è per il traffico, per i vincoli di velocità, soprattutto per il fatto che tantissimi sono single o fam. con al massimo un figlio. Io credo che l'ipocrisia vera sia questa , nessuno che parla di come ridurre effettivamente il consumo di energia , si coltiva l'illusione di un'energia pulita, a basso costo ed illimitata per tutti con parco auto sempre in aumento , senza ridurre effettivamente le potenze , cosa che comporterebbe anche una riduzione delle dimensioni delle auto, ma figuriamoci il marketing vuole altro
 
banalizzando si può dire che tutta questa cavalleria sotto i cofani è inutile

Ottima considerazione. Infatti, mi sono sempre chiesto a cosa serviranno mai non dico i 500 cavalli della Model S, che nel bene e nel male è un'auto che fa categoria a se, ma anche - ad esempio - i 204 di una media come la Ampera-e, o i 270 promessi sulla Mercedes EQ, o ancora i 170 e passa della i3, che è comunque una citycar.... e di conseguenza, mi chiedo, perchè si continua a proporre auto da pensionati che scattano da zero a cento come proiettili, invece di lavorare sulla progressività di erogazione e già che ci siamo sull'autonomia..... o non sarà che queste prestazioni folgoranti sullo scatto (a mio avviso pure pericolose, ma è una mia opinione personale) servono a coprire le carenze di erogazione dell'elettrico sull'allungo?
 
Ottima considerazione. Infatti, mi sono sempre chiesto a cosa serviranno mai non dico i 500 cavalli della Model S, che nel bene e nel male è un'auto che fa categoria a se, ma anche - ad esempio - i 204 di una media come la Ampera-e, o i 270 promessi sulla Mercedes EQ, o ancora i 170 e passa della i3, che è comunque una citycar.... e di conseguenza, mi chiedo, perchè si continua a proporre auto da pensionati che scattano da zero a cento come proiettili, invece di lavorare sulla progressività di erogazione e già che ci siamo sull'autonomia..... o non sarà che queste prestazioni folgoranti sullo scatto (a mio avviso pure pericolose, ma è una mia opinione personale) servono a coprire le carenze di erogazione dell'elettrico sull'allungo?
É un'ipotesi plausibile, sarebbero plausibili anche le VMax ridicole delle elettriche di qualche anno fa,ma allora non sarebbe meglio tenere un cambio anche sulle auto elettriche,anche solo con 2/3 marce? Cosí si userebbe il motore solo nel suo regime ideale senza andare a scomodare cv che non servono a niente se non a consumare batteria.
 
Bisogna capire che auto elettrica necessita di elettricità e per produrla è necessario bruciare petrolio e una volta prodotta tale energia elettrica va immagazzinata. Questo processo ha un rendimento inferiore a bruciare petrolio direttamente in autotrazione. Quindi contesto le tue considerazioni Y5 e ritengo che Marchionne abbia ragione. Sono però contento che tu abbia espresso il concetto.

Caro Bergat, Marchionne stesso dice che i 2/3 dell'elettricità vengono prodotti con combustibili fossili, e io dico esatto: se usi un auto elettrica usi 2/3 di fossile, se ne usi una a benzina o gasolio ne usi il 100% ovvero i 3/3.
Se poi teniamo conto:
1 - dell'energia sprecata per raffinare il petrolio;
2 - dell'energia sprecata per trasportare petrolio e derviati con le autobotti;
3 - della maggior efficenza dei sistemi di abbattimento delle emissioni centralizzati rispetto ad avere una marea di piccoli motori spesso trascurati se non ancor peggio decatalizzati.

Ripeto Marchionne è solo un furbo che getta fumo negli occhi della gente approfittando della sua posizione per il suo esclusivo tornaconto e dell'azienda di cui è a.d..
3 - ripeto la resa prossima al 100% del motore elettrico
 
É un'ipotesi plausibile, sarebbero plausibili anche le VMax ridicole delle elettriche di qualche anno fa,ma allora non sarebbe meglio tenere un cambio anche sulle auto elettriche,anche solo con 2/3 marce? Cosí si userebbe il motore solo nel suo regime ideale senza andare a scomodare cv che non servono a niente se non a consumare batteria.

Però così complichi il powertrain, aumenti i costi di produzione e - soprattutto - tiri giù il mito (falso) che "le elettriche non hanno bisogno del cambio perchè sono danno tutto e subito". E non è così.
 
la resa prossima al 100% del motore elettrico

E' vero che il rendimento quella del motore elettrico è superiore al 90-95%, ma non lo è se si considera che quell'energia ci deve arrivare al motore, e qualcuno ha calcolato che tra rendimento medio delle centrali a gas, distribuzione, trasformatori vari, rendimento del caricabatterie e delle batterie stesse il rendimento final fa fatica a raggiungere il 40%. E' comunque vero che anche raffinare il greggio ha un costo, che con l'elettrico si usano più energie pulite (o meno sporche) e che l'inquinamento localizzato alle centrali è più controllabile, ma i numeri sono molto meno eclatanti di quanto i "green" raccontano. Aggiungo anche che in Italia la quota di energia da rinnovabili negli ultimi due anni è scesa dal 43 al 37% (di cui le rinnovabili "vere" sono forse la metà se non meno, vista la presenza delle biomasse che sono più sporche del carbone), quindi in un'ipotesi di incremento dei consumi elettrici il loro contributo tenderebbe a scendere ulteriormente. Il quadro non è semplice, comunque.
 
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