<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Fca: l’elettrico? arma a doppio taglio | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Fca: l’elettrico? arma a doppio taglio

Per fare questo peró dovremmo avere batterie da almeno 200 kwh , e considerando un tempo di ricarica di 10 minuti avremmo una potenza di ricarira NETTA di 1,2 MW, ovvero 1200 kw.
Praticamente una singola centrale elettrica di media potenza non riuscirebbe a ricaricare più di 300 auto contemporaneamente.

Neanche con dieci megawatt. La ricarica ultraveloce è possibile solo fino a circa il 40% di SOC, poi deve rallentare tanto che non conviene caricare oltre l'80%, se non di notte quando hai tutto il tempo. Lo stesso Supercharger di Tesla lavora a piena potenza (vado a memoria), 120 kW fino al 33%, poi scende a 90 kW fino al 50% e a meno di 50 kW verso l'80%. In pratica, il gioco funziona se hai batterie molto capaci e le ricarichi dal 20 al 60%.
 
chissà, magari ci stiamo tanto scervellando di capire se le auto elettriche si adegueranno alle nostre necessità quando invece magari saremo noi a doverci adeguare ad un tipo differente di alimentazione
 
chissà, magari ci stiamo tanto scervellando di capire se le auto elettriche si adegueranno alle nostre necessità quando invece magari saremo noi a doverci adeguare ad un tipo differente di alimentazione

Più che altro, non c'è via di uscita: le batterie sono o così o pomì, se le vuoi te le tieni come sono e per ricaricare ti metti comodo e aspetti, altrimenti ti attacchi, come dicono a Oxford, al manico della panza. Se vogliamo la "ricarica" in cinque minuti, l'unica via è l'idrogeno, il litio bisogna lasciarlo nella tavola periodica (e meglio ancora, nelle miniere).
 
Per fare questo peró dovremmo avere batterie da almeno 200 kwh , e considerando un tempo di ricarica di 10 minuti avremmo una potenza di ricarira NETTA di 1,2 MW, ovvero 1200 kw.
Praticamente una singola centrale elettrica di media potenza non riuscirebbe a ricaricare più di 300 auto contemporaneamente.
Immagina di fare un viaggio di 1500 km.
Con un'autonomia di 250 km e 6ore di ricarica quanto tempo ci vuole?
 
Immagina di fare un viaggio di 1500 km.
Con un'autonomia di 250 km e 6ore di ricarica quanto tempo ci vuole?

Ottima osservazione, ma io noto che le persone che fanno più di 200 km in auto sono sempre meno, ormai si prende l'aereo per attraversare la strada. Magari fra qualche anno ci saranno treni ad altissima velocità su più tratte.
I viaggi lunghi in auto saranno per pochi romantici che viaggeranno a benzina/diesel con costi elevatissimi.

Quello che voglio dire è che forse anche questo farà parte delle abitudini che fra poco dovranno cambiare e dopo qualche anno, forse non ci sembreranno più così assurde.
 
Immagina di fare un viaggio di 1500 km.
Con un'autonomia di 250 km e 6ore di ricarica quanto tempo ci vuole?

Ti dirò....... se disponi di una Tesla (già questo farebbe di te un "happy few"....), un viaggio di 1500 km (diciamo Milano - Copenhagen) si fa abbastanza agevolmente "unendo i puntini" tra un supercharger e l'altro e fermandosi ogni 200-250 km per una mezz'oretta (ma anche meno). La rogna della mobilità elettrica è l'uso quotidiano sul medio raggio, dove devi avere la possibilità di ricaricare di notte a casa (o di giorno al lavoro, azienda permettendo), viaggiare su percorsi noti e rimanere ampiamente all'interno dell'autonomia. Se sei in queste condizioni, puoi anche usare l'elettrica come e meglio di un'auto normale. I casini sorgono con gli imprevisti, le deviazioni, qualsiasi evento che ti costringa a ricaricare durante un viaggio in cui quella sosta non era programmata. Con le auto tradizionali non è un problema, con le elettriche può diventare una rogna grande come una montagna.
 
Penso che nelle aree di servizio ci saranno i distributori di batterie cariche, dove lasciare la vecchia scarica.
Tempo di sostituzione? Qualche minuto, immagino.

Hanno già provato l'ipotesi di sostituzione delle batterie, non ha funzionato (cerca su google "better place" di Renault). Anche Tesla ha allestito qualche prototipo, ma mi risulta che abbiano lasciato perdere.
 
a leggere questo link su repubblica sembra che facciano davvero sul serio

http://www.repubblica.it/economia/2...ie-177239969/?ref=RHPPBT-VE-I0-C6-P10-S1.6-T1

Idea sicuramente valida ed interessante, ma che non risolverà i problemi tecnici già ampiamente discussi nei post precedenti. Peraltro, non mi risulta che in Europa abbiamo le materie prime necessarie a produrre batterie e quindi ci sarà sempre e comunque una forma di dipendenza da stati esteri.

Per quelle che sono le mie conoscenze, l'unica strada che risolverebbe (o, meglio, aggirerebbe) i problemi tecnici dell'elettrico è quella delle batterie intercambiabili (arrivi al distributore, prendi una batteria carica e lasci quella scarica), ma questo costringerebbe tutti i produttori di auto ad usare le medesime batterie e sarebbe necessariamente soggetto a costi e difficoltà di gestione non indifferenti. In sostanza, garantire la mobilità individuale con le auto elettriche per come le conosciamo ora, è probabilmente non impossibile, ma troppo difficile e costoso. L'elettrico "puro" è più, secondo me, una soluzione temporanea in attesa che altre tecnologie, come per esempio le fuel cell, siano mature.
 
Non c'è bisogno di essere veggenti per ipotizzare una soluzione del genere. :emoji_wink:

...neanche per intuire che sarebbe pressochè irrealizzabile. Già produrre una batteria per ciascuna auto in circolazione basterebbe a esaurire le scorte di litio dell'intero pianeta solo per convertire - a naso - un terzo delle auto in circolazione (oltre un miliardo nel mondo......), adottare la soluzione swap-and-go comporterebbe che per ogni auto in strada servono almeno tre batterie disponibili (una a bordo, una pronta da montare, una in ricarica lenta per non dover avere una centrale elettrica dietro il ripostiglio). Anche se riuscissimo a farcela con due, lo stesso fanno numeri da circo......
 
Sì, ma tu stai ragionando con i livelli di tecnologia attuale.
Se la tecnologia non dovesse fare progressi (anche rivoluzionari) saremmo tutti fritti.

Guarda i progressi fatti dalle batterie negli ultimi dieci anni...... a me non sembra di vedere enormi margini di sviluppo. Metti anche che arrivino presto le batterie a stato solido: saranno più leggere, accetteranno correnti di ricarica più elevate, ma per fare un watt ci vogliono un volt e un ampere, di lì non scappa neanche Houdini con la finanza alle calcagna. Il dilemma tra ricariche veloci con elettrodotti ad alta tensione ovunque e ricariche lente, ma raddoppio del parco batterie circolante non te lo toglierai con l'evoluzione tecnologica.
 
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