<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Fca: l’elettrico? arma a doppio taglio | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Fca: l’elettrico? arma a doppio taglio

Personalmente sul elettrico non ha detto nulla che noi non diciamo qui da anni, mi sembra quindi a corto di argomenti in merito a questa discussione, invece li dove è il suo campo ha detto una cosa che secondo me molti AD temono ma che pochi hanno il coraggio di dire, ovvero che tra non molto ci sarà un cambio di paradigmi nel mondo automobilistico, che il motore perderà la centralita di interesse e che per tutto questo nel settore entreranno nuovi attori che potrebbero far scomparire tutte quelle case automobilistiche che vogliono invece restare ancorate a dettami del passato, per me scenario molto realistico, però sarei curioso di chiedere al buon Sergio se proprio il suo gruppo non sia uno di questi...
 
invece li dove è il suo campo ha detto una cosa che secondo me molti AD temono ma che pochi hanno il coraggio di dire, ovvero che tra non molto ci sarà un cambio di paradigmi nel mondo automobilistico, che il motore perderà la centralità di interesse e che per tutto questo nel settore entreranno nuovi attori che potrebbero far scomparire tutte quelle case automobilistiche che vogliono invece restare ancorate a dettami del passato,

Questo è vero e per un appassionato di motori (termici) come me molto triste. :emoji_slight_frown::emoji_slight_frown::emoji_slight_frown:
 

il rendimento centrale a carbone /petrolio con rigenerazione del calore ha una resa del 40% rendimento ed il motore elettrico 98%.

Invece il rendimento motore diesel è al 18%"
Questa analisi dimentica i costi diretti ed indiretti per la distribuzione dell'energia dalla centrale alle colonnine di ricarica (elettrodotti interrati con difficoltà di posa e manutenzione; linee aeree con impatto...metereologico, fulmini in città, ed...estetico) e durante la ricarica (dissipazione di calore).
Una bici elettrica per girare in città ha senso (ed anche un...quadriciclo da 200 chili).

Un SUV (absit iniuria verbis) da tot tonnellate no
H
 
Questo è il Topic che citavo:

http://forum.quattroruote.it/threads/era-marchionne-positiva-o-negativa.109430/

Era Marchionne "positiva" per il 75%. Ma non è solo un dato statistico, anche i numerosi commenti erano nella maggioranza positivi.
.

Senza Marchionne (in primo luogo con la transazione GM, mega incasso per rinuncia all'opzione vendita) oggi non guiderei Giulia e, come...contribuente italiano, dovrei sostenere più oneri per cassa integrazione.

Al netto della...esterovestizione della società, giudizio positivo 90%
 
Che poi fare un'auto elettrica è molto più semplice che fare un'auto a motore o ibrida: il problema sono le batterie perchè tutto il resto è alla portata di tutte le case automobilistiche.
Ma le batterie sono molto studiate anche al di fuori delle case automobilistiche e quindi rischi di rimanere troppo indietro da parte di FCA non ne vedo. Detta diversamente, non è che le case automobilistiche che già sono avanti sulle auto elettriche abbiamo chissà quale vantaggio nel prossimo futuro.

Personalmente penso che, nel mentre si studiano sistemi di accumulo migliori e nel mentre di sviluppa ulteriormente la produzione di energia elettrica "pulita", si dovrebbe spingere molto di più sull'ibrido perchè tutto il resto verrà da se. In pratica vorrei tanto che la politica stesse fuori dalla faccenda ma non lo farà mai perchè la torta è troppo grossa e succulenta.

Ciao.
 
ehhhh ma gli anni e anni di cassa integrazione chi li ha pagati? e chi li paga? guarda qui solo quest’anno....

si si, non si discute, ma qui parliamo di miliardi (tanti) di € che FCA non ha ricevuto dallo stato come i due esempi che ti ho fatto, ma il tutto era per ribadire che lo Stato, in questo momento non cè stato (scusa il gioco di parole), cmq i cassa integrati ci sono pure in Francia e in Germania.
 
Secondo me non ha tutti i torti. Prima di passare all'elettrico di massa bisognerebbe riuscire a diffondere capillarmente l'ibrido sia con sistemi a 48V per le auto più economiche che ibridi veri e propri, perché comunque che se ne dica, ad ora, il mercato dell'ibrido è praticamente ancora in mano al marchio che lo ha inventato che è l'unico ad avere una gamma che assieme a Lexus copre tutti o quasi i settori.
Con la diffusione dei sistemi plug-in anche su auto medie si potrà creare progressivamente quell'infrastruttura che permetterà poi il passaggio al solo elettrico.
Ma ripeto secondo me prima bisogna creare un'infrastruttura per la ricarica molto più capillare, e che sia anch'essa rinnovabile, altrimenti è inutile.
Fermo restando i limiti delle elettriche attuali come costi, autonomia e tempi di ricarica.
La ricarica dovrebbe durare al massimo dieci minuti e l'autonomia 700 km
 
La ricarica dovrebbe durare al massimo dieci minuti e l'autonomia 700 km
Per fare questo peró dovremmo avere batterie da almeno 200 kwh , e considerando un tempo di ricarica di 10 minuti avremmo una potenza di ricarira NETTA di 1,2 MW, ovvero 1200 kw.
Praticamente una singola centrale elettrica di media potenza non riuscirebbe a ricaricare più di 300 auto contemporaneamente.
 
Questa analisi dimentica i costi diretti ed indiretti per la distribuzione dell'energia dalla centrale alle colonnine di ricarica (elettrodotti interrati con difficoltà di posa e manutenzione; linee aeree con impatto...metereologico, fulmini in città, ed...estetico) e durante la ricarica (dissipazione di calore).
Una bici elettrica per girare in città ha senso (ed anche un...quadriciclo da 200 chili).

Un SUV (absit iniuria verbis) da tot tonnellate no
H

Però non era un post scritto da me....
 
Questa analisi dimentica i costi diretti ed indiretti per la distribuzione dell'energia dalla centrale alle colonnine di ricarica (elettrodotti interrati con difficoltà di posa e manutenzione; linee aeree con impatto...metereologico, fulmini in città, ed...estetico) e durante la ricarica (dissipazione di calore).
Una bici elettrica per girare in città ha senso (ed anche un...quadriciclo da 200 chili).

Un SUV (absit iniuria verbis) da tot tonnellate no
H

io ho comprato una bici a pedalata assistita e ti garantisco che é eccezionale. Se uno abita in una zona pianeggiante e lavora 5/8 km da casa é l’ideale. Con un € fai 100 km.
 
io ho comprato una bici a pedalata assistita e ti garantisco che é eccezionale. Se uno abita in una zona pianeggiante e lavora 5/8 km da casa é l’ideale. Con un € fai 100 km.
Decisamente comoda, se non altro perché si evita di portarsi appresso per niente una ingombrante tonnellata di acciaio e alluminio che poi bisogna lasciare in un percheggio per tutta la giornata.
 
Questo è vero e per un appassionato di motori (termici) come me molto triste. :emoji_slight_frown::emoji_slight_frown::emoji_slight_frown:
se poi si è appassionati di guida come noi sarà un'immane tragedia, la mia idea è stato, assicurazioni e colossi dell'elettronica ed informatica riusciranno a rendere obbligatoria la guida automatica gestita da gps , computer e centraline. Questi aggeggi faranno tutto senza che tu possa fare nulla, in pratica come prendere un bus , oltretutto rispettando alla lettera i limiti di velocità che ovviamente in città saranno tassativamente di 30 km/h....alegher !!
 
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