<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Fca: l’elettrico? arma a doppio taglio | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Fca: l’elettrico? arma a doppio taglio

é evidente che l'elettrico puro ora come ora non è una souzione.

Il Maglionato ha però una colpa grossa come una casa,non aver portatato avanti il Twinair abbinato al motore elettrico..l'avrebbero potuto montare su tutte le auto del gruppo..giustificando la spesa del Ta che così invece finirà a breve..
 
Argomenti come quello della produzione di energia elettrica prevalentemente da fonti fossili, o quello della rete di distribuzione da migliorare, o anche rivoluzionare, mi sembrano molto deboli...
Perché valutano la fattibilità di una soluzione in divenire, che si svilupperà nel medio/lungo periodo, come la propulsione elettrica, col "qui ed ora" della produzione e distribuzione elettrica attuale.
Sarebbe come se agli albori dell'automobilismo ci si fosse lamentati e si fosse ritenuto non fattibile l'uso dell'automobile perché non c'erano autostrade, e persino strade asfaltate, o pochi distributori di benzina e meccanici.
E chiaro che pensare ad una mobilità elettrica di massa senza trasformare profondamente i modi di generare e distribuire energia, sarebbe completamente assurdo.
Ma tutto va in quella direzione: le rinnovabili negli ultimi anni si sono sviluppate enormemente e stanno continuando a svilupparsi; si iniziano a realizzare le smart grid, la generazione diffusa, gli edifici ZNE (zero net building) o addirittura positive energy (cioé che producono e immettono in rete più energia di quanta ne consumino).
Questo è il futuro, non ci vorranno pochi anni, ma questo processo di trasformazione è inevitabile, anche perché la durata delle fonti fossili non è illimitata.
Quindi associare la futura diffusione delle auto elettriche ai paradigmi della generazione di energia otto-novecenteschi, con petrolio e carbone, reti e centrali "stupide" (che magari costringono a fare i pompaggi nei bacini idroelettrici di notte per eccesso di produzione) denota secondo me nessuna visione futura strategica riguardo generazione e distribuzione di energia: secondo me è un grosso atto di miopia (forse un filo interessata).
 
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Argomenti come quello della produzione di energia elettrica prevalentemente da fonti fossili, o quello della rete di distribuzione da migliorare, o anche rivoluzionare, mi sembrano molto deboli...
Perché valutano la fattibilità di una soluzione in divenire, che si svilupperà nel medio/lungo periodo, come la propulsione elettrica, col "qui ed ora" della produzione e distribuzione elettrica attuale.
Sarebbe come se agli albori dell'automobilismo ci si fosse lamentati e si fosse ritenuto non fattibile l'uso dell'automobile perché non c'erano autostrade, e persino strade asfaltate, o pochi distributori di benzina e meccanici.
E chiaro che pensare ad una mobilità elettrica di massa senza trasformare profondamente i modi di generare e distribuire energia, sarebbe completamente assurdo.
Ma tutto va in quella direzione: le rinnovabili negli ultimi anni si sono sviluppate enormemente e stanno continuando a svilupparsi; si iniziano a realizzare le smart grid, la generazione diffusa, gli edifici ZNE (zero net building) o addirittura positive energy (cioé che producono e immettono in rete più energia di quanta ne consumino).
Questo è il futuro, non ci vorranno pochi anni, ma questo processo di trasformazione è inevitabile, anche perché la durata delle fonti fossili non è illimitata.
Quindi associare la futura diffusione delle auto elettriche ai paradigmi della generazione di energia otto-novecenteschi, con petrolio e carbone, reti e centrali "stupide" (che magari costringono a fare i pompaggi nei bacini idroelettrici di notte per eccesso di produzione) denota secondo me nessuna visione futura strategica riguardo generazione e distribuzione di energia: secondo me è un grosso atto di miopia (forse un filo interessata).

un filo interessato? altro che un filo....
 
Dai che quelli che lo criticano sono stati sempre una minoranza. Una volta qui fu aperto un argomento-referendum sul maglionato, e lui ne uscì con molti più apprezzamenti che critiche. :emoji_wink:
non so come si possa difendere uno che in 15 anni ha concluso cosí poco...siamo ridotti a 4 modelli per fiat, zero per lancia ( pare che stiano piantando l’ultimo chiodo nella bara) e 2 modelli per AR.
Questo andava bene per trarre in salvo la Fiat, fatto il lavoro dovevano dargli un bel pó di milioni, e prendere un altro manager. Di quelli che mangiano pane e motori.
PS: ti ricordi che ha mandato via Demel e Kalfsfell?
 
non so come si possa difendere uno che in 15 anni ha concluso cosí poco...siamo ridotti a 4 modelli per fiat, zero per lancia ( pare che stiano piantando l’ultimo chiodo nella bara) e 2 modelli per AR.
Questo andava bene per trarre in salvo la Fiat, fatto il lavoro dovevano dargli un bel pó di milioni, e prendere un altro manager. Di quelli che mangiano pane e motori.
PS: ti ricordi che ha mandato via Demel e Kalfsfell?


Quoto al 100%
 
non so come si possa difendere uno che in 15 anni ha concluso cosí poco...siamo ridotti a 4 modelli per fiat, zero per lancia ( pare che stiano piantando l’ultimo chiodo nella bara) e 2 modelli per AR.
Questo andava bene per trarre in salvo la Fiat, fatto il lavoro dovevano dargli un bel pó di milioni, e prendere un altro manager. Di quelli che mangiano pane e motori.
PS: ti ricordi che ha mandato via Demel e Kalfsfell?

Questo è il Topic che citavo:

http://forum.quattroruote.it/threads/era-marchionne-positiva-o-negativa.109430/

Era Marchionne "positiva" per il 75%. Ma non è solo un dato statistico, anche i numerosi commenti erano nella maggioranza positivi.
Se poi ora sia cambiato il vento (dopo 7 mesi) non so. Può essere.
 
Quest'estate ho letto un libro su Marchionne...forse era un pelo critico specie nel parlare di auto, però mi ha svelato qualche retroscena. Insomma Marchionne ha fatto bene ciò che si era prefigurato di fare e ciò per cui è stato chiamato dagli Agnelli: migliorare la redditività e diminuire il debito per rendere più appetibile FCA ad un compratore a fronte di uno scorporo. Vedremo entro il 2018 se questo è vero o sono solo chiacchiere giornalistiche.
 
Buonasera a tutti, per quello che mi riguarda il discorso del maglionato è condivisibile anche se FCA è in evidente ritardo nello sviluppo delle auto ibride e elettriche, ma il problema sono sempre i soldi a disposizione. Oggi senza lo stato Francese non ci sarebbe più Peugeot, in Germania lo stato ha dato tantissimi soldi alla triade, FCA ha dovuto fare tutto da sola (parlo solo da quando c'è stata la crisi, non il prima) e per certi versi qualcosa di buono l'hanno tirato fuori. Sicuramente hanno fatto degli errori e la situazione non è ancora florida, cmq per me un 6.5 lo merita
 
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Buonasera a tutti, per quello che mi riguarda il discorso del maglionato è condivisibile anche se FCA è in evidente ritardo nello sviluppo delle auto ibride e elettriche, ma il problema sono sempre i soldi a disposizione. Oggi senza lo stato Francese non ci sarebbe più Peugeot, in Germania lo stato ha dato tantissimi soldi alla triade, FCA ha dovuto fare tutto da sola (parlo solo da quando c'è stata la crisi, non il prima) e per certi versi qualcosa di buono l'hanno tirato fuori. Sicuramente hanno fatto degli errori e la situazione non è ancora florida, cmq per me un 6.5 lo merita

ehhhh ma gli anni e anni di cassa integrazione chi li ha pagati? e chi li paga? guarda qui solo quest’anno....
 
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Argomenti come quello della produzione di energia elettrica prevalentemente da fonti fossili, o quello della rete di distribuzione da migliorare, o anche rivoluzionare, mi sembrano molto deboli...

E infatti, il problema della produzione è perfettamente superabile, solo un po' meno quello della distribuzione per ricariche domestiche, molto meno quello delle ricariche veloci; l'ostacolo a mio avviso enorme è invece rappresentato dalle batterie, considerando la quantità immane di litio, cobalto e altri materiali più o meno rari che serviranno per aumentare la produzione di due ordini di grandezza rispetto all'attuale. Io credo nell'elettrico, ma non nella tecnologia odierna. Magari mi sbaglio, eh.... infallibile ce n'era uno, ma l'hanno appeso a una croce venti secoli fa......
 
Anche secondo me non ha tutti i torti... l'elettrico allo stato attuale rimane ancora una soluzione sostanzialmente acerba e quindi poco razionale a meno che non la si confini ad un ruolo urbano o tuttalpiù di "capriccio per ricchi" su certe più o meno esotiche realizzazioni.

Ben più concreta la strada dell'ibrido che tuttavia FCA beneficia grazie alla ricerca della controllata Chrysler ma che oltre alla Pacifica farebbero bene ad estendere ad altri modelli e categorie...
 
L'ibrido effettivamente fornisce alcuni vantaggi di rendimento globale, ma forse ancora non ancora in tutte le condizioni, vedi autostrada.
in contesto autostradale si comporta ancora bene e specie se, come prevedibile, si prendono modelli con efficace coefficiente aerodinamico.

In tale ambito ancor meglio poi fa la soluzione Hyundai-kia.
 
Ben più concreta la strada dell'ibrido che tuttavia FCA beneficia grazie alla ricerca della controllata Chrysler ma che oltre alla Pacifica farebbero bene ad estendere ad altri modelli e categorie...

Da quello che so, la Pacifica dovrebbe essere la prima di una serie di auto con medesima tecnologia, che dovrebbe passare prima a Maserati e poi ad Alfa.
 
Da quello che so, la Pacifica dovrebbe essere la prima di una serie di auto con medesima tecnologia, che dovrebbe passare prima a Maserati e poi ad Alfa.
Bene se così fosse!

Tuttavia ciò che riporti è anche piuttosto logico per così dire essendo proprio che i costi di progetto vanno sicuramente spalmati e quindi recuperati con i grandi numeri.

L'unico appunto personale in merito che continuo ad esporre è in merito al fatto che tale soluzione ce la vedrei più su un brand come Lancia, piuttosto che Maserati o Alfa Romeo.

Una sorta di "Lexus in salsa italiana" insomma e tuttavia così come proprio come da dichiarazione di intenti da parte della stessa Lancia in occasione del debutto di Delta mk2 (anche se in tal caso ciò non aveva certo a che fare con l'argomento ibrido)!
 
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