<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> fallito attentato al direttore | Page 9 | Il Forum di Quattroruote

fallito attentato al direttore

belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Gli Italiani non sanno ..... non conoscono ..... sono disinformati ecc.

Sicuri che sia cosi?

Oltre le convinzioni personali, per loro natura opinabili, su quali solide basi si poggiano tali tesi?
Dati di vendita, dati si ascolto, classifiche internazionali, confronto con la stampa estera. Già solo l'ultimo punto ti apre gli occhi... ;)

ok, dati di vendita.

dall'ultima rilevazione pubblicata che ho trovato (riferita a giugno 2009) http://lapulcedivoltaire.blogosfere.it/2009/09/dati-vendita-di-quotidiani-e-riviste-italiani.html
la diffusione totale dei primi 64 quotidiani assomma a 6.411.917

non saranno dei dati da paura, ma nemmeno mi pare siano dati da Paese di analfabeti informativi.
Bhè, significa che poco più del 10% degli italiani legge un giornale... magari una metà è la gazzetta dello sport e un quarto cronaca locale... è semplicemente la dimostrazione che la principale fonte d'informazione sono i tg in chiaro... ;)
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
ok, dati di vendita.

dall'ultima rilevazione pubblicata che ho trovato (riferita a giugno 2009) http://lapulcedivoltaire.blogosfere.it/2009/09/dati-vendita-di-quotidiani-e-riviste-italiani.html
la diffusione totale dei primi 64 quotidiani assomma a 6.411.917
Bhè, significa che poco più del 10% degli italiani legge un giornale...

direi proprio di no.

in Italia ci sono 21 milioni di famiglie, vuol dire che circa in una su tre entra OGNI GIORNO un quotidiano.
di media.
che vuol dire che qualcuno non lo compra, altri che non lo comprano tutti i giorni, altri ancora ne comprano più d'uno
poi ci sarà chi lo legge al bar o dal barbiere

(la gazzetta non solo non è la metà, ma non è nemmeno il primo; fa 350.000 copia, 400 il lunedì, rispetto ai 580.000 del corriere e i 504.000 di Repubblica)
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
[
Se l'individuo in questione si limitasse a pensarla in modo diverso da me e ad esternare la propria opinione, ma facesse correttamente il suo mestiere, sarei il primo a rispettarlo.
permettimi di dubitare molto di questa affermazione.

direi invece che appare evidente che la sua colpa sia quella di essere su un lato culturale opposto al tuo.
Scusa, ma belpietro è un maestro di yellow journalism della peggior specie... per carità ci sono i suoi omologhi a sinistra, ma nessuno è al suo livello e alle redini di un giornale come il suo... ora non ricordo bene, ma mi pare che abbia avuto le sue belle rogne con l'ordine dei giornalisti (feltri di sicuro)...
Poi, siamo un pò obiettivi... paragonare belpietro a montanelli fa ridere i polli dai...

ahh l'ordine dei giornalai....quello che non esiste in nessuna altra parte del mondo? ma dai, la qualità dei giornalai italioti si vede dalle interviste che fanno, specie ai parenti delle vittime o alle vittime stesse.....
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
ok, dati di vendita.

dall'ultima rilevazione pubblicata che ho trovato (riferita a giugno 2009) http://lapulcedivoltaire.blogosfere.it/2009/09/dati-vendita-di-quotidiani-e-riviste-italiani.html
la diffusione totale dei primi 64 quotidiani assomma a 6.411.917
Bhè, significa che poco più del 10% degli italiani legge un giornale...

direi proprio di no.

in Italia ci sono 21 milioni di famiglie, vuol dire che circa in una su tre entra OGNI GIORNO un quotidiano.
di media.
che vuol dire che qualcuno non lo compra, altri che non lo comprano tutti i giorni, altri ancora ne comprano più d'uno
poi ci sarà chi lo legge al bar o dal barbiere

(la gazzetta non solo non è la metà, ma non è nemmeno il primo; fa 350.000 copia, 400 il lunedì, rispetto ai 580.000 del corriere e i 504.000 di Repubblica)
Piano, dire che ognuno di quei giornali entra in una famiglia è una semplificazione non da poco... praticamente ogni bar in italia ha almeno 2 quotidiani, spesso molti di più. In ogni banca c'è una copia del sole 24 ore, spesso anche un quotidiano normale. Già solo questi due casi ridimensionano considerevolmente le copie che effettivamente finiscono ad uso privato... imho, spannometricamente la metà, di cui buona parte concentrata sulla cronaca locale...
Poi quanto ai bar, un conto è leggere i titoli del giornale come spesso si fa bevendo il caffè, un conto è leggerlo per davvero...
 
jaccos ha scritto:
Piano, dire che ognuno di quei giornali entra in una famiglia è una semplificazione non da poco... praticamente ogni bar in italia ha almeno 2 quotidiani, spesso molti di più. In ogni banca c'è una copia del sole 24 ore,
perché, i quotidiani che entrano al bar li legge la macchina del caffé?
e quello in banca, lo usano per pulire le finestre o lo legge qualcuno?
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Piano, dire che ognuno di quei giornali entra in una famiglia è una semplificazione non da poco... praticamente ogni bar in italia ha almeno 2 quotidiani, spesso molti di più. In ogni banca c'è una copia del sole 24 ore,
perché, i quotidiani che entrano al bar li legge la macchina del caffé?
e quello in banca, lo usano per pulire le finestre o lo legge qualcuno?
Bhè, la gente che effettivamente LEGGE gli articoli è ben poca... la maggioranza dei pochi che prendono in mano il giornale al bar o in banca legge i titoli... bastasse quello sarei un superintellettuale....
 
key-one ha scritto:
Scusa sai , tu avrai le migliori intenzioni ,ma quando dalla categoria -giornalista- si usa un linguaggio -pennivendolo- che declassa a sub-categoria una persona umana che la pensa diversamente da noi ,non solo si contraddice drasticamente la massima libertaria di Voltaire :"mi batto e mi batterò sempre affinche tu possa dire il contrario di ciò che io sostengo", ma si apre una pericolosa fenditura che può essere percorsa ,appunto, da imbecilli e pazzi o terroristi asini e folli.

Caro key, hai tutte le ragioni, non esiste opinione espressa che giustifichi un atto di violenza, ed io mi batterei anche perchè Belpietro continui a scrivere le sue cosine....però, una volta toltoci questo dente, dimmi che riflessioni ti suscita la lettura a caldo di questa selezione di titoli di Libero:

?I rom a casa loro? (17/9), ?Rogo al campo rom, bimbo muore nelle case lager degli zingari. E ora sgombrare? (28/8). O su Di Pietro: ?Tonino se la prende con Silvio, ma il delinquente è lui? (9/10), ?Di Pietro l?ultimo squadrista? (3/9). O sul Pd: ?Il Pd fa schifo perfino a Prodi? (2/2). O su Napolitano: ?L?arbitro parziale? (14/8), ?Ha sbagliato per una vita, ora ci fa la predica? (4/9). Ma soprattutto su Fini e famiglia. ?Tradimento compiuto, salto di barricata: Fini strilla come Di Pietro?, ?Gianfranco manettaro? (27/7). ?Italia manicomio, ascoltano perfino un quaquaraquà: in un paese normale un deputato come Granata sarebbe già stato cacciato dal governo, qui si discute di diritto al dissenso. Ora però Granata va lanciato nel campo nemico? (27/7). ?Il Bongiorno si vede dal Bocchino, tutti da ridere i nomi dei fedeli di Gianfranco?, ?Compagno addio. Fini ha i giorni contati. La mannaia del premier?, ?Silvio si sveglia: fuori uno. Scaccio ai golpisti. Il Pdl mette alla porta Granata?, ?Prevedo un ticket fasciocomunista Gianfranco-Nichi? (28/7). ?Alto tradimento, Fini deve andarsene? (30/7). ?Bamboccione per 2 milioni. A 58 anni gli conviene figurare nel nucleo familiare della suocera? (1/8). ?Se c?è da tradire, anche le donne scelgono Fini? (4/8). ?Chiara Moroni tradisce papà e Papi? (5/8). ?Fini il peggiore di tutti? (6/8). ?I doppiogiochisti: Futuro e libertà è una banda di bottegai (8/8). ?Silvio chiama alle armi. Non avrà pietà dell?ex alleato?, ?Ingenuo o bugiardo. Gianfranco ricorda il Pds delle tangenti? (10/8). ?Presidente della Camera e zerbino di casa. A 58 anni è succube della compagna e dei parenti? (11/8). ?Leader alla deriva. Fini e la Tulliani separati in spiaggia. Per due ore ad Ansedonia non si degnano di uno sguardo? (12/8. In realtà la bionda signora che non lo degna di uno sguardo è una sconosciuta vicina di ombrellone). ?Fini è confuso, ormai cade da solo. Scivola sulle scale e va all?ospedale per una contusione alla caviglia? (14/8). ?Gianfranco in fuga, disdetto l?ombrellone? (15/8). ?Silvio attacca: Fini rubava al suo partito? (18/8)t, ?Fini lavora un?ora su 12. Che lavoro fa veramente?? (19/8). ?La pulizia etnica di Fini?, ?Elisabetta e la festa a sbafo per il battesimo della figlia? (26/8). ?Fini e i suoi compari non arrivano al 4%? (27/8). ?Ely imbrogliava perfino per fare la giornalista? (28/8). ?La Cricca nell?ufficio di Fini? (29/8). ?Fini, lo sbloccacricca. Affari e truffe?, ?Il talebano Fini? (31/8). ?Fini, la lettera salvacricca? (1/9). ?Fini impose l?uomo del boss? (3/9). ?Fini ora vattene? (4/9). ?Il Grande Ipocrita?, ?I finiani rubano pure le nostre firme? (6/9). ?La meritocrazia di Fini: più soldi ai fannulloni?, ?Gianfranco aiutò il finanziere truffatore? (8/9). ?Il presidente è nudo. Se avessimo voluto metterlo in imbarazzo avremmo potuto pubblicare alcune foto senza veli. Invece gliele regaliamo? (23/9. Sotto, gigantografia di Fini nudo in barca). ?Il falsario è Gianfranco? (25/9). ?Fini fa pietà e la chiede pure?, ?Fini va trattato come la Franzoni? (26/9).

Come dicevo, io mi batterei perchè continuasse a poterle scrivere, ma nel contempo, fossi in lui, mi guarderei le spalle da un pezzo. Questo non è giornalismo, è dileggio, aggressione. Un modo di fare giornalismo indegno da qualunque parte politica provenga ( e ce n'è da entrambe le parti ). Insomma, io condanno ogni atto di violenza, ma ognuno deve assumersi le sue responsabilità, come ogni buon padre famiglia.

Per la cronaca, il curatore di questo florilegio di titoli è Marco Travaglio, un'altra testina calda, uso anch'egli a scrivere cose pesantucce...ma almeno lo stile è un po' meno da aggressione all'osteria. E comunque i titoli di Libero rimangono quelli, chiunque li citi.

Parliamo un po' di "giornalismo".

Ciao
 
BelliCapelli3 ha scritto:
?I rom a casa loro? (17/9), ?Rogo al campo rom, bimbo muore nelle case lager degli zingari. E ora sgombrare? (28/8). O su Di Pietro: ?Tonino se la prende con Silvio, ma il delinquente è lui? (9/10), ?Di Pietro l?ultimo squadrista? (3/9). O sul Pd: ?Il Pd fa schifo perfino a Prodi? (2/2). O su Napolitano: ?L?arbitro parziale? (14/8), ?Ha sbagliato per una vita, ora ci fa la predica? (4/9)....


per quello scrivevo, qualche pagina fa, che parlare di "mandanti morali" è una grandissima fregnaccia (in questo caso belpietro si dà pure la zappa sui piedi)...
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Piano, dire che ognuno di quei giornali entra in una famiglia è una semplificazione non da poco... praticamente ogni bar in italia ha almeno 2 quotidiani, spesso molti di più. In ogni banca c'è una copia del sole 24 ore,
perché, i quotidiani che entrano al bar li legge la macchina del caffé?
e quello in banca, lo usano per pulire le finestre o lo legge qualcuno?
Bhè, la gente che effettivamente LEGGE gli articoli è ben poca... la maggioranza dei pochi che prendono in mano il giornale al bar o in banca legge i titoli... bastasse quello sarei un superintellettuale....

con lo stesso occhiometro, potrei tranquillamente affermare (e non credo che sbaglierei di molto) che tanti invece di sorbirsi il TG lo occhieggiano mentre mangiano, parlano con la moglie, sparecchiano, in attesa o delle notizie del fòbal o della soap o del film.

ovvero, il fatto che ci sia chi legge per intero il quotidiano e chi no, come anche che ci sia chi segue le trasmissioni informative e chi no, non sposta la questione: non risulta che in Italia non ci sia o sia marginale l'informazione su carta stampata rispetto a quella via etere.
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Piano, dire che ognuno di quei giornali entra in una famiglia è una semplificazione non da poco... praticamente ogni bar in italia ha almeno 2 quotidiani, spesso molti di più. In ogni banca c'è una copia del sole 24 ore,
perché, i quotidiani che entrano al bar li legge la macchina del caffé?
e quello in banca, lo usano per pulire le finestre o lo legge qualcuno?
Bhè, la gente che effettivamente LEGGE gli articoli è ben poca... la maggioranza dei pochi che prendono in mano il giornale al bar o in banca legge i titoli... bastasse quello sarei un superintellettuale....

con lo stesso occhiometro, potrei tranquillamente affermare (e non credo che sbaglierei di molto) che tanti invece di sorbirsi il TG lo occhieggiano mentre mangiano, parlano con la moglie, sparecchiano, in attesa o delle notizie del fòbal o della soap o del film.

ovvero, il fatto che ci sia chi legge per intero il quotidiano e chi no, come anche che ci sia chi segue le trasmissioni informative e chi no, non sposta la questione: non risulta che in Italia non ci sia o sia marginale l'informazione su carta stampata rispetto a quella via etere.
A me invece risulta. Non solo per l'appunto dai dati di vendita, ma pure dalle sovvenzioni statali che lo stato da ai giornali per sopravvivere e senza i quali molti chiuderebbero... perchè non vendono abbastanza...
 
jaccos ha scritto:
A me invece risulta. Non solo per l'appunto dai dati di vendita, ma pure dalle sovvenzioni statali che lo stato da ai giornali per sopravvivere e senza i quali molti chiuderebbero... perchè non vendono abbastanza...

allora seguiamo il tuo "ragionamento"
diciamo che, siccome lo Stato dà alla RAI un miliardo e mezzo di euro l'anno di canone, questo dimostra che non la guarda nessuno.
quindi, sempre seguendo il tuo ragionamento, a noi risulta che i TG e le trasmissioni informative non le guarda nessuno.
quindi è ininfluente quello che dicono

a me, non pare
 
BelliCapelli3 ha scritto:
key-one ha scritto:
Scusa sai , tu avrai le migliori intenzioni ,ma quando dalla categoria -giornalista- si usa un linguaggio -pennivendolo- che declassa a sub-categoria una persona umana che la pensa diversamente da noi ,non solo si contraddice drasticamente la massima libertaria di Voltaire :"mi batto e mi batterò sempre affinche tu possa dire il contrario di ciò che io sostengo", ma si apre una pericolosa fenditura che può essere percorsa ,appunto, da imbecilli e pazzi o terroristi asini e folli.

Caro key, hai tutte le ragioni, non esiste opinione espressa che giustifichi un atto di violenza, ed io mi batterei anche perchè Belpietro continui a scrivere le sue cosine....però, una volta toltoci questo dente, dimmi che riflessioni ti suscita la lettura a caldo di questa selezione di titoli di Libero:

?I rom a casa loro? (17/9), ?Rogo al campo rom, bimbo muore nelle case lager degli zingari. E ora sgombrare? (28/8). O su Di Pietro: ?Tonino se la prende con Silvio, ma il delinquente è lui? (9/10), ?Di Pietro l?ultimo squadrista? (3/9). O sul Pd: ?Il Pd fa schifo perfino a Prodi? (2/2). O su Napolitano: ?L?arbitro parziale? (14/8), ?Ha sbagliato per una vita, ora ci fa la predica? (4/9). Ma soprattutto su Fini e famiglia. ?Tradimento compiuto, salto di barricata: Fini strilla come Di Pietro?, ?Gianfranco manettaro? (27/7). ?Italia manicomio, ascoltano perfino un quaquaraquà: in un paese normale un deputato come Granata sarebbe già stato cacciato dal governo, qui si discute di diritto al dissenso. Ora però Granata va lanciato nel campo nemico? (27/7). ?Il Bongiorno si vede dal Bocchino, tutti da ridere i nomi dei fedeli di Gianfranco?, ?Compagno addio. Fini ha i giorni contati. La mannaia del premier?, ?Silvio si sveglia: fuori uno. Scaccio ai golpisti. Il Pdl mette alla porta Granata?, ?Prevedo un ticket fasciocomunista Gianfranco-Nichi? (28/7). ?Alto tradimento, Fini deve andarsene? (30/7). ?Bamboccione per 2 milioni. A 58 anni gli conviene figurare nel nucleo familiare della suocera? (1/8). ?Se c?è da tradire, anche le donne scelgono Fini? (4/8). ?Chiara Moroni tradisce papà e Papi? (5/8). ?Fini il peggiore di tutti? (6/8). ?I doppiogiochisti: Futuro e libertà è una banda di bottegai (8/8). ?Silvio chiama alle armi. Non avrà pietà dell?ex alleato?, ?Ingenuo o bugiardo. Gianfranco ricorda il Pds delle tangenti? (10/8). ?Presidente della Camera e zerbino di casa. A 58 anni è succube della compagna e dei parenti? (11/8). ?Leader alla deriva. Fini e la Tulliani separati in spiaggia. Per due ore ad Ansedonia non si degnano di uno sguardo? (12/8. In realtà la bionda signora che non lo degna di uno sguardo è una sconosciuta vicina di ombrellone). ?Fini è confuso, ormai cade da solo. Scivola sulle scale e va all?ospedale per una contusione alla caviglia? (14/8). ?Gianfranco in fuga, disdetto l?ombrellone? (15/8). ?Silvio attacca: Fini rubava al suo partito? (18/8)t, ?Fini lavora un?ora su 12. Che lavoro fa veramente?? (19/8). ?La pulizia etnica di Fini?, ?Elisabetta e la festa a sbafo per il battesimo della figlia? (26/8). ?Fini e i suoi compari non arrivano al 4%? (27/8). ?Ely imbrogliava perfino per fare la giornalista? (28/8). ?La Cricca nell?ufficio di Fini? (29/8). ?Fini, lo sbloccacricca. Affari e truffe?, ?Il talebano Fini? (31/8). ?Fini, la lettera salvacricca? (1/9). ?Fini impose l?uomo del boss? (3/9). ?Fini ora vattene? (4/9). ?Il Grande Ipocrita?, ?I finiani rubano pure le nostre firme? (6/9). ?La meritocrazia di Fini: più soldi ai fannulloni?, ?Gianfranco aiutò il finanziere truffatore? (8/9). ?Il presidente è nudo. Se avessimo voluto metterlo in imbarazzo avremmo potuto pubblicare alcune foto senza veli. Invece gliele regaliamo? (23/9. Sotto, gigantografia di Fini nudo in barca). ?Il falsario è Gianfranco? (25/9). ?Fini fa pietà e la chiede pure?, ?Fini va trattato come la Franzoni? (26/9).

Come dicevo, io mi batterei perchè continuasse a poterle scrivere, ma nel contempo, fossi in lui, mi guarderei le spalle da un pezzo. Questo non è giornalismo, è dileggio, aggressione. Un modo di fare giornalismo indegno da qualunque parte politica provenga ( e ce n'è da entrambe le parti ). Insomma, io condanno ogni atto di violenza, ma ognuno deve assumersi le sue responsabilità, come ogni buon padre famiglia.

Per la cronaca, il curatore di questo florilegio di titoli è Marco Travaglio, un'altra testina calda, uso anch'egli a scrivere cose pesantucce...ma almeno lo stile è un po' meno da aggressione all'osteria. E comunque i titoli di Libero rimangono quelli, chiunque li citi.

Parliamo un po' di "giornalismo".

Ciao

Che chicca, 5 stelle.

Cmq su travaglio potete dire quello che volete, ma sfido chiunque a dire che racconti balle, non apre mai bocca senza avere fonti e controfonti e per carità, può sbagliare pure lui, ma non si fa problemi ad ammetterlo. Sarà pungente, ma è cristallino. Belpietro non è pungente, è offensivo e dileggiante. Chi ha orecchie per intendere colga la differenza... ;)
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
A me invece risulta. Non solo per l'appunto dai dati di vendita, ma pure dalle sovvenzioni statali che lo stato da ai giornali per sopravvivere e senza i quali molti chiuderebbero... perchè non vendono abbastanza...

allora seguiamo il tuo "ragionamento"
diciamo che, siccome lo Stato dà alla RAI un miliardo e mezzo di euro l'anno di canone, questo dimostra che non la guarda nessuno.
quindi, sempre seguendo il tuo ragionamento, a noi risulta che i TG e le trasmissioni informative non le guarda nessuno.
quindi è ininfluente quello che dicono

a me, non pare
La stampa è forse pubblica?
La rai dovrebbe avere una funzione pubblica di divulgazione, informazione libera e trasparente, arricchimento culturale della nazione... per questo pagherei volentieri il canone...
Non mi risulta che lo stato sovvenzioni mediaset o le reti locali... :rolleyes:
Oltre a ciò se non vado errato la rai ha dei limiti per la pubblicità più bassi delle tv commerciali... e senza parlare del carrozzone di raccomandati pagati a sbafo che ci sono...
 
jaccos ha scritto:
Che chicca, 5 stelle.

Cmq su travaglio potete dire quello che volete, ma sfido chiunque a dire che racconti balle, non apre mai bocca senza avere fonti e controfonti e per carità, può sbagliare pure lui, ma non si fa problemi ad ammetterlo. Sarà pungente, ma è cristallino. Belpietro non è pungente, è offensivo e dileggiante. Chi ha orecchie per intendere colga la differenza... ;)

Guarda, chiarisco la mia posizione su Belpietro, a scanso di equivoci. Anche lui non è uno stupido, quando parla, specie in campo giudiziario, è parecchio documentato. Per quanto mi riguarda, nella sostanza era legittimato a scrivere il 99,9% di quanto ha scritto.

Sono i toni da osteria, da capopolo, i titoloni da aggressione, o da dileggio del nemico di turno, l'atteggiamento con cui condisci certi fatti che scrivi, che finiscono per collocarti ben al di là della tua funzione di "stampa", ancorchè di parte. Chiaro che lui poi per me rimane liberissimo di titolare in quella maniera ( salvo querele ), ma tutto ha conseguenze, ed uno adulto e vaccinato lo deve sapere.

Lo diceva anche Feltri in un'intervista: se si considera che il potere politico vero è latitante, molti giornalisti un po' troppo engagèe ed esposti mediaticamente finiscono per essere confusi per politici. Allora io, al posto loro, continuerei a scrivere - nella sostanza - le stesse notizie e le stesse opinioni. Ma con titoloni un po' meno "da guera" o da stadio.
 

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