I "compagni che sbagliano" colpiscono ancora.
Naturalmente la sinistra non ne sa niente, perche' si sa che il terrorismo nasce spontaneamente dal nulla senza appoggio di base dai partiti e da organizzazioni estremiste di facciata.
Le dinamiche del fatto sono comunque piuttosto oscure, come raccontate dall'articolo.
I revolver, tanto per cominciare, ben difficilmente si inceppano.
Ora dicono una Beretta come quella della polizia. Mha.
L'attentatore, poi, era sicuramente una persona che sapeva quel che faceva. Andare sul posto con un'arma senza controllarla invece e' da dilettanti allo sbaraglio.
Pero', forse, la cosa quadra con un attentato maturato nei soliti ambienti eversivi dei centri sociali, gente piu' abile a pianificare che non a maneggiare armi da fuoco.
Infine, due commentini sull'agente di scorta.
Da una parte, dovrebbe fare un po' di allenamento, perche' mancare cosi' e' inaccettabile.
Dall'altra, gli e' andata bene che non l'ha preso mentre scappava, altrimenti staremmo leggendo sui giornali della sinistra "Agente di scorta assassino" e di come bisogna togliere la scorta a Belpietro (cosi' gli amici che sbagliano la prossima volta sbaglieranno meno).
Inutile, in Italia chi racconta la verita' da' fastidio.
Sara' una verita' di parte, certo, ma sempre verita' resta.
Naturalmente la sinistra non ne sa niente, perche' si sa che il terrorismo nasce spontaneamente dal nulla senza appoggio di base dai partiti e da organizzazioni estremiste di facciata.
Le dinamiche del fatto sono comunque piuttosto oscure, come raccontate dall'articolo.
I revolver, tanto per cominciare, ben difficilmente si inceppano.
Ora dicono una Beretta come quella della polizia. Mha.
L'attentatore, poi, era sicuramente una persona che sapeva quel che faceva. Andare sul posto con un'arma senza controllarla invece e' da dilettanti allo sbaraglio.
Pero', forse, la cosa quadra con un attentato maturato nei soliti ambienti eversivi dei centri sociali, gente piu' abile a pianificare che non a maneggiare armi da fuoco.
Infine, due commentini sull'agente di scorta.
Da una parte, dovrebbe fare un po' di allenamento, perche' mancare cosi' e' inaccettabile.
Dall'altra, gli e' andata bene che non l'ha preso mentre scappava, altrimenti staremmo leggendo sui giornali della sinistra "Agente di scorta assassino" e di come bisogna togliere la scorta a Belpietro (cosi' gli amici che sbagliano la prossima volta sbaglieranno meno).
Inutile, in Italia chi racconta la verita' da' fastidio.
Sara' una verita' di parte, certo, ma sempre verita' resta.