Quanto alla multiculturalità, come ho scritto ad agricolo non dobbiamo generalizzare, altrimenti non ne usciamo più. Non vedo una ed una sola etnia che sistematicamente ed omogeneamente tagli la gola alle figlie. Vedo dei singoli crimini, quello si, come vedo che molti mafiosi sono siciliani, ma non mi sognerei mai di dire che tutti i siciliani sono mafiosi!belpietro ha scritto:jaccos ha scritto:Caro belpi, non sei così miope da non notare la differenza, su...belpietro ha scritto:e con questo?
la figlia ha forse avuto la sua libertà?
Un conto è se una legge dello stato impone lo sgozzamento delle figlie, un conto è se un criminale lo fa e lo stato lo punisce...
Si parlava del fatto che per i musulmani la loro fede comporta un certo stile di vita che mantengono anche in italia pur se contrario per certi aspetti alla legge italiana. Io ho risposto che i cattolici, dal punto di vista di un ateo, fanno anche peggio, fanno di tutto per cambiare le leggi a loro immagine a somiglianza. Per fortuna non sempre ci riescono, ma l'ingerenza rimane...
non stiamo parlando della legge dello Stato.
stiamo parlando del concetto di multiculturalità, concetto che presuppone che ciascuna delle culture presenti su un territorio possa avere pari libertà di esprimere le proprie usanze / credenze / regole.
per funzionare, ci deve essere intanto una compatibilità di fondo e poi o c'è separazione territoriale (facevo più su l'esempio dell'impero asburgico, che se lo poteva permettere perché ciascuna delle culture occupava un territorio) oppure si devono accettare differenze di regole o adattamenti
la cultura di alcune delle comunità presenti ora in europa è quella del taglio della gola alle figlie; Il fatto che si vada in galera è la dimostrazione che questa multiculturalità non è accettata
osservazione oggettiva, non giudizio di valore.
il discorso che fai sull'ingerenza dei cattolici è insensato, per una serie di motivi
il principale è che i cattolici sono una parte della popolazione originaria, che hanno il diritto come ogni altro partecipante alla società di promuovere la loro dottrina sociale
un altro motivo è che la compatibilità culturale tra i cattolici e i cristiani non cattolici è elevatissima; direi totale, fuori dall'ambito strettamente religioso.
anche la compatibilità culturale dei cristiani, cattolici e non, con gli europei non cristiani è elevata; del resto gli europei non cristiani e quelli cristiani sono culturalmente tutti figli della stessa cultura
un altro motivo ancora è che gli aspetti culturali "vecchi" che citi non sono figli di una confessione religiosa, ma di una cultura italiana. vecchia, e superata, ma italiana.
La convivenza si costruisce, non cade dall'alto. Devono essere le istituzioni che con politiche corrette di integrazione la favoriscono. Poi è ovvio che taluni personaggi non siano compatibili e giustamente vanno allontanati. Purtroppo allo stato attuale quanto a politiche volte all'integrazione (che non significa dare le case agli immigrati o l'assistenza medica ai clandestini, è ben altro quello che intendo) ne vedo ben poche. Ci sono iniziative di enti privati ed associazioni no profit, ma lo stato fa ben poco. Vedo odio, tanto odio anche dalle istituzioni, le stesse che hanno creato questa situazione...
Quanto alle ingerenze, se vuoi apriamo un topic apposito che ce n'è da parlare per giorni, ma negare l'evidenza della loro esistenza non cambia la realtà...