<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> fallita la multiculturalità in Germania | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

fallita la multiculturalità in Germania

belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
e con questo?

la figlia ha forse avuto la sua libertà?
Caro belpi, non sei così miope da non notare la differenza, su... ;)

Un conto è se una legge dello stato impone lo sgozzamento delle figlie, un conto è se un criminale lo fa e lo stato lo punisce...

Si parlava del fatto che per i musulmani la loro fede comporta un certo stile di vita che mantengono anche in italia pur se contrario per certi aspetti alla legge italiana. Io ho risposto che i cattolici, dal punto di vista di un ateo, fanno anche peggio, fanno di tutto per cambiare le leggi a loro immagine a somiglianza. Per fortuna non sempre ci riescono, ma l'ingerenza rimane...

non stiamo parlando della legge dello Stato.
stiamo parlando del concetto di multiculturalità, concetto che presuppone che ciascuna delle culture presenti su un territorio possa avere pari libertà di esprimere le proprie usanze / credenze / regole.

per funzionare, ci deve essere intanto una compatibilità di fondo e poi o c'è separazione territoriale (facevo più su l'esempio dell'impero asburgico, che se lo poteva permettere perché ciascuna delle culture occupava un territorio) oppure si devono accettare differenze di regole o adattamenti

la cultura di alcune delle comunità presenti ora in europa è quella del taglio della gola alle figlie; Il fatto che si vada in galera è la dimostrazione che questa multiculturalità non è accettata
osservazione oggettiva, non giudizio di valore.

il discorso che fai sull'ingerenza dei cattolici è insensato, per una serie di motivi
il principale è che i cattolici sono una parte della popolazione originaria, che hanno il diritto come ogni altro partecipante alla società di promuovere la loro dottrina sociale
un altro motivo è che la compatibilità culturale tra i cattolici e i cristiani non cattolici è elevatissima; direi totale, fuori dall'ambito strettamente religioso.
anche la compatibilità culturale dei cristiani, cattolici e non, con gli europei non cristiani è elevata; del resto gli europei non cristiani e quelli cristiani sono culturalmente tutti figli della stessa cultura
un altro motivo ancora è che gli aspetti culturali "vecchi" che citi non sono figli di una confessione religiosa, ma di una cultura italiana. vecchia, e superata, ma italiana.
Quanto alla multiculturalità, come ho scritto ad agricolo non dobbiamo generalizzare, altrimenti non ne usciamo più. Non vedo una ed una sola etnia che sistematicamente ed omogeneamente tagli la gola alle figlie. Vedo dei singoli crimini, quello si, come vedo che molti mafiosi sono siciliani, ma non mi sognerei mai di dire che tutti i siciliani sono mafiosi!

La convivenza si costruisce, non cade dall'alto. Devono essere le istituzioni che con politiche corrette di integrazione la favoriscono. Poi è ovvio che taluni personaggi non siano compatibili e giustamente vanno allontanati. Purtroppo allo stato attuale quanto a politiche volte all'integrazione (che non significa dare le case agli immigrati o l'assistenza medica ai clandestini, è ben altro quello che intendo) ne vedo ben poche. Ci sono iniziative di enti privati ed associazioni no profit, ma lo stato fa ben poco. Vedo odio, tanto odio anche dalle istituzioni, le stesse che hanno creato questa situazione...

Quanto alle ingerenze, se vuoi apriamo un topic apposito che ce n'è da parlare per giorni, ma negare l'evidenza della loro esistenza non cambia la realtà...
 
jaccos ha scritto:
, è più corretto comprendere che chi lo fa è un criminale ma che ciò non rende automaticamente criminale tutte le persone che professano la stessa fede.

Ora sei tu che generalizzi. Nessuno ha mai detto che ogni musulmeno è un criminale perchè alcuni tagliano la gola alle figlie, per il semplice motivo che non è così. Però, anche se pochissimi lo fanno, l'accettazione del fatto ancora piuttosto diffusa nella comunità islamica, certamente più di quanto l'accettazione del delitto d'onore lo sia nella mentalità cattolica, e lì sta la differenza
 
jaccos ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Stavamo parlando di multiculturalità in europa o del "famoso" melting pot afgano? ;) :D

Stavamo parlando del fatto che una multiculturalità che faccia compenetrare culture dove lo sgozzamento di una figlia per motivi di osservanza religiosa, da una parte è visto come un crimine talmente orrendo da essere inconcepibile, dall'altra è praticato e sostenuto dal pensiero condiviso mi sembra perlomeno poco probabile....
Non mi risulta che OGNI padre musulmano lo pratichi, in italia. A dire il vero, non mi risulta nemmeno che la maggioranza di essi lo pratichi. Ad essere precisi, il numero è esiguo rispetto alla totalità dei musulmani in italia. Invece di generalizzare (a tal proposito consiglio la lettura del thread di octane http://forum.quattroruote.it/posts/list/42183.page) citando questo come esempio di multiculturalità impossibile, è più corretto comprendere che chi lo fa è un criminale ma che ciò non rende automaticamente criminale tutte le persone che professano la stessa fede.

il problema non è quanti lo fanno, ma quante figlie non tirano la corda fino a quel punto e perché.
il problema non è che un padre lo faccia, ma che solitamente le madri (tranne quella poveretta ammazzata a sassate a modena il mese scorso) prendono le difese del padre sgozzatore e non delle figlie bastonate / sgozzate.
il problema non è generalizzare, ma osservare se la multiculturalità ha funzionato (ovvero ha permesso di convivere alle tante comunità ognuna mantenendo i propri valori fondamentali) oppure se crea attriti irrisolvibili, per sé e per la cultura ospitante
il problema è guardare QUALI differenti culture sono presenti: i filippini non subiscono e non producono gli stessi attriti.
 
jaccos ha scritto:
Quanto alle ingerenze, se vuoi apriamo un topic apposito che ce n'è da parlare per giorni, ma negare l'evidenza della loro esistenza non cambia la realtà...
non esiste "ingerenza".
lo nego eccome, che esista.
è una fola.
esiste partecipazione di una porzione culturale della cittadinanza (porzione neanche piccola) alla formazione della cultura comune.
 
dexxter ha scritto:
jaccos ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Se è per questo i cattolici sono pure peggio, pretendono ed ottengono di imporre la loro visione al paese intero... l'italia non è un paese per atei... ;)

Pensa te che a me risulta che non esiste più il delitto d'onore, si può divorziare e l'aborto è legale.....
Tanto quanto non mi risulta che si tagli la mano ai ladri... quindi se non c'è l'imposizione no c'è nemmeno l'ingerenza?
ma se islamico? manco l'imam di Segrate é komeinista come te :evil:
Sono ateo fino al midollo e privo di qualsiasi inclinazione religiosa che pregiudichi la mia visione.... :twisted:
 
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
, è più corretto comprendere che chi lo fa è un criminale ma che ciò non rende automaticamente criminale tutte le persone che professano la stessa fede.

Ora sei tu che generalizzi. Nessuno ha mai detto che ogni musulmeno è un criminale perchè alcuni tagliano la gola alle figlie, per il semplice motivo che non è così. Però, anche se pochissimi lo fanno, l'accettazione del fatto ancora piuttosto diffusa nella comunità islamica, certamente più di quanto l'accettazione del delitto d'onore lo sia nella mentalità cattolica, e lì sta la differenza
Su che basi dici che questa accettazione sia così diffusa scusa? E' una tua impressione personale o ti basi su dei dati precisi?
 
jaccos ha scritto:
dexxter ha scritto:
jaccos ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Se è per questo i cattolici sono pure peggio, pretendono ed ottengono di imporre la loro visione al paese intero... l'italia non è un paese per atei... ;)

Pensa te che a me risulta che non esiste più il delitto d'onore, si può divorziare e l'aborto è legale.....
Tanto quanto non mi risulta che si tagli la mano ai ladri... quindi se non c'è l'imposizione no c'è nemmeno l'ingerenza?
ma se islamico? manco l'imam di Segrate é komeinista come te :evil:
Sono ateo fino al midollo e privo di qualsiasi inclinazione religiosa che pregiudichi la mia visione.... :twisted:
vedrai che come tutti gli atei, quando arriverà quel momento( ti auguro fra 100 anni) chiamerai alla svelta un prete...... ;)
 
jaccos ha scritto:
Su che basi dici che questa accettazione sia così diffusa scusa? E' una tua impressione personale o ti basi su dei dati precisi?

La cronaca di tutti i giorni non ti basta? Le donne prese a bastonate perchè tentano di integrarsi - loro sì - nel tessuto sociale occidentale non ti sembrano indicative della diffusione di una certa (non)cultura medievale?
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Stavamo parlando di multiculturalità in europa o del "famoso" melting pot afgano? ;) :D

Stavamo parlando del fatto che una multiculturalità che faccia compenetrare culture dove lo sgozzamento di una figlia per motivi di osservanza religiosa, da una parte è visto come un crimine talmente orrendo da essere inconcepibile, dall'altra è praticato e sostenuto dal pensiero condiviso mi sembra perlomeno poco probabile....
Non mi risulta che OGNI padre musulmano lo pratichi, in italia. A dire il vero, non mi risulta nemmeno che la maggioranza di essi lo pratichi. Ad essere precisi, il numero è esiguo rispetto alla totalità dei musulmani in italia. Invece di generalizzare (a tal proposito consiglio la lettura del thread di octane http://forum.quattroruote.it/posts/list/42183.page) citando questo come esempio di multiculturalità impossibile, è più corretto comprendere che chi lo fa è un criminale ma che ciò non rende automaticamente criminale tutte le persone che professano la stessa fede.

il problema non è quanti lo fanno, ma quante figlie non tirano la corda fino a quel punto e perché.
il problema non è che un padre lo faccia, ma che solitamente le madri (tranne quella poveretta ammazzata a sassate a modena il mese scorso) prendono le difese del padre sgozzatore e non delle figlie bastonate / sgozzate.
il problema non è generalizzare, ma osservare se la multiculturalità ha funzionato (ovvero ha permesso di convivere alle tante comunità ognuna mantenendo i propri valori fondamentali) oppure se crea attriti irrisolvibili, per sé e per la cultura ospitante
il problema è guardare QUALI differenti culture sono presenti: i filippini non subiscono e non producono gli stessi attriti.
RIpeto, non puoi allargare il giudizio dato ad un pugno di criminali a milioni di persone... se non comprendiamo questo inutile continuare...

La multiculturalità in italia non è mai esistita. Quanti immigrati di terza o quarta generazione vedi in posizione rilevanti? Personalmente nessuno, a parte la bellezza di 1 parlamentare musulmano di rifondazione una delle scorse legislature. Se non c'è parità, non c'è integrazione.

Moltissimi filippini infatti si adattano a sgobbare come servi... hai capito che fantastica integrazione.... :rolleyes:
 
dexxter ha scritto:
jaccos ha scritto:
dexxter ha scritto:
jaccos ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Se è per questo i cattolici sono pure peggio, pretendono ed ottengono di imporre la loro visione al paese intero... l'italia non è un paese per atei... ;)

Pensa te che a me risulta che non esiste più il delitto d'onore, si può divorziare e l'aborto è legale.....
Tanto quanto non mi risulta che si tagli la mano ai ladri... quindi se non c'è l'imposizione no c'è nemmeno l'ingerenza?
ma se islamico? manco l'imam di Segrate é komeinista come te :evil:
Sono ateo fino al midollo e privo di qualsiasi inclinazione religiosa che pregiudichi la mia visione.... :twisted:
vedrai che come tutti gli atei, quando arriverà quel momento( ti auguro fra 100 anni) chiamerai alla svelta un prete...... ;)
Nonostante la giovane età, mi ci sono già trovato lì lì... e l'idea del prete non m'ha manco sfiorato... ;)
 
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Su che basi dici che questa accettazione sia così diffusa scusa? E' una tua impressione personale o ti basi su dei dati precisi?

La cronaca di tutti i giorni non ti basta? Le donne prese a bastonate perchè tentano di integrarsi - loro sì - nel tessuto sociale occidentale non ti sembrano indicative della diffusione di una certa (non)cultura medievale?
Se dovessi ragionare come dici, dovrebbero buttare un'atomica su napoli, la camorra fa mooooooooooolto di peggio...
 
jaccos ha scritto:
RIpeto, non puoi allargare il giudizio dato ad un pugno di criminali a milioni di persone... se non comprendiamo questo inutile continuare...

sei tu che non comprendi.
anzi, che non vuoi comprendere.
non è un giudizio, e non riguarda i criminali.
è una semplice osservazione, sul fatto oggettivo che la multiculturalità richiede determinate condizioni e che oggi, per le culture "esterne" presenti in Europa occidentale, generalmente non funziona.
 
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