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F1 2017 analisi finale

Sembra una chiara risposta all'altro topic in cui si diceva che negli USA il marchio è poco conosciuto.

Diciamoci la verità anche i più giovani in Europa credo che conoscano molto poco del pedigre storico Alfa Romeo.

Come per Lancia che fra i giovani è equiparato a Y e basta.
Certo mica pensano che cinquant'anni fa rivaleggiava fra le vetture di lusso.
 
Non ti capisco: per far conoscere il Marchio del biscione agli USA andrebbe bene la F1?
Magari ci saranno altre categorie più "nazionali" ...
 
E si scopre che come affidabilità (km percorsi ocio) Renault è peggio di Honda.

Però manca una cosa, con quante PU quei km sono stati fatti.
Su Ferrari pesano molti gran premi non percorsi per svariati motivi.
 
Vedo che nessuno accenna mai a quello che, a mio avviso, è il vero problema della F1 e cioè la coesistenza del campionato costruttori e quello piloti. Il campionato GP2 è in grado di mostrare chi è il pilota migliore o più in forma per il semplice motivo che corrono con vetture uguali e la differenza è solo nel manico e nella bravura nel fare l'assetto.
Si dice che Hamilton sia stato il migliore quest'anno ed i fatti sembrano confermare questa versione, io invece ho la convinzione che un Alonso o Ricciardo a parità di vettura gli sarebbero stati alla pari o superiori ed altrettanto Vettel o Verstappen che a livello puramente velocistico avrebbe decisamente primeggiato.
A mio avviso quindi il campionato piloti è decisamente falsato, oggi più ancora che nel passato in cui almeno i "garagisti" correvano a parità di motori.
Anche il titolo Costruttori poi, sempre a parer mio, è falsato oggi dal fatto che il regolamento è stato tagliato su misura di un costruttore che ne ha tratto benefici consistenti per almeno 4 anni e dalle limitazioni imposte agli sviluppi che hanno di fatto ridotto le possibilità di avvicinarlo da parte dei concorrenti. Con l'assurdità poi di limitare i test per ridurre i costi col risultato poi di spendere molto di più in simulatori di guida ultra costosi, con il numero massimo di propulsori nell'arco di una stagione ed altre amenità simili.
Un regolamento serio a mio avviso dovrebbe avere poche norme e non interpretabili quali dimensioni massime in altezza, larghezza e lunghezza, cilindrata del motore termico, tipologia di gomme (come dimensioni non mescole), carburante da utilizzare (composizione fissa con tolleranze bassissime, meglio monocomponente) e quantitativo max di carburante ammesso. Niente obblighi su cambi gomme o simili, possibilità di variare assetti da qualifica a gara.
Si dovrebbe infatti consentire alla ricerca degli ingegneri di spaziare più liberamente e magari ribaltare in pochi mesi le gerarchie dei valori in campo.
Sarebbe bello poi anche cercare un modo di consentire ai piloti di confrontarsi nelle qualifiche in modo più equo.
Pensate che cosa potrebbe accadere se ad ogni pilota dello schieramento venisse affidata per sorteggio una vettura della GP2 per disputare le qualifiche e la vettura da gara la vedessero solo per il warm up.
Magari avremmo avuto molta più varietà negli schieramenti, non ci sarebbe stato il superamento delle pole di Ayrton da parte di Lewis, si sarebbero potuti fare confronti molto più realistici sul valore dei piloti in pista sia tra di loro che con i colleghi della GP2, Alonso magari avrebbe corso il Montecarlo con la speranza di fare una pole per poi rintuzzare gli attacchi di tutto il gruppo.....
 
Hai centrato il problema.
La F1 come scrivevo in altro post non è uno sport individuale ma di squadra.
Come il calcio. Inutile avere i capocannoniere del campionato se poi prendi il quadruplo dei gol di quelli fatti.

Ed è inutile rinvangare i "bei tempi andati" quando era ancora uno sport quasi amatoriale.
Dalla metà degli anni '70 è diventato "il circus" quindi un business.

[polemica mode ON]
Aggiungo che niente e nessuno ci obbliga a guardare la F1 perché ci sono tanti campionati in cui gira gente brava, anzi bravissima ed offre grande spettacolo ma che nessuno guarda e va a vedere.

Quindi se si è appassionati di automobilismo ci son tante cose da vedere e gare dove i piloti rischiano ancora tanto, purtroppo troppo, ce ne sono. Peccato che il tifoso medio conosce solo quello che gli passa RAI1

probabilmente Simone Faggioli alla maggioranza non dirà nulla ma chissa se avesse avuto la possibilità cosa avrebbe potuto dire in altre categorie ;)


[polemica mode OFF]
 
Sito interessante ... date un'occhiata ai km dei motori x costruttore

http://www.statsf1.com/it/2017/stats.aspx?t=M#

Molto interesante questa statistica dove si possono vedere un pó di cosette interessanti.
Oltre al fatto he i tre team motorizzati Mercedes sono quelli con più km percorsi, seguiti da Ferrari e ultimi Renault e Honda miracolosamente alla pari, si nota che per esempio Verstappen ha fatto meno km di Alonso perché si é ritirato spesso, anzi a ben vedere é il pilota che ha corso l'intera stagione con la percorrenza più bassa.
Si nota anche che Vandoorne ha percorso 500 km in piú del compagno di squadra, cosa che trovo singolare visto che il motore di Alonso veniva cambiato prima di ogni gp per cercare di arrivare in fondo.
Incredibile poi hamilton che ha corso il 99,9 % dei km totali, praticamente era sempre in pista.
 
Hai centrato il problema.
La F1 come scrivevo in altro post non è uno sport individuale ma di squadra.
Come il calcio. Inutile avere i capocannoniere del campionato se poi prendi il quadruplo dei gol di quelli fatti.

Ed è inutile rinvangare i "bei tempi andati" quando era ancora uno sport quasi amatoriale.
Dalla metà degli anni '70 è diventato "il circus" quindi un business.

[polemica mode ON]
Aggiungo che niente e nessuno ci obbliga a guardare la F1 perché ci sono tanti campionati in cui gira gente brava, anzi bravissima ed offre grande spettacolo ma che nessuno guarda e va a vedere.

Quindi se si è appassionati di automobilismo ci son tante cose da vedere e gare dove i piloti rischiano ancora tanto, purtroppo troppo, ce ne sono. Peccato che il tifoso medio conosce solo quello che gli passa RAI1

probabilmente Simone Faggioli alla maggioranza non dirà nulla ma chissa se avesse avuto la possibilità cosa avrebbe potuto dire in altre categorie ;)

[polemica mode OFF]

Simone Faggioli grande Campione delle cronoscalate. L'unico ad essere arrivato sui livelli del mitico Mauro Nesti.
 
Eh si va un po' indietro.

Però voglio ricordare, visto che siamo in tema, un altro grande delle cronoscalate, ovvero Fabio Danti perito nel 2000 a Caprino.

octavia.jpg


e chiudiamo l'OT ;)
 
Fabio Danti forse era il migliore di tutti, ma non lo sapremo mai perchè purtroppo se n'è andato troppo presto.
Ragazzi però visto che vi piacciono tutte le tipologìe del motorsport perchè non commentate, se non molto raramente, gli altri topic che apro su altri campionati?..................
 
Fabio Danti forse era il migliore di tutti, ma non lo sapremo mai perchè purtroppo se n'è andato troppo presto.
Ragazzi però visto che vi piacciono tutte le tipologìe del motorsport perchè non commentate, se non molto raramente, gli altri topic che apro su altri campionati?..................
Eh hai ragione ma è anche questione di tempo ... non so se hai notato, parlo spesso del passato. Quando Autosprint lo leggevo dalla prima pagina sino a quella degli annunci. ;)
Oggi delle "altre gare" riesco solo a leggere i titoli.
Poi come in questi giorni che son un po' "scarico" recuper qualcosa ma non è la stessa cosa. :(
 
Torno un attimo sulla F1 e l'anno ormai chiuso: anche dai vs. post emerge chiaro un concetto, che poi è sempre lo stesso che girava anche prima di queste PU ipersofisticate, e cioè che i piloti non hanno praticamente MAI la possibilità di esprimersi come gli gira in quel det. momento ed in quella det. situazione in gara ... devono sempre ma sempre sottostare a quello che la macchina (nello specifico: i vari display sul volante) sta comunicando, ricordando sempre molto bene le impostazioni pre-scelte ai Box per quella specifica gara e pertanto "costantemente proni" sia alla macchina e sia alla volontà del muretto, che arriva inesorabile via radio.
In pratica, la personalità del pilota, il suo carattere e soprattutto la capacità decisionale non contano praticamente più ... come una specie di esecutore ... " devi salire, mettere in moto e fare possibilmente tutta la gara e - se puoi - vedi di non scassare niente! "

A guardar bene, forse ce n'è uno che spicca dal gruppone ... ed è quello in testa:
solo lui - forse - ha la facoltà di poter ancora scegliere determinate cose e/o di guidare in un certo modo.
 
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