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F1 2017 analisi finale

A guardar bene, forse ce n'è uno che spicca dal gruppone ... ed è quello in testa:
solo lui - forse - ha la facoltà di poter ancora scegliere determinate cose e/o di guidare in un certo modo.

In realtà anche lui poco può.
Si è visto in Mexico o in altre situazioni dove chiede istruzioni ai box.
Chi invece, pare e non solo a me, sappia avere una visione oltre la propria vettura è Alonso.
Mi ha colpito quando nell'ultima gara discuteva con i suo ingegnere su cosa si poteva fare per aiutare il compagno di squadra.
 
In pratica, la personalità del pilota, il suo carattere e soprattutto la capacità decisionale non contano praticamente più
Non contano perché ai box (remoti) sono in grado di simulare l'andamento della gara e quindi a grandi linee dettare il ritmo al pilota.

Non serve più l'intuizione, il colpo di genio o la cosiddetta visione della gara perché chi è fuori ne ha una infinitamente migliore di quella del pilota. Salvo in caso di imprevisti che fanno saltare il banco (e a Ham nel 2016 un'idea folle l'ha portato a giocarsi il mondiale).

Comunque sfatiamo anche il mito dei piloti di una volta sempre a tavoletta senza limiti.
Viceversa ne avevano moltissimi, perché la meccanica era quel che era e sbagliare una cambiata voleva dire distruggere o il cambio o il motore (Patrese Kylami '78, credo, docet); tenuta delle gomme che un pit durava passa 20" altro che 2,7".

Infatti spesso a vincere il titolo non era il più veloce in assoluto ma il più costante, uno su tutti Niki Lauda.

Anche la benzina non era infinita e mica pochi sino all'arrivo dei rifornimenti l'hanno terminata quasi sulla linea del traguardo.
Ricordo così a memoria, Watson, Prost e Mansell.
 
Viceversa ne avevano moltissimi, perché la meccanica era quel che era e sbagliare una cambiata voleva dire distruggere o il cambio o il motore (Patrese Kylami '78, credo, docet);

Mi hai ricordato una cosa che mi fece un male boia a suo tempo. 1978 - Kyalami. Riccardo Patrese (24 anni, esattamente la mia età di allora, è nato 8 giorni prima di me), il mio idolo dell'epoca insieme a Lauda, era solo al comando con la sua non ottima Arrows-Ford. Vittoria pressochè certa e per lui sarebbe stata la prima (poi ne arrivarono 6...).

E che succede? Patrese fermo, ritirato, caputt. Poi si scopre che era stato un suo errore: aveva scalato una marcia troppo presto, facendo un fuorigiri appunto di scalata, e aveva piegato credo un paio di valvole. Ora sarebbe impossibile perchè il cambio rifiuterebbe la marcia.......
Che cocente delusione. Fine OT.
 
Ultima modifica:
Capisco tutti e tutto, ma qui il problema è che le macchine hanno raggiunto un tale livello di sofisticazione che ad un certo punto (dopo giri e giri concentrato e magari fà anche un caldo boia ...) il pilota "lascia" al muretto le decisioni, per così dire, "strutturali" sulla vettura.
Il muretto, da parte sua, già lo sà - stanno là apposta - che la guida prima o poi darà l'aut-out ... magari proprio quando la macchina entrerà in fase ES, con conseguente messa in stato catatonico del povero (Kimi ?) al volante, subentrando di loro con la strategia già pre-elaborata.
Alonso ... sono perf. d'accordo con quanto detto, lui è speciale!
Rendiamoci conto, però, che se un Kimi arriva a tali dichiarazioni, che cosa dovrà mai provare Alonso nel trovarsi sopra ad una GP2 engine, lenta e sopratt. strapiena di problemi ... :emoji_zipper_mouth::emoji_zipper_mouth::emoji_zipper_mouth:
 
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aveva scalato una marcia troppo presto, facendo un fuorigiri appunto di scalata, e aveva piegato una valvola. Ora sarebbe impossibile perchè il cambio rifiuterebbe la marcia

Non solo, oggi anche l'accelerata per portar su di giri il motore è automatica. E da tempo.
Guarda caso ne 2010 in Malesia ad Alonso si guasta la gestione della scalata ed è obbligato per gran parte del gran premio a gestire tutto in proprio.
Purtroppo vuole strafare e cerca a tutti i costi di passare anche lui (come prima Massa) Button, tirandogli una staccatona e .... motore rotto Ricordo bene le sue parole nel dopo gara. "Non importa son solo due punti", ripetute a Spa dopo aver stampato la vettura nel rail.

Come finì lo sappiamo.
 
Capisco tutti e tutto, ma qui il problema è che le macchine hanno raggiunto un tale livello di sofisticazione che ad un certo punto (dopo giri e giri concentrato e magari fà anche un caldo boia ...) il pilota "lascia" al muretto le decisioni, per così dire, "strutturali" sulla vettura.
Il muretto, da parte sua, già lo sà - stanno là apposta - che la guida prima o poi darà l'out-out ... magari proprio quando la macchina entrerà in fase ES, con conseguente messa in stato catatonico del povero (Kimi ?) al volante, subentrando di loro con la strategia già pre-elaborata.
Alonso ... sono perf. d'accordo con quanto detto, lui è speciale!
Rendiamoci conto, però, che se un Kimi arriva a tali dichiarazioni, che cosa dovrà mai provare Alonso nel trovarsi sopra ad una GP2 engine, lenta e sopratt. strapiena di problemi ... :emoji_zipper_mouth::emoji_zipper_mouth::emoji_zipper_mouth:


Spero di non offenderti, volevo solo dirti che non si scrive "out out", ma "aut aut". Non è un termine inglese, ma latino.
Non è per fare il saputello, perché non lo sono, è solo per farlo sapere.
Scusami ancora.
 
Fabio Danti forse era il migliore di tutti, ma non lo sapremo mai perchè purtroppo se n'è andato troppo presto.
Ragazzi però visto che vi piacciono tutte le tipologìe del motorsport perchè non commentate, se non molto raramente, gli altri topic che apro su altri campionati?..................

torno OT solo per confermare quanto scritto prima da gbortolo, sono anni ormai che son fuori dal giro, seguo giusto gli eventi in tele e mi vedo un paio di cronoscalate all'anno, i tempi delle notti sul Turinì, delle levatacce mattutine per essere a Monza o Varano prima che inizi la prima gara e venir via col buio per ultimo, qualsiasi categoria sia, o i megatapponi per vedere più speciali possibili del Lanterna, sono ricordi legati ad altri tempi purtroppo. Oggi mi risulta difficile anche solo trovare mezza giornata per andare a Autoclassica a Rho... sigh!
 
Io ogni anno cerco di vedere almeno 2-3 gare dal vivo. Quest'anno credo di aver raggiunto il minimo storico: solo 1, il "Rally di Roma", che però è stato molto bello.

Come F.1 ultime "visioni" Spa nel 2013 (gara) e Montecarlo 2015 (prove libere 1 e 2+ prove ufficiali GP2).
 
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