hewie ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
hewie ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Tutto fumo negli occhi; gli aerei verranno comprati ( sono in ordine da un bel po'), è giusto che si comprino ed il loro costo è una goccia negli sperperi delal spesa pubblica. Ma fare un po' di casino su queste cose, da parte di certi partiti, è un obbligo istituzionale.
si ma da comprarne 90 o 15 o 180 c'è una bella differenza

che qualcosa sia da comprare concordo, ma è bene capire cosa serve realmente e non buttare risorse inutilmente.
Concordo; ma se vuoi avere una difesa aerea, di aerei ne servono tanti, ma tanti. Altrimenti non hai una difesa, hai un colabrodo. Tutto sta nel decidere se averla o meno (e comunque non sono risorse buttate in senso lato; una buona quota di quegli aerei verrà prodotta a Cameri, in Italia, con un sacco di ricadute sull'indotto della zona)
QUOTO e aggiungo:
Se non acquistiamo aerei, dobbiamo o noleggiarli da altri (come gli attuali f16) o demandare proprio ad altri la nostra difesa...PAGANDO! Quindi, su 'ste cose non si può (più di tanto) risparmiare! Un po come il nucleare: non lo abbiamo voluto col risultato che compriamo energia (nucleare) dalla Francia pagandola di più...
Anche i tornado, prima degli F16, erano in leasing

Ma se non ricordo male eri in aeronautica anche tu
304 VAM

Chi ha un minimo di conoscenza di come è messa la nostra aereonautica, non può non capire che SERVONO aerei!
Mi rendo conto, però, che per chi non conosce, può apparire impopolare...tuttavia, non bisogna perdere la lucidità su certe cose! Imho!
si ok servono aerei, ci fidiamo ma ...in base alle informazioni sotto ti chiedo ma è proprio il caso innovare il aprco aerei con un modell con ancora un sacco di guai strutturali e software?
Tu cambieresti la TUA auto con un auto più moderna ma ancora con tanti bug?
Io ho l'impressione che
queste fregature non sanno a chi rifilarle e c'è un accordo USA-ITALIA di cui però noi non conosciamo la contropartita e l'eventuale vantaggio.
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/f35-tutta-la-verita/2209822
Che problemi sono emersi?
Contrariamente ai velivoli del passato, non ci sono stati prototipi su cui perfezionare la progettazione. Per ridurre tempi e costi, il velivolo è stato testato virtualmente con elaboratori elettronici. Ma i problemi non sono mancati e il programma ha accumulato ritardi importanti. Il software per le versioni operative, da cui dipendono tutte le attività, è ancora in fase di sviluppo: non sarà pronto prima di due anni. Forti difficoltà anche nella progettazione del casco, uno dei punti chiave del sistema F-35, che permetterà di visualizzare i dati di volo e puntare l'armamento tramite gli occhi del pilota.
Quali sono le critiche tecniche al progetto?
I piloti collaudatori, tutti americani o britannici, hanno criticato soprattutto la scarsa visibilità posteriore: non si vedono avversari alle spalle. Un problema che dovrebbe essere risolto dai sensori tv che coprono il velivolo come una sfera. Critiche anche al sistema anti-incendio e alla protezione contro i fulmini. Alcuni piloti hanno messo in dubbio anche la capacità di sopravvivere ai tiri della contraerea. La Marina statunitense ha contestato dimensioni e prestazioni della versione imbarcata. Nel settembre 2012 il Pentagono, stanco per ritardi e inconvenienti, è intervenuto con durezza contro la Lockheed, chiedendo risposte rapide e "commissariando" lo sviluppo del programma.