<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> F.1 - GP di Abu Dhabi: Lo scontro finale | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

F.1 - GP di Abu Dhabi: Lo scontro finale

automoto3 ha scritto:
Scusate, mi inserisco nel TH per dire che -secondo me- star là a disquisire sulle presunte qualità/pecche dei vari piloti non ha poi un gran senso: le auto che hanno girato nel Circus quest'anno sono assai diverse e ancora a livello di semi-prototipo.
Per arrivare a definire differenze tra piloti, bisognerà aspettare che i Team colmino il gap con le due Mercedes (1 secondo al giro, o più a tutti) e che le auto siano "più simili" come comportamento, assetti, ecc.
In quel momento si vedrà veramente che stoffa hanno le prime guide ..

in parte concordo ma anche in questo modo non riesci mai a fare una possibile gerarchia di merito tra i piloti, ci sono mille variabili che rendono difficile capire chi è più bravo di chi , tranne che non si voglia fare un lavoro capillare e certosino che esula anche dal team di appartenenza e quindi dai risultati.
 
gallongi ha scritto:
danilorse ha scritto:
pilota54 ha scritto:
Se Alonso aveva una marcia in più, come ho aggiunto sopra, avrebbe surclassato Ham nel 2007, quando l'inglese era un esordiente. L'esperienza varrà pure qualcosa no? Lo dici tu qui sopra, a commento di Button-Magnussen..................

Invece Alonso e lo sbarbatello Hamilton nel 2007 andavano uguali. :D ;) No, Alo non è più forte di Ham, IMHO.
Secondo me l'Hamilton 2007/2008 e' stato addirittura piu' forte di quello di quest'anno.
In particolare nel 2007 in diverse occasioni riusci' a superare il suo compagno Alonso, che no si aspettava di trovarsi a che fare con un debuttante cosi' forte.
Dal 2011 in poi pero' penso che Alonso si sia dimostrato il pilota piu' forte perche' con una Ferrari sempre inferiore alla Red Bull e' riuscito a giocarsi il mondiale fino alle ultime gare. Anche in questa annata disgraziata ha commesso pochissimi errori.
Probabilmente il peggior Alonso in Ferrari e' stato quello del 2010, anno in cui la macchina invece era sicuramente piu' competitiva ma sappiamo tutti come ando' a finire all'ultima gara ad Abu Dhabi.
Comunque Hamilton ed Alonso sono i 2 piu' forti. Personalmente ritengo piu' completo Alonso, mentre ad Hamilton riconosco un maggior talento ma a volte non ha avuto un rendimento costante.
In merito a Vettel e difficile dare un giudizio completo. I 4 mondiali li ha vinti con la macchina piu' forte, pero' ha dimostrato una costanza di rendimento molto elevata in particolare nel 2012 e 2013 dove praticamente non ha commesso nessun errore. L'anno prox avremo modo di valutare meglio le sue potenzialita'.
In ultimo, sono stupito dall'annata di Rosberg, che si e' giocato fino all'ultimo il mondiale contro un mostro come Hamilton. E' sempre stato molto veloce in prova, e ha saputo gestire bene le gare dove l'auto ha avuto problemi. Purtroppo per lui si e' trovato di fronte un grande campione che ha dimostrato di avere quel qualcosa in piu'. Le 11 vittorie contro 5 sono li a dimostrarlo.
Sostanzialmente sono d'accordo con la tua disamina ;) rosberg si è rivelato un ottimo pilota e meriterebbe un titolo imho
Penso che il 2015 possa essere il suo anno.
 
Gilles82A ha scritto:
a mio avviso la superiorità di Alonso rispetto ai compagni si può avere solo nel caso lo spagnolo possa impostare la monoposto secondo il suo stile di guida che la maggior parte degli altri piloti proprio non digerisce.
si è visto in McLaren con Ham e anche il primo anno con Massa, soprattutto all'inizio, non aveva chissà che vantaggio sul pilota brasiliano rientrante da un brutto incidente. invece quando può impostare l'auto come molto sottosterzante da "buttare" in curva come piace a lui dimostra di avere un netto vantaggio sugli altri per il semplice motivo che gli altri piloti (la maggior parte quantomeno) con questo stile di guida non riescono proprio a guidare.
e giusto per completezza, ovviamente sempre secondo il mio umile pensiero, una macchina impostata in questo modo è molto difficile sia una macchina vincente..
E' un po' la peculiarita' dei grandi piloti.
Le stesse cose si dicevano di Schumacher. Le macchine messe a pu nto da lui, in compagni di squadra non riuscivano a sfruttarle a dovere.
 
chiaro_scuro ha scritto:
Per me il più forte quest'anno è stato Ricciardo: Hamilton è un ottimo pilota ma nel complesso non fa la differenza.

Ciao.
Concordo che forse Ricciardo e' stato il piu' forte quest'anno.
Pero' prima di consacrare un pilota servono conferme negli anni a venire. Per me ci vogliono almeno 4/5 anni per valutare le reali doti di un pilota.
Ovviamente battere il compagno di squadra, 4 volte campione del mondo, e' un'ottima presentazione.
 
danilorse ha scritto:
Gilles82A ha scritto:
a mio avviso la superiorità di Alonso rispetto ai compagni si può avere solo nel caso lo spagnolo possa impostare la monoposto secondo il suo stile di guida che la maggior parte degli altri piloti proprio non digerisce.
si è visto in McLaren con Ham e anche il primo anno con Massa, soprattutto all'inizio, non aveva chissà che vantaggio sul pilota brasiliano rientrante da un brutto incidente. invece quando può impostare l'auto come molto sottosterzante da "buttare" in curva come piace a lui dimostra di avere un netto vantaggio sugli altri per il semplice motivo che gli altri piloti (la maggior parte quantomeno) con questo stile di guida non riescono proprio a guidare.
e giusto per completezza, ovviamente sempre secondo il mio umile pensiero, una macchina impostata in questo modo è molto difficile sia una macchina vincente..
E' un po' la peculiarita' dei grandi piloti.
Le stesse cose si dicevano di Schumacher. Le macchine messe a pu nto da lui, in compagni di squadra non riuscivano a sfruttarle a dovere.

mah.. son mica tanto d'accordo sai?? alla fine mi pare che sia Barrichello che Massa con la Ferrari messa a punto dal tedesco non andassero per nulla male.. a guardare bene i distacchi più abissali li prendeva Irvine all'inizio, quando la macchina era ancora in fase di sviluppo...
 
danilorse ha scritto:
Gilles82A ha scritto:
a mio avviso la superiorità di Alonso rispetto ai compagni si può avere solo nel caso lo spagnolo possa impostare la monoposto secondo il suo stile di guida che la maggior parte degli altri piloti proprio non digerisce.
si è visto in McLaren con Ham e anche il primo anno con Massa, soprattutto all'inizio, non aveva chissà che vantaggio sul pilota brasiliano rientrante da un brutto incidente. invece quando può impostare l'auto come molto sottosterzante da "buttare" in curva come piace a lui dimostra di avere un netto vantaggio sugli altri per il semplice motivo che gli altri piloti (la maggior parte quantomeno) con questo stile di guida non riescono proprio a guidare.
e giusto per completezza, ovviamente sempre secondo il mio umile pensiero, una macchina impostata in questo modo è molto difficile sia una macchina vincente..
E' un po' la peculiarita' dei grandi piloti.
Le stesse cose si dicevano di Schumacher. Le macchine messe a pu nto da lui, in compagni di squadra non riuscivano a sfruttarle a dovere.
Con Schumacher successe molto di peggio, dagli ordini di scuderia per cedere la posizione al tedesco alle evoluzioni di motore o telaio destinate solo a lui, ai contratti dei secondi piloti che accettavano appunto il ruolo di seconde guide ecc per arrivare alle scorrettezze che cercò di attuare nei confronti di Villeneuve e che gli costarono la squalifica in campionato per finire con l'episodio per me molto dubbio del campionato perso da Irvine all'ultima gara con una monoposto non all'altezza che io ho sempre pensato gli fosse stata imposta (dal tedesco col placet della squadra) perchè a riportare il titolo in ferrari doveva essere il tedesco dopo i 18 anni di astinenza.
Insomma ritengo che non fosse solo una questione di messa a punto, ma anche di materiali di prima e seconda scelta oltre alle indubbie capacità di guida di Michael.
D'altronde se guardiamo ancora più indietro nel tempo anche Fangio vinse alcune gare (e mondiali) perchè venne fermata la macchina del compagno di squadra in testa per darla all'argentino (allora si poteva ed i distacchi in gara lo consentivano), alla faccia della sportività.
 
Gilles82A ha scritto:
a mio avviso la superiorità di Alonso rispetto ai compagni si può avere solo nel caso lo spagnolo possa impostare la monoposto secondo il suo stile di guida che la maggior parte degli altri piloti proprio non digerisce.
si è visto in McLaren con Ham e anche il primo anno con Massa, soprattutto all'inizio, non aveva chissà che vantaggio sul pilota brasiliano rientrante da un brutto incidente. invece quando può impostare l'auto come molto sottosterzante da "buttare" in curva come piace a lui dimostra di avere un netto vantaggio sugli altri per il semplice motivo che gli altri piloti (la maggior parte quantomeno) con questo stile di guida non riescono proprio a guidare.
e giusto per completezza, ovviamente sempre secondo il mio umile pensiero, una macchina impostata in questo modo è molto difficile sia una macchina vincente..

Il tuo è un punto di vista interessante. Tra l'altro questa analisi giustificherebbe anche il non eccezionale 2010 di Alo, quando non fu così superiore a Massa e non riuscì a passare Petrov per una gara intera. Probabilmente aveva una vettura non del tutto adatta al suo particolare stile di guida sottosterzo-dipendente.
Le tue valutazioni giustificherebbero anche il fatto che i piloti non sembrano sempre pari a sè stessi durante l'arco di una carriera (v. Alonso, Hamilton, Raikkonen, Button, Vettel, a volte apparsi irresistibili e altre volte quasi "normali", ma in ogni caso tutti campioni del mondo!).

C'è infine da considerare che i piloti sono uomini (o donne) e quindi sono anche soggetti a umori, esaltazioni, depressione e quant'altro. E' chiaro che il Kimi di quest'anno per esempio era depresso perchè tornando in Ferrari dopo 5 anni, con regolamenti nuovi, si aspettava una grande macchina e invece si è ritrovato tra le mani un bidone. Lui risente molto delle condizioni in cui si pone al volante, ciò è evidente. Però non ha mai criticato il team e la vettura, un Grande. Ricciardo invece fin dalla prima gara è andato + forte di Vettel e ciò lo ha caricato molto per il resto della stagione. Lo stesso Vettel dopo 4 mondiali di fila chiaramente aveva una motivazione inferiore al suo compagno.
 
pilota54 ha scritto:
Gilles82A ha scritto:
a mio avviso la superiorità di Alonso rispetto ai compagni si può avere solo nel caso lo spagnolo possa impostare la monoposto secondo il suo stile di guida che la maggior parte degli altri piloti proprio non digerisce.
si è visto in McLaren con Ham e anche il primo anno con Massa, soprattutto all'inizio, non aveva chissà che vantaggio sul pilota brasiliano rientrante da un brutto incidente. invece quando può impostare l'auto come molto sottosterzante da "buttare" in curva come piace a lui dimostra di avere un netto vantaggio sugli altri per il semplice motivo che gli altri piloti (la maggior parte quantomeno) con questo stile di guida non riescono proprio a guidare.
e giusto per completezza, ovviamente sempre secondo il mio umile pensiero, una macchina impostata in questo modo è molto difficile sia una macchina vincente..

Il tuo è un punto di vista interessante. Tra l'altro questa analisi giustificherebbe anche il non eccezionale 2010 di Alo, quando non fu così superiore a Massa e non riuscì a passare Petrov per una gara intera. Probabilmente aveva una vettura non del tutto adatta al suo particolare stile di guida sottosterzo-dipendente.
Le tue valutazioni giustificherebbero anche il fatto che a volte i piloti non sembrano sempre pari a sè stessi durante l'arco di una carriera (v. Alonso, Hamilton, Raikkonen, Button, Vettel, a volte apparsi irresistibili e altre volte quasi "normali", ma in ogni caso tutti campioni del mondo!).

C'è infine da considerare che i piloti sono uomini (o donne) e quindi sono anche soggetti a umori, esaltazioni, depressione e quant'altro. E' chiaro che il Kimi di quest'anno per esempio era depresso perchè tornando in Ferrari si aspettava una grande macchina e invece si è ritrovato tra le mani un bidone. Lui risente molto delle condizioni in cui si pone al volante, ciò è evidente. Però non mai criticato il team e la vettura, un Grande. Ricciardo invece fin dalla prima gara è andato + forte di Vettel e ciò lo ha caricato molto per il resto della stagione. Lo stesso Vettel dopo 4 mondiali di fila chiaramente aveva una motivazione inferiore al suo compagno.

interessante questo scambio di idea, però a questo punto mi sorge spontanea la considerazione che non ha senso tenere 2 prime guide in una scuderia.
 
Mah, caro ALGE, a volte ci sono piloti che si rivelano prime guide solo dopo essere assunti. Vedi il Ricciardo di quest'anno: chi avrebbe scommesso sul fatto che avrebbe "asfaltato" Vettel? Era una seconda guida pressochè sicura e invece è diventato di fatto il leader della squadra, determinando anche l'addio di Vettel al team Red Bull dopo 15 anni....................

Anche Berger arrivò in Ferrari praticamente come seconda guida del compianto Alboreto, che aveva già conteso un titolo mondiale al grande Prost. Eppure l'austriaco riuscì alla fine a prevalere sul pur velocissimo italiano.

E Lauda? Pervenne in Ferrari raccomandato dal mitico Regazzoni, convinto quest'ultimo che gli avrebbe fatto da "scudiero", e invece Niki vinse 2 mondiali.
 
ch4 ha scritto:
danilorse ha scritto:
Gilles82A ha scritto:
a mio avviso la superiorità di Alonso rispetto ai compagni si può avere solo nel caso lo spagnolo possa impostare la monoposto secondo il suo stile di guida che la maggior parte degli altri piloti proprio non digerisce.
si è visto in McLaren con Ham e anche il primo anno con Massa, soprattutto all'inizio, non aveva chissà che vantaggio sul pilota brasiliano rientrante da un brutto incidente. invece quando può impostare l'auto come molto sottosterzante da "buttare" in curva come piace a lui dimostra di avere un netto vantaggio sugli altri per il semplice motivo che gli altri piloti (la maggior parte quantomeno) con questo stile di guida non riescono proprio a guidare.
e giusto per completezza, ovviamente sempre secondo il mio umile pensiero, una macchina impostata in questo modo è molto difficile sia una macchina vincente..
E' un po' la peculiarita' dei grandi piloti.
Le stesse cose si dicevano di Schumacher. Le macchine messe a pu nto da lui, in compagni di squadra non riuscivano a sfruttarle a dovere.
Con Schumacher successe molto di peggio, dagli ordini di scuderia per cedere la posizione al tedesco alle evoluzioni di motore o telaio destinate solo a lui, ai contratti dei secondi piloti che accettavano appunto il ruolo di seconde guide ecc per arrivare alle scorrettezze che cercò di attuare nei confronti di Villeneuve e che gli costarono la squalifica in campionato per finire con l'episodio per me molto dubbio del campionato perso da Irvine all'ultima gara con una monoposto non all'altezza che io ho sempre pensato gli fosse stata imposta (dal tedesco col placet della squadra) perchè a riportare il titolo in ferrari doveva essere il tedesco dopo i 18 anni di astinenza.
Insomma ritengo che non fosse solo una questione di messa a punto, ma anche di materiali di prima e seconda scelta oltre alle indubbie capacità di guida di Michael.
D'altronde se guardiamo ancora più indietro nel tempo anche Fangio vinse alcune gare (e mondiali) perchè venne fermata la macchina del compagno di squadra in testa per darla all'argentino (allora si poteva ed i distacchi in gara lo consentivano), alla faccia della sportività.

E' vero, Schumi era già un 2 volte campione quando approdò a Maranello, e gli fu concesso un trattamento da prima guida pre-definita. Le novità per esempio andavano prima a lui e poi al compagno. Ciò senza nulla togliere al grandissimo campione tedesco.
 
ALGEPA ha scritto:
pilota54 ha scritto:
Gilles82A ha scritto:
a mio avviso la superiorità di Alonso rispetto ai compagni si può avere solo nel caso lo spagnolo possa impostare la monoposto secondo il suo stile di guida che la maggior parte degli altri piloti proprio non digerisce.
si è visto in McLaren con Ham e anche il primo anno con Massa, soprattutto all'inizio, non aveva chissà che vantaggio sul pilota brasiliano rientrante da un brutto incidente. invece quando può impostare l'auto come molto sottosterzante da "buttare" in curva come piace a lui dimostra di avere un netto vantaggio sugli altri per il semplice motivo che gli altri piloti (la maggior parte quantomeno) con questo stile di guida non riescono proprio a guidare.
e giusto per completezza, ovviamente sempre secondo il mio umile pensiero, una macchina impostata in questo modo è molto difficile sia una macchina vincente..

Il tuo è un punto di vista interessante. Tra l'altro questa analisi giustificherebbe anche il non eccezionale 2010 di Alo, quando non fu così superiore a Massa e non riuscì a passare Petrov per una gara intera. Probabilmente aveva una vettura non del tutto adatta al suo particolare stile di guida sottosterzo-dipendente.
Le tue valutazioni giustificherebbero anche il fatto che a volte i piloti non sembrano sempre pari a sè stessi durante l'arco di una carriera (v. Alonso, Hamilton, Raikkonen, Button, Vettel, a volte apparsi irresistibili e altre volte quasi "normali", ma in ogni caso tutti campioni del mondo!).

C'è infine da considerare che i piloti sono uomini (o donne) e quindi sono anche soggetti a umori, esaltazioni, depressione e quant'altro. E' chiaro che il Kimi di quest'anno per esempio era depresso perchè tornando in Ferrari si aspettava una grande macchina e invece si è ritrovato tra le mani un bidone. Lui risente molto delle condizioni in cui si pone al volante, ciò è evidente. Però non mai criticato il team e la vettura, un Grande. Ricciardo invece fin dalla prima gara è andato + forte di Vettel e ciò lo ha caricato molto per il resto della stagione. Lo stesso Vettel dopo 4 mondiali di fila chiaramente aveva una motivazione inferiore al suo compagno.

interessante questo scambio di idea, però a questo punto mi sorge spontanea la considerazione che non ha senso tenere 2 prime guide in una scuderia.

concordo... ed è il motivo per cui sospetto che in realtà l'arrivo di Kimi quest'anno sia stato voluto più per preparare un'auto per il 2015 più idonea allo stile di guida del tedesco che sta per arrivare (oltre per l'amicizia con il suddetto pilota) che per essere subito competitivo..
potrebbe anche darsi che in Ferrari sospettassero dopo 4 anni che un'auto impostata al sottosterzo come la vuole lo spagnolo non può essere vincente al giorno d'oggi e abbiano assunto qualcuno con uno stile di guida completamente diverso per lo sviluppo negli anni a venire..
 
Gilles ma di mestiere fai lo psicologo? In effetti anche quest'ultima osservazione è molto arguta. E' vero che Kimi e Vettel hanno lo stesso stile di guida, opposto rispetto a quello di Alonso, e non è da escludere quello che dici. Anche perchè l'arrivo di Vettel in Ferrari al posto di Alonso era stato addirittura già impostato dal defenestrato Domenicali, come noto anche fan di Raikkonen.............................
 
Gira e rigira, si torna poi sempre su Alonso e su come lui "butta l'auto" in curva. A sentir così sembrerebbe che lui sia una specie di rozzo conducente di mezzi, villico e istintivo.
Io credo invece che in lui convivano due peculiarità fondamentali: una è l'estrema padronanza dei congegni elettronici e la incredibile scaltrezza con la quale lui riesce a destreggiarsi, curva dopo curva.
L'altra è il volere a tutti i costi una macchina aggressiva, quindi impostata per forti accelerazioni e forti frenate. Insomma, un'auto per essere sempre all'attacco, per vincere su tutti.

Ecco, secondo me è proprio questo l'errore di Alonso: il potere entrare in completo feeling con il mezzo (e non è da tutti) cozza con il suo temperamento aggressivo, non permettendo - per assurdo - all'auto di "seguirlo" nei suoi processi mentali.
Idem per quanto riguarda i rapporti col Team, che sicuramente non trovano un libro aperto quando si rivolgono o tentano di ascoltare A quando esce dall'abitacolo.
8)
 
danilorse ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
Per me il più forte quest'anno è stato Ricciardo: Hamilton è un ottimo pilota ma nel complesso non fa la differenza.

Ciao.
Concordo che forse Ricciardo e' stato il piu' forte quest'anno.
Pero' prima di consacrare un pilota servono conferme negli anni a venire. Per me ci vogliono almeno 4/5 anni per valutare le reali doti di un pilota.
Ovviamente battere il compagno di squadra, 4 volte campione del mondo, e' un'ottima presentazione.
Non l'ho consacrato ma ha dimostrato di avere qualcosa in più anche su un'auto "normale": il futuro ci saprà meglio dire di che pasta è fatto.

Vettel, ad es., pur avendo vinto 4 mondiali, per me deve ancora dimostrare di avere qualcosa in più degli altri.

Ciao.
 
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