Sembra che siano stati messi i primi paletti alla revisione regolamentare:
Spostare nuovamente l’ago della bilancia verso il motore termico portandolo a un 60% rispetto al 50 e 50 attuale è impossibile perché i motoristi non avrebbero il tempo di ricalibrare le power unit e ridefinire i progetti dopo anni di ricerca e sviluppi.
[...] le norme di omologazione impediscono qualsiasi modifica ‘hardware’ almeno fino al 2027. Le ‘leve’ – poche – sulle quali si può intervenire sono i limiti di ricarica in fase di superclipping (attualmente fissati a 250 kW, si potrebbe portarli a 350 kW), il massimale nell’erogazione della potenza elettrica (che da 350 kW potrebbe essere ridotto a 250 kW) e un impiego più esteso dell’aerodinamica mobile che vada oltre alle zone per ora predisposte nelle prime tre gare della stagione.
Ora, io sono uno scemo qualunque, ma la prima soluzione mi pare decisamente NON risolutiva; la terza soluzione è chiaramente troppo pericolosa per poter portare vantaggi evidenti. Rimane solo la seconda, che è a tutti gli effetti una ripartizione 60-40. Solo che sarebbe ottenuta non aumentando il termico, bensì riducendo l'elettrico.
Boh, presto per giudicare, ma al momento la FIA ai miei occhi non sta migliorando la sua reputazione.