<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Evoluzione del sistema ibrido | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Evoluzione del sistema ibrido

Di tipologie di ibrido ne esistono molte, quelle più usate sono l'ibrido serie, l'ibrido tradizionale ( plug in oppure no ) e poi ci sono le elettriche col range extender che peró non sono propriamente ibride.
Tra i tre tipi quello meno efficiente é l'ibrido serie perché non é pensato per recuerare energia e aggiunge alle perdite del motore trafizionale anche quelle del generatore/motore eletrico. Viene usato sui grandi mezzi da trasporto perché elimina le parti di frizione ( che direrebbe 5 minuti ) e permette di avere la coppia max da fermo.
É invece piuttosto inutile sulle auto che non hanno questi problemi

L'ibrido tradizionale é quello che secondo me ha più possibilitàdi miglioramento, il suo asso é la capacità di recuperare energia in vari modi, il più semplice é il rallentamento del veicolo ma la F1 insegna che ci sono altri modi. Le efficienze che si possono raggiungere sono molto alte ( anche oltre il 50%) e anche l'autonomia é notevole visto che i consumi sono molto bassi. Le plug in hanno anche la possibilità di essere caricate ma sono molto pesanti e secondo me non ne vale la pena.

Poi ci sono le elettriche col rex, che vanno viste come delle elettriche che se trovi una deviazione per lavori non ti lasciano a piedi ma ti consentono di tornare ,lentamente, a casa, ma é bene calcolare l'autonomia elettrica per i propri viaggi e lasciare il rex per le emergenze, quindi mantiene comunque uno dei più grandi limiti delle elettriche che é l'autonomia scarsa.
 
L'ibrido tradizionale é quello che secondo me ha più possibilità di miglioramento, il suo asso é la capacità di recuperare energia in vari modi, il più semplice é il rallentamento del veicolo ma la F1 insegna che ci sono altri modi. Le efficienze che si possono raggiungere sono molto alte ( anche oltre il 50%) e anche l'autonomia é notevole visto che i consumi sono molto bassi. Le plug in hanno anche la possibilità di essere caricate ma sono molto pesanti e secondo me non ne vale la pena.

Anche a me l'ibrido (per ora) piace del tipo "senza ricarica alla spina", ovvero con ricarica attraverso rallentamenti e frenate. In questo modo si inquina un po' meno, si risparmia benzina perchè si può utilizzare un motore termico più piccolo visto che c'è l'"integrazione" elettrica, e si guida qualcosa di tecnologicamente avanzato. Infine non c'è la seccatura/perdita di tempo della ricarica.

Però il motore elettrico integrativo dovrebbe essere "tipo Toyota" per intenderci, ovvero un motore di una certa potenza, che davvero costituisca un'aggiunta non indifferente alla potenza "termica". Un elettrico integrativo da 3 cv "tipo Suzuki" a mio parere è inutile.

Non conosco bene il "range extender" o "con autonomia aumentata" (che ho letto essere simile al "serie"), ma posso citare quanto estrapolato dall'articolo di cui riporto più sotto il link.

"........L’unico esempio di ibrido serie proposto come variante range extender di una elettrica pura oggi disponibile sul mercato italiano è la BMW i3 RE (di cui è stata recentemente lanciata una versione con batteria maggiorata). Come la versione elettrica pura, ha un potente motore elettrico da 125 kW e una batteria da 27 kWh che assicura 170 km di autonomia, ma aggiunge un bicilindrico termico a benzina da 647 cc e 28 kW con un serbatoio da 9 litri a cui spetta il compito di generare abbastanza energia da portare l’autonomia complessiva a 300 km...."

http://www.greenstart.it/come-funziona-auto-motore-ibrido-serie-elettrica-range-extender-11348

 
Ai fini della riduzione dei consumi , il sistema ibrido migliore sarebbe quello dove il motore termico sia un diesel . Il problema è però che un obiettivo fondamentale dell'introduzione del sistema misto di alimentazione è quello di diminuire molto le emissioni inquinanti . Il benzina Atkinson ha dunque il vantaggio di emettere meno ossidi di azoto e soprattutto polveri sottili e ultrasottili rispetto ai motori a gasolio.
Peccato perchè i benzina in autostrada , quando l'ausilio del motore elettrico viene meno , consumano - appunto- come benzina per quanto perfezionati e a combustione magra , facendo salire , all'atto pratico , i consumi complessivi delle auto ibride .
 
Se dovessi scegliere il mio ibrido ideale sarebbe un discreto motore turbo benzina da 180 cv circa a cui va aggiunto un motore elettrico da almeno 120 cv a dare man forte, il tutto gestito da un cambio "vero", il tutto in un corpo vettura da berlina/coupé.
Insomma vorrei un qualcosa che vada forte e mi faccia divertire consuando pure pochino.
Una plug in non mi interessa perché se devo portare 150 kg extra a spasso vorrei che fossero tutti nel cofano sotto forma di cc.
 
Anche a me l'ibrido (per ora) piace del tipo "senza ricarica alla spina", ovvero con ricarica attraverso rallentamenti e frenate. In questo modo si inquina un po' meno, si risparmia benzina perchè si può utilizzare un motore termico più piccolo visto che c'è l'"integrazione" elettrica, e si guida qualcosa di tecnologicamente avanzato. Infine non c'è la seccatura/perdita di tempo della ricarica.

Però il motore elettrico integrativo dovrebbe essere "tipo Toyota" per intenderci, ovvero un motore di una certa potenza, che davvero costituisca un'aggiunta non indifferente alla potenza "termica". Un elettrico integrativo da 3 cv "tipo Suzuki" a mio parere è inutile.

Non conosco bene il "range extender" o "con autonomia aumentata" (che ho letto essere simile al "serie"), ma posso citare quanto estrapolato dall'articolo di cui riporto più sotto il link.

"........L’unico esempio di ibrido serie proposto come variante range extender di una elettrica pura oggi disponibile sul mercato italiano è la BMW i3 RE (di cui è stata recentemente lanciata una versione con batteria maggiorata). Come la versione elettrica pura, ha un potente motore elettrico da 125 kW e una batteria da 27 kWh che assicura 170 km di autonomia, ma aggiunge un bicilindrico termico a benzina da 647 cc e 28 kW con un serbatoio da 9 litri a cui spetta il compito di generare abbastanza energia da portare l’autonomia complessiva a 300 km...."

http://www.greenstart.it/come-funziona-auto-motore-ibrido-serie-elettrica-range-extender-11348


Secondo me, nell'articolo c'è un errore concettuale di fondo, perchè la i3 non è affatto un ibrido serie, ma un'elettrica a tutti gli effetti. Nell'ibrido serie è sempre il termico a garantire la potenza massima continuativa, come avviene appunto in mezzi come i locomotori, i grandi dumper da cava, ecc. In questi mezzi la potenza del motore termico è dell'ordine di quella dell'elettrico, mentre In un range extender come la i3 il motore termico non si avvicina neanche alle prestazioni del comparto elettrico, essendo appunto solo un ausilio per le emergenze, da non considerare per l'uso abituale.
 
Ma potrebbe essere considerato come un elettrico puro che in casi di emergenza puó fumzionare come ibrido serie con potenza limitata per portare a casa le chiappe.
 
Mercedes intanto , in attesa dello sviluppo degli eventi , pensa davvero all'elettrico più diesel per le sue ibride dai consumi realmente dimezzati , si parla di 30 km/l in tutte le condizioni , invece dei 15/16 con i diesel odierni :

"Road 2, plug-in anche diesel. Se i veicoli a emissioni zero sono la soluzione per risolvere i problemi di inquinamento delle città, le ibride plug-in garantiscono l’ecosostenibilità in ambito urbano e la massima autonomia nelle lunghe percorrenze. Applicata a partire dalla Classe C verso l’alto di gamma, l’alimentazione con doppio motore vedrà allargarsi l’offerta nell’autunno 2018: da quella data nella Classe C e nella Classe E la spina sarà abbinata per la prima volta a un motore a gasolio da 300 CV e 700 Nm di coppia che dovrebbe garantire consumi dimezzati."

Sembrerebbe la soluzione giusta per molti utenti di oggi , grandi viaggiatori che percorrono molte strade veloci e autostrade per sganciarsi dal solito diesel senza veder crescere i costi per il carburante , anzi...

https://www.quattroruote.it/news/in...nz_al_futuro_si_arriva_da_quattro_strade.html
 
certo che si, verissimo! facevo solo un distinguo tra case... quelle che hanno già un motore elettrico maturo e quelle che hanno ancora solo il motorino che aiuta in accelerazione stile light hibrid... le prime sono più avanti delle seconde.

è vero anche quello che dice mario.... l'endotermico "spreca" calore che in inverno torna utilissimo, invece col motore elettrico il climatizzatore sarebbe sempre acceso, per fare fresco in estate e per fare caldo in inverno e per fare caldo consuma più corrente che per fare freddo:emoji_frowning2:


In estate ci vorrebbe il motore ad aria compressa...che espandendosi fa freddo...
 
Mercedes intanto , in attesa dello sviluppo degli eventi , pensa davvero all'elettrico più diesel per le sue ibride dai consumi realmente dimezzati , si parla di 30 km/l in tutte le condizioni , invece dei 15/16 con i diesel odierni :

"Road 2, plug-in anche diesel. Se i veicoli a emissioni zero sono la soluzione per risolvere i problemi di inquinamento delle città, le ibride plug-in garantiscono l’ecosostenibilità in ambito urbano e la massima autonomia nelle lunghe percorrenze. Applicata a partire dalla Classe C verso l’alto di gamma, l’alimentazione con doppio motore vedrà allargarsi l’offerta nell’autunno 2018: da quella data nella Classe C e nella Classe E la spina sarà abbinata per la prima volta a un motore a gasolio da 300 CV e 700 Nm di coppia che dovrebbe garantire consumi dimezzati."

Sembrerebbe la soluzione giusta per molti utenti di oggi , grandi viaggiatori che percorrono molte strade veloci e autostrade per sganciarsi dal solito diesel senza veder crescere i costi per il carburante , anzi...

https://www.quattroruote.it/news/in...nz_al_futuro_si_arriva_da_quattro_strade.html
La stessa cosa la facevano PSA e Volvo mettendo le ruote posteriori elettriche da farci una 4x4. Una Ibrida Diesel Plug-in è stata la VW XL1.
 
La stessa cosa la facevano PSA e Volvo mettendo le ruote posteriori elettriche da farci una 4x4. Una Ibrida Diesel Plug-in è stata la VW XL1.
Esatto . La Peugeot 508 Rxh è ancora in listino , anche se la Casa ha dichiarato di voler abbandonare questa soluzione in favore del sistema benzina + elettrico .

Pure Volvo vende tuttora la V60 twin engine con lo stesso sistema , ma , insieme alla Francese , la casa svedese credo abbandonerà la soluzione in favore dell'elettrico puro o dell'accoppiata con il benzina ciclo Atkinson .

L'unica a voler rilanciare il diesel ibrido è la Mercedes che ha investito sul progetto e che entro il 2018 uscirà con CKlasse e EKlasse con tale sistema .

A giocare a favore del diesel in accoppiata agli elettroni vi sono sicuramente i minori consumi extraurbani e soprattutto autostradali del diesel che , unito ai vantaggi dell'elettrico in città e del suo ausilio consistente sulle statali , può portare i costi di esercizio complessivi delle medie e medio grandi berline di Stoccarda decisamente in basso .

A giocare a sfavore di tale sistema , però ,è soprattutto la cattiva fama che da un po' di tempo circonda il propulsore ad autoaccensione e l'ostracismo che i sindaci di molte città (in primis quello di Parigi) gli stanno buttando addosso . Ostracismo giustificato in parte dalla difficoltà di abbattere le emissioni di ossido di azoto ed eliminare il particolato senza creare micro o nano-particelle ancor più insidiose per il corpo umano , in quanto capaci di sfuggire ai filtri naturali dell'organismo e penetrare negli organi vitali .

Vedremo come Mercedes , pioniera nei diesel automobilistici , riuscirà a risolvere il problema. Ne va della sopravvivenza a medio termine - perchè sul lungo sicuramente si vedrà soppiantare da full-elettrico o fuell-cell- del propulsore diesel , il quale sicuramente offre ancora indubbi vantaggi rispetto al benzina , pur se accoppiato all'elettrico .

roadtothef_58414020.jpg
 
Ultima modifica:
La xl1 é stata uno dei migliori esempi di quello che si potrebbe fare eliminando ogni genere di spreco energetico, quindi peso piuma e aerodinamica supercurata ( quindi non cassone quadrato tipo suv di due tonnellate ) abbinata ad un powertrain pressoché perfetto per la vettura...una vetrina tecnologica di quello che puó fare un'ibrida.
 
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