<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ermeneutica del SuperIbrido | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Ermeneutica del SuperIbrido

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Il link non si è mai visto qui sul forum, a cercarlo si trovano solo citazioni fatte sempre dallo stesso utente, al quale peraltro va riconosciuto il merito di aver inventato la parola oggetto di analisi, prima che ce la propinassero sugli spot tedeschi e cinesi.
Sarà un insider?
 
Io faccio un appunto a quanto sostengono molti. Cioè che il superhybrid debba avere una pila di almeno 18kWh.

No un superibrido è capace di sfruttare la sinergia dei due sistemi propulsivi e a differenza di un full hibrid la pila può essere (anzi deve!) ricaricata permettendo una autonomia in elettrico puro.

Anche un taglio di batteria da 7kWh su una auto non grossa è un superibrido.....anzi il costruttore (uno a dire il vero) consiglia la pila più piccola per un utilizzo ibrido, quella più grossa se si usa spesso l'auto in urbano in modalità EV.

Io se me lo consenti farei un appunto a una tua (ma non solo tua) definizione.

Ovvero chiamate “pila” quello che è invece un “pacco batteria”, un insieme di accumulatori.

Le batterie delle auto elettriche non devono essere chiamate “pile”, si tratta di un termine improprio.
 
Googolando si trova scritto che i superibridi sono solitamente PHEV evolute che percorrono oltre 90km in EV e conseguentemente hanno batterie attorno ai 18kw/h

Si legge anche che le superibride sono quelle che hanno il motore termico che funge solo da range extender e le ruote motrici sono mosse solo dalla propulsione elettrica. Dipende da come si pone la domanda.
 
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