<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Era Marchionne, positiva o negativa? | Page 14 | Il Forum di Quattroruote

Era Marchionne, positiva o negativa?

Era Marchionne positiva o negativa per FCA?

  • Si

    Votes: 28 75,7%
  • No

    Votes: 9 24,3%

  • Total voters
    37
Adesso che mancano un paio di anni, pure meno, se come dice l'AD di FCA lascerà a fine 2018, come valutate il suo periodo di gestione di Fiat prima e FCA adesso?
Personalmente credo che abbia fatto sia cose buone che sbagliate tra i pro:
1. Rilancio di un gruppo quasi fallito;
2. Ritorno ad alcune buone auto, tipo Giulia, 500x tanto per citarne alcune;
Ma anche alcune cose negative:
1. Gamma fortemente incompleta, nuova punto tanto per citarne una;
2. Morte del marchio Lancia,
3. Disastrosa gestione sportiva.
Ovviamente ha ancora il tempo di migliorare o peggiorare in due anni di mandato, ma il mio giudizio anche se con qualche riserva è positivo. Il vostro?
Condivido il tuo pensiero.
Globalmente lo valuto positivamente anche se non mi e' per niente simpatico ed ha fatto molti errori.
Pero' bisogna riconoscergli di aver salvato il marchio da morte certa e di aver riorganizzato in modo efficiente l'oraganigramma interno (prima in Fiat c'era un continuo via vai di gente e non si capiva mai chi doveva fare cosa).
La miglior cosa che ha fatto e' il tentativo di rilancio Alfa che e' quasi a meta' dell'opera. La peggio e' la chiusura di Lancia, ma anche il mancato rinnovo della Punto continuo a trovarlo inspiegabile per un marchio generalista coma Fiat.
 
eh già Pininfarina si ispirava alle vetture americane. Chissà, magari anche Bertone e Zagato :) Che adesso si dica che lo stile italiano si ispira a quello americano a me pare ridicolo : e infatti chissà come mai gli extra-Usa non apprezzano le vostre vetture, anzi no quelle robe lì sono amate solo a Cuba . Misteri o propaganda Komunista??? :)

p.s.: per la cronaca la prima iniezione elettronica è AlfaRomeo ante-guerra. E aggiungo a commento delle meraviglie Yankee, il sistema EFI fu un insuccesso tale che molte vetture furono ri-modificate a carburatori e successivamente il brevetto venduto a Bosch.E per quanto riguarda il record a Bonneville la 300D era alimentata a carburatori e di serie aveva quasi nulla. giusto per la storia, non era la velocità di una normale 300D.

https://automediaregistry.org/.../615CA-Chrysler-300D.pdf per chi mastica un pochino di inglese

Quella di serie aveva una velocità massima di 210 km/ora con soli 390 CV...un mostro. Giusto per fare un pochino di storia di auto yankee
 
Ultima modifica:
eh già Pininfarina si ispirava alle vetture americane. Chissà, magari anche Bertone e Zagato :) Che adesso si dica che lo stile italiano si ispira a quello americano a me pare ridicolo : e infatti chissà come mai gli extra-Usa non apprezzano le vostre vetture, anzi no quelle robe lì sono amate solo a Cuba . Misteri o propaganda Komunista??? :)

p.s.: per la cronaca la prima iniezione elettronica è AlfaRomeo ante-guerra. E aggiungo a commento delle meraviglie Yankee, il sistema EFI fu un insuccesso tale che molte vetture furono ri-modificate a carburatori e successivamente il brevetto venduto a Bosch.E per quanto riguarda il record a Bonneville la 300D era alimentata a carburatori e di serie aveva quasi nulla. giusto per la storia, non era la velocità di una normale 300D.

https://automediaregistry.org/.../615CA-Chrysler-300D.pdf per chi mastica un pochino di inglese

Quella di serie aveva una velocità massima di 210 km/ora con soli 390 CV...un mostro. Giusto per fare un pochino di storia di auto yankee


Hai sparato a raffica un bel po' di inesattezze, forse proprio perche' l'Inglese non lo mastichi bene...prima di tutto ho parlato di iniezione elettronica su auto di serie e le prime sono state quelle che ti ho detto.....problemi successivi o no.

La 300D del record usava un motore elaborato che pero' non doveva alterare le dimensioni del blocco e l'alesaggio dei cilindri, la carrozzeria doveva essere di serie senza alleggerimenti (potevi tuttalpiu'' rinunciare ad accessori tipo l'aria condizionata ed il servosterzo) e doveva usare carburante normale come da regolamento...se ti sei letto quel documento, vedrai che una 300D strettamente di serie fece registrare 141 miglia orarie a Daytona beach...lo sai quanto era grossa una 300D??

Sull'ispirazione stilistica di alcune auto Italiane alle Americane, trovi molti riferimento online, e' un fatto risaputo e le foto da me postate parlano da sole....quindi non c'e' bisogno che citi a vanvera i nomi di disegnatori d'auto tanto per fare scena....i fatti quelli sono...
 
eh già Pininfarina si ispirava alle vetture americane. Chissà, magari anche Bertone e Zagato :) Che adesso si dica che lo stile italiano si ispira a quello americano a me pare ridicolo : e infatti chissà come mai gli extra-Usa non apprezzano le vostre vetture, anzi no quelle robe lì sono amate solo a Cuba . Misteri o propaganda Komunista??? :)
Su questo stai prendendo un granchio parecchio grosso.
saturno la racconta giusta.
Negli anni Cinquanta lo stile e i dettagli delle auto statunitensi andavano di gran moda in Europa, tant'è che lo stesso Vincenzo Lancia, che tentò di aprire anche una sede negli USA.
Quasi tutti i carrozzieri e i designer dell'epoca cedettero alla tentazione di riproporre sulle loro creazioni qualche dettaglio che rimandasse alle mode d'Oltreoceano.
Niente di nuovo, è storia dell'auto.
 
Su questo stai prendendo un granchio parecchio grosso.
saturno la racconta giusta.
Negli anni Cinquanta lo stile e i dettagli delle auto statunitensi andavano di gran moda in Europa, tant'è che lo stesso Vincenzo Lancia, che tentò di aprire anche una sede negli USA.
Quasi tutti i carrozzieri e i designer dell'epoca cedettero alla tentazione di riproporre sulle loro creazioni qualche dettaglio che rimandasse alle mode d'Oltreoceano.
Niente di nuovo, è storia dell'auto.

di quei dettagli si è persa traccia, avete voglia di raccontare che lo stile italiano e europeo ha pescato dallo stile americano. Mi fate un elenco di auto di successo con derivazioni stilistiche americane al di là di qualche cosa presentato ai saloni e che non ha mai avuto seguito?? in Italia quali??

Ps: di 300D a iniezione elettronica secondo la stessa Chrysler ne sono state costruite 35 (trentacinque) : azzardato definire 35 auto una serie e un successo, indovinate x quanti mesi è stata prodotta questa meraviglia...
 
di quei dettagli si è persa traccia, avete voglia di raccontare che lo stile italiano e europeo ha pescato dallo stile americano. Mi fate un elenco di auto di successo con derivazioni stilistiche americane al di là di qualche cosa presentato ai saloni e che non ha mai avuto seguito?? in Italia quali??
Invece di dare contro inutilmente, e cercare di rigirare la frittata, perchè non vai tu a leggere qualche testo, o anche semplicemente qualche articolo, che parli della storia dell'auto e del design a metà del secolo scorso?
La prima che mi viene in mente è la Fiat 1300/1500, quasi la copia (in scala) della Chevrolet Corvair...
 
di quei dettagli si è persa traccia, avete voglia di raccontare che lo stile italiano e europeo ha pescato dallo stile americano. Mi fate un elenco di auto di successo con derivazioni stilistiche americane al di là di qualche cosa presentato ai saloni e che non ha mai avuto seguito?? in Italia quali??

Ps: di 300D a iniezione elettronica secondo la stessa Chrysler ne sono state costruite 35 (trentacinque) : azzardato definire 35 auto una serie e un successo, indovinate x quanti mesi è stata prodotta questa meraviglia...

Altra sparata frutto della tua non conoscenza del mondo delle auto USA.....fino agli anni 70 le Auto USA cambiavano "pelle" piu' o meno pesantemente ogni anno.
Le Chrysler 300 Letter series durarono dal 1955 al 1970 e cambiarono radicalmente carrozzeria ben 8 volte (ogni anno ci furono comunque piccole modifiche)
 
Ultima modifica:
Cercherei di chiudere in fretta la parentesi design, nata da un'incomprensione.
Anche perchè l'argomento è dare un giudizio sul lavoro svolto da Marchionne in questi anni.
Di design possiamo parlare in un altro topic.
 
Devo ammettere che le auto USA di allora mi piacevano...
Non tutte, ma tante mi piacevano.
Forse perche' allora si potevano toccare tanti dettagli che con l' omologazione odierna
( causata anche dalle attenzioni alla sicurezza e ai consumi )
fa si' che nessuno e' piu' in grado di fare miracoli.
Allora, come giustamente dici, ogni anno c' era il titocco
( specie Cadillac nella speranza che tutti cambiassero auto ogni anno ).
Dalla griglia
dal paraurti con qualche borchia e rostro in piui,
alle pinne piu' o meno pronunciate i fanaloni o i doppi piccoli tondi.
E vai di fantasia
 
Invece di dare contro inutilmente, e cercare di rigirare la frittata, perchè non vai tu a leggere qualche testo, o anche semplicemente qualche articolo, che parli della storia dell'auto e del design a metà del secolo scorso?
La prima che mi viene in mente è la Fiat 1300/1500, quasi la copia della Chevrolet Corvair...

Guarda io mi sto facendo quattro risate...quanti esempi gli servono??

Fiat 1300/1500
Pinne e pinnette varie su tante auto (Fiat 1100, molte inglesi, etc...)
Lo stile sapopnetta (ad es. Fiat 124) lanciato proprio dalle Chrysler...mettete a fianco una Dodge Dart con una Fiat 124....
....e via discorrendo....

Tra l'altro fino agli anni 60 c'erano auto USA vendute in Europa come vetture di lusso ed abbastanza ambite...guardatevi la sigla del film "Il Fischio al naso" e guardate cosa guida l'intramontabile Ugo Tognazzi che fa la parte dell'industriale Lombardo....


Per non menzionare tutti i picocli costruttori di auto sportive Europee che usavano motori Americani cosi' come la Facel Vega, l'ultima casa Francese di auto di gran usso.
 
Altra sparata frutto della tua non conoscenza del mondo delle auto USA.....fino agli anni 70 le Auto USA cambiavano "pelle" piu' o meno pesantemente ogni anno.
Le Chrysler 300 Letter series durarono dal 19555 al 1970 e cambiarono radicalmente pelle ben 8 volte (ogni anno ci furono comunque piccole modifiche)
io mi riferivo alla meraviglia tecnologica della 300D, ed era chiarissimo...rinnegata dalla stessa Chrysler.
 
io mi riferivo alla meraviglia tecnologica della 300D, ed era chiarissimo...rinnegata dalla stessa Chrysler.

...mica la 300D aveva solo l'iniezione elettronica all'avanguardia....quella fu solo una piccola nota storica...quando in USA si viaggiava su auto simili in Europa la maggior parte della gente non aveva neppure l'auto....
 
Devo ammettere che le auto USA di allora mi piacevano...
Non tutte, ma tante mi piacevano.
Forse perche' allora si potevano toccare tanti dettagli che con l' omologazione odierna
( causata anche dalle attenzioni alla sicurezza e ai consumi )
fa si' che nessuno e' piu' in grado di fare miracoli.
Allora, come giustamente dici, ogni anno c' era il titocco
( specie Cadillac nella speranza che tutti cambiassero auto ogni anno ).
Dalla griglia
dal paraurti con qualche borchia e rostro in piui,
alle pinne piu' o meno pronunciate i fanaloni o i doppi piccoli tondi.
E vai di fantasia


Infatti purtroppo come tutti sanno il periodo buio dell'auto Americana inizio' nei primi anni 70...quarant'anni da dimenticare e solo recentemente se ne e' usciti....
 
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Proprio un pao di giorni fa ho visto questa ormai rarissima Chevrolet Corvair Monza del 1964...motore boxer 6 cilindri turbo.....una bella piccola coupe' d'epoca...

1966-Chevrolet-Corvair-Monza-Coupe-Front.jpg
 
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