<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> EPISODI IMPERDIBILI IN AUTO (racconti epici in sintesi) | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

EPISODI IMPERDIBILI IN AUTO (racconti epici in sintesi)

Tu almeno lo ammetti,già questo ti esclude automaticamente dall'elenco dei cretini.
A me è capitato di ricevere una chiamata da mio fratello che mi ha chiesto di andarlo a prendere.
Sono andato da mio padre a prendere la sua auto a piedi (circa 3 km) poi ne ho percorsi 25 in auto per portargli le chiavi di riserva per sentirmi dire che era stato il vento a chiudere il portellone della sua auto,con le portiere chiuse e le chiavi poggiate sulla cappelliera.
In realtà aveva la pessima abitudine,ce l'ha ancora,di appoggiare le chiavi dapperutto,anche sul tetto.
Le ha messe sulla cappelliera e poi ha chiuso il bagagliaio senza rendersi conto di non aver ancora aperto le portiere.

La cosa peggiore è stata cercare di inventarsi la favola del vento.
Infatti io non sono nemmeno sceso dall'auto,gli ho passato le chiavi attraverso il finestrino e sono ripartito perchè se ci mettevamo a discutere sulla veridicità del suo racconto andava a finire come in quel modo di dire.
Mi avrebbe trascinato al suo livello e poi mi avrebbe battuto in esperienza...
Le ultime due-tre volte, ho chiamato aiuto (ero dal'altra parte del paese) e mi è bastato dire "L'ho fatto di nuovo...." :emoji_grin:

Ho dimenticato di scrivere una cosa: la sicura del lato guida è usurata, quindi è sufficiente premere in basso il tasto e si chiude la serratura (non è centralizzata). Ho preso la cattiva abitudine di farlo un attimo prima di chiudere la porta e non sempre verifico di avere con me le chiavi..............
 
Tieni presente che me l'ha raccontata un tizio che ha ammesso candidamente di aver centrato un'auto che non gli aveva dato la precedenza pur potendola evitare per dare al suo conducente una lezione.
Purtroppo,almeno in passato,di persone che avevano delle belle macchine e invece di tenerle come si deve le usavano per affermare la propria ignoranza ce n'erano parecchie.
Ti descrivo anche il tipo,ragazzi giovani di famiglie benestanti,tanti soldi in tasca sigaretta in bocca a qualsiasi ora e tante altre cattive abitudini.

In piccolo io ho visto cose simili.
Ho visto ad esempio un quattordicenne che ha buttato di proposito la propria bici (di quelle costose col telaio in carbonio mica pizza e fichi) sotto le ruote di un camion pur di ricevere in regalo lo scooter.
Che un adulto distrugga volontariamente un'auto per fare "bella" figura,contando sul fatto di poterne comprare subito un'altra,è una cosa assurda ma purtroppo verosimile in simili contesti.
A me sembra che una persona così sia da rinchiudere in manicomio criminale. Ha nessuna cura degli oggetti e forse anche delle persone che ha accanto.
 
31/12/2017, amena località montana nelle valli bergamasche, casa delle vacanze gentilmente concessa dal nonno per fare capodanno con i miei fratelli e i nostri amici.
La casa si trova al termine di 200 metri di strada cementata al limite dello sterrato, 20% di pendenza media, con un tornante a metà, il cui raggio è più comodo da esprimere usando i sottomultipli del metro.
La strada ha un muretto da un lato e lo strapiombo dall'altro, ed è larga esattamente 2 metri, ai lati ci sono due canaletti per lo scolo dell'acqua.

La strada collega il piazzale davanti casa, territorio privato nostro, con il centro del paese, che si trova più in alto, quindi dal centro paese la strada è in discesa.
Il piazzale è ampio, ci stanno 6-7 macchine abbastanza comodamente, ed è quasi pianeggiante.
L'idea è che gli amici impostino il navigatore per il centro paese, dopo di che io li vado a recuperare e gli faccio vedere la strada per scendere - ovviamente nessun navigatore conosce la strada in questione.
Una coppia di amici particolarmente poco inclini alla geografia, mi chiede il favore di andarli invece a recuperare proprio in fondovalle, 10 km più giù, perchè non se la sentono di fare la strada da soli (sono in effetti reduci da un lungo viaggio).
Ore 13.30, gli amici di cui sopra mi chiamano dicendo che sono imbottigliati nel traffico e faranno tardi.
Ore 16:00, mi richiamano dicendo "ci siamo quasi".
Io però non trovo il portafogli, dopo aver passato al setaccio tutta la casa alla fine scopro che era finito chissà come sotto la credenza della cucina...nel frattempo però ho perso un sacco di tempo, quindi salto in macchina e mi fiondo su per la mulattiera.

A mia insaputa, un altro amico ha nel frattempo chiamato i due di cui sopra e gli ha detto che non trovavo il portafoglio, gli ha spiegato la strada dicendo di non aspettarmi, e loro hanno diligentemente eseguito gli ordini...quindi, ci incrociamo a metà strada, lungo la mulattiera.
La strada la conosco, ci sono cresciuto in quel posto, piuttosto che far fare retro a loro in salita, la faccio io in discesa...eccesso di confidenza, manovra difficile, anche un pò di nervosismo ("ma dovevate aspettarmi 10 km più indietro, che ca$$o ci fate qua???"), la strada tornante a parte non è drittissima, son tutte curvette...ne prendo una troppo larga, sto andando verso il burrone "occa$$ooooooo", stringo la curva, e mi ritrovo con le ruote sx nel canaletto e la fiancata della macchina contro il muretto a secco.

Specchietto distrutto, due portiere e il parafango massacrati, e soprattutto..auto bloccata (il canaletto è molto profondo, la mia auto ha l'assetto ribassato, si è appoggiata sul braccetto della sospesione post sx e la ruota dietro gira a vuoto - e ovviamente, la mia macchina è una Mercedes a trazione posteriore..).

Riempiamo il canaletto con sassi legni e cose varie e a forza di spingere, sfrizionare e smadonnare la tiriamo fuori e la porto nel piazzale.

Il problema (carrozzeria a parte) è che ho strusciato il fondo e la sospensione, e in quel punto passano i tubi dei freni e della benzina...quindi metto la macchina sui cric (fortunatamente, sia a casa mia che a casa in montagna i garage sono attrezzati come una buona officina..) e la tiro su per ispezionare il fondo, e inizio a sistemare sommariamente la carrozzeria (leggasi: raddrizzare il parafango a calci e pugni per sfogare l'incazzatura...anche con buoni risultati devo dire).
Alla fine, meccanicamente è tutto a posto, la frizione ha preso una bella scaldata ma ha resistito egregiamente, braccetti freni e tubi benzina a posto, per la carrozzeria me la cavo con 150 euro (compro i pezzi, portiere incluse, dal primo rottamaio e me li rimonto io - con la consulenza dell'amico carrozziere...un pò una fatica trovarli in buono stato, ma per fortuna di classe C W202 grigio metallizzato ce ne sono in giro ancora moltissime e i pezzi si trovano).
Il problema è che nel frattempo si era fatta sera, e io son stato a trafficare intorno alla macchina per 3 ore in maniche corte (non sentivo il freddo..assurdo), con temperature non molto sopra lo 0...risultato, dopo tre settimane una bella polmonite, 15 gg di ospedale con ossigeno attaccato,cocktail di antibiotici e drenaggio toracico per svuotare il versamento polmonare, altri 15 gg di malattia a casa, e sto pian piano cominciando ora a fare attività sportiva...

In tutto ciò, memorabile telefonata di mio fratello per avvisare i miei a casa..."ciao, come va? Si qua tutto bene, non troppo freddo, ah poi Francesco ha litigato con il muretto della strada, però ha vinto il muretto..lui sta bene, la sua macchina un pò meno..."

e la reazione di mio papà, che quasi era contento perchè gli ho dato il pretesto di mettersi a trafficare sulla mia auto "...ma si dai, già che ci siamo cambiamo anche il portellone del baule, che ha un piccolo (minuscolo, ndr) punto di ruggine...e già che siamo nei lavori magari ne approfittiamo per smontare i fari e lavare bene i vetri che sono un pò opacizzati...e magari anche un occhio al motore che con 180mila km ci sta..." ecc ecc :D :D :D
 
pensa se l'auto era nuova di un nese e ti capitava una cosa di questo genere. Non te la cavavi con meno di 15.000 euro.
 
quello dell'incidente ma anche quello dell'albero non scherza. I matti non vivono solo in manicomio

Quello dell'albero non l'ho conosciuto di persona,l'altro si e posso confermare che tanto sano di mente non era.
Credo che in parte l'incidente sia stato cercato e non evitato anche per una forma di arroganza da strada.
Lui aveva l'Alfa 75 e quello che non gli ha dato la precedenza una macchina piccolina,sicuramente con le auto invertite non avrebbe cercato l'incidente.
 
Mi viene in mente un episodio alquanto "curioso" avvenuto qualche annetto fa.

Metà mattina, strada collinare sperduta nell'entroterra e quindi deserta, dopo varie curve divertenti perchè di percorrenza, becco un rettilineo lunghissimo, c'è da premettere che conosco benino la strada..."tu mi inviti a nozze" dico, rivolgendomi come uno scemo verso l'asfalto. Do una bella accelerata, arrivo fino ai 70/80, scorgo sopra la mia testa dei volatili che se la godono insieme a me...."uuuh che bello, anche loro approfittano della strada deserta per volare bassi!".

Eh si, tanto bassi. Uno in particolare mi sta proprio davanti il parabrezza, come fosse un auto da sorpassare, un corvaccio di dimensioni tutt'altro che modeste. "Ma vedi questo, pensa di essere un auto..." e se la pensa proprio con convinzione, sta proprio centrato sulla corsia!
Mentre tergiverso cercando di capire cosa volesse fare il volatile, lo vedo spostarsi sulla sinistra, all'altezza della corsia opposta. Si sposta dunque, rallenta, lo affianco....e che succede? ...mi entra in auto dal finestrino, pensando bene di sfracellarsi sulla mia faccia e sul mio braccio.

"CHE CAAAAAA......SSO FAAAAIIIII!!!" gli urlo in preda ad un terrore incommensurabile, di chi si aspetta tutto tranne quello, come se potesse capirmi in qualche modo!

L'amico volatile vola dentro l'auto, spaventato anche lui, sbattendo dappertutto e defecando come se non ci fosse un domani, mentre io accosto prima che posso sul ciglio della strada, apro lo sportello e mi allontano di qualche metro, correndo come fossi ad una finale 100mt, aspettando che esca. Il tempo di girarmi e lui non c'era più. Ovviamente prima di ripartire ho controllato ben benino....

Morale della favola: sedili posteriori intrisi di feci e sangue, io che ne butto già a dozzine....e da quel momento, cari miei amici volatili "bassi", appena vi vedo finestrini chiusi.
 
Se ero io suo padre, a forza di calci nel culo glielo facevo talmente rotondo che non aveva più bisogno dello scooter.......
Era il 1982, un amico andò volontariamente fuori strada con la Innocenti Mini 3 cilindri SL da poco regalatagli dai genitori, perché lui voleva la 3 cilindri SE... che finalmente ebbe.. (solo per qualche accessorio in più).
 
Mi viene in mente un episodio alquanto "curioso" avvenuto qualche annetto fa.

Metà mattina, strada collinare sperduta nell'entroterra e quindi deserta, dopo varie curve divertenti perchè di percorrenza, becco un rettilineo lunghissimo, c'è da premettere che conosco benino la strada..."tu mi inviti a nozze" dico, rivolgendomi come uno scemo verso l'asfalto. Do una bella accelerata, arrivo fino ai 70/80, scorgo sopra la mia testa dei volatili che se la godono insieme a me...."uuuh che bello, anche loro approfittano della strada deserta per volare bassi!".

Eh si, tanto bassi. Uno in particolare mi sta proprio davanti il parabrezza, come fosse un auto da sorpassare, un corvaccio di dimensioni tutt'altro che modeste. "Ma vedi questo, pensa di essere un auto..." e se la pensa proprio con convinzione, sta proprio centrato sulla corsia!
Mentre tergiverso cercando di capire cosa volesse fare il volatile, lo vedo spostarsi sulla sinistra, all'altezza della corsia opposta. Si sposta dunque, rallenta, lo affianco....e che succede? ...mi entra in auto dal finestrino, pensando bene di sfracellarsi sulla mia faccia e sul mio braccio.

"CHE CAAAAAA......SSO FAAAAIIIII!!!" gli urlo in preda ad un terrore incommensurabile, di chi si aspetta tutto tranne quello, come se potesse capirmi in qualche modo!

L'amico volatile vola dentro l'auto, spaventato anche lui, sbattendo dappertutto e defecando come se non ci fosse un domani, mentre io accosto prima che posso sul ciglio della strada, apro lo sportello e mi allontano di qualche metro, correndo come fossi ad una finale 100mt, aspettando che esca. Il tempo di girarmi e lui non c'era più. Ovviamente prima di ripartire ho controllato ben benino....

Morale della favola: sedili posteriori intrisi di feci e sangue, io che ne butto già a dozzine....e da quel momento, cari miei amici volatili "bassi", appena vi vedo finestrini chiusi.
Perchè tu hai l'abitudine a viaggiare coi finestrini aperti? io sempre chiusi d'inverno e d'estate:emoji_blush:
 
Era il 1982, un amico andò volontariamente fuori strada con la Innocenti Mini 3 cilindri SL da poco regalatagli dai genitori, perché lui voleva la 3 cilindri SE... che finalmente ebbe.. (solo per qualche accessorio in più).
Lasciateli perdere questi amici, che tanto sani di mente non sono.
 
Lasciateli perdere questi amici, che tanto sani di mente non sono.

Di ragazzi molto viziati,o meglio di genitori che non sanno bene come si crescano i figli e pensano che per tenerli buoni e felici sia meglio dare loro tutto quello che chiedono,ce ne sono tanti.
In certi casi all'origine di tutto c'è un divorzio che fa sentire in colpa i genitori e che li spinge a dire sempre di si pur di avere i figli dalla propria parte.
Per un certo periodo i miei genitori erano impegnatissimi per via del lavoro e trascorrevano poco tempo con me e mio fratello,in compenso non c'erano difficoltà economiche in quel momento e quindi ci concedevano qualche sfizio,nulla di eccessivamente costoso.
Però devo dire che in quel periodo ho acquisito anche delle pessime abitudini che mi sono portato dietro anche nell'adolescenza e che ho faticato ad abbandonare.
Però non ho mai deliberatamente distrutto degli oggetti seminuovi solo per averne di nuovi.
Forse una volta sola,volevo uno zainetto dei power rangers e ho accentuato gli strappi che aveva il mio vecchio zaino prima dell'inizio dell'anno scolastico per fare in modo che fosse necessario comprarne uno nuovo.
Alla fine lo ebbi ma non credo che fosse originale,per fortuna.
 
Fantastiche le vostre storie! :emoji_grin:

Ne racconto un'altra delle tante: una sera giravo in centro città da solo, a un certo punto dall'altro verso della carreggiata un ragazzo con un borsone da calcio in spalla mi fa segno con la mano... giro alla prima svolta e accosto, lui apre lo sportello dietro, appoggia la borsa sopra il divano posteriore, chiude lo sportello, apre quello del passeggero, si siede, chiude il relativo sportello e a quel punto lo guardo e gli dico: ma ti serve un passaggio? Attimi di panico nel suo viso... aveva sbagliato auto!
:emoji_grinning:
 
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