<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ELABORAZIONI | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

ELABORAZIONI

99octane ha scritto:
Nano86 ha scritto:
Io sono d'accordo e contrario allo stesso tempo. Contrario perchè dietro la progettazione di un'auto c'è qualcuno che ha lavorato sodo, sia per quanto riguarda il design, sia per la meccanica. E mi sembra irrispettoso verso il lavoro di costoro modificare ciò per cui hanno faticato.
Irrispettoso?
L'auto esce secondo un certo compromesso. A non tutti puo' andare bene.
Una preparazione ben fatta rispetta sempre la meccanica originale, e il fatto che si possa prendere un'auto come la Evo e aggiungerci 80 cv facendo aspirazione, scarico e mappa e' il miglior elogio possibile agli ingegneri che l'han progettata. ;)

Tuttavia, come giustamente dimostra 99Octane, che senso ha poter omologare in Italia una macchina modificata in Inghilterra e non poter fare direttamente le stesse modifiche in Italia? Così sono solamente posti di lavoro persi (non guadagnati, ma persi, perchè non si scopre niente di nuovo, solo non si sfrutta una risorsa), e tante noie per chi non la pensa come me e vorrebbe apportare delle modifiche alla macchina. Per qeso motive, nonostante io non ne usufruirei mai, sono favorevole ad una legge che consenta, pur provando che le modifiche non cmpromettono la sicurezza (basta una collaudo da parte di un tecnico del DTT), le modifiche alla macchina.

Non deve servire nessun "collaudo" ne' follie burocratiche varie...
Se i pezzi sono omologati, li monti e basta, come succede in tutti gli altri paesi civili, in cui non devi fare NULLA se non lavorare di chiave inglese! :D

Il compromesso è spesso difficile da trovare, ed è la un insieme di scelte, spesso "dolorose", da parte del progettista: è "semplice" progettare una macchina meccanicamente perfetta, ma scomoda e costosissima. Più difficile trvare il giusto compromesso tra prestazioni, guidabilità, comfort e costi (intesi sia industriali che per il cliente). E io rispetto questo lavoro. Poi, ritengo giusto che, se uno, come te, decide di fare delle preparazioni, ben venga. Dico solo che io non lo farei perchè il lavoro dei progettisti voglio mantenerlo tale sino in fondo. Poi, nel tuo particolare caso, è certametnte un elogio ai progettsti: la EVO nasce più per le corse che come vettura stradale, dunque è quasi stata progettata per essere preparata: leggevo in una rivista, non ricordo quale, che molti team di rally acquistano le EVO stradali e le affidano a dei preparatori. Devo dire, però, che il mio ragionamento, nonostante io abbia nominato la meccanica, si riferiva soprattutto al design (una delle cose che io, profano del mondo dell'auto, guardo di più) Poi, se si parla di soft tuning, sono favorevolissimo, anzi, il primo tuning, a mio avviso, avviene proprio in concessionaria, nell'atto di scegliere colori, interni, cerchi e accessori. Senza contare l'aftermarket, le stesse Case offrono accessori per customizzare la propria auto. Infine, per quanto riguarda il collaudo, lo ritengo necessario. Tu hai una certa esperienza nel campo, e forse ragioni proprio nell'ottica della tua preparazione in materia di meccanica, però io ho visto molti ragazzini che "smanettano" sui motorini, e non vorrei che questi, ottenuta la patente, si mettessero a montare pezzi a casaccio su un'automobile. Penso che mezz'ora di ispezione da parte di un meccanico delegato dal DTT non faccia danno a nessuno, a meno che le modifiche non siano operate da delle officine autorizzzate.
 
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Il compromesso è spesso difficile da trovare, ed è la un insieme di scelte, spesso "dolorose", da parte del progettista: è "semplice" progettare una macchina meccanicamente perfetta, ma scomoda e costosissima. Più difficile trvare il giusto compromesso tra prestazioni, guidabilità, comfort e costi (intesi sia industriali che per il cliente). E io rispetto questo lavoro. Poi, ritengo giusto che, se uno, come te, decide di fare delle preparazioni, ben venga. Dico solo che io non lo farei perchè il lavoro dei progettisti voglio mantenerlo tale sino in fondo. Poi, nel tuo particolare caso, è certametnte un elogio ai progettsti: la EVO nasce più per le corse che come vettura stradale, dunque è quasi stata progettata per essere preparata: leggevo in una rivista, non ricordo quale, che molti team di rally acquistano le EVO stradali e le affidano a dei preparatori. Devo dire, però, che il mio ragionamento, nonostante io abbia nominato la meccanica, si riferiva soprattutto al design (una delle cose che io, profano del mondo dell'auto, guardo di più) Poi, se si parla di soft tuning, sono favorevolissimo, anzi, il primo tuning, a mio avviso, avviene proprio in concessionaria, nell'atto di scegliere colori, interni, cerchi e accessori. Senza contare l'aftermarket, le stesse Case offrono accessori per customizzare la propria auto. Infine, per quanto riguarda il collaudo, lo ritengo necessario. Tu hai una certa esperienza nel campo, e forse ragioni proprio nell'ottica della tua preparazione in materia di meccanica, però io ho visto molti ragazzini che "smanettano" sui motorini, e non vorrei che questi, ottenuta la patente, si mettessero a montare pezzi a casaccio su un'automobile. Penso che mezz'ora di ispezione da parte di un meccanico delegato dal DTT non faccia danno a nessuno, a meno che le modifiche non siano operate da delle officine autorizzzate.[/quote]
I progettisti solitamente creano un auto che possa piacere all'automobilista "medio" che usa l'auto per tragitti casa-lavoro o casa-mare e viceversa. Di conseguenza le auto devono avere un certo confort (sospensioni non rigidissime, bassi rumori nell'abitacolo, bassi consumi...) e hanno prestazioni normali con sistemi di sicurezza (impianto frenante,esp...) normali. L'appassionato invece tende a portare all'estremo il veicolo secondo i propri gusti. C'è chi modifica solo la carrozzeria, chi solo il motore, chi solo l'impianto audio e chi tutto quanto. Se io ad es. voglio un auto più performante di quella di serie monterò un assetto più rigido a discapito del confort..ma so quello che faccio e sono disposto per questo a rinunciarci! Ovvio che se uno si modifica l'auto a casaccio va in contro a spiacevoli sorprese e può addirittura peggiorare il lavoro dei progettisti rendendo l'auto insicura (ad esempio quelli che segano le molle degli ammortizzatori per abbassarsi l'assetto o quelli che abbassano l'auto talmente tanto che al primo dosso spaccano tutto). E' per questo che dei controlli sono necessari ma secondo me devono essere gratuiti se i pezzi montati sono omologati e soprattutto se le varie modifiche sono state montate da meccanici o carrozzieri autorizzati. In Italia ciò non avviene. Cmq i controlli servono anche perchè c'è gente che raddoppia la potenza del motore e poi mantiene l'impianto frenante di serie..questo non va bene. L'auto deve sempre avere un perfetto equilibrio tra prestazioni e sicurezza. E soprattutto prima della potenza ci deve sempre essere la sicurezza personale, dei passeggeri e della gente che circola in strada.
 
In Italia c'e' la mania del "controllo per sicurezza".
La sicurezza si ottiene non mettendo un burocrate a "controllare", ma lasciando fare ai professionisti il loro lavoro.
E' cio' che accade in Germania, nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Giappone.
Se uno chiede un'auto con sospensioni che alla prima buca spacca tutto, viene sconsigliato, e la maggioranza dei preparatori seri, che ha un nome da difendere, si rifiuta di mettere assieme un mezzo inaffidabile.
Sui freni, inutile preoccuparsi: l'impianto frenante di serie della maggioranza delle auto e' GIA' inadeguato se uno ne fa un uso scorretto. ;)
Quando le case madri stesse mettono in giro auto come la TT, la Classe A, la Ignis, che senso ha costringere la gente a un controllo di omologazione?
 
99octane ha scritto:
In Italia c'e' la mania del "controllo per sicurezza".
La sicurezza si ottiene non mettendo un burocrate a "controllare", ma lasciando fare ai professionisti il loro lavoro.
E' cio' che accade in Germania, nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Giappone.
Se uno chiede un'auto con sospensioni che alla prima buca spacca tutto, viene sconsigliato, e la maggioranza dei preparatori seri, che ha un nome da difendere, si rifiuta di mettere assieme un mezzo inaffidabile.
Sui freni, inutile preoccuparsi: l'impianto frenante di serie della maggioranza delle auto e' GIA' inadeguato se uno ne fa un uso scorretto. ;)
Quando le case madri stesse mettono in giro auto come la TT, la Classe A, la Ignis, che senso ha costringere la gente a un controllo di omologazione?
In effetti la TT decollava e la classe A non superava il test dell'alce...la ignis non ricordo che problma abbia avuto... Ti dico che un intenditore che modifica la propria auto non fa cavolate che peggiorano la sicurezza però i classici Tamarri che pompano di brutto il motore e la carrozzeria per farsi notare ma poi mantengono i freni di serie (che come sostieni anche tu spesso sono già inadeguati) sono un pericolo. C'è gente che è un pericolo pure su una 600 1.100 di serie...ovvio! Ma le modifiche vanno effettuate con un pò di testa sul collo... E non so come sia all'estero ma dei controlli e dei meccanici in Italia non c'è molto da fidarsi. Basta vedere i catorci che superano le revisioni in "non so" (sempre per essere buoni..) quale maniera. Io sono dell'idea che le modifiche vanno fatte con cognizione senza peggiorare la sicurezza che fornisce il veicolo di serie... Come dici tu ci pensano già le case a mttere in circolazione auto che sono dei veri e propri pericoli..pensa cosa può fare uno che si modifica l'auto da solo senza avere le conoscenza necessarie per farlo! Ti sostengo in tutto tranne che per il "lavorare di chiave inglese". Secondo me non lo possono fare tutti.
 
Quello e' un problema di METODO, non di NORMA.
Quando lo stato responsabilizzera' i cittadini, invece di trattarli come bambini ritardati, i cittadini cominceranno a comportarsi responsabilmente.
Naturalmente, nessuno stato come il nostro vuole cittadini responsabili.
Le persone responsabili pretendono responsabilita'.
 
99octane ha scritto:
Quello e' un problema di METODO, non di NORMA.
Quando lo stato responsabilizzera' i cittadini, invece di trattarli come bambini ritardati, i cittadini cominceranno a comportarsi responsabilmente.
Naturalmente, nessuno stato come il nostro vuole cittadini responsabili.
Le persone responsabili pretendono responsabilita'.
Si...ci vorrebbe più libertà e meno soppressione. Ma così non si fa cassa... Inoltre lo stato italiano è famoso per avere leggi giuste che però non vengono mai applicate in modo corretto. Le uniche leggi che si usano sono appunto quelle che fanno guadagnare.
 
Gasolina84 ha scritto:
99octane ha scritto:
In Italia c'e' la mania del "controllo per sicurezza".
La sicurezza si ottiene non mettendo un burocrate a "controllare", ma lasciando fare ai professionisti il loro lavoro.
E' cio' che accade in Germania, nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Giappone.
Se uno chiede un'auto con sospensioni che alla prima buca spacca tutto, viene sconsigliato, e la maggioranza dei preparatori seri, che ha un nome da difendere, si rifiuta di mettere assieme un mezzo inaffidabile.
Sui freni, inutile preoccuparsi: l'impianto frenante di serie della maggioranza delle auto e' GIA' inadeguato se uno ne fa un uso scorretto. ;)
Quando le case madri stesse mettono in giro auto come la TT, la Classe A, la Ignis, che senso ha costringere la gente a un controllo di omologazione?
In effetti la TT decollava e la classe A non superava il test dell'alce...la ignis non ricordo che problma abbia avuto... Ti dico che un intenditore che modifica la propria auto non fa cavolate che peggiorano la sicurezza però i classici Tamarri che pompano di brutto il motore e la carrozzeria per farsi notare ma poi mantengono i freni di serie (che come sostieni anche tu spesso sono già inadeguati) sono un pericolo. C'è gente che è un pericolo pure su una 600 1.100 di serie...ovvio! Ma le modifiche vanno effettuate con un pò di testa sul collo... E non so come sia all'estero ma dei controlli e dei meccanici in Italia non c'è molto da fidarsi. Basta vedere i catorci che superano le revisioni in "non so" (sempre per essere buoni..) quale maniera. Io sono dell'idea che le modifiche vanno fatte con cognizione senza peggiorare la sicurezza che fornisce il veicolo di serie... Come dici tu ci pensano già le case a mttere in circolazione auto che sono dei veri e propri pericoli..pensa cosa può fare uno che si modifica l'auto da solo senza avere le conoscenza necessarie per farlo! Ti sostengo in tutto tranne che per il "lavorare di chiave inglese". Secondo me non lo possono fare tutti.

Ciao Gasolina...x la cronaca,la Ignis aveva il problema che frenando violentemente alzava letteralmente il retrotreno...ci sono le foto dei test di frenata(i soliti test di 4r da 100 km/h a pieno carico per il fading)con le ruote dietro sollevate di 1-2 cm da terra...stesso problema,anche più accentuato lo aveva la Jimny prima serie,ovviamente baricentro + alto,stesso (ridicolo) telaio,risultati peggiori...dopo i test delle riviste di auto di mezza europa,che riportavano lo stesso difetto,la Suzuki ha modificato le sospensioni posteriori,ma è evidente che è stato un rimedio in extremis...

P.S per 99Octane complimenti per la macchina...già la EVO è un gran mezzo così preparato poi...anche io volevo far fare qualche lavoretto sulla Delta (2 serie...)di mia mamma(che poi è la macchina che uso anche io)....niente di che tipo scarico + aperto,assetto ribassato e un filo più rigido(mettere le barre duomi per esempio),tubi freni in treccia ecc....niente sul motore che ha già 140.000 km e non vorrei rovinarlo...anche perchè già così consuma tanto e va parecchio...poi vabè dipende da cosa si pretende anche io non sono uno da spari al semaforo o rotonde col freno a mano...solo che far fare tutto il lavoro a un professionista tra parti di ricambio e omologazioni costa,perchè ovviamente dovrei pagare tutto io,e soprattutto mia mamma non vuole perchè dice che la macchina è già troppo scomoda così...a me non importa ma visto che è sua e la usa anche lei....
 
Frankie71iceman ha scritto:
Gasolina84 ha scritto:
99octane ha scritto:
In Italia c'e' la mania del "controllo per sicurezza".
La sicurezza si ottiene non mettendo un burocrate a "controllare", ma lasciando fare ai professionisti il loro lavoro.
E' cio' che accade in Germania, nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Giappone.
Se uno chiede un'auto con sospensioni che alla prima buca spacca tutto, viene sconsigliato, e la maggioranza dei preparatori seri, che ha un nome da difendere, si rifiuta di mettere assieme un mezzo inaffidabile.
Sui freni, inutile preoccuparsi: l'impianto frenante di serie della maggioranza delle auto e' GIA' inadeguato se uno ne fa un uso scorretto. ;)
Quando le case madri stesse mettono in giro auto come la TT, la Classe A, la Ignis, che senso ha costringere la gente a un controllo di omologazione?
In effetti la TT decollava e la classe A non superava il test dell'alce...la ignis non ricordo che problma abbia avuto... Ti dico che un intenditore che modifica la propria auto non fa cavolate che peggiorano la sicurezza però i classici Tamarri che pompano di brutto il motore e la carrozzeria per farsi notare ma poi mantengono i freni di serie (che come sostieni anche tu spesso sono già inadeguati) sono un pericolo. C'è gente che è un pericolo pure su una 600 1.100 di serie...ovvio! Ma le modifiche vanno effettuate con un pò di testa sul collo... E non so come sia all'estero ma dei controlli e dei meccanici in Italia non c'è molto da fidarsi. Basta vedere i catorci che superano le revisioni in "non so" (sempre per essere buoni..) quale maniera. Io sono dell'idea che le modifiche vanno fatte con cognizione senza peggiorare la sicurezza che fornisce il veicolo di serie... Come dici tu ci pensano già le case a mttere in circolazione auto che sono dei veri e propri pericoli..pensa cosa può fare uno che si modifica l'auto da solo senza avere le conoscenza necessarie per farlo! Ti sostengo in tutto tranne che per il "lavorare di chiave inglese". Secondo me non lo possono fare tutti.

Ciao Gasolina...x la cronaca,la Ignis aveva il problema che frenando violentemente alzava letteralmente il retrotreno...ci sono le foto dei test di frenata(i soliti test di 4r da 100 km/h a pieno carico per il fading)con le ruote dietro sollevate di 1-2 cm da terra...stesso problema,anche più accentuato lo aveva la Jimny prima serie,ovviamente baricentro + alto,stesso (ridicolo) telaio,risultati peggiori...dopo i test delle riviste di auto di mezza europa,che riportavano lo stesso difetto,la Suzuki ha modificato le sospensioni posteriori,ma è evidente che è stato un rimedio in extremis...

P.S per 99Octane complimenti per la macchina...già la EVO è un gran mezzo così preparato poi...anche io volevo far fare qualche lavoretto sulla Delta (2 serie...)di mia mamma(che poi è la macchina che uso anche io)....niente di che tipo scarico + aperto,assetto ribassato e un filo più rigido(mettere le barre duomi per esempio),tubi freni in treccia ecc....niente sul motore che ha già 140.000 km e non vorrei rovinarlo...anche perchè già così consuma tanto e va parecchio...poi vabè dipende da cosa si pretende anche io non sono uno da spari al semaforo o rotonde col freno a mano...solo che far fare tutto il lavoro a un professionista tra parti di ricambio e omologazioni costa,perchè ovviamente dovrei pagare tutto io,e soprattutto mia mamma non vuole perchè dice che la macchina è già troppo scomoda così...a me non importa ma visto che è sua e la usa anche lei....
La Delta era già una bella macchina sportiva...in effetti non penso convenga molto spenderci soldi sopra visto che non è tua e comunque avrà anche una certa età. Poi se hai una HF...beh...dice ancora la sua!!! Al max secondo me potresti farci qualche piccolo intervento di soft tuning ma nulla di più! Il discorso cambia se sei appassionato della Delta...in quest'ultimo caso se hai intenzione di tenerti l'auto come pezzo da collezzione ogni modifica è lecita!!!
 
Il compromesso è spesso difficile da trovare, ed è la un insieme di scelte, spesso "dolorose", da parte del progettista: è "semplice" progettare una macchina meccanicamente perfetta, ma scomoda e costosissima. Più difficile trvare il giusto compromesso tra prestazioni, guidabilità, comfort e costi (intesi sia industriali che per il cliente). E io rispetto questo lavoro. Poi, ritengo giusto che, se uno, come te, decide di fare delle preparazioni, ben venga. Dico solo che io non lo farei perchè il lavoro dei progettisti voglio mantenerlo tale sino in fondo. Poi, nel tuo particolare caso, è certametnte un elogio ai progettsti: la EVO nasce più per le corse che come vettura stradale, dunque è quasi stata progettata per essere preparata: leggevo in una rivista, non ricordo quale, che molti team di rally acquistano le EVO stradali e le affidano a dei preparatori. Devo dire, però, che il mio ragionamento, nonostante io abbia nominato la meccanica, si riferiva soprattutto al design (una delle cose che io, profano del mondo dell'auto, guardo di più) Poi, se si parla di soft tuning, sono favorevolissimo, anzi, il primo tuning, a mio avviso, avviene proprio in concessionaria, nell'atto di scegliere colori, interni, cerchi e accessori. Senza contare l'aftermarket, le stesse Case offrono accessori per customizzare la propria auto. Infine, per quanto riguarda il collaudo, lo ritengo necessario. Tu hai una certa esperienza nel campo, e forse ragioni proprio nell'ottica della tua preparazione in materia di meccanica, però io ho visto molti ragazzini che "smanettano" sui motorini, e non vorrei che questi, ottenuta la patente, si mettessero a montare pezzi a casaccio su un'automobile. Penso che mezz'ora di ispezione da parte di un meccanico delegato dal DTT non faccia danno a nessuno, a meno che le modifiche non siano operate da delle officine autorizzzate.[/quote]
I progettisti solitamente creano un auto che possa piacere all'automobilista "medio" che usa l'auto per tragitti casa-lavoro o casa-mare e viceversa. Di conseguenza le auto devono avere un certo confort (sospensioni non rigidissime, bassi rumori nell'abitacolo, bassi consumi...) e hanno prestazioni normali con sistemi di sicurezza (impianto frenante,esp...) normali. L'appassionato invece tende a portare all'estremo il veicolo secondo i propri gusti. C'è chi modifica solo la carrozzeria, chi solo il motore, chi solo l'impianto audio e chi tutto quanto. Se io ad es. voglio un auto più performante di quella di serie monterò un assetto più rigido a discapito del confort..ma so quello che faccio e sono disposto per questo a rinunciarci! Ovvio che se uno si modifica l'auto a casaccio va in contro a spiacevoli sorprese e può addirittura peggiorare il lavoro dei progettisti rendendo l'auto insicura (ad esempio quelli che segano le molle degli ammortizzatori per abbassarsi l'assetto o quelli che abbassano l'auto talmente tanto che al primo dosso spaccano tutto). E' per questo che dei controlli sono necessari ma secondo me devono essere gratuiti se i pezzi montati sono omologati e soprattutto se le varie modifiche sono state montate da meccanici o carrozzieri autorizzati. In Italia ciò non avviene. Cmq i controlli servono anche perchè c'è gente che raddoppia la potenza del motore e poi mantiene l'impianto frenante di serie..questo non va bene. L'auto deve sempre avere un perfetto equilibrio tra prestazioni e sicurezza. E soprattutto prima della potenza ci deve sempre essere la sicurezza personale, dei passeggeri e della gente che circola in strada.[/quote]

Il discorso sul rispettare i compromessi raggiunti dai costrutori è una mia idea, non voglio certo impedire a nessuno di rispettarli, nè di dimostrare che io ho ragione (che non ho, perchè, essendo solo un'opinione va presa come tale, come dire che il blu è più bello del verde). Mi trovo d'accordo con quasi tutto il post, tranne quando dici che i controlli devono essere gratuiti. E' vero che i pezzi sono omologati, però è anche vero che il DTT deve pagare qualcuno affinchè questi controlli vengano effettuati (a ore o a stipendio fisso poco importa, l'esborso c'è). Se viene pagata la visita medica per il conseguimento e, penso, per il rinnovo della patente, a maggior ragione si dovrebbe pagare un collaudo da parte di un tecnico. Magari non cifre esorbitanti (contando una mezz'ora di ispezione, diciamo una ventina di euro).
 
Rispondo a Nano86.
Se non gratuiti devono costare comunque pochissimo visto che i pezzi sono già omologati... Magari va pagata, come sostieni tu, solo il tempo impiegato per il controllo ma nulla di più.
 
Gasolina84 ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
Gasolina84 ha scritto:
99octane ha scritto:
In Italia c'e' la mania del "controllo per sicurezza".
La sicurezza si ottiene non mettendo un burocrate a "controllare", ma lasciando fare ai professionisti il loro lavoro.
E' cio' che accade in Germania, nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Giappone.
Se uno chiede un'auto con sospensioni che alla prima buca spacca tutto, viene sconsigliato, e la maggioranza dei preparatori seri, che ha un nome da difendere, si rifiuta di mettere assieme un mezzo inaffidabile.
Sui freni, inutile preoccuparsi: l'impianto frenante di serie della maggioranza delle auto e' GIA' inadeguato se uno ne fa un uso scorretto. ;)
Quando le case madri stesse mettono in giro auto come la TT, la Classe A, la Ignis, che senso ha costringere la gente a un controllo di omologazione?
In effetti la TT decollava e la classe A non superava il test dell'alce...la ignis non ricordo che problma abbia avuto... Ti dico che un intenditore che modifica la propria auto non fa cavolate che peggiorano la sicurezza però i classici Tamarri che pompano di brutto il motore e la carrozzeria per farsi notare ma poi mantengono i freni di serie (che come sostieni anche tu spesso sono già inadeguati) sono un pericolo. C'è gente che è un pericolo pure su una 600 1.100 di serie...ovvio! Ma le modifiche vanno effettuate con un pò di testa sul collo... E non so come sia all'estero ma dei controlli e dei meccanici in Italia non c'è molto da fidarsi. Basta vedere i catorci che superano le revisioni in "non so" (sempre per essere buoni..) quale maniera. Io sono dell'idea che le modifiche vanno fatte con cognizione senza peggiorare la sicurezza che fornisce il veicolo di serie... Come dici tu ci pensano già le case a mttere in circolazione auto che sono dei veri e propri pericoli..pensa cosa può fare uno che si modifica l'auto da solo senza avere le conoscenza necessarie per farlo! Ti sostengo in tutto tranne che per il "lavorare di chiave inglese". Secondo me non lo possono fare tutti.

Ciao Gasolina...x la cronaca,la Ignis aveva il problema che frenando violentemente alzava letteralmente il retrotreno...ci sono le foto dei test di frenata(i soliti test di 4r da 100 km/h a pieno carico per il fading)con le ruote dietro sollevate di 1-2 cm da terra...stesso problema,anche più accentuato lo aveva la Jimny prima serie,ovviamente baricentro + alto,stesso (ridicolo) telaio,risultati peggiori...dopo i test delle riviste di auto di mezza europa,che riportavano lo stesso difetto,la Suzuki ha modificato le sospensioni posteriori,ma è evidente che è stato un rimedio in extremis...

P.S per 99Octane complimenti per la macchina...già la EVO è un gran mezzo così preparato poi...anche io volevo far fare qualche lavoretto sulla Delta (2 serie...)di mia mamma(che poi è la macchina che uso anche io)....niente di che tipo scarico + aperto,assetto ribassato e un filo più rigido(mettere le barre duomi per esempio),tubi freni in treccia ecc....niente sul motore che ha già 140.000 km e non vorrei rovinarlo...anche perchè già così consuma tanto e va parecchio...poi vabè dipende da cosa si pretende anche io non sono uno da spari al semaforo o rotonde col freno a mano...solo che far fare tutto il lavoro a un professionista tra parti di ricambio e omologazioni costa,perchè ovviamente dovrei pagare tutto io,e soprattutto mia mamma non vuole perchè dice che la macchina è già troppo scomoda così...a me non importa ma visto che è sua e la usa anche lei....
La Delta era già una bella macchina sportiva...in effetti non penso convenga molto spenderci soldi sopra visto che non è tua e comunque avrà anche una certa età. Poi se hai una HF...beh...dice ancora la sua!!! Al max secondo me potresti farci qualche piccolo intervento di soft tuning ma nulla di più! Il discorso cambia se sei appassionato della Delta...in quest'ultimo caso se hai intenzione di tenerti l'auto come pezzo da collezzione ogni modifica è lecita!!!

No occhio è la seconda serie...quella sul pianale della Tipo (anche se ho provato a guidare una Tipo della stessa età e...vabbè la mia Delta al confronto sembra più nuova di 10 anni sia come interni che come motore e tenuta...sarà l'assetto diverso boh...il motore ovviamente sempre 1.6,ma la Delta ha l'iniezione)...oltretutto esteticamente è bruttina,poveretta,ma la "mia" nera coi cerchi cromati e interni in Alcantara e spoiler posteriore (quello omologato di serie...)è quasi guardabile...poi alle ragazze piace(garantito!il che dimostra che le donne di auto ne capiscono mediamente poco,almeno esteticamente...)...in ogni caso è del '96,quindi 13 anni,1.6 16v multipoint 103 cv,non sembrano tanti cavalli ma spingono parecchio...poi ripeto dipende cosa si cerca...se si tiene il motore sopra i 3500-4000 giri è quasi sportivo...sotto invece un pò vuoto,più che altro subisce molto il clima...se attacco l'aria condizionata sembra un 1.2...per il tuning lo so,non è mia ed è un pò vecchiotta,ma proprio per questo ho intenzione di far fare un paio di cosette...per dire,tra un pò gli ammortizzatori saranno da cambiare(già fatto ma montando dei rigenerati per risparmiare in attesa di fare un lavoro migliore),e nell'occasione ora che ho messo assieme i soldi potrei far rifare l'assetto...stessa cosa per i freni,tra poco dovrò cambiare pastiglie e dischi e già che ci siamo...sempe nell'ottica non di tamarrare una macchina che di per sè non è sportiva (un conto è la Evo di Octane e tutta la preparazione "a regola d'arte" che le è stata fatta),ma di migliorare e ottimizzare quello che ho...perchè una macchina nuova di quel segmento (147,Bravo,Golf,Delta nuova,A3 ecc...)mi costerebbe uno sproposito al confronto ed essendo la seconda macchina di famiglia per 5 persone dobbiamo per forza andare su quel segmento...fosse solo mia mi andrebbe più che bene una 600 o una Aygo,per dire...
 
Frankie71iceman ha scritto:
P.S per 99Octane complimenti per la macchina...già la EVO è un gran mezzo così preparato poi...anche io volevo far fare qualche lavoretto sulla Delta (2 serie...)di mia mamma(che poi è la macchina che uso anche io)....niente di che tipo scarico + aperto,assetto ribassato e un filo più rigido(mettere le barre duomi per esempio),tubi freni in treccia ecc....niente sul motore che ha già 140.000 km e non vorrei rovinarlo...anche perchè già così consuma tanto e va parecchio...poi vabè dipende da cosa si pretende anche io non sono uno da spari al semaforo o rotonde col freno a mano...solo che far fare tutto il lavoro a un professionista tra parti di ricambio e omologazioni costa,perchè ovviamente dovrei pagare tutto io,e soprattutto mia mamma non vuole perchè dice che la macchina è già troppo scomoda così...a me non importa ma visto che è sua e la usa anche lei....

In effetti, con un motore a 140.000 km fare qualsiasi cosa e' follia. A quel punto la si usa tanto e, quando tra un 60.000 km sara' utile farlo, si apre il motore e allora ci si sbizzarrisce. A quel punto si possono rifare tutti gli "internals" e a quel punto si puo' pensare a un kit stroker, camme e testata, oppure magari montare direttamente un volumetrico.
 
In merito ai controlli, ripeto che non c'e' NESSUN BISOGNO di farli, e infatti dove il tuning e' diffuso non se ne fanno.
Evitiamo di cedere alla passione tutta italiana e totalmente inutile per la burocrazia fine a se stessa.
Si controllino, semmai, le cose che van veramente controllate e che oggi sono lasciate passare a occhi chiusi.
 
99octane ha scritto:
In merito ai controlli, ripeto che non c'e' NESSUN BISOGNO di farli, e infatti dove il tuning e' diffuso non se ne fanno.
Evitiamo di cedere alla passione tutta italiana e totalmente inutile per la burocrazia fine a se stessa.
Si controllino, semmai, le cose che van veramente controllate e che oggi sono lasciate passare a occhi chiusi.
In effetti ora che ci penso i controlli non possono essere sempre effettuati. Per esempio se faccio una lucidatura dei cilindri non mi sembra proprio il caso di dover portare l'auto alla motorizzazione per farmi ri-smontare la testa per la verifica. Basterebbe che il professionista che effettua il lavoro lo certifichi. Il problema è che in Italia per far soldi certa genta ti monterebbe su richiesta anche le gomme di una bicicletta su una Ferrari e questo non va bene. Perchè se una persona per ignoranza vuole una cosa che rende insicura l'auto ci deve sempre essere una persona che si rifiuti di farla...e come detto prima questo non sempre avviene. Forse è proprio questo il vero problema.
 
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