Certo che se una preghiera viene ascoltata è più facile credere, perchè abbiamo una prova tangibile che la preghiera è andata a buon fine.
Se invece non accade quello che umanamente ci sembra giusto ecco che il credere diventa più difficile, se non impossibile.
Anch'io ho avuto un'esperienza per la quale la preghiera è andata a buon fine.
Avevo 2 anni e mi sono bevuto 4 pastiglie di sonnifero di mio nonno, lui con una dormiva 10 ore ca. ed era 1.90 per oltre un quintaqle.
Quando mia mamma s'è accorta è andata subito dal medico il quale m'ha fatto rivoverare in ospedale, non sò perchè non potevano farmi la lavanda gastrica, fattostà che a mia mamma gli hanno detto che sarei passato dal sonno alla morte.
Una suora gli disse di pregare, ma lei rispose che non se la sentiva, che in quel momento non credeva a niente.
Mia nonna invece pregò una Santa canossiana, Maddalena di Canossa e non so se fu per quello, oppure non era la mia ora, oppure quello che avevo mangiato prima di addormentarmi aveva fermato l'effetto delle pastiglie.
Alla domenica mattina ero vispo e arzillo e me tornai a casa con i medici un pò increduli.
Insomma io penso che quando nasciamo viene accesa una candela, ma noi non sappiamo se è corta o lunga, l'unaca cosa che sò è che la vita così e noi non possiamo farci niente.
Io credo, ma non per questo non ho i miei sani dubbi.
Per quanto riguarda l'ambiente ecclesiatico, non dimentichiamoci che anche loro sono uomini e donne, ne più ne meno come noi con le loro debolezze, le loro certezze, i loro pregi e i loro difetti.
L'importante è di non fare di tutta l'erba un fascio.
Spero di non avervi tediato
Ciao
Ivan
Se invece non accade quello che umanamente ci sembra giusto ecco che il credere diventa più difficile, se non impossibile.
Anch'io ho avuto un'esperienza per la quale la preghiera è andata a buon fine.
Avevo 2 anni e mi sono bevuto 4 pastiglie di sonnifero di mio nonno, lui con una dormiva 10 ore ca. ed era 1.90 per oltre un quintaqle.
Quando mia mamma s'è accorta è andata subito dal medico il quale m'ha fatto rivoverare in ospedale, non sò perchè non potevano farmi la lavanda gastrica, fattostà che a mia mamma gli hanno detto che sarei passato dal sonno alla morte.
Una suora gli disse di pregare, ma lei rispose che non se la sentiva, che in quel momento non credeva a niente.
Mia nonna invece pregò una Santa canossiana, Maddalena di Canossa e non so se fu per quello, oppure non era la mia ora, oppure quello che avevo mangiato prima di addormentarmi aveva fermato l'effetto delle pastiglie.
Alla domenica mattina ero vispo e arzillo e me tornai a casa con i medici un pò increduli.
Insomma io penso che quando nasciamo viene accesa una candela, ma noi non sappiamo se è corta o lunga, l'unaca cosa che sò è che la vita così e noi non possiamo farci niente.
Io credo, ma non per questo non ho i miei sani dubbi.
Per quanto riguarda l'ambiente ecclesiatico, non dimentichiamoci che anche loro sono uomini e donne, ne più ne meno come noi con le loro debolezze, le loro certezze, i loro pregi e i loro difetti.
L'importante è di non fare di tutta l'erba un fascio.
Spero di non avervi tediato
Ciao
Ivan