<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Edit. Mondiale F.1: GP del Giappone (e incidente Bianchi) | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Edit. Mondiale F.1: GP del Giappone (e incidente Bianchi)

Jean Todt (Presidente FIA):
"La Federazione deve assicurare che incidenti come quello di Jules non si ripetano mai più, ho totale fiducia nei miei uomini, ma detto questo, dobbiamo imparare da quanto accaduto".

Si discuterà sulla possibilità di togliere ai piloti la discrezionalità sulla riduzione della velocità in corrispondenza delle bandiere gialle. Potrebbe essere imposto un limite di velocità nelle curve interessate.

Mi sembra l'approccio corretto al problema. Fare tesoro dell'esperienza comunque negativa e trovare soluzioni nuove per il futuro affinché incidenti come questo non si ripetano più.
 
pilota54 ha scritto:
@Chiaro_scuro

Bianchi ha rallentato.
Lo ha confermato poco fa la FIA con l'esame accurato della telemetria. Purtroppo è uscito lo stesso di pista per acquaplaning, perché le condizioni della pista peggioravano giro dopo giro, tanto che Raikkonen (che era davanti a Kvyat) ha perso l'11a posizione per essersi fermato a montare le gomme full wet. Massa da 5 giri chiedeva la bandiera rossa.

Smettiamola di fare i Soloni. E' successa una tragedia, non c'è bisogno di fare la caccia alle streghe. E' stata anche una circostanza molto sfortunata. 100 volte su 101 non sarebbe successo nulla.

Direi di chiuderla qui e pregare per uno sfortunato pilota di 24 anni. :cry:
A me risulta che la FIA abbia dichiarato che Bianchi non ha rallentato in modo significativo, come molti altri piloti. Questo fatto unito alla presenza della ruspa senza il regime di safety car sono stati fattori scatenanti di una circostanza molto sfortunata difficilmente ripetibile. Ma e' giusto lavorare per evitare che si possa ripetere. Gia oggi si e' vista molta piu' cautela nell'operare. Quando si e' bloccata in pista l'auto di Ricciardo nessun commissario e' intervenuto prima che fosse esposta la bandiera rossa.
Purtroppo non si puo' tornare indietro, e ora possiamo solo augurarci che Bianchi possa riprendersi da questo tragico incidente.
 
pilota54 ha scritto:
@Chiaro_scuro

Bianchi ha rallentato.
Lo ha confermato poco fa la FIA con l'esame accurato della telemetria. Purtroppo è uscito lo stesso di pista per acquaplaning, perché le condizioni della pista peggioravano giro dopo giro, tanto che Raikkonen (che era davanti a Kvyat) ha perso l'11a posizione per essersi fermato a montare le gomme full wet. Massa da 5 giri chiedeva la bandiera rossa.

Smettiamola di fare i Soloni. E' successa una tragedia, non c'è bisogno di fare la caccia alle streghe. E' stata anche una circostanza molto sfortunata. 100 volte su 101 non sarebbe successo nulla.

Direi di chiuderla qui e pregare per uno sfortunato pilota di 24 anni. :cry:
Non ha rallentato a sufficienza: se vai in strada, piove, c'è un triangolo rosso e provochi un incidente questo è quello che ti diranno. Se ammazzi qualcuno, non solo ti diranno questo ma ben altro.
Per me è un incidente e non è che se una persona sta in fin di vita devo dire una cosa e se non succede niente devo dirne un'altra: cosa ti fa pensare che non mi dispiaccia di quanto successo e non faccio il tifo perchè si riprenda per bene e in fretta?

La caccia alle streghe la fanno quelli che pensano che qualsiasi incidente non debba avere conseguenze: c'è gente che muore per molto meno.

Siamo umani, possiamo sbagliare e i nostri errori possono avere anche conseguenze gravi. Non colpevolizzo chi sbaglia e non penso che in un incidente ci debba essere sempre un colpevole. Allo stesso tempo se avesse fatto del male ad un commissario avrei dato la responsabilità al pilota: responsabilità, non colpa.

Riguardo alle condizioni di tempo "terribili": come mai la ripresa fatta a decine di metri dall'incidente era così pulita? In quanti si sono fermati a mettere le gomme estreme e in quanti hanno continuato a girare con le altre?

Ciao.
 
pilota54 ha scritto:
Jean Todt (Presidente FIA):
"La Federazione deve assicurare che incidenti come quello di Jules non si ripetano mai più, ho totale fiducia nei miei uomini, ma detto questo, dobbiamo imparare da quanto accaduto".

Si discuterà sulla possibilità di togliere ai piloti la discrezionalità sulla riduzione della velocità in corrispondenza delle bandiere gialle. Potrebbe essere imposto un limite di velocità nelle curve interessate.

Mi sembra l'approccio corretto al problema. Fare tesoro dell'esperienza comunque negativa e trovare soluzioni nuove per il futuro affinché incidenti come questo non si ripetano più.
Praticamente quello che sto dicendo io: imporre il rispetto delle bandiere gialle ai piloti visto che per un motivo o per un altro il più delle volte le sottovalutano.

Ciao.
 
Il ciao è sottinteso. ;)

Bianchi è passato a 215 contro i 218 del giro precedente. Si tratta di un rallentamento minimale, ma come ha detto oggi l'esperto pilota-commentatore di Sky Luca Filippi, tutti i piloti sgassano solo un attimo quando vedono la bandiere gialla per non incorrere in penalizzazioni, quindi tutti fanno la stessa cosa che ha fatto Bianchi.

Per questo non mi sento di assegnare a lui particolari responsabilità sull'incidente e comunque ritengo poco rispettoso della famiglia fare considerazioni sul suo operato, infatti in TV non le ha fatte quasi nessuno.

Per il futuro si fanno varie ipotesi, non ultima quella di imporre l'inserimento di una velocità massima (con un pulsante tipo "box") nei tratti dove c'è la bandiera gialla.
 
pilota54 ha scritto:
Il ciao è sottinteso. ;)

Bianchi è passato a 215 contro i 218 del giro precedente. Si tratta di un rallentamento minimale, ma come ha detto oggi l'esperto pilota-commentatore di Sky Luca Filippi, tutti i piloti sgassano solo un attimo quando vedono la bandiere gialla per non incorrere in penalizzazioni, quindi tutti fanno la stessa cosa che ha fatto Bianchi.

Per questo non mi sento di assegnare a lui particolari responsabilità sull'incidente e comunque ritengo poco rispettoso della famiglia fare considerazioni sul suo operato, infatti in TV non le ha fatte quasi nessuno.

Per il futuro si fanno varie ipotesi, non ultima quella di imporre l'inserimento di una velocità massima (con un pulsante tipo "box") nei tratti dove c'è la bandiera gialla.

Ah.....
Ok
E' quello che ho sentito dire anche io stamane.....
Se poi la " Regola " accetta scendere da 218 a 215, allora mi taccio
 
pilota54 ha scritto:
Il ciao è sottinteso. ;)

Bianchi è passato a 215 contro i 218 del giro precedente. Si tratta di un rallentamento minimale, ma come ha detto oggi l'esperto pilota-commentatore di Sky Luca Filippi, tutti i piloti sgassano solo un attimo quando vedono la bandiere gialla per non incorrere in penalizzazioni, quindi tutti fanno la stessa cosa che ha fatto Bianchi.

Per questo non mi sento di assegnare a lui particolari responsabilità sull'incidente e comunque ritengo poco rispettoso della famiglia fare considerazioni sul suo operato, infatti in TV non le ha fatte quasi nessuno.

Per il futuro si fanno varie ipotesi, non ultima quella di imporre l'inserimento di una velocità massima (con un pulsante tipo "box") nei tratti dove c'è la bandiera gialla.
Questo è il ragionamento alla Craxi: se tutti rubano nessuno è ladro.
Ci rendiamo conto che passare da 218 a 215 km/h vuol dire non aver, praticamente, decelerato (1,4% più lento...)?
Si potrebbe quasi dire che, visto che a furor di popolo le condizioni della pista erano in peggioramento, stesse forzando il ritmo più del giro precedente!
Ad ogni modo, spero che questo incidente si la scintilla che inneschi le sanzioni ai piloti che non rispettano nei fatti le bandiere gialle in modo che nel giro di qualche gran premio nessuno, rispettando un segnale di pericolo, si senta lo scemo del villaggio.

Ciao.
 
chiaro_scuro ha scritto:
Ci rendiamo conto che passare da 218 a 215 km/h vuol dire non aver, praticamente, decelerato (1,4% più lento...)?
Si potrebbe quasi dire che, visto che a furor di popolo le condizioni della pista erano in peggioramento, stesse forzando il ritmo più del giro precedente!

Condivido il ragionamento. Secondo me buona parte di responsabilità dell'accaduto ce l'ha lui, se non altro perchè è uscito di pista da solo e quando uno esce di strada da solo, a meno di segnalati problemi alla vettura, una parte di colpa ce l'ha.
Vero che ora è inutile a star qui a fare percentuali, a dar colpa all'uno, all'altro o a quell'altro. L'importante è che si riprenda anche se quasi certamente non sarà più come prima.
 
rosberg ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
Ci rendiamo conto che passare da 218 a 215 km/h vuol dire non aver, praticamente, decelerato (1,4% più lento...)?
Si potrebbe quasi dire che, visto che a furor di popolo le condizioni della pista erano in peggioramento, stesse forzando il ritmo più del giro precedente!

Condivido il ragionamento. Secondo me buona parte di responsabilità dell'accaduto ce l'ha lui, se non altro perchè è uscito di pista da solo e quando uno esce di strada da solo, a meno di segnalati problemi alla vettura, una parte di colpa ce l'ha.
Vero che ora è inutile a star qui a fare percentuali, a dar colpa all'uno, all'altro o a quell'altro. L'importante è che si riprenda anche se quasi certamente non sarà più come prima.

leggendo questi commenti allibisco
 
ALGEPA ha scritto:
leggendo questi commenti allibisco

Sì in effetti ..
Come ho già detto, l'inchiesta finirà con un "guasto meccanico indefinito (macchina distrutta) ed errore del pilota".

Salvo, però, che non emergano dettagli cruciali, come sospensioni rotte, gomme, sterzo ecc.
Di sicuro c'è che la ruspa non era malfunzionante, anzi.

Ultima cosa, consentitemi di dire che anche se migliora la visibilità al 100%, l'acqua per terra rimane là dove si trova!!
 
automoto3 ha scritto:
Di sicuro c'è che la ruspa non era malfunzionante, anzi.

Ultima cosa, consentitemi di dire che anche se migliora la visibilità al 100%, l'acqua per terra rimane là dove si trova!!

:shock: :shock:
Cioè? Cosa intendi dire?
 
Cioè che non si può dire che, essendo rischiarato e smesso di piovere/visibilità, le condizioni per la corsa sono ottimali. Anzi.

A Genova la bomba è arrivata dopo 5 gg. di piogge. E' acqua, è allo stato fisico, non è una nuvola che passa ..
 
ALGEPA ha scritto:
rosberg ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
Ci rendiamo conto che passare da 218 a 215 km/h vuol dire non aver, praticamente, decelerato (1,4% più lento...)?
Si potrebbe quasi dire che, visto che a furor di popolo le condizioni della pista erano in peggioramento, stesse forzando il ritmo più del giro precedente!

Condivido il ragionamento. Secondo me buona parte di responsabilità dell'accaduto ce l'ha lui, se non altro perchè è uscito di pista da solo e quando uno esce di strada da solo, a meno di segnalati problemi alla vettura, una parte di colpa ce l'ha.
Vero che ora è inutile a star qui a fare percentuali, a dar colpa all'uno, all'altro o a quell'altro. L'importante è che si riprenda anche se quasi certamente non sarà più come prima.

leggendo questi commenti allibisco

Certi paragoni (Craxi) sono fuori luogo. La regola esistente dice che basta un minimo rallentamento, verificabile in telemetria, per non subire penalizzazioni. Tutti, dico tutti, i piloti di F.1 si attengono a questa regola, e quindi in caso di bandiera gialla rallentano quel tanto che basta per non essere penalizzati, in pratica danno una breve sgasata. Lo ha detto Filippi, lo ha detto Raikkonen, lo ha detto Massa, lo hanno detto quasi tutti in questi giorni. Non si tratta di contravvenire alle regole, si tratta di sfruttare il regolamento a proprio vantaggio, non si contravviene ad alcuna regola.

Io ho fatto anche il pilota e devo dire che con le bandiere gialle rallentavo abbastanza, almeno finchè non vedevo di che si trattava, e magari incavolandomi assai se il problema si rivelava di poco conto, e di poco conto può significare anche un pilota di traverso, ma fuori dalla pista. Forse ero troppo prudente, ma comunque parliamo di gare "minori", certo non di F.1 dove tutto è esasperato al 1.000 per 1.000. Quindi direi di smetterla di incolpare il pilota.

Ora si vogliono dare nuove regole. Di certo, come ha detto qualcuno, il rischio nel Motorsport non potrà mai essere portato a zero, però è chiaro che si può sempre fare qualcosa per migliorare, imparando dalle esperienze negative, come si fa nella vita in generale. Di sicuro non dovrebbe esserci un "trattore" a bordo pista quando le macchine viaggiano quasi al massimo. Questo lo hanno detto proprio tutti, anche Fernando Alonso e............Valentino Rossi.
 
Esatto! non ci devo essere trattori in pista quando girano delle auto.

Poi se proprio devono entrare in pista dovrebbero essere rivestiti con dei materiali atti ad assorbire gli urti! Non dico rivestirli di pneumatici vecchi ma con qulacosa di simile lo potrebbero studiare.
 
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