<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Edilizia Tradizionale o No? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Edilizia Tradizionale o No?

Ex Batri ha scritto:
Mazziniano ha scritto:
Ho visto su una Rivista la Pubblicità di nuove Tegole Fotovoltaiche, che sembra si integrino perfettamente coi tetti tradizionali o moderni.

Qualcuno ne sa qualcosa?

Dove si possono rintracciare?

Il Problema nel Recupero dell'esistente sta nei costi per l'acquirente.
Non parlo solo dei Denari che si dovranno sborsare, ma anche del fatto che i Recuperi dell'esistente sono fatti Ristrutturando da dimensioni Umane a dimensioni Lilipuzziane.
Ove prima vi era un appartamento con cucina abitabile vera, Sala da pranzo con Camino, 2 o 3 Camere da Letto più Bagno, oggi ci fanno 3 miniappartamenti (mono-bilocali).
In più se si Recupera in Centri Storici ci sono Spese che in Periferia sono molto attenuate.
In merito alla tegole fotovoltaiche basta che digiti il termine sul motore di ricerca e avrai degli indirizzi di produttori.
Io non le ho mai utilizzate ma a quanto ne so hanno dei problemi di cablaggio labile. Il costo della posa è ovviamente superiore rispetto ai pannelli tradizionali. Poi mi sembra abbiano una resa energetica bassa.
Esteticamente sono sicuramente meglio dei pannelli solari, però sugli edifici vincolati è difficile che le facciano passare.

Le dimensioni minimali delle unità abitative ricavate negli edifici ristrutturati è lo stesso rispetto alle case nuove, la differenza è che puoi fare il confronto con gli spazi che c'erano prima... :?

Per quanto riguarda i semplici pannelli, che io sappia, se essi sono integrati in falda, anche in zona sottoposta a vincolo basta una C.I.L.A. (comunicazione inizio lavori asseverata) ...a meno che non sia su un bene architettonico tipo una villa storica.
 
Trovate le Tegole e trovati anche i Coppi.
Dal tenore dell'articolo sembra che hai molte ragioni ...

http://www.tuttogreen.it/ecco-le-tegole-fotovoltaiche-il-tetto-che-produce-energia/

Interessante è questa parte:
"Le tegole - prodotte da Area Industrie ? sono in argille naturali, senza aggiunta di fanghi o additivi industriali, provviste di pannellini solari sostituibili qualora la ricerca in ambito fotovoltaico dovesse portare a tecnologie sensibilmente più efficienti."
 
Mazziniano ha scritto:
Discorso diverso se si parla di Edilizia a basso impatto Energetico e Domotica. In questo caso ad un settore comunemente a basso contenuto tecnologico vengono applicate tecnologie d'avanguardia, non solo Energetiche come le Rigenerabili, si va dal Solare Termico al Fotovoltaico, al GeoTermico, alle pompe di calore, ma anche elettroinformatiche come nel campo della Domotica.
Si passa cioè ad un alto contenuto tecnologico d'avanguardia che interessa svariati settori dell'Industria Elettronica, Metalmeccanica, etc.. Si tratta per il momento di produzioni non per tutti. perchè una casa indipendente, Energeticamente Indipendente ed ad impatto zero, completa di tutta la suite domotica attualmente disponibile è appannaggio di pochi.

http://it.wikipedia.org/wiki/Domotica

io per ora ho investito in domotica installando un sistema di termoregolazione e anche di controllo carichi elettrici di came hei, che mi fa ridurre gli sprechi quindi risparmiare (per non parlare del rispetto ambientale ovviamente), e devo dire che l'investimento è compensato. Diciamo che l?idea è quella di arrivare a uniformarmi al livello 3 domotico in base alla classificazione degli impianti elettrici ..quindi trasformare l?impianto elettrico in un sistema domotico con inserimento di almeno 4 funzioni domotiche. Il prossimo step per me sarà l?installazione degli scenari.
 
reFORESTERation ha scritto:
Quello dei pannelo o del microeolico, a mio avviso è una pezza alla questione.
Va bene per case già realizzare ed esistenti, si fa bene ad installarli, ma sulle nuove costruzioni IMHO è di gran lunga meglio investire "nell'involucro", ovvero la casa. Realizzare case biologiche, con materiali rinnovabili, ben coibentate, con giusta esposizione al sole, ombreggi e vetrate ben studiate, questa è la via giusta. Un buon edificio ben realizzato, garantisce risparmi nell'ordine del 50 o 60 percento di energia per riscaldare e rinfrescare.
Poi ben vengano anche i pannelli solari, ma dopo x anni si è punto e a capo.
IMHO chi realizza ex novo o ristruttura, deve farlo per bene, come obiettivo unico l'involucro.
Ci credo talmente tanto da averlo fatto di persona. Io ci vivo in una casa in legno, come silverain, credetemi, un buon involucro fa già molto.

Questo e' un approccio giustissimo, per prima cosa bisognerebbe ridurre i consumi dell'involucro edilizio, poi coprire quei consumi, gia' ridotti, con energia rinnovabile. Questa e' anche la strada per costruire edifici near-to-zero energy o addirittura attivi energeticamente (cioe' che invece di consumare energia ne producono in eccesso) cosa oltremodo fattibile con le odierne tecnologie.

Naturalmente ci sono moltissimi altri fattori di cui tener conto, ma l'involucro e' il fattore piu' importante e la filosofia progettuale di considerare innanzitutto le prestazioni dell'involucro e' premiante.
 
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