<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Economia: perchè alzare le tasse non funziona | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Economia: perchè alzare le tasse non funziona

Comunismo e Socialismo sono 2 cose diverse è vero. La Germania dell'Est ha vissuto il comunismo, perciò affermavo che se qualora una parte del paese ha vissuto qualcosa di simile al socialismo, questo si chiamava comunismo ed era di stampo russo.
 
Benedetto XVI: capitali anonimi, terrorismo e droga distruggono il mondo.

I "capitali anonimi" che "schiavizzano" gli uomini e il terrorismo ideologico sono solo alcune delle "false divinità che distruggono il mondo".
Lo ha sostenuto il Papa, intervenendo all'apertura del Sinodo sul Medio Oriente.
In un discorso a braccio, il pontefice si è soffermato sul libro dell'Apocalisse, evocando la "sofferenza dei testimoni del Cristo" e "il sangue dei martiri, il dolore del grido della Madre Chiesa che fa cadere, trasforma il mondo" e "non assorbe i falsi idoli".

«Pensiamo alle grandi potenze della storia di oggi - ha detto Benedetto XVI - pensiamo ai capitali anonimi che schiavizzano l'uomo, che non sono più cose degli uomini ma un potere anonimo al quale gli uomini sono asserviti, per cui soffrono e sono persino disposti a morire».
Secondo il pontefice, «si tratta di un potere distruttore che minaccia il mondo». Il Papa ha poi citato le "ideologie terroristiche" che sostengono con la loro "violenza" di agire "in nome di Dio": «Non è Dio - ha osservato - sono false divinità che devono essere smascherate perché non sono Dio».

Nel suo saluto davanti ai circa 180 "padri sinodali" riuniti in Vaticano, Ratzinger ha puntato il dito contro «la droga, questo potere che come una bestia vorace mette le grinfie sul mondo intero e lo distrugge». Infine si è espresso sul «modo di vivere propagato dall'opinione pubblica di oggi» per cui «il matrimonio non conta più e la castità non è più una virtù».
«Tutte queste ideologie dominanti, che si impongono con la forza non sono altro che false divinità che devono cadere».

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-10-11/benedetto-capitali-anonimi-terrorismo-154613.shtml?uuid=AYO2FzYC
 
E.L.B. ha scritto:
Comunismo e Socialismo sono 2 cose diverse è vero. La Germania dell'Est ha vissuto il comunismo, perciò affermavo che se qualora una parte del paese ha vissuto qualcosa di simile al socialismo, questo si chiamava comunismo ed era di stampo russo.

il comunismo è nato da un signore tedesco....dice niente? che ha spinto quello che in piccolo funzionava in germania cercando di farlo diventare uno statement mondiale. Solo che primo lo ha spinto a livelli che non sono quelli del "socialismo" tedesco, secondo il resto del mondo non è la germania e non ha il suo tessuto sociale......
per precisare, comunismo a mio avviso è il male il socialismo è un altra cosa, è un modo di vedere e vivere la società che come detto sopra ha però una serie precisa di limiti di esportazione....
il liberismo tipo "scuola di Chicago" da parte sua non è liberismo sfrenato, ma liberismo con poche regole chiare e ben precise, dentro le quali un imprenditore riesce a muoversi con brillantezza senza paure. Per fare un parallelismo il liberismo deve avere regole come la giustizia anglosassone (poche , precise e fatte rispettare con bastone) e non come la giustizia itaaliana (tante, incasinate, incomprensibili anche agli addetti, interpretabili a proprio piacere e con i delinquenti in giro...). in più troppe regole idiote portano all'aumento assurdo della burocrazia, che sul breve magari fa leggermente scendere la disoccupazione ma sul lungo porta ad un deficit spaventoso.
spero di aver chiarito il mio pensiero
ah per concludere: il liberismo di Chicago è esportable praticamente ovunque, il socialismo arranca anche dove andava bene tipo paesi nord europei a causa dell'immigrazione.
 
Gunsite ha scritto:
E.L.B. ha scritto:
Comunismo e Socialismo sono 2 cose diverse è vero. La Germania dell'Est ha vissuto il comunismo, perciò affermavo che se qualora una parte del paese ha vissuto qualcosa di simile al socialismo, questo si chiamava comunismo ed era di stampo russo.

il comunismo è nato da un signore tedesco....dice niente? che ha spinto quello che in piccolo funzionava in germania cercando di farlo diventare uno statement mondiale. Solo che primo lo ha spinto a livelli che non sono quelli del "socialismo" tedesco, secondo il resto del mondo non è la germania e non ha il suo tessuto sociale......
per precisare, comunismo a mio avviso è il male il socialismo è un altra cosa, è un modo di vedere e vivere la società che come detto sopra ha però una serie precisa di limiti di esportazione....
il liberismo tipo "scuola di Chicago" da parte sua non è liberismo sfrenato, ma liberismo con poche regole chiare e ben precise, dentro le quali un imprenditore riesce a muoversi con brillantezza senza paure. Per fare un parallelismo il liberismo deve avere regole come la giustizia anglosassone (poche , precise e fatte rispettare con bastone) e non come la giustizia itaaliana (tante, incasinate, incomprensibili anche agli addetti, interpretabili a proprio piacere e con i delinquenti in giro...). in più troppe regole idiote portano all'aumento assurdo della burocrazia, che sul breve magari fa leggermente scendere la disoccupazione ma sul lungo porta ad un deficit spaventoso.
spero di aver chiarito il mio pensiero
ah per concludere: il liberismo di Chicago è esportable praticamente ovunque, il socialismo arranca anche dove andava bene tipo paesi nord europei a causa dell'immigrazione.
Dipende cosa intendi per "andare bene".
Che il sistema si regga in piedi, vale tanto per uno quanto per l'altro se gestito da una buona politica. Che dia possibilità di ricchezza smodata sicuramente il liberismo. Che questa ricchezza non sia altro che povertà trasferita ad altri strati della società è altrettanto vero. Il socialismo dal canto suo garantisce minori tensioni sociali e un livellamento della società, con meno ricchi ma soprattutto meno poveri.
 
jaccos ha scritto:
Gunsite ha scritto:
E.L.B. ha scritto:
Comunismo e Socialismo sono 2 cose diverse è vero. La Germania dell'Est ha vissuto il comunismo, perciò affermavo che se qualora una parte del paese ha vissuto qualcosa di simile al socialismo, questo si chiamava comunismo ed era di stampo russo.

il comunismo è nato da un signore tedesco....dice niente? che ha spinto quello che in piccolo funzionava in germania cercando di farlo diventare uno statement mondiale. Solo che primo lo ha spinto a livelli che non sono quelli del "socialismo" tedesco, secondo il resto del mondo non è la germania e non ha il suo tessuto sociale......
per precisare, comunismo a mio avviso è il male il socialismo è un altra cosa, è un modo di vedere e vivere la società che come detto sopra ha però una serie precisa di limiti di esportazione....
il liberismo tipo "scuola di Chicago" da parte sua non è liberismo sfrenato, ma liberismo con poche regole chiare e ben precise, dentro le quali un imprenditore riesce a muoversi con brillantezza senza paure. Per fare un parallelismo il liberismo deve avere regole come la giustizia anglosassone (poche , precise e fatte rispettare con bastone) e non come la giustizia itaaliana (tante, incasinate, incomprensibili anche agli addetti, interpretabili a proprio piacere e con i delinquenti in giro...). in più troppe regole idiote portano all'aumento assurdo della burocrazia, che sul breve magari fa leggermente scendere la disoccupazione ma sul lungo porta ad un deficit spaventoso.
spero di aver chiarito il mio pensiero
ah per concludere: il liberismo di Chicago è esportable praticamente ovunque, il socialismo arranca anche dove andava bene tipo paesi nord europei a causa dell'immigrazione.
Dipende cosa intendi per "andare bene".
Che il sistema si regga in piedi, vale tanto per uno quanto per l'altro se gestito da una buona politica. Che dia possibilità di ricchezza smodata sicuramente il liberismo. Che questa ricchezza non sia altro che povertà trasferita ad altri strati della società è altrettanto vero. Il socialismo dal canto suo garantisce minori tensioni sociali e un livellamento della società, con meno ricchi ma soprattutto meno poveri.

le tue sono dichiarazioni "politiche" che niente hanno a che fare con l'economia, chi l'ha detto che col sistema "sociale" la gente stia mediamente meglio? io ho solo detto che il sistema sociale può funzionare ma solo plimitatamente per quei paesi che per storia, cultura e mentalità lo applicano da prima di sapere che si chiamasse o potesse chiamare socialismo (sempre da non confondere con il comunismo). mentre il sistema liberista regolata in maniera corretta (e fondamentalmente non invasiva) si può adattare ovunque (che poi da una parte vada benissimo e da un altra benino meno meno è un altro discorso)

dobbiamo stare molto attenti a non confondere economia e convinzioni politiche. fatto sta che in paesi liberisti (Usa) le donazioni, come ho già detto, le fondazioni filantropiche e quant'altro fanno più e meglio dello stato....
 
Comunque, non per essere polemico, ma è sbagliato usare il termine "socialismo" in riferimento alla Germania, all'Italia o a qualsiasi Paese europeo. Il socialismo applicato all'economia non è altro che il comunismo. Al massimo si può parlare in alcuni Paesi in cui lo Stato è presente in misura rilevante di socialdemocrazia.
 
Gunsite ha scritto:
le tue sono dichiarazioni "politiche" che niente hanno a che fare con l'economia, chi l'ha detto che col sistema "sociale" la gente stia mediamente meglio? io ho solo detto che il sistema sociale può funzionare ma solo plimitatamente per quei paesi che per storia, cultura e mentalità lo applicano da prima di sapere che si chiamasse o potesse chiamare socialismo (sempre da non confondere con il comunismo). mentre il sistema liberista regolata in maniera corretta (e fondamentalmente non invasiva) si può adattare ovunque (che poi da una parte vada benissimo e da un altra benino meno meno è un altro discorso)

dobbiamo stare molto attenti a non confondere economia e convinzioni politiche. fatto sta che in paesi liberisti (Usa) le donazioni, come ho già detto, le fondazioni filantropiche e quant'altro fanno più e meglio dello stato....
Non c'è nulla di politico ma la semplice osservazione della realtà.
Non ho detto che nei sistemi sociali si stia mediamente meglio, ho detto che ci sono minori disuguaglianze ed una società più omogenea. Basta guardare i sistemi dalle alpi in su in confronto con gli usa, il paragone è impietoso sotto questo punto di vista.
Quanto all'applicabilità ho detto espressamente vale tanto per uno quanto per l'altro se gestito da una buona politica. Senza di essa entrambi i sistemi, anzi, TUTTI i sistemi sono fallimentari nella gestione del benessere collettivo... ;)
L'economia da gli strumenti ma è la politica che li utilizza, nel bene o nel male...
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Comunque, non per essere polemico, ma è sbagliato usare il termine "socialismo" in riferimento alla Germania, all'Italia o a qualsiasi Paese europeo. Il socialismo applicato all'economia non è altro che il comunismo. Al massimo si può parlare in alcuni Paesi in cui lo Stato è presente in misura rilevante di socialdemocrazia.

l'ho chiarito qualche post sopra. è un termine di comodità avrei potuto dire Keynesiani ma penso che le socialdemocrazie europee siano diverse da quanto predicava Keynes almeno come background
 
Gunsite ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Comunque, non per essere polemico, ma è sbagliato usare il termine "socialismo" in riferimento alla Germania, all'Italia o a qualsiasi Paese europeo. Il socialismo applicato all'economia non è altro che il comunismo. Al massimo si può parlare in alcuni Paesi in cui lo Stato è presente in misura rilevante di socialdemocrazia.

l'ho chiarito qualche post sopra. è un termine di comodità avrei potuto dire Keynesiani ma penso che le socialdemocrazie europee siano diverse da quanto predicava Keynes almeno come background
Ok, giusto per chiarezza sennò rischiamo di non capirci.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Gunsite ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Comunque, non per essere polemico, ma è sbagliato usare il termine "socialismo" in riferimento alla Germania, all'Italia o a qualsiasi Paese europeo. Il socialismo applicato all'economia non è altro che il comunismo. Al massimo si può parlare in alcuni Paesi in cui lo Stato è presente in misura rilevante di socialdemocrazia.

l'ho chiarito qualche post sopra. è un termine di comodità avrei potuto dire Keynesiani ma penso che le socialdemocrazie europee siano diverse da quanto predicava Keynes almeno come background
Ok, giusto per chiarezza sennò rischiamo di non capirci.

:thumbup: chiariti
 
jaccos ha scritto:
Gunsite ha scritto:
le tue sono dichiarazioni "politiche" che niente hanno a che fare con l'economia, chi l'ha detto che col sistema "sociale" la gente stia mediamente meglio? io ho solo detto che il sistema sociale può funzionare ma solo plimitatamente per quei paesi che per storia, cultura e mentalità lo applicano da prima di sapere che si chiamasse o potesse chiamare socialismo (sempre da non confondere con il comunismo). mentre il sistema liberista regolata in maniera corretta (e fondamentalmente non invasiva) si può adattare ovunque (che poi da una parte vada benissimo e da un altra benino meno meno è un altro discorso)

dobbiamo stare molto attenti a non confondere economia e convinzioni politiche. fatto sta che in paesi liberisti (Usa) le donazioni, come ho già detto, le fondazioni filantropiche e quant'altro fanno più e meglio dello stato....
Non c'è nulla di politico ma la semplice osservazione della realtà.
Non ho detto che nei sistemi sociali si stia mediamente meglio, ho detto che ci sono minori disuguaglianze ed una società più omogenea. Basta guardare i sistemi dalle alpi in su in confronto con gli usa, il paragone è impietoso sotto questo punto di vista.
Quanto all'applicabilità ho detto espressamente vale tanto per uno quanto per l'altro se gestito da una buona politica. Senza di essa entrambi i sistemi, anzi, TUTTI i sistemi sono fallimentari nella gestione del benessere collettivo... ;)
L'economia da gli strumenti ma è la politica che li utilizza, nel bene o nel male...

mah non so che conoscenza tu abbia ti tutti questi paesi, io so solo che le guerre le abbiamo scatenate sempre qui in europa e sempre son venute da lì....
ripeto, dire che ad esempio negli Usa non ci sia nessun tipo di solidarietà sociale significa ammettera la propria non conoscenza . Ci sono molte più organizzazioni benefiche di ogni tipo negli Usa che in Europa e sono più efficienti dello stato, il quale da parte sua eroga una cifra spaventosa di aiuti, basti pensare a medicaid e medicare i quali costano più della somma dei sistemi sanitari europei, non per niente son partite le critiche alla legge obama che non ha risolto il problema costi e manco quello di alcuni tipi di coperture (malati cronici o alcuni tipi a lunga degenza)
 
per chiarire ancor più, un sistema svedese o tedesco in america porterebbe al collasso, infatti stanno avendo problemi in svezia con l'elevarsi della popolazione immigrata, in america sarebbe un bagno di sangue (economico)
 
Gunsite ha scritto:
jaccos ha scritto:
Gunsite ha scritto:
le tue sono dichiarazioni "politiche" che niente hanno a che fare con l'economia, chi l'ha detto che col sistema "sociale" la gente stia mediamente meglio? io ho solo detto che il sistema sociale può funzionare ma solo plimitatamente per quei paesi che per storia, cultura e mentalità lo applicano da prima di sapere che si chiamasse o potesse chiamare socialismo (sempre da non confondere con il comunismo). mentre il sistema liberista regolata in maniera corretta (e fondamentalmente non invasiva) si può adattare ovunque (che poi da una parte vada benissimo e da un altra benino meno meno è un altro discorso)

dobbiamo stare molto attenti a non confondere economia e convinzioni politiche. fatto sta che in paesi liberisti (Usa) le donazioni, come ho già detto, le fondazioni filantropiche e quant'altro fanno più e meglio dello stato....
Non c'è nulla di politico ma la semplice osservazione della realtà.
Non ho detto che nei sistemi sociali si stia mediamente meglio, ho detto che ci sono minori disuguaglianze ed una società più omogenea. Basta guardare i sistemi dalle alpi in su in confronto con gli usa, il paragone è impietoso sotto questo punto di vista.
Quanto all'applicabilità ho detto espressamente vale tanto per uno quanto per l'altro se gestito da una buona politica. Senza di essa entrambi i sistemi, anzi, TUTTI i sistemi sono fallimentari nella gestione del benessere collettivo... ;)
L'economia da gli strumenti ma è la politica che li utilizza, nel bene o nel male...

mah non so che conoscenza tu abbia ti tutti questi paesi, io so solo che le guerre le abbiamo scatenate sempre qui in europa e sempre son venute da lì....
ripeto, dire che ad esempio negli Usa non ci sia nessun tipo di solidarietà sociale significa ammettera la propria non conoscenza . Ci sono molte più organizzazioni benefiche di ogni tipo negli Usa che in Europa e sono più efficienti dello stato, il quale da parte sua eroga una cifra spaventosa di aiuti, basti pensare a medicaid e medicare i quali costano più della somma dei sistemi sanitari europei, non per niente son partite le critiche alla legge obama che non ha risolto il problema costi e manco quello di alcuni tipi di coperture (malati cronici o alcuni tipi a lunga degenza)
Non ho detto che non c'è in america assistenza sociale. Ho detto che non c'è un'assistenza sociale STATALE nemmeno paragonabile a quella europea. Magari in america ci saranno un sacco di enti benefici privati, ma la disparità sociale è cmq la più alta al mondo.
Quanto a medicare a mediaid, la realtà è un pochino diversa, se non altro perchè altrimenti obama non farebbe il diavolo a 4 per estendere l'assistenza sanitaria statale... è chiaro che qualcuno ne resta fuori....
 
L'America è l'America e l'Europa l'Europa.
La differenza è data dalla densità di popolazione per Km/q, oltrechè da una storia fatta di pestilenze e disgrazie varie.
 
E se le tasse le pagassimo tutti allo stesso modo ma solo sul "risparmio"?
Diciamo che si paga sul reddito non speso e cioè si può scalare dal reddito le spese certificate. Per semplificare le cose e visto che siamo nel 2010 si potrebbe collegare una carta elettronica ad un conto corrente "certificato" e tutto quello che si paga con quella carta va ridurre il reddito percepito.
Padoa possa Schioppa(à) disse che un sistema del genere non va bene perchè colpisce il risparmio ma nessun giornalista gli ha chiesto se sia meglio pagare le tasse sui soldi che avanzano o su quelli usati per comprare il pane.
In questo modo si "controlla" automaticamente il libero professionista, il commerciante ecc. ecc. e automaticamente si pagano le tasse in modo "giusto" colpendo solo la parte del reddito che "avanza" (quindi più avanza più si paga).

Ciao.
 

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