<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ecobonus: penalizzati 14 modelli | Il Forum di Quattroruote

Ecobonus: penalizzati 14 modelli

fca avrà le sue colpe... Ma in qualsiasi paese prima di una manovra di questo genere avrebbero consultato il principale produttore nazionale... Ma noi amiamo farci del male...
 
Ok governo di incompetenti, ecotassa demagogica...però questi cosa volevano? Gli incentivi sui diesel (che tutte le amministrazioni comunali italiane combattono) o sui benzina (il fire è in motore di concezione degli anni 80)? Il bicilindrico è si più recente, ma non mi pare una ciambella uscita con il buco. Inoltre i firefly di recente introduzione non sembra abbiano dato una svolta significativa dal punto di vista dei consumi. Nessuna vergogna per non aver sviluppato qualcosa di meno inquinante? Debiti estinti (è vero) ma produzione industriale desertificata... Parlo da sostenitore del prodotto italiano possedendo due vetture del gruppo...
 
Comunque un paio di giorni fa a "Sky 24 economia" c'erano Sebastiano Barisoni (noto vice-direttore de Il sole 24 ore e curatore del programma di economia di Radio24) e una signora della quale non ricordo il nome, esponente dei sindacati metalmeccanici.

Ebbene "Il sole" è il giornale della Confindustria e di solito non va molto d'accordo con i sindacalisti, eppure sull'ecotassa dicevano praticamente le stesse cose (critiche ovviamente), non hanno per nulla litigato. Per trovare qualcosa di discordante si sono attaccati a qualche cavillo, comunque alla fine poco importante .........

Tra le altre cose, hanno detto anche, ovviamente, quello che dice Monomedusa qui sopra:
"Fca avrà le sue colpe... Ma in qualsiasi paese prima di una manovra di questo genere avrebbero consultato il principale produttore nazionale... Ma noi amiamo farci del male..."....

Forse sarebbe stato sufficiente alzare la soglia a 170-180 gr/km. Non ci voleva un genio assoluto per fare ciò.
 
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Nel 2017 in Italia sono stati costruiti circa 1.000.000 di autoveicoli. Nel 2018 l'ANFIA prevede un calo di produzione del 6%, non così alto in fondo, considerando che c'è stato anche un calo delle vendite.

Però tra ecotassa e cessazione di alcune produzioni italiane (per esempio Punto, Mito, 4C, e la forte contrazione della Giulietta) penso che per il 2019 dobbiamo attenderci un sensibile calo, con tutte le conseguenze sull'indotto e l'occupazione.
Solo nel 2020 dovrebbe esserci una consistente ripresa della produzione di auto in Italia (con l'avvento di Jeep Compass a Melfi, 500 elettrica a Mirafiori e Alfa Romeo CUV a Pomigliano, più forse qualcos'altro, come la Panda mild-hybrid).

Si è voluto questo? O comunque non si è tenuto conto di questo?

A tal proposito cito un passo dell'articolo linkato nel primo post da Bumper.

"............I modelli del gruppo Fca che saranno penalizzati dall’ecotassa sono 14, tutti prodotti in Italia, da Cassino a Grugliasco, da Modena a Melfi passando per Mirafiori. Si tratta di nove modelli Maserati (Ghibli B, 4 p B, Gran Turismo B, Gran Cabrio B, Ghibli D, 4 p D, Levante, Gran Turismo D, Gran Cabrio D), una Renegade (2000 diesel), una 500 X (2000 diesel), una Giulietta (1.4 B), una Giulia (2.0 B) e una Stelvio (B). Per questo, per la Fim Cisl, a fronte di un gruppo con oltre 80 mila dipendenti (considerando anche Cnhi) e un indotto di oltre 150 mila addetti, «il governo mette a rischio oltre 100 mila posti di lavoro in Italia.............".
 
Non e' tanto la penalizzazione in se'.
C'e' pure il mancato incentivo....
....Di cui la produzione nazionale non godra'.
Poi, " aiutati che Dio ti aiuta "....
Se tu, FCA, di elettrico, nelle varie manifestazioni, hai briciole....
Briciole prenderai
 
Non e' tanto la penalizzazione in se'.
C'e' pure il mancato incentivo....
....Di cui la produzione nazionale non godra'.
Poi, " aiutati che Dio ti aiuta "....
Se tu, FCA, di elettrico, nelle varie manifestazioni, hai briciole....
Briciole prenderai
Secondo me invece FCA è avanti, perché nessuno sarà disposto a spendere minimo 25 mila euro per una utilitaria con 150 km di autonomia reale, quando la stessa auto con motore termico ne costa la metà. L’esempio lo stiamo vedendo ora, con la parabola Smart sul fronte “low cost”, oppure con il floppone commerciale della Bmw i3 (che è probabilmente la migliore e più tecnologicamente avanzata auto elettrica “nativa” - nel senso che nasce elettrica - disponibile sul mercato EU)
 
Comunque un paio di giorni fa a "Sky 24 economia" c'erano Sebastiano Barisoni (noto vice-direttore de Il sole 24 ore e curatore del programma di economia di Radio24) e una signora della quale non ricordo il nome, esponente dei sindacati metalmeccanici.

Ebbene "Il sole" è il giornale della Confindustria e di solito non va molto d'accordo con i sindacalisti, eppure sull'ecotassa dicevano praticamente le stesse cose (critiche ovviamente), non hanno per nulla litigato. Per trovare qualcosa di discordante si sono attaccati a qualche cavillo, comunque alla fine poco importante .........

Tra le altre cose, hanno detto anche, ovviamente, quello che dice Monomedusa qui sopra:
"Fca avrà le sue colpe... Ma in qualsiasi paese prima di una manovra di questo genere avrebbero consultato il principale produttore nazionale... Ma noi amiamo farci del male..."....

Forse sarebbe stato sufficiente alzare la soglia a 170-180 gr/km. Non ci voleva un genio assoluto per fare ciò.

Sono perplesso sulla parte in grassetto. Possiamo considerare ancora FCA nazionale? Ormai hanno sedi fiscali e produttive ovunque, pensare che sia ancora come quando Fiat e Alfa erano Fiat e Alfa è un po' anacronistico e risveglia ondate nostalgiche ai vecchi petrolhead come noi.
 
Secondo me invece FCA è avanti, perché nessuno sarà disposto a spendere minimo 25 mila euro per una utilitaria con 150 km di autonomia reale, quando la stessa auto con motore termico ne costa la metà. L’esempio lo stiamo vedendo ora, con la parabola Smart sul fronte “low cost”, oppure con il floppone commerciale della Bmw i3 (che è probabilmente la migliore e più tecnologicamente avanzata auto elettrica “nativa” - nel senso che nasce elettrica - disponibile sul mercato EU)
Effettivamente l'elettrico influisce poco o niente ma l'ibrido si. C'è poi il fatto che altre case hanno una maggiore gamma di modelli e motorizzazioni perciò si ha una maggior scelta.
Per esempio su uno vuole la Stelvio a benzina, o paga la tassa o cambia auto passando alla concorrenza visto che la stelvina non c'è. Salvo fare subito una versione da 180 CV. Con 20 CV in meno probabilmente scanserebbe la tassa.
 
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io però vorrei porre questa domanda, consideriamo una vettura con una motorizzazione efficiente un interesse privato o collettivo?
Se l'interesse è privato allora qualsiasi forma di agevolazione o viceversa non ha alcun senso di esistere, io acquisto una vettura semplicemente seguendo i miei di interessi , se invece c'è un interesse collettivo non si può non prendere in considerazione gli sforzi che le case fanno per rendere i loro propulsori più efficienti e anche lo sforzo economico che un privato fa per acquistare questo genere di vetture.
 
No sarebbe comunque oltre i 160 grammi di CO2, è un benzina, poco da fare.

a questo punto non rimane che pagare la tassa ( se sono 1500€ non credo sia proprio un gran problema visto il costo dell’auto), viceversa non rimane che rivolgersi all’estero.
Tuttavia bisognerebbe sapere quante sono le vendite dei benzina perché se son poche non sará un gran problema. Salvo ingigantirlo per altri scopi......

PS: ma secondo te é possibile che con ipotetici 180 cv non si riesca a scendere sotti i 161?
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Sono perplesso sulla parte in grassetto. Possiamo considerare ancora FCA nazionale? Ormai hanno sedi fiscali e produttive ovunque, pensare che sia ancora come quando Fiat e Alfa erano Fiat e Alfa è un po' anacronistico e risveglia ondate nostalgiche ai vecchi petrolhead come noi.

Beh, diciamo che la proprietà del pacchetto di controllo (30% circa) resta italiana (famiglia Agnelli) e comunque quasi 1 milione di autoveicoli nel 2018 li hanno fatti in Italia (contro 400.000 del 2013). Anche diversi bilanci chiudono i conti in Italia (Fca Italy, Maserati, IVECO, CNH). Poi c'è l'enorme indotto, in buona parte fabbriche italiane. La sindacalista si riferiva a tutto ciò. E Barisoni avallava.
Sono le "casseforti" (Fca international e Exor) che hanno sedi dove conviene (come fanno molte multinazionali).
 
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