Deb81[/quote ha scritto:O hai frequentato scuole molto "conservatrici", oppure siamo andati a scuola in epoche differenti, perchè per me alle medie e alle superiori l'ora di religione non era obbligatoria, per le elementari invece confesso di non ricordare.
Per quanto riguarda il vino invece, non stiamo parlando di un prodotto di importazione e quindi poco diffuso (cosa che potrei anche comprendere), ma di una legge che vieta l'uso di alcoolici. Avrei potuto farti lo stesso esempio con la birra. E nei pochi quartieri dove gli alcoolici sono consentiti, vengono somministrati col misurino.
Se io vado lì non pretendo di bere birra o vino a tutti i costi, semplicemente mi adeguo alla legge.
Quando mi hanno detto che non potevo indossare canotte o pantaloncini/minigonne per uscire, ho evitato di farlo, e mi sono coperta come una cretina anche se c'erano 50° (CINQUANTA GRADI). Eppure, in un paese civile e moderno, chi penserebbe mai che qualcuno possa importi come vestirti?!
Non metto in dubbio che sia difficile ambientarsi in un paese che non è il proprio, ma questo vale per tutti. Bisogna prendere atto però, che dal momento in cui si cambia città, stato, nazione, ci si deve adeguare alle leggi e talvolta anche alle usanze del posto.
Non ti piace che tua figlia faccia educazione musicale? Stai a casa tua!!!
Come lo spieghi ad altri 20 bambini che uno può fare un'ora di matematica in più perchè la nostra musica non piace alla religione del padre? E se altri volessero fare ore di matematica, italiano, storia, anzichè musica? Oppure vale solo per gli islamici? Come la mettiamo?
Ma per quale motivo sconvolgere un già precario sistema scolastico???
Quando dici che i rom non sono cioccolato, non pensi di fare di una discriminazione? Cosa sono una categoria a parte?
La scuola era pubblica e non credo conservatrice, anzi...
Se in quei paesi vietano l'uso di alcoolici (giustamente, vista la temperatura), non vedo dove sia il problema nell'andar là e non berli. Se viene un olandese in italia pretende del fumo in ogni bar?
Queste sono leggi, che sono un pò differenti dal sistema scolastico.
Quà, inoltre, si parla di musica...una materia assolutamente inutile per la quasi totalità degli studenti. Fosse italiano,matematica ,toria,geografia,scienze,inglese,informatica.....ma musica...
Sarebbe interessante, vedere se la cosa prendesse piede e ogni alunno potesse scegliere se frequentare le materie "ultrasecondarie".
A me, se mia figlia o mio figlio facessero più ore di materie "primarie" in virtù di quelle "secondarie", personalmente, farebbe piacere.
Il sistema scolastico, di ccerto non sarebbe sconvolto da questo, e le materie importanti,quelle che realmente ti servono nella vita, resterebbero obbligatorie, in quanto tali.
Un alunno non verrà mai bocciato perchè và male in religione, musica, o disegno, se poi và bene nelle altre materie. Ma se và male in italiano, matematica, con sufficienza nelle altre, ma ottimamente in religione, musica e disegno?? Sarebbe promosso?? Io mi auguro di no.
Quindi, penso, certe battaglie facciamole per materie serie, anzi, scusa, importanti nell'educazione e cultura dell'alunno. (la musica, così come ogni altra cosa, fatta con passione e cura è roba seria...mi scuso).
Quanto ai rom...la discriminazione è la stessa che si può fare per una persona trasandata e una persona trasandata e criminale.
Il rom: non lavora (come vive?) non ha dimora (dove vive? si, lo sò roulotte...ma occupa suolo pubblico e dovrebbe pagare le tasse), non ha elettricità (si attacca abusivamente), guida BMW o MB 3000cc minimo (ma nn era senza lavoro??), è coperto di catene d'oro (gliele avranno regalate?), banchettano cuocendo le pietanze sul fuoco bruciando di tutto (e vengono a rompermi il cazzo per la mia euro2), rubano e a volte fan male ai derubati (ma non potrebbero lavorare comne tutti??)......Dire che li discrimino.....magari fan di tutto per far girare i coglioni agli altri onesti cittadini???