<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ecco, altro esempio di integrazione... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Ecco, altro esempio di integrazione...

Deb81[/quote ha scritto:
O hai frequentato scuole molto "conservatrici", oppure siamo andati a scuola in epoche differenti, perchè per me alle medie e alle superiori l'ora di religione non era obbligatoria, per le elementari invece confesso di non ricordare.

Per quanto riguarda il vino invece, non stiamo parlando di un prodotto di importazione e quindi poco diffuso (cosa che potrei anche comprendere), ma di una legge che vieta l'uso di alcoolici. Avrei potuto farti lo stesso esempio con la birra. E nei pochi quartieri dove gli alcoolici sono consentiti, vengono somministrati col misurino.
Se io vado lì non pretendo di bere birra o vino a tutti i costi, semplicemente mi adeguo alla legge.
Quando mi hanno detto che non potevo indossare canotte o pantaloncini/minigonne per uscire, ho evitato di farlo, e mi sono coperta come una cretina anche se c'erano 50° (CINQUANTA GRADI). Eppure, in un paese civile e moderno, chi penserebbe mai che qualcuno possa importi come vestirti?!

Non metto in dubbio che sia difficile ambientarsi in un paese che non è il proprio, ma questo vale per tutti. Bisogna prendere atto però, che dal momento in cui si cambia città, stato, nazione, ci si deve adeguare alle leggi e talvolta anche alle usanze del posto.

Non ti piace che tua figlia faccia educazione musicale? Stai a casa tua!!!
Come lo spieghi ad altri 20 bambini che uno può fare un'ora di matematica in più perchè la nostra musica non piace alla religione del padre? E se altri volessero fare ore di matematica, italiano, storia, anzichè musica? Oppure vale solo per gli islamici? Come la mettiamo?
Ma per quale motivo sconvolgere un già precario sistema scolastico???

Quando dici che i rom non sono cioccolato, non pensi di fare di una discriminazione? Cosa sono una categoria a parte?

La scuola era pubblica e non credo conservatrice, anzi...

Se in quei paesi vietano l'uso di alcoolici (giustamente, vista la temperatura), non vedo dove sia il problema nell'andar là e non berli. Se viene un olandese in italia pretende del fumo in ogni bar?
Queste sono leggi, che sono un pò differenti dal sistema scolastico.

Quà, inoltre, si parla di musica...una materia assolutamente inutile per la quasi totalità degli studenti. Fosse italiano,matematica ,toria,geografia,scienze,inglese,informatica.....ma musica...
Sarebbe interessante, vedere se la cosa prendesse piede e ogni alunno potesse scegliere se frequentare le materie "ultrasecondarie".
A me, se mia figlia o mio figlio facessero più ore di materie "primarie" in virtù di quelle "secondarie", personalmente, farebbe piacere.
Il sistema scolastico, di ccerto non sarebbe sconvolto da questo, e le materie importanti,quelle che realmente ti servono nella vita, resterebbero obbligatorie, in quanto tali.
Un alunno non verrà mai bocciato perchè và male in religione, musica, o disegno, se poi và bene nelle altre materie. Ma se và male in italiano, matematica, con sufficienza nelle altre, ma ottimamente in religione, musica e disegno?? Sarebbe promosso?? Io mi auguro di no.
Quindi, penso, certe battaglie facciamole per materie serie, anzi, scusa, importanti nell'educazione e cultura dell'alunno. (la musica, così come ogni altra cosa, fatta con passione e cura è roba seria...mi scuso).

Quanto ai rom...la discriminazione è la stessa che si può fare per una persona trasandata e una persona trasandata e criminale.

Il rom: non lavora (come vive?) non ha dimora (dove vive? si, lo sò roulotte...ma occupa suolo pubblico e dovrebbe pagare le tasse), non ha elettricità (si attacca abusivamente), guida BMW o MB 3000cc minimo (ma nn era senza lavoro??), è coperto di catene d'oro (gliele avranno regalate?), banchettano cuocendo le pietanze sul fuoco bruciando di tutto (e vengono a rompermi il cazzo per la mia euro2), rubano e a volte fan male ai derubati (ma non potrebbero lavorare comne tutti??)......Dire che li discrimino.....magari fan di tutto per far girare i coglioni agli altri onesti cittadini???
 
tanocaimano ha scritto:
Quà, inoltre, si parla di musica...una materia assolutamente inutile per la quasi totalità degli studenti.

Fosse italiano,matematica ,toria,geografia,scienze,inglese,informatica.....ma musica...

questa tua posizione, purtroppo condivisa nei fatti dallo stesso sistema scolastico nazionale, è una grandissima sciocchezza.

pensi che per la tua cultura personale, per la tua crescita, per la tua identità e in fondo per la tua felicità quotidiana sia più importante saper godere di una sinfonia di Mozart distinguendola da Lady Gaga, piuttosto che sapere chi erano Ario o Commodo?
 
Penso che alcune materie, specialmente quelle di natura artistica come musica o disegno, debbano essere facoltative allo stesso modo di religione.

Esempio stupido vissuto sulla mia pelle: dalle medie in educazione artistica sono uscito con in pagella al capitolo voto, "negativo" (l'equivalente di zero).
In 3 anni ho consegnato 3 disegni finiti (1 colorato da mio padre, 1 da un mio amico, e uno fatto in toto da me). Quello fatto da me, era zio paperone coi nipotini (si stava facendo il periodo dei fumetti), e a me piaceva molto la disney. Quando lo feci vedere alla prof lo schizzo prima di colorarlo, non credeva l'avessi fatto io, in quanto era molto bello e preciso.
Lei, visto i miei scarsi risultati e la mia poca propensione all'impegno nella sua materia, voleva bocciarmi...ma ti pare giusto???

Questo per dire che queste materie "le devi sentire", è forse addirittura controproducente imporre la lezione, si rischia di "nauseare" l'alunno verso la materia creando un'avversione verso l'arte in questione.

Indubbiamente, poi, non me ne faccio niente, nella mia posizione sociale, di paperino, solfeggi, cleopatra, sapere quanti abitanti ha l'U.R.S.S. (neanche esiste più), e altre cose.

Però, se uno ha la vena artistica, stai sicuro che le materie le segue, e se uno non ce l'ha, magari non si "nausea" e le intraprende a 16 anni piuttosto che a 14...meglio tardi che mai, no? :)
 
tanocaimano ha scritto:
Deb81[/quote ha scritto:
O hai frequentato scuole molto "conservatrici", oppure siamo andati a scuola in epoche differenti, perchè per me alle medie e alle superiori l'ora di religione non era obbligatoria, per le elementari invece confesso di non ricordare.

Per quanto riguarda il vino invece, non stiamo parlando di un prodotto di importazione e quindi poco diffuso (cosa che potrei anche comprendere), ma di una legge che vieta l'uso di alcoolici. Avrei potuto farti lo stesso esempio con la birra. E nei pochi quartieri dove gli alcoolici sono consentiti, vengono somministrati col misurino.
Se io vado lì non pretendo di bere birra o vino a tutti i costi, semplicemente mi adeguo alla legge.
Quando mi hanno detto che non potevo indossare canotte o pantaloncini/minigonne per uscire, ho evitato di farlo, e mi sono coperta come una cretina anche se c'erano 50° (CINQUANTA GRADI). Eppure, in un paese civile e moderno, chi penserebbe mai che qualcuno possa importi come vestirti?!

Non metto in dubbio che sia difficile ambientarsi in un paese che non è il proprio, ma questo vale per tutti. Bisogna prendere atto però, che dal momento in cui si cambia città, stato, nazione, ci si deve adeguare alle leggi e talvolta anche alle usanze del posto.

Non ti piace che tua figlia faccia educazione musicale? Stai a casa tua!!!
Come lo spieghi ad altri 20 bambini che uno può fare un'ora di matematica in più perchè la nostra musica non piace alla religione del padre? E se altri volessero fare ore di matematica, italiano, storia, anzichè musica? Oppure vale solo per gli islamici? Come la mettiamo?
Ma per quale motivo sconvolgere un già precario sistema scolastico???

Quando dici che i rom non sono cioccolato, non pensi di fare di una discriminazione? Cosa sono una categoria a parte?

La scuola era pubblica e non credo conservatrice, anzi...

Se in quei paesi vietano l'uso di alcoolici (giustamente, vista la temperatura), non vedo dove sia il problema nell'andar là e non berli. Se viene un olandese in italia pretende del fumo in ogni bar?
Queste sono leggi, che sono un pò differenti dal sistema scolastico.

Quà, inoltre, si parla di musica...una materia assolutamente inutile per la quasi totalità degli studenti. Fosse italiano,matematica ,toria,geografia,scienze,inglese,informatica.....ma musica...
Sarebbe interessante, vedere se la cosa prendesse piede e ogni alunno potesse scegliere se frequentare le materie "ultrasecondarie".
A me, se mia figlia o mio figlio facessero più ore di materie "primarie" in virtù di quelle "secondarie", personalmente, farebbe piacere.
Il sistema scolastico, di ccerto non sarebbe sconvolto da questo, e le materie importanti,quelle che realmente ti servono nella vita, resterebbero obbligatorie, in quanto tali.
Un alunno non verrà mai bocciato perchè và male in religione, musica, o disegno, se poi và bene nelle altre materie. Ma se và male in italiano, matematica, con sufficienza nelle altre, ma ottimamente in religione, musica e disegno?? Sarebbe promosso?? Io mi auguro di no.
Quindi, penso, certe battaglie facciamole per materie serie, anzi, scusa, importanti nell'educazione e cultura dell'alunno. (la musica, così come ogni altra cosa, fatta con passione e cura è roba seria...mi scuso).

Quanto ai rom...la discriminazione è la stessa che si può fare per una persona trasandata e una persona trasandata e criminale.

Il rom: non lavora (come vive?) non ha dimora (dove vive? si, lo sò roulotte...ma occupa suolo pubblico e dovrebbe pagare le tasse), non ha elettricità (si attacca abusivamente), guida BMW o MB 3000cc minimo (ma nn era senza lavoro??), è coperto di catene d'oro (gliele avranno regalate?), banchettano cuocendo le pietanze sul fuoco bruciando di tutto (e vengono a rompermi il cazzo per la mia euro2), rubano e a volte fan male ai derubati (ma non potrebbero lavorare comne tutti??)......Dire che li discrimino.....magari fan di tutto per far girare i coglioni agli altri onesti cittadini???

Allora è improbabile che l'ora di religione fosse obbligatoria!

No scusa, ma anche il sistema scolastico è determinato da leggi (vedi scuola dell'obbligo).

Ti ricordo, che sono bambini dai 6 agli 11 anni, e dagli 11 ai 14 anni, che fanno un passaggio importante e radicale dal gioco alla scuola, e non sono piccoli soldatini.
Hanno bisogno di imparare, di crescere, ma anche di comunicare, di socializzare, di convivere in un gruppo. E quelle materie che tu reputi tanto superficiali servono soprattutto a questo.
Quindi forse non saranno importanti per la cultura e l'intelligenza di tuo figlio, e per questo non andranno ad incidere su una valutazione finale, ma sono importanti per la sua evoluzione all'interno di una comunità.
Difficile dire quali materie siano più serie di altre, non conoscendo il futuro di ogni singola persona.
 
@tanocaimano - Non si può e non si deve ignorare la cultura generale, altrimenti mi spieghi su cosa fondi la tua esistenza?
 
Scusate, mi sono probabilmente espresso male.

Io non dico che materie come disegno e musica siano inutili e da abolire in quanto tali.

Religione penso di si ...perchè parla solo del cristianesimo (e non dell'induismo, per dire).

Però penmso debbano essere facoltative.
Io non dirò mai ai miei figli non andate a musica o disegno o religione.
Saranno liberi di decidere ciò che vogliono.

Ai miei tempi, sarei andato comunque a musica (mi piaceva) e avrei fatto cmq religione (non interrogava e dava il 6 politico a tutti); ma avrei saltato molto volentieri disegno per andare a fare magari aritmetica che mi appassionava molto.

Non è ciò che è più o meno utile, o meglio, non solo. Per la vita di una persona che si ferma alle medie, per dire, è essenziale italiano, aritmetica, un pò di tecnica e inglese, un'infarinata di geografia e storia (parlo di essenziale) il resto anche se manca se ne può fare a meno.
Dicevo, non è ciò che è più o meno utile, si tratta anche di non "rovinare" un alunno creando l'avversione alla materia. Materia verso la quale col maturare dell'età o semplicemente cambiando istitutore/ice può "esplodere" e appassionarlo/a; magari fino al punto di crearne poi, in futuro, una professione.

Questo è quello che intendo. La materia artistica credo sia da prendere anche con le dovute cautele. Penso ci sia un potenziale Leonardo dentro ognuno di noi, ma c'è da trovare la giusta chiave per farlo uscire; e cercare di farlo forzando la serratura, si rischia di romperla
 
Fosse dipeso da me avrei voluto apprendere usando il metodo Matrix ma bisogna dire che le preferenze del singolo non possono riguardare l'interesse di tutti.
Disegno devi farlo perché si legherà alla matematica, alla geometria, alla tecnologia e persino a chimica, fisica .... non puoi prescindere dalla rappresentazione grafica di ciò che ti circonda ...
 
Non vedo molto come la cosa si possa legare, a meno che non si parli di grafici e "torte" più tecniche che artistiche.

Inoltre, per dire, a noi ci faceva aprire un libro di proporzioni titaniche, leggevamo un pò dello stile (rococò, è l'unico che mi ricordo,scusa), e poi ci faceva ricopiare una delle figure che erano nel libro stesso; potevamo scegliere tra 3-4 figure.

A volte facvo anche dei bei disegni (per i fatti miei, intendo), ma dovevo essere dell'umore e la voglia giusta. Farlo a comando, non mi è mai riuscito.
Se poi ci aggiungi che con la prof c'erano lampi e tuoni.... per questo son contrario nell'imporre l'arte; corri il rischio di allontanare l'alunno verso la stessa
 
G5 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
belpietro ha scritto:
G5 ha scritto:
Ben inteso. I cristiani docg intendono la musica allo stesso modo dei musulmani, quindi, di che stupirsi?

scusa, da quando?

Da quando bisogna per forza far notare che "loro" sono meglio di "noi".....

Uguali, agricolo ..... uguali!!! :cry:

No. Se no per definizione nelle scuole cattoliche non si insegnerebbe musica.....
 
a_gricolo ha scritto:
G5 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
belpietro ha scritto:
G5 ha scritto:
Ben inteso. I cristiani docg intendono la musica allo stesso modo dei musulmani, quindi, di che stupirsi?

scusa, da quando?

Da quando bisogna per forza far notare che "loro" sono meglio di "noi".....

Uguali, agricolo ..... uguali!!! :cry:

No. Se no per definizione nelle scuole cattoliche non si insegnerebbe musica.....

Codesta affermazione mi sa tanto di dichiarazione politicamente corretta. Vorrei ricordarti che nel mondo, a parte pochi fanatici, nessun cattolico segue i precetti religiosi se non per qualche sparuta e bizzarra circostanza di comodo.
 
G5 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
G5 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
belpietro ha scritto:
G5 ha scritto:
Ben inteso. I cristiani docg intendono la musica allo stesso modo dei musulmani, quindi, di che stupirsi?

scusa, da quando?

Da quando bisogna per forza far notare che "loro" sono meglio di "noi".....

Uguali, agricolo ..... uguali!!! :cry:

No. Se no per definizione nelle scuole cattoliche non si insegnerebbe musica.....

Codesta affermazione mi sa tanto di dichiarazione politicamente corretta. Vorrei ricordarti che nel mondo, a parte pochi fanatici, nessun cattolico segue i precetti religiosi se non per qualche sparuta e bizzarra circostanza di comodo.

Il politically correct non è il mio forte. A parte questo, ho semplicemente risposto ad una tua affermazione (che peraltro non condivido). Per il resto, la differenza tra "buoni" e "cattivi", cristiani o islamici che siano è proprio nel riuscire a contemperare religione e vita civile senza uscire con stupidaggini tipo quella che ho indicato nel post di apertura
 
G5 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
G5 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
belpietro ha scritto:
G5 ha scritto:
Ben inteso. I cristiani docg intendono la musica allo stesso modo dei musulmani, quindi, di che stupirsi?

scusa, da quando?

Da quando bisogna per forza far notare che "loro" sono meglio di "noi".....

Uguali, agricolo ..... uguali!!! :cry:

No. Se no per definizione nelle scuole cattoliche non si insegnerebbe musica.....

Codesta affermazione mi sa tanto di dichiarazione politicamente corretta.

http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=130298&sez=NORDEST

...ecco, QUESTO è il politically correct che intendo io....
 
a_gricolo ha scritto:
http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2010/9-dicembre-2010/cuffia-islamica-nell-ora-musica--18139347948.shtml

Senza alcuna vena polemica chiedo: finchè si tollerano queste posizioni, si può davvero accusare di xenofobia chi li vorrebbe "föra dei bal"? O non faremmo un favore a tutti - stranieri volenterosi di integrarsi e figli di immigrati in testa - se mostrassimo gli attributi e a fronte di pretese come questa mostrassimo loro la porta?

Purtroppo quando sono coinvolti bambini bisogna anche pensare agli interessi di questi innocenti.
Anche se si potrebbe dire che bisognerebbe prima cominciare a pensare ai bambini italiani, che ce n'e' tanti che han bisogno, e non si puo' certo dire che sia sbagliato.
 
a_gricolo ha scritto:
G5 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
G5 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
belpietro ha scritto:
G5 ha scritto:
Ben inteso. I cristiani docg intendono la musica allo stesso modo dei musulmani, quindi, di che stupirsi?

scusa, da quando?

Da quando bisogna per forza far notare che "loro" sono meglio di "noi".....

Uguali, agricolo ..... uguali!!! :cry:

No. Se no per definizione nelle scuole cattoliche non si insegnerebbe musica.....

Codesta affermazione mi sa tanto di dichiarazione politicamente corretta.

http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=130298&sez=NORDEST

...ecco, QUESTO è il politically correct che intendo io....

Castle doctrine.
E' la risposta piu' semplice, efficace, sicura e giusta.
 
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