<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> E VAI.....CON I MOTORI TRITURBO.... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

E VAI.....CON I MOTORI TRITURBO....

biasci ha scritto:
Ford diceva:quello che non c'è non si rompe? giusto.
Ma diceva anche: c'è vero progresso quando l' innovazione è per tutti (o roba simile) ;)

Bravissimo!! Ma se oggi un biturbo lo paghi almeno 70.0000 euro pensi davvero che sia per tutti?? A me non pare!!
 
zanzano ha scritto:
E' la cosiddetta "politica aziendale" cioè vendi al pot.cliente "il superfluo" quello che difficilmente userá ma intanto lo ha.
ha senso secondo e prendere la serie 3 e lanciarla in un circuito a oltre 300 km/h? eppure lo hanno fatto... perchè è superfluo ma vende.
saluti zanza

D'accordo e infratti non ho detto che non ha senso in modo assoluto proporre questi esperimenti tecnologici, al mondo ci sta tutto ed il contrario di tutto e gli estimatori non mancheranno di certo, ma ...azzolina facessero pure uno sforzo per dare alla massa qualcosa di concreto....non guasterebbe!!
 
Bisognerebbe vedere che efficenza avrà questo motore prima di giudicarlo.
Certo che le turbine danno problemi, specialmente a chi prima di spegnere il motore gli da pure un paio di sgasate...
Vedremo ma penso che le case non abbiano soldi da buttare e se scelgono una soluzione, di norma, l'applicano su vari modelli.
 
biasci ha scritto:
Certo, basta pensare che se potesse permettere a un motore, che ne so, 1.5 di cilindrata, di sostituire un attuale 2.0, costerebbe meno di assicurazione oltre che consumare e inquinare meno ad andature normali.

L' unico dubbio che mi viene è che sarà utilizzato solo per sostituire motori superiori. Tipo mettere un 3.0 al posto di un 4.5.
Da sempre le novita' tecniche compaiono sui modelli piu' costosi e poi si propagano sugli altri.
 
zanzano ha scritto:
E' la cosiddetta "politica aziendale" cioè vendi al pot.cliente "il superfluo" quello che difficilmente userá ma intanto lo ha.
ha senso secondo e prendere la serie 3 e lanciarla in un circuito a oltre 300 km/h? eppure lo hanno fatto... perchè è superfluo ma vende.
saluti zanza
Vendi a chi sente meno il sovrapprezzo le tecnologie nuove, cosi' da assorbire presto i costi di sviluppo, e poi le propaghi sui modelli piu' a buon mercato. E' stato cosi' per un mucchio di innovazioni: pretensionatori, ABS, Traction Control, ESP, Air Bag laterali e altro ancora. ;)
 
Rambogrigio ha scritto:
99octane ha scritto:
La ragione di un multiturbina (ci sono gia' stati diversi quadriturbo) sta proprio nel migliorare la sfruttabilita' del motore su strada.
I motori BMW sono peraltro rimarchevolmente affidabili, e i frequenti problemi con le turbine che molti hanno oggi e' dovuta non tanto da problemi delle turbine, bensi' dei guidatori, che per menefreghismo o ignoranza non rispettano la meccanica.

Scusa, ma mi sa tanto che la tua risposta sia di parte, troppo comodo dare colpa all'utente che utilizza il mezzo nel modo sbagliato, guidare un auto non deve significare per forza una laurea in ingegneria, dovrebbero fare materiali più robusti e meno esasperati che siano alla portata di tutti.
E' la risposta che puo' dare chiunque abbia le basi di conoscenza della realta' tecnica. Non serve una laurea in ingegneria (che infatti non ho) per sapere pochi criteri elementari che servono a guidare un'auto senza spaccarla. Oggi il degrado continuo della cognizione tecnica ha portato al dilagare di "ragionamenti" come quello di cui ci dai esempio, con gente che tira i motori a freddo (fa male a qualsiasi motore), li spegne incandescenti (fa malisdimo ai turbo) e poi si lamenta che deve cambiare la turbina a sessantamila km, o guida costantemente col motore imballato sottocoppia "che consumi meno ed e' ecologggggico" e poi si lamenta se a novantamila km il motore beve un chilo d'olio a ogni pieno.
L'auto e' un mezzo meccanico reale, non un giochino virtuale per falloinfanti da playstation: se la tratti male, la spacchi o ti dura di meno.
La gente responsabile impara quali siano le caratteristiche del mezzo che sta usando (dalla falciatrice al tir) e come va trattato per mantenerlo in efficienza e farlo durare. Gli altri fanno le cazzate e poi si lagnano che i motori turbo si spaccano...
I motori di oggi sono robusti e alla portata di tutti... Di tutti quelli che guidano decdntemente e non prendono a calci la meccanica ogni volta che si mettono al volante. Un turbo anni '80 lo spegnevi rovente una volta... e ciao ciao cuscinetti della turbina. Oggi un turbo tollera questo grave abuso senza gravi problemi immediati, purche' sia saltuario e non un'abitudine.
Ripeto: bastano quattro cognizioni in croce che hanno tutti coloro che hanno un minimo di cura per l'auto che guidano. Siccome non sono tutti ingegneri ne' tutti laureati, non resta che concludere che siano gli altri a essere ignoranti e/o menefreghisti, salvo poi lagnarsi delle conseguenze delle loro colpe...
 
99octane ha scritto:
Rambogrigio ha scritto:
99octane ha scritto:
La ragione di un multiturbina (ci sono gia' stati diversi quadriturbo) sta proprio nel migliorare la sfruttabilita' del motore su strada.
I motori BMW sono peraltro rimarchevolmente affidabili, e i frequenti problemi con le turbine che molti hanno oggi e' dovuta non tanto da problemi delle turbine, bensi' dei guidatori, che per menefreghismo o ignoranza non rispettano la meccanica.

Scusa, ma mi sa tanto che la tua risposta sia di parte, troppo comodo dare colpa all'utente che utilizza il mezzo nel modo sbagliato, guidare un auto non deve significare per forza una laurea in ingegneria, dovrebbero fare materiali più robusti e meno esasperati che siano alla portata di tutti.
E' la risposta che puo' dare chiunque abbia le basi di conoscenza della realta' tecnica. Non serve una laurea in ingegneria (che infatti non ho) per sapere pochi criteri elementari che servono a guidare un'auto senza spaccarla. Oggi il degrado continuo della cognizione tecnica ha portato al dilagare di "ragionamenti" come quello di cui ci dai esempio, con gente che tira i motori a freddo (fa male a qualsiasi motore), li spegne incandescenti (fa malisdimo ai turbo) e poi si lamenta che deve cambiare la turbina a sessantamila km, o guida costantemente col motore imballato sottocoppia "che consumi meno ed e' ecologggggico" e poi si lamenta se a novantamila km il motore beve un chilo d'olio a ogni pieno.
L'auto e' un mezzo meccanico reale, non un giochino virtuale per falloinfanti da playstation: se la tratti male, la spacchi o ti dura di meno.
La gente responsabile impara quali siano le caratteristiche del mezzo che sta usando (dalla falciatrice al tir) e come va trattato per mantenerlo in efficienza e farlo durare. Gli altri fanno le cazzate e poi si lagnano che i motori turbo si spaccano...
I motori di oggi sono robusti e alla portata di tutti... Di tutti quelli che guidano decdntemente e non prendono a calci la meccanica ogni volta che si mettono al volante. Un turbo anni '80 lo spegnevi rovente una volta... e ciao ciao cuscinetti della turbina. Oggi un turbo tollera questo grave abuso senza gravi problemi immediati, purche' sia saltuario e non un'abitudine.
Ripeto: bastano quattro cognizioni in croce che hanno tutti coloro che hanno un minimo di cura per l'auto che guidano. Siccome non sono tutti ingegneri ne' tutti laureati, non resta che concludere che siano gli altri a essere ignoranti e/o menefreghisti, salvo poi lagnarsi delle conseguenze delle loro colpe...
Riguardo al discorso di imballare il motore sotto coppia mi speghi come mai l'indicatore di cambiata della mia Z4 appare già a 1500 giri?
Devo desumere che BMW non da buoni consigli? :D
 
desmo1987 ha scritto:
99octane ha scritto:
La ragione di un multiturbina (ci sono gia' stati diversi quadriturbo) sta proprio nel migliorare la sfruttabilita' del motore su strada.
I motori BMW sono peraltro rimarchevolmente affidabili, e i frequenti problemi con le turbine che molti hanno oggi e' dovuta non tanto da problemi delle turbine, bensi' dei guidatori, che per menefreghismo o ignoranza non rispettano la meccanica.

Quelli aspirati, magari..

Il biturbo benzina 3.0 invece..

Non a caso è stato sostituito da un monoturbina :D
Il BMW N54 non e' stato sostituito da alcun motore, per ora, ed e' stato anzi usato come motorizzazione top gamma per la nuova Z4.
Ha patito dei problemi di affidabilita', ma dovuti alla pompa ad alta pressione della benzina, le turbine non c'entrano assolutamente nulla, e solo sul mercato americano, cosa che fa pensare a un problema del fornitore della componente.
L'N54 potrebbe essere sostituito da un 2.0 monoturbo nell'ottica del downsizing al contrario (macchine piu' grosse con motori piu' piccoli :rolleyes: ) di cui pure BMW sembra stia cadendo vittima. In questo caso il passaggio da due a un turbo e' ovvio, dato che ne' la cilindrata ne' il frazionamento giustificano una soluzione cosi' dispendiosa, visti anche i progressi dell'iniezione diretta. Anche se mi sa che, dovessero mettere in pratica questa scelta, pur mantenendo la potenza dubito seriamente che manterra' la guidabilita', la corposita' e la prontezza del 3.0 biturbo...
 
provocantibus ha scritto:
99octane ha scritto:
Rambogrigio ha scritto:
99octane ha scritto:
La ragione di un multiturbina (ci sono gia' stati diversi quadriturbo) sta proprio nel migliorare la sfruttabilita' del motore su strada.
I motori BMW sono peraltro rimarchevolmente affidabili, e i frequenti problemi con le turbine che molti hanno oggi e' dovuta non tanto da problemi delle turbine, bensi' dei guidatori, che per menefreghismo o ignoranza non rispettano la meccanica.

Scusa, ma mi sa tanto che la tua risposta sia di parte, troppo comodo dare colpa all'utente che utilizza il mezzo nel modo sbagliato, guidare un auto non deve significare per forza una laurea in ingegneria, dovrebbero fare materiali più robusti e meno esasperati che siano alla portata di tutti.
E' la risposta che puo' dare chiunque abbia le basi di conoscenza della realta' tecnica. Non serve una laurea in ingegneria (che infatti non ho) per sapere pochi criteri elementari che servono a guidare un'auto senza spaccarla. Oggi il degrado continuo della cognizione tecnica ha portato al dilagare di "ragionamenti" come quello di cui ci dai esempio, con gente che tira i motori a freddo (fa male a qualsiasi motore), li spegne incandescenti (fa malisdimo ai turbo) e poi si lamenta che deve cambiare la turbina a sessantamila km, o guida costantemente col motore imballato sottocoppia "che consumi meno ed e' ecologggggico" e poi si lamenta se a novantamila km il motore beve un chilo d'olio a ogni pieno.
L'auto e' un mezzo meccanico reale, non un giochino virtuale per falloinfanti da playstation: se la tratti male, la spacchi o ti dura di meno.
La gente responsabile impara quali siano le caratteristiche del mezzo che sta usando (dalla falciatrice al tir) e come va trattato per mantenerlo in efficienza e farlo durare. Gli altri fanno le cazzate e poi si lagnano che i motori turbo si spaccano...
I motori di oggi sono robusti e alla portata di tutti... Di tutti quelli che guidano decdntemente e non prendono a calci la meccanica ogni volta che si mettono al volante. Un turbo anni '80 lo spegnevi rovente una volta... e ciao ciao cuscinetti della turbina. Oggi un turbo tollera questo grave abuso senza gravi problemi immediati, purche' sia saltuario e non un'abitudine.
Ripeto: bastano quattro cognizioni in croce che hanno tutti coloro che hanno un minimo di cura per l'auto che guidano. Siccome non sono tutti ingegneri ne' tutti laureati, non resta che concludere che siano gli altri a essere ignoranti e/o menefreghisti, salvo poi lagnarsi delle conseguenze delle loro colpe...
Riguardo al discorso di imballare il motore sotto coppia mi speghi come mai l'indicatore di cambiata della mia Z4 appare già a 1500 giri?
Devo desumere che BMW non da buoni consigli? :D
La Z4 e' sottocoppia solo a motore spento. :D
A 1500 giri ci puoi fare gli anelli nel piazzale del supermercato! :twisted:
 
Rambogrigio ha scritto:
biasci ha scritto:
Oggi, fare auto più leggere comporterebbe l' utilizzo di materiali costosissimi rispetto agli attuali.
Cosa preferiresti, un' auto leggera ma che costa il doppio o un motore molto sofisticato che magari ti fa spendere qualcosa in più per eventuali problemi che magari potrebbero essere coperti da garanzie lunghe ??

un auto in plastica ecologica che sia imbottita di gomma piuma, forse questa sarebbe la soluzione??!!
Ma non sbattere mai neanche contro un birillo perchè non ci rimarrebbe nulla.
Scherzi a parte, la sicurezza passiva dove la metti?
 
Rambogrigio ha scritto:
biasci ha scritto:
Ford diceva:quello che non c'è non si rompe? giusto.
Ma diceva anche: c'è vero progresso quando l' innovazione è per tutti (o roba simile) ;)

Bravissimo!! Ma se oggi un biturbo lo paghi almeno 70.0000 euro pensi davvero che sia per tutti?? A me non pare!!
Per tutti quelli che se la possono permettere :lol:
 
Rambogrigio ha scritto:
biasci ha scritto:
Ford diceva:quello che non c'è non si rompe? giusto.
Ma diceva anche: c'è vero progresso quando l' innovazione è per tutti (o roba simile) ;)

Bravissimo!! Ma se oggi un biturbo lo paghi almeno 70.0000 euro pensi davvero che sia per tutti?? A me non pare!!
Come tutte le cose, quando arrivano sul mercato costano moltissimo.
Quando invece diventano di larga distribuzione, il costo diminuisce drasticamente.
Un esempio su tutti: il telefono cellulare !!!!
 
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