<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> E se la rivoluzione elettrica passasse dalle due ruote? | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

E se la rivoluzione elettrica passasse dalle due ruote?

150 km di autonomia andando piano e mezz'ora per ricaricare, se hai la fortuna di trovare una mennekes da 22 kW, se no sono almeno due ore...... Due ruote in meno, stessi problemi.

Però forse per i motociclisti l'autonomia è un problema minore.
Fare 300km in moto non è per tutti,ci sono tanti appassionati che usano la moto per girare nel weekend ma senza allontanarsi così tanto.
Mentre gli automobilisti si aspettano molto di più in termini di autonomia,anche perchè le auto con motore termico possono fare 1000km senza rifornire,a differenza delle moto e a differenza dei guidatori.
 
Però forse per i motociclisti l'autonomia è un problema minore.
Fare 300km in moto non è per tutti,ci sono tanti appassionati che usano la moto per girare nel weekend ma senza allontanarsi così tanto.

Non è detto..... io, che per quel poco che ci sono andato, sono sempre stato un motociclista del kaiser, meno di 100 km al giorno non facevo; un giretto la domenica sull'altopiano di Asiago, meta tipica per i motociclisti dell'area euganea, comporta 250 km senza batter ciglio, e ti assicuro che volano via..... La mia V-Strom, se ricordo bene, teneva sui 15 litri, e avevo un'autonomia più che rispettabile, sui 250-280 km..... ma ripristinabile in cinque minuti, il problema è sempre lo stesso.
 
Non è detto..... io, che per quel poco che ci sono andato, sono sempre stato un motociclista del kaiser, meno di 100 km al giorno non facevo; un giretto la domenica sull'altopiano di Asiago, meta tipica per i motociclisti dell'area euganea, comporta 250 km senza batter ciglio, e ti assicuro che volano via..... La mia V-Strom, se ricordo bene, teneva sui 15 litri, e avevo un'autonomia più che rispettabile, sui 250-280 km..... ma ripristinabile in cinque minuti, il problema è sempre lo stesso.

Autonomie da auto bifuel.
Almeno il paragone con le rispettive versioni a benzina è migliore,perchè le auto elettriche,Tesla a parte,non è che garantiscano un'autonomia tanto maggiore rispetto ad alcune moto.
Io non riuscirei mai a fare così tanti km in moto,già da ragazzino quando andavo in bici dopo pochi km mi sembrava di essere insensibile dalla vita in giù...
E poi dicono che alcune moto scaldano tanto,in estate non deve essere tanto piacevole,specie a basse velocità,viaggiare a cavallo di una stufa...
 
Chissà come viene gestita la coppia su una moto elettrica con un motore che da tutto e subito. C'è da andar per terra alla prima rotonda se non interviene qualche sistema a limitarla
 
Chissà come viene gestita la coppia su una moto elettrica con un motore che da tutto e subito. C'è da andar per terra alla prima rotonda se non interviene qualche sistema a limitarla

La Zero S,da quel che ho capito da neofita,ha tre modalità di guida.
Eco che taglia parte della coppia e permette di raggiungere la massima autonomia.
Sport che invece garantisce il massimo delle prestazioni.
E Custom totalmente personalizzabile utilizzando una App sullo Smartphone.
Il tester diceva ad esempio che per lui era una figata pensare che se mentre era in ufficio cadeva un po' di pioggia poteva riconfigurare l'erogazione della moto per adattarla meglio all'asfalto umido.
Tra i valori personalizzabili mi pare chi ci sia anche il recupero di energia in frenata per ricaricare la batteria.
 
Sì ma quella moto da 60 cv ha il 40% in più della coppia della mia che di cavalli ne ha il doppio. E sull'elettrico, correggetemi se sbaglio, la coppia è immediata. Quindi mi chiedo come questa venga gestita quando apri il gas.... non che sia un mezzo che mi interessi ma darò un occhio
 
Sì ma quella moto da 60 cv ha il 40% in più della coppia della mia che di cavalli ne ha il doppio. E sull'elettrico, correggetemi se sbaglio, la coppia è immediata. Quindi mi chiedo come questa venga gestita quando apri il gas.... non che sia un mezzo che mi interessi ma darò un occhio

Avrà una sorta di controllo di trazione?
Ha l'Abs di ultima generazione mi pare.
Nel caso in cui non fosse provvista di sistemi per gestire la coppia elevatissima e immediata allora la risposta alla domanda come si gestisce penso che sia con prudenza,con molta prudenza...:emoji_wink:
 
Io non riuscirei mai a fare così tanti km in moto
Dipende molto dal mezzo. Dalla mia limitatissima esperienza, con la mia ex V-Strom ci potevi stare sopra ore senza problemi, tanto era ergonomicamente ben realizzata (posizione, sella, protezione aerodinamica, sospensioni). Tant'è che ero entrato in concessionaria per firmare per la Yamaha Fazer, davanti alla vetrina ho visto la Suzuki appena arrivata, mi ci sono seduto sopra e l'ho comprata senza neanche accendere il motore..... Certo, se parliamo di fare tanta strada con una custom "ginecologica" coi manubri a un metro e mezzo dal serbatoio, è tutta un'altra storia...... Piuttosto, e tornando alle moto elettriche, sono il solo a trovare quel sound da Black&Decker insopportabile?
 
Io non ho mai guidato mezzi a due ruote ma devo dire che mi attirano molto queste moto elettriche,parti dal presupposto che io non ho mai capito bene la passione per il suond,per me quello che esce dallo scarico è essenzialmente rumore,specialmente quando un vicino di casa con la sua moto sta sotto le tue finestre per mezz'ora a dare gas.
Approfitto del fatto che hai esperienza riguardo alle due ruote per chiederti se è un'operazione necessaria.
Noto che sia chi guida una Harley sia chi ha una moto più sportiva ha l'abitudine di tenerla accesa parecchio prima di partire e,immagino per scaldarla,dare gas in continuazione per qualche minuto.
E' una cosa utile e indispensabile oppure è un retaggio del passato come far scaldare i motori diesel delle auto?

E' assolutamente un retaggio del passato. Ora, chi guida una moto anni '80, ci sta che un pochino lo faccia ma giusto finché è stabile il minimo. Io posseggo 2 moto. Una suzuki bandit 650 del 2009 ad iniezione elettronica e ti posso garantire che appena avviata è più stabile della mia macchina salto in sella, accendo e via; ed una moto morini 125H del '83. Quest'ultima appena avvita richiede un minimo di tempo...ma parlo di un paio di minuti, altrimenti tende a spegnersi. Io preferisco sempre accenderla e fare i primi km senza superare metà acceleratore quindi evito anche la fase di riscaldo da ferma ed è più efficace far così oltre che ecologico.
Anche a me danno fastidio quei motociclisti che montano scarichi non omologati che fanno casino e inquinano (le moto come la mia bandit euro 3 hanno 2 catalizzatori, uno sotto la moto ed uno nel silenziatore ma non quelli che sostituiscono lo scarico ne adottano la versione catalizzata che costa di più, senza contare quelli che tolgono il dbkiller...). La mia suzuki ha lo scarico originale in quanto secondo me è il migliore per la moto come estetica e trovo che faccia il giusto rumore. Fosse magari stata una sportiva avrei fatto altre scelte...ma sempre nella legalità.

Comunque nelle moto la "voce" è più importante che nelle auto, infatti vi sono case che ne hanno fatto una tradizione: basti pensare alle bicilindriche italiane es. ducati con il loro bombardone, la nuova moto morini con il fantastico motore di Lambertini o anche l Guzzi col motore a V o le voci cupe dei boxer bmw. I tre cilindri come triumph o
anche la Mv augusta. Poi ci sono le custom tipo Harley con la loro voce cupa. Infine i 4 cilindri jappo con il tipico sound da moto gp per capirci. Nelle auto tranne rari casi ormai c'è un appiattimento tecnico che ancora nelle moto non c'è.

Purtroppo per colpa di pochi individui che pensano di andare in strada come in pista facendo sorpassi pericolosi o modificando gli scarichi della moto al limite del sopportabile, spesso la categoria viene individuata con questi stereotipi ma ti posso garantire che non tutti i motociclisti sono così per fortuna.
 
Avrà una sorta di controllo di trazione?
Ha l'Abs di ultima generazione mi pare.
Nel caso in cui non fosse provvista di sistemi per gestire la coppia elevatissima e immediata allora la risposta alla domanda come si gestisce penso che sia con prudenza,con molta prudenza...:emoji_wink:
Secondo me viene modulata la coppia in uscita tramite controllo del motore, un po' come si fa nei motori a corrente continua brushless con il controllo coppia allo spunto, altrimenti oltre che cadere alla prima accelerata in piega, alla partenza impennerebbe come nulla!

Anche le tesla con tutti i cv e coppia che hanno (ok anche la TI, ma pure le lamborghini sgommano in partenza) in partenza è quasi impossibile farle sgommare.
Invece ricordo di un test da parte di un privato che raccontava la sua esperienza con la Zoe e diceva che in partenza se stuzzicata ti permetteva qualche piccola sgommata per poi tagliare subito e riportare la trazione.
 
Ultima modifica:
almeno le auto elettriche fanno quasi zero come rumore...

Solo in parcheggio e in garage, appena ti muovi anche a velocità cittadine le senti arrivare tanto quanto le altre. Piccolo aneddoto: sono stato fermo a bordo strada appena fuori St. Moritz, cittadina notoriamente frequentata da poveracci e barboni, seduto in macchina a finestrino aperto finchè la famiglia si faceva due passi. Durante la mezz'oretta di sosta sono passate tra le altre diverse Tesla che via per di là non mancano, e la sensazione acustica era esattamente la stessa di Mercedes, BMW, Jaguar e similari. A parte i V8 delle muscle car, che sono pagati anche e soprattutto per farsi sentire, i motori delle auto attuali sono talmente insonorizzati che il rotolamento dei pneumatici e i fruscii aerodinamici prendono il sopravvento già a velocità da cicloamatore con la pancetta.....
 
E' assolutamente un retaggio del passato. Ora, chi guida una moto anni '80, ci sta che un pochino lo faccia ma giusto finché è stabile il minimo. Io posseggo 2 moto. Una suzuki bandit 650 del 2009 ad iniezione elettronica e ti posso garantire che appena avviata è più stabile della mia macchina salto in sella, accendo e via; ed una moto morini 125H del '83. Quest'ultima appena avvita richiede un minimo di tempo...ma parlo di un paio di minuti, altrimenti tende a spegnersi. Io preferisco sempre accenderla e fare i primi km senza superare metà acceleratore quindi evito anche la fase di riscaldo da ferma ed è più efficace far così oltre che ecologico.
Anche a me danno fastidio quei motociclisti che montano scarichi non omologati che fanno casino e inquinano (le moto come la mia bandit euro 3 hanno 2 catalizzatori, uno sotto la moto ed uno nel silenziatore ma non quelli che sostituiscono lo scarico ne adottano la versione catalizzata che costa di più, senza contare quelli che tolgono il dbkiller...). La mia suzuki ha lo scarico originale in quanto secondo me è il migliore per la moto come estetica e trovo che faccia il giusto rumore. Fosse magari stata una sportiva avrei fatto altre scelte...ma sempre nella legalità.

Comunque nelle moto la "voce" è più importante che nelle auto, infatti vi sono case che ne hanno fatto una tradizione: basti pensare alle bicilindriche italiane es. ducati con il loro bombardone, la nuova moto morini con il fantastico motore di Lambertini o anche l Guzzi col motore a V o le voci cupe dei boxer bmw. I tre cilindri come triumph o
anche la Mv augusta. Poi ci sono le custom tipo Harley con la loro voce cupa. Infine i 4 cilindri jappo con il tipico sound da moto gp per capirci. Nelle auto tranne rari casi ormai c'è un appiattimento tecnico che ancora nelle moto non c'è.

Purtroppo per colpa di pochi individui che pensano di andare in strada come in pista facendo sorpassi pericolosi o modificando gli scarichi della moto al limite del sopportabile, spesso la categoria viene individuata con questi stereotipi ma ti posso garantire che non tutti i motociclisti sono così per fortuna.

Ti ringrazio per la risposta.
Ho un paio di vicini di casa che appartengono proprio alle categorie che hai citato.
Il primo ha una Sportster 883 assolutamente non originale perchè non è solo rumorosa,è molto di più.
E inoltre mi da la sensazione che tenda a spegnersi a causa delle modifiche effettuate,il proprietario la tiene accesa mezz'ora prima di usarla dando gas in continuazione,e nonostante questo quando finalmente decide di partire capita che la moto si spenga.
Il secondo invece ha una modo sportiva,credo una Suzuki avrà una decina d'anni,e si mette proprio sotto le mie finestre a dare gas anche se la sua moto,meno rumorosa per fortuna della 883,non da secondo me alcun segnale di volersi spegnere.
Però mi da proprio l'impressione del motociclista della domenica che non è mai diventato pratico,sembra incerto anche in partenza,e quindi probabilmente è convinto che sia necessario scaldarla così a lungo,magari glielo ha detto qualche meccanico negli anni 80 e per lui questa regola è rimasta granitica.

Mi chiedo poi come possa essere permesso modificare gli scarichi aumentando così tanto la rumorosità,le norme stabiliranno pure un limite di decibel in sede di omologazione,che alcuni veicoli a due e quattro ruote possano circolare facendo molto più rumore del consentito mi sembra incredibile,la 883 fa tremare le finestre al secondo piano quando da gas.
 

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