<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> E se la rivoluzione elettrica passasse dalle due ruote? | Page 9 | Il Forum di Quattroruote

E se la rivoluzione elettrica passasse dalle due ruote?

Scusa se mi permetto ma mi sa che sei un pò poco aggiornato :D ormai anche la Guzzi V7 (moto vintage) ha ABS a due canali e controllo di trazione...su 50 cv scarsi alla ruota per 200 kg a secco...tutte le moto un pò potenti (>80 cv) ormai hanno traction control, spesso e volentieri regolabile su più livelli (di solito 3-4 livelli sulle moto più "tranquille", fino a 13-14 sulle supersportive tipo Ducati Panigale o Aprilia RSV4), e con piattaforma inerziale per funzionare al meglio anche in piega, oltre alle mappe motore (di solito 3-4 ma dipende dalla moto). Per cui impostando il setting più conservativo del TC e la mappa più soft (di solito la "Rain", poi ognuno la chiama a suo modo ma comunque quella per la pioggia) posso pure io salire su un Suzuki GSXR1000 e andarci in giro senza uccidermi - poi ha pur sempre 200 cv per 190 kg, e in prima fa i 170, quindi il cervello ci vuole. Ma siamo ben lontani dai tempi dei 125 iperpompati tipo Mito o RS cui anche un bravo pilota doveva dare del voi..
Forse non hai capito, o forse mi sono spiegato male.
Il motore elettrico non ha una curva di coppia (se non sbaglio) ma la fornisce tutta subito. Dubito che tutto sia demandato al solo controllo di trazione che secondo me non sarebbe sufficiente.
Per quanto possa essere poco aggiornato lo so anche io che adeso abs, controllo di trazione, anti impennata etc. etc. sono all'ordine del giorno
 
Senza contare che una moto elettrica non la puoi caricare con la shuko attaccata alla presa domestica (o meglio se non in caso di emergenza) devi montarti una colonnina o una wall box, che ha un costo o di noleggio o di acquisto.
Inoltre se si adotta una formula di noleggio batterie tipo renault, che è il migliore che garantisce di avere sempre le batterie al meglio onde evitare difetti e/o decadenza negli anni, si deve aggiungere anche questo costo.
A conti fatti non conviene. Già con un'auto conviene solo se si fanno giusto i km previsti dal contratto di noleggio batterie (ne di meno ne di più) con una moto ancora meno...

I prezzi che ho riportato includevano l'acquisto delle batterie.
Onestamente trovo che la soluzione del noleggio delle batterie vada bene per chi ricarica solo alle colonnine e stressa probabilmente le proprie batterie accorciandone la vita.
E' vero che ti fa risparmiare all'acquisto ma se si utilizza sempre questa soluzione si spende più per il noleggio delle batterie al mese di quanto non si spendesse prima in carburante.
Non mi piace come soluzione.
 
Rimane una str----ata. Le probabilità di incorrere in un incidente non dipendono dall'alimentazione, ma solo dalle caratteristiche del mezzo. Secondo me, una moto elettrica (ma anche un'auto) è addirittura più pericolosa di una endotermica, perchè la coppia elevata allo spunto le conferisce un'accelerazione fulminante sullo scatto breve che la mette alla pari, per i primi metri, con mezzi molto più potenti e performanti. Io ho sempre detto e scritto che non oso pensare a una Tesla da 700 cavalli in grado di scattare da zero a cento in due secondi e mezzo in mano a un commendatore anzianotto in centro a Milano......

Quindi dici che secondo te non è vero che alcune assicurazioni fanno degli sconti ai veicoli elettrici (che secondo me sono statisticamente meno a rischio di incidenti avendo percorrenze inferiori e avendo il problema dell'autonomia che,per me,fa passare la voglia di bruciare gli altri al semaforo a chi le guida) oppure dici che è vero ma che è un'idiozia che lo facciano?

Quanto al fatto che i veicoli elettrici possano essere più pericolosi perchè permettono accelerazioni brucianti mi sembra una forzatura,dipende sempre tutto dal guidatore.
Per me un pirla al volante di una Panda è più pericoloso di un guidatore prudente al volante di una Tesla.
E penso che molti tra i possessori di veicoli elettrici li abbiano scelti,andando contro la logica del portafogli in certi casi,non per avere un mezzo con cui umiliare gli altri al semaforo ma più per l'immagine eco-chic-abbiente-attento a non disturbare col rumore della propria auto che un'auto o una moto elettrica conferisce loro.
Opinione personale.
 
Quindi dici che secondo te non è vero che alcune assicurazioni fanno degli sconti ai veicoli elettrici (che secondo me sono statisticamente meno a rischio di incidenti avendo percorrenze inferiori e avendo il problema dell'autonomia che,per me,fa passare la voglia di bruciare gli altri al semaforo a chi le guida) oppure dici che è vero ma che è un'idiozia che lo facciano?

La seconda che hai detto

Quanto al fatto che i veicoli elettrici possano essere più pericolosi perchè permettono accelerazioni brucianti mi sembra una forzatura,dipende sempre tutto dal guidatore.
Per me un pirla al volante di una Panda è più pericoloso di un guidatore prudente al volante di una Tesla.
E penso che molti tra i possessori di veicoli elettrici li abbiano scelti,andando contro la logica del portafogli in certi casi,non per avere un mezzo con cui umiliare gli altri al semaforo ma più per l'immagine eco-chic-abbiente-attento a non disturbare col rumore della propria auto che un'auto o una moto elettrica conferisce loro.
Opinione personale.

Adesso è così, perchè ce ne sono pochi, ma se il bacino di utenti si allarga (leggi: se e quando le auto costeranno meno e le postazioni di ricarica si diffonderanno, o semplicemente ti costringono ad andare in quella direzione con incentivi e/o blocchi del traffico a motore), allora l'auto elettrica se la comprano anche automobilisti che dell'ecologia se ne sbattono. E se è vero che un pirla con la Panda è pericoloso, un pirla con la Tesla è devastante.....
 
La seconda che hai detto



Adesso è così, perchè ce ne sono pochi, ma se il bacino di utenti si allarga (leggi: se e quando le auto costeranno meno e le postazioni di ricarica si diffonderanno, o semplicemente ti costringono ad andare in quella direzione con incentivi e/o blocchi del traffico a motore), allora l'auto elettrica se la comprano anche automobilisti che dell'ecologia se ne sbattono. E se è vero che un pirla con la Panda è pericoloso, un pirla con la Tesla è devastante.....

Potrebbe essere come dici,per le ibride è successo,se all'inizio le acquistavano solo i guidatori più attenti all'ambiente adesso le scelgono anche guidatori che vogliono solo risparmiare o sottrarsi alle limitazioni della circolazione.
Forse da questo punto di vista può essere un errore pubblicizzare lo scatto fulmineo delle elettriche al semaforo,perchè alla lunga si potrebbe anche attirare qualche guidatore che circola su strada come se fosse su una pista di go kart.
Ma almeno finchè le elettriche avranno prezzi elevati e comporteranno dei sacrifici legati all'autonomia e alla difficoltà di ricaricare le batterie secondo me possiamo stare tranquilli,ci vorrà ancora tempo prima che la vista di un'elettrica nello specchietto ci faccia presagire possibili pericoli legati a manovre imprudenti del guidatore.

E un pirla su una Twizy che grado di pericolosità ha?
Secondo me elevata,distrae e fa venire voglia di chiudere gli occhi per non guardarla mettendo in pericolo chiunque la incontri...:emoji_astonished:
 
Forse non hai capito, o forse mi sono spiegato male.
Il motore elettrico non ha una curva di coppia (se non sbaglio) ma la fornisce tutta subito. Dubito che tutto sia demandato al solo controllo di trazione che secondo me non sarebbe sufficiente.
Per quanto possa essere poco aggiornato lo so anche io che adeso abs, controllo di trazione, anti impennata etc. etc. sono all'ordine del giorno

Beh, in pratica...è più o meno così. Ci sono anche le mappe motore e, comunque, anche la mappa più estrema non ha una risposta diretta al gas ma l'erogazione della coppia viene filtrata per simulare il comportamento di un motore endotermico (che poi sia comunque molto più pronto e reattivo di qualsiasi motore benzina a pari potenza è verissimo), comunque leggendo le recensioni e parlando con chi ha provato moto elettriche, la differenza è tale da lasciarti a bocca aperta sotto il casco, ma non da metterti mai in difficoltà - poi, come sempre, su due ruote ci vuole la testa...sono molto più critici (ovviamente finchè uno non ci si abitua) i due tempi sportivi di una volta - morti fino a 7000 giri, poi dai 7 ai 9000 esplodono, a 9001 murano e a 9050 grippano - oppure certi mono e bicilindrici di grossa cilindrata unitaria che ai bassi giri strappano e scalciano..
 

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