Il grafico dimostra esattamente l'opposto. Rigiardalo con attenzione.
l'ho rivisto, grazie.
Dice che le cause sono altre.
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Il grafico dimostra esattamente l'opposto. Rigiardalo con attenzione.
Certo che la ricerca rimane, ma la dismissione pianificata è di grandi proporzioni. Che saremo costretti è la tua opinione, rispettabile ma un'opinione rimane.
Perché paragoni i correttivi ue agli spifferi, mentre per gli altri sarebbe una finestra spalancata...
è il vecchio adagio della pagliuzza e della trave.
Non ci crederai ma ce ne sono di avulsi dalle lobby multinazionali che lavorano per organismi di ricerca noprofit.Gli esperti non sono mai neutrali in questo caso, perché in genere sostengono gli interessi delle lobby e dei centri di interesse per i quali lavorano.
Sì, che la produzione di inquinanti è decentralizzata fuori ue et al, ma gestita da ue et alCerto che li paragono, e mi sembra che i grafici che tu maneggi molto meglio di me non mi smentiscano. O mi è sfuggito qualcosa?
Sì, che la produzione di inquinanti è decentralizzata fuori ue et al, ma gestita da ue et al
Le dismissioni pianificate spesso sono il naturale epilogo del ciclo produttivo. Diverso il discorso se sia previsto un turnover. Che il nucleare abbia il problema scorie è indubbio, sopratutto a lunga vita media, idem per la produzione di transuranici utilizzabili a scopo bellico come il pu239, infine la sicurezza, gestita, ma sempre sul precario filo di lama del k=1. Per questo sostengo sia perseguibile la via dei reattori a thorio sottocritici o del Rubbiatron, comandati da un iniettore ad acceleratore lineare. Oppure interessanti sviluppi a costi competitivi arrivano dalla Cina sulla fusione. Aspetto ed osservo. Come tutti siamo tenuti a fareCerto che la ricerca rimane, ma la dismissione pianificata è di grandi proporzioni. Che saremo costretti è la tua opinione, rispettabile ma un'opinione rimane.
Direi che è una teoria ormai ampiamente dibattuta.
Che non si parli del resto dell'inquinamento anche no. Anzi chi è contro le energie rinnovabili si lamentano proprio che inquinano, ad esempio le pale eoliche rilasciano micro plastiche nel mare.
In effetti meglio continuare con le super petroliere che quando affondano .... pochi danni producono. E quando esplode un pozzo .... com'era andata nel golfo del Messico?
E che dire del fracking?
L'energia ci vuole. In un modo od in un altro. E sempre di più ... senza correttivi ne viene chiesta.
Il tuo discorso quindi sarebbe: siccome non ho la certezza matematica (anche se un po' di calcoli ormai ci sono da decenni ma se lo dice Prodi...) delle dimensioni della falla, tanto vale non faticare a vuotare tutti l'acqua ed alleggerire la barca perché tanto s'affonda. Meglio farlo continuando a ballare ... godendocela finché dura?
Alla fine è una teoria abbastanza di moda ultimamente: meglio un giorno da leone che cento da pecora ... dicevano una volta.
Ma comporta responsabilità e controllo.Che quelle produzioni siano anche commissionate e gestite dall'occidente mi sembra abbastanza noto da non doverlo specificare ogni volta.
Ed invece calza, perché noi stiamo inquinando da casa loro, per necessità nostre, e poi diciamo che spalancano le finestre mentre noi abbiamo gli spifferi. Troppo comodo...Certo che li paragono, e mi sembra che i grafici che tu maneggi molto meglio di me non mi smentiscano. O mi è sfuggito qualcosa?
No, non è la metafora giusta. La pagliuzza e la trave narrate da Matteo riguardavano la sfera morale (non giudicare per non essere giudicato), ma la pagliuzza nell'occhio di mio fratello non causa danni a me, come la trave nel mio non danneggia lui. Qui parliamo di travi che ci arrivano nella schiena, il discorso è molto diverso.
Non ci crederai ma ce ne sono di avulsi dalle lobby multinazionali che lavorano per organismi di ricerca noprofit.
Che quelle produzioni siano anche commissionate e gestite dall'occidente mi sembra abbastanza noto da non doverlo specificare ogni volta.
Basterebbe apporre balzelli e multe sull'acquisto di materiale prodotto in m9do ecodistruttivo.Per il semplice motivo che in determinate aree è concesso inquinare liberamente e ne consegue un costo inferiore a parità di produzione rispetto aree dove i balzelli sono infiniti e le multe salate![]()
Per il semplice motivo che in determinate aree è concesso inquinare liberamente e ne consegue un costo inferiore a parità di produzione rispetto aree dove i balzelli sono infiniti e le multe salate![]()
Cercare progressivamente di affrancarci dalla dipendenza da queste produzioni potrebbe funzionare?
arizona77 - 7 giorni fa
cuorern - 1 ora fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 10 mesi fa