<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> E poi dicono che non aiutano le banche :-( | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

E poi dicono che non aiutano le banche :-(

BelliCapelli3 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Non resta che aspettare i risultati.
Saluti

Mi sembra che li abbiamo già davanti agli occhi. Se non li vedi prova a scostare la mortadella e guardati qualche statistica sulla salute del nostro tessuto produttivo commerciale, sul livello dei consumi, dell'occupazione, dell'indebitameno medio familiare, del benessere. Chiaro: tutti indicatori di politica interna italiana che al presidente della commissione europea Monti non competono.

Dici che dobbiamo aspettarci pure dell'altro?
Invece, se gli investitori avessero deciso che il nostro Paese non meritava più credito e lo Stato fosse entrato in crisi di liquidità, adesso ci si troverebbe in una situazione migliore? Con i risparmi delle famiglie in titoli pubblici svalutati del 30,40, 50%, il mancato pagamento dei salari pubblici e delle pensioni, l'impossibilità per lo Stato di finanziare i servizi sociali, il PIL di quanto sarebbe diminuito?

Il rendimento dei nostri titoli decennali sul mercato secondario nel Novembre 2011 era arrivato al 7%, e sul primario solo leggermente meglio. Il minimo tentennamento sulla linea del rigore avrebbe portato i rendimenti ancora più su, e a quel punto sarebbe saltato tutto. Probabilmente nemmeno i miliardi che il FMI nell'Ottobre 2011 ci offrì(ormai ci davano per spacciati) avrebbero potuto salvarci, il debito è troppo grosso.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Non resta che aspettare i risultati.
Saluti

Mi sembra che li abbiamo già davanti agli occhi. Se non li vedi prova a scostare la mortadella e guardati qualche statistica sulla salute del nostro tessuto produttivo commerciale, sul livello dei consumi, dell'occupazione, dell'indebitameno medio familiare, del benessere. Chiaro: tutti indicatori di politica interna italiana che al presidente della commissione europea Monti non competono.

Dici che dobbiamo aspettarci pure dell'altro?
Invece, se gli investitori avessero deciso che il nostro Paese non meritava più credito e lo Stato fosse entrato in crisi di liquidità, adesso ci si troverebbe in una situazione migliore? Con i risparmi delle famiglie in titoli pubblici svalutati del 30,40, 50%, il mancato pagamento dei salari pubblici e delle pensioni, l'impossibilità per lo Stato di finanziare i servizi sociali, il PIL di quanto sarebbe diminuito?

Il rendimento dei nostri titoli decennali sul mercato secondario nel Novembre 2011 era arrivato al 7%, e sul primario solo leggermente meglio. Il minimo tentennamento sulla linea del rigore avrebbe portato i rendimenti ancora più su, e a quel punto sarebbe saltato tutto. Probabilmente nemmeno i miliardi che il FMI nell'Ottobre 2011 ci offrì(ormai ci davano per spacciati) avrebbero potuto salvarci, il debito è troppo grosso.
Certo, basta non pagare i fornitori e i soldi per loro ci sono tranquillamente :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil:
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Non resta che aspettare i risultati.
Saluti

Mi sembra che li abbiamo già davanti agli occhi. Se non li vedi prova a scostare la mortadella e guardati qualche statistica sulla salute del nostro tessuto produttivo commerciale, sul livello dei consumi, dell'occupazione, dell'indebitameno medio familiare, del benessere. Chiaro: tutti indicatori di politica interna italiana che al presidente della commissione europea Monti non competono.

Dici che dobbiamo aspettarci pure dell'altro?
Invece, se gli investitori avessero deciso che il nostro Paese non meritava più credito e lo Stato fosse entrato in crisi di liquidità, adesso ci si troverebbe in una situazione migliore? Con i risparmi delle famiglie in titoli pubblici svalutati del 30,40, 50%, il mancato pagamento dei salari pubblici e delle pensioni, l'impossibilità per lo Stato di finanziare i servizi sociali, il PIL di quanto sarebbe diminuito?

Il rendimento dei nostri titoli decennali sul mercato secondario nel Novembre 2011 era arrivato al 7%, e sul primario solo leggermente meglio. Il minimo tentennamento sulla linea del rigore avrebbe portato i rendimenti ancora più su, e a quel punto sarebbe saltato tutto. Probabilmente nemmeno i miliardi che il FMI nell'Ottobre 2011 ci offrì(ormai ci davano per spacciati) avrebbero potuto salvarci, il debito è troppo grosso.

In Italia non c'era un problema di "invece". Non c'era da scegliere quale strada prendere: andavano prese entrambe di pari passo, sistemare i conti E mettere mano anche alla produttività.

Nessuno può pensare di rimettere in ordine solo i conti, laddove questi sono in disordine perché il paese non funziona, spende e non produce reddito a sufficienza.

Invece il loro obiettivo é proprio questo. Stanno sistemando solo i conti e pagare i debiti, in nome e per conto dei creditori che ci hanno commissariato.

Di tutto il resto, che poi é la causa dei nostri debiti e conti pietosi, non stanno toccando NULLA. Importasega se poi falliamo. L'importante é che lo facciamo dopo aver pagato i loro danti causa.

Dopodiché, per loro, ci possiamo anche sparare. Ma solo DOPO.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Non resta che aspettare i risultati.
Saluti

Mi sembra che li abbiamo già davanti agli occhi. Se non li vedi prova a scostare la mortadella e guardati qualche statistica sulla salute del nostro tessuto produttivo commerciale, sul livello dei consumi, dell'occupazione, dell'indebitameno medio familiare, del benessere. Chiaro: tutti indicatori di politica interna italiana che al presidente della commissione europea Monti non competono.

Dici che dobbiamo aspettarci pure dell'altro?
Invece, se gli investitori avessero deciso che il nostro Paese non meritava più credito e lo Stato fosse entrato in crisi di liquidità, adesso ci si troverebbe in una situazione migliore? Con i risparmi delle famiglie in titoli pubblici svalutati del 30,40, 50%, il mancato pagamento dei salari pubblici e delle pensioni, l'impossibilità per lo Stato di finanziare i servizi sociali, il PIL di quanto sarebbe diminuito?

Il rendimento dei nostri titoli decennali sul mercato secondario nel Novembre 2011 era arrivato al 7%, e sul primario solo leggermente meglio. Il minimo tentennamento sulla linea del rigore avrebbe portato i rendimenti ancora più su, e a quel punto sarebbe saltato tutto. Probabilmente nemmeno i miliardi che il FMI nell'Ottobre 2011 ci offrì(ormai ci davano per spacciati) avrebbero potuto salvarci, il debito è troppo grosso.

Pare che fai finta di non sentire. Cos'è ti pagano?
Leggi risposta pagina prcedente.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Non resta che aspettare i risultati.
Saluti

Mi sembra che li abbiamo già davanti agli occhi. Se non li vedi prova a scostare la mortadella e guardati qualche statistica sulla salute del nostro tessuto produttivo commerciale, sul livello dei consumi, dell'occupazione, dell'indebitameno medio familiare, del benessere. Chiaro: tutti indicatori di politica interna italiana che al presidente della commissione europea Monti non competono.

Dici che dobbiamo aspettarci pure dell'altro?
Invece, se gli investitori avessero deciso che il nostro Paese non meritava più credito e lo Stato fosse entrato in crisi di liquidità, adesso ci si troverebbe in una situazione migliore? Con i risparmi delle famiglie in titoli pubblici svalutati del 30,40, 50%, il mancato pagamento dei salari pubblici e delle pensioni, l'impossibilità per lo Stato di finanziare i servizi sociali, il PIL di quanto sarebbe diminuito?

Il rendimento dei nostri titoli decennali sul mercato secondario nel Novembre 2011 era arrivato al 7%, e sul primario solo leggermente meglio. Il minimo tentennamento sulla linea del rigore avrebbe portato i rendimenti ancora più su, e a quel punto sarebbe saltato tutto. Probabilmente nemmeno i miliardi che il FMI nell'Ottobre 2011 ci offrì(ormai ci davano per spacciati) avrebbero potuto salvarci, il debito è troppo grosso.

In Italia non c'era un problema di "invece". Non c'era da scegliere quale strada prendere: andavano prese entrambe di pari passo, sistemare i conti E mettere mano anche alla produttività.

Nessuno può pensare di rimettere in ordine solo i conti, laddove questi sono in disordine perché il paese non funziona, spende e non produce reddito a sufficienza.

Invece il loro obiettivo é proprio questo. Stanno sistemando solo i conti e pagare i debiti, in nome e per conto dei creditori che ci hanno commissariato.

Di tutto il resto, che poi é la causa dei nostri debiti e conti pietosi, non stanno toccando NULLA. Importasega se poi falliamo. L'importante é che lo facciamo dopo aver pagato i loro danti causa.

Dopodiché, per loro, ci possiamo anche sparare. Ma solo DOPO.

Il miglioramento della produttività e, più in generale, della capacità di un Paese di produrre ricchezza in realtà è un processo pluriennale che non determina solo il Governo, quest'ultimo può solo favorirlo. In particolare se parliamo di sviluppo senza possibilità di fare spesa pubblica.

I lavoratori dovrebbero essere disposti ad accettare un periodo di moderazione salariale, e in cambio le imprese fare più investimenti. La realizzazione delle infrastrutture andrebbe velocizzata, ma anche qui è necessario che ci sia la collaborazione delle comunità locali.
Con lo scontro sociale, gli investimenti in capitale fisso fermi a 30 anni fa, i blocchi dei cantieri di strade e ferrovie, non andiamo lontano.
 
capnord ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Non resta che aspettare i risultati.
Saluti

Mi sembra che li abbiamo già davanti agli occhi. Se non li vedi prova a scostare la mortadella e guardati qualche statistica sulla salute del nostro tessuto produttivo commerciale, sul livello dei consumi, dell'occupazione, dell'indebitameno medio familiare, del benessere. Chiaro: tutti indicatori di politica interna italiana che al presidente della commissione europea Monti non competono.

Dici che dobbiamo aspettarci pure dell'altro?
Invece, se gli investitori avessero deciso che il nostro Paese non meritava più credito e lo Stato fosse entrato in crisi di liquidità, adesso ci si troverebbe in una situazione migliore? Con i risparmi delle famiglie in titoli pubblici svalutati del 30,40, 50%, il mancato pagamento dei salari pubblici e delle pensioni, l'impossibilità per lo Stato di finanziare i servizi sociali, il PIL di quanto sarebbe diminuito?

Il rendimento dei nostri titoli decennali sul mercato secondario nel Novembre 2011 era arrivato al 7%, e sul primario solo leggermente meglio. Il minimo tentennamento sulla linea del rigore avrebbe portato i rendimenti ancora più su, e a quel punto sarebbe saltato tutto. Probabilmente nemmeno i miliardi che il FMI nell'Ottobre 2011 ci offrì(ormai ci davano per spacciati) avrebbero potuto salvarci, il debito è troppo grosso.

Pare che fai finta di non sentire. Cos'è ti pagano?
Leggi risposta pagina prcedente.
A parte che "sprechi" vuol dire tutto e non vuol dire niente, la stragrande maggioranza di queste inefficienze ormai, per le manie di conferire a tutti i costi potere e funzioni a Regioni ed Enti Territoriali, si sta concentrando a livello locale. La spesa pubblica centrale, cioè quella determinata dai Ministeri con sede a Roma, è quasi ferma da anni, così come la tassazione. A livello locale stiamo assistendo ad una esplosione della spesa e della tassazione. Ci sono Regioni e Comuni che controllano una miriade di società che operano in tutti i settori. Siamo passati dallo Stato imprenditore alle Regioni e Comuni imprenditori.
In ogni caso, fosse stato per me avrei tagliato la spesa in maniera più dura, anche a costo di peggiorare la recessione. Meglio sistemare le cose una volta per tutte.
 
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
I lavoratori dovrebbero essere disposti ad accettare un periodo di moderazione salariale,

già, perchè ne prendono tanti......
Meglio in un periodo di crisi la moderazione salariale che i licenziamenti. Non essendoci possibilità di ridurre il costo del lavoro(almeno per adesso), e di fare svalutazioni competitive, è l'unica strada per fare recuperare un po' di competitività alle imprese ed evitare i licenziamenti. Chiaramente a condizione che le imprese investano però. Anche la flessibilità nella gestione del personale dovrebbe migliorare(turni, orari ecc).
 
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
I lavoratori dovrebbero essere disposti ad accettare un periodo di moderazione salariale,

già, perchè ne prendono tanti......

Beh dai guarda che io con i miei mille euro 'sto mese riesco quasi a pagare tutta la mia assicurazione auto più la TARSU... che si vuole di più? :(
 
alexmed ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
I lavoratori dovrebbero essere disposti ad accettare un periodo di moderazione salariale,

già, perchè ne prendono tanti......

Beh dai guarda che io con i miei mille euro 'sto mese riesco quasi a pagare tutta la mia assicurazione auto più la TARSU... che si vuole di più? :(

Infatti, quello è lo scopo: fanno in modo che se ti avanza abbastanza da comprare un tappo di sughero puoi mettertelo nel c**o, così eviti ulteriori sprechi.......
 
a_gricolo ha scritto:
alexmed ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
I lavoratori dovrebbero essere disposti ad accettare un periodo di moderazione salariale,

già, perchè ne prendono tanti......

Beh dai guarda che io con i miei mille euro 'sto mese riesco quasi a pagare tutta la mia assicurazione auto più la TARSU... che si vuole di più? :(

Infatti, quello è lo scopo: fanno in modo che se ti avanza abbastanza da comprare un tappo di sughero puoi mettertelo nel c**o, così eviti ulteriori sprechi.......

Questo mese non ce la faccio.. ma il tappo lo prenoto per il mese prossimo!
 
alexmed ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
alexmed ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
I lavoratori dovrebbero essere disposti ad accettare un periodo di moderazione salariale,

già, perchè ne prendono tanti......

Beh dai guarda che io con i miei mille euro 'sto mese riesco quasi a pagare tutta la mia assicurazione auto più la TARSU... che si vuole di più? :(

Infatti, quello è lo scopo: fanno in modo che se ti avanza abbastanza da comprare un tappo di sughero puoi mettertelo nel c**o, così eviti ulteriori sprechi.......

Questo mese non ce la faccio.. ma il tappo lo prenoto per il mese prossimo!

Bene,
vabbe' che e' gratis....il buon umore non guasta ;)
 
DareAvere
Tu dici che le manovre finanziarie approvate da Tremonti e Monti per circa 100 miliardi complessivi non sono servite a niente, in realtà quelle manovre finanziarie hanno impedito una crisi di liquidità che avrebbe portato l'Italia al FALLIMENTO, e questo nonostante voi pensiate che l'abbiano fatto per divertirsi. Le misure varate hanno aggravato la recessione, in quanto ogni riduzione di spesa pubblica o aumento dell'imposizione provoca contrazione del PIL, ma la scelta non c'era perché quei soldi servivano.
Quindi 100 miliardi non sono proprio uno scherzetto, e 150 miliardi strutturali in più nelle casse dello Stato consentirebbero di avviare programmi di investimenti in infrastrutture e riduzioni di imposta in grado di rilanciare veramente l'economia di questo Paese, invece di lasciarli nelle tasche di qualche delinquente. Gli sforzi fatti fino ad oggi nel contrasto al fenomeno dell'evasione sono stati importanti, e penso che la strada giusta sia stata intrapresa. Non resta che aspettare i risultati.
Saluti
Precisiamo che ho capito perfettamente a cosa son serviti quei 100 MLD e il perchè dell'urgenza per reperirli. Ci mancherebbe.
Ma il grosso del problema è ben altro. Nei primi 2/3 mesi del governo Monti tutti ci siamo messi, a malincuore, a 90° senza vaselina ma consci che salvavamo l'Italia dal baratro. E fin qui tutto, relativamente, bene.
Ma di mesi ne son passati 10 ed ai sacrifici chiesti al popolo bue non son seguiti tutti gli altri interventi per ridure i costi abissali della politica (e non si parla dei soli parlamentari).
Non è ancora andata in porto una pur semplicissima legge anticorruzione.
Non sono ancora operativi i tetti agli stipendi dei dirigenti pubblici (e chissa quando lo saranno e con quanti "distinguo")
Le pensioni d'oro sono ancora tutte li
La Giustizia non funziona esattamente come prima se non peggio
La burocrazia asfissiante non è stata intaccata minimamente.
Il Ministro Passera l'unica cosa che ha "sviluppato" è l'inconsistenza del suo ruolo
Se vuoi andiamo avanti nell'elenco infinito di cose non fatte e che dovevavo invece viaggiare parallele (almeno) ai sacrifici chiesti ai già più tartassati cittadini d'Europa.
Nessuno contesta la lotta all'evasione che è sacrosanta ma questa non deve trasformarsi in uno strumento terroristico e repressivo soprattutto per chi le tasse già le paga.
Se prima con B il termine dittatura era sulla bocca di tutti adesso di cosa dovremmo parlare difronte ad un governo e a una stampa che di democratico non hanno assolutamente niente?
Ed ora, mi raccomando, che non venga fuori che il povero Monti avrebbe potuto fare un sacco di cose se i partiti glielo avessero permesso. Perchè ragionando così dovremmo, per coerenza, dare i meriti del salvataggio dell'Italia non a Monti ma a PDL-PD-UDC.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Meglio in un periodo di crisi la moderazione salariale che i licenziamenti.

Ok, non sei molto aggiornato nemmeno sulle statistiche italiane dei licenziamenti e della disoccupazione.

Guarda, a sto punto ti conviene dirlo: "vivo in Papua Nuova Guinea, e quindi come stanno le cose realmente in Italia non lo so".

Ma non ti arriva nemmeno internet, sulla montagna dove abiti?
 
http://www.ilmessaggero.it/economia/monti_camusso_statuto_lavoratori_crisi_crescita_euro/notizie/219206.shtml

questo è per agri:

[b]]«Basta caccia alle streghe sul governo dei banchieri». «A proposito del governo dei banchieri - ha detto il premier - inviterei coloro che coltivano questa suggestiva caccia alle streghe a guardare in faccia i provvedimenti presi». [/b]
 
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