Stabile e progressivo calo dalla stesura della legge di stabilità (pubblicata in gazzetta attorno a metà novembre), a cui i mercati avevano dato il carattere del progressivo ritorno sulla retta via dell'Italia.
E inutile andare più indietro, sai perfettamente che a settembre e anche dopo le borse ricominciano a pieno regime e le trattative sono convulse, prima di allora che ne parliamo a fare.
E comunque anche prima, pur non essendo progressivo, il calo, tra alti e bassi, era stato abbastanza stabile, almeno a partire dall'impennata che ci fu una volta finito l'effetto dell'acquisto dei BTP da parte delle banche italiane, che iniziò dopo il minimo di marzo ed ebbe il suo picco a luglio (quelli che hai citato).
Dico solo che per tutti i valori che hai citato c'è una spiegazione, quella dell'ultimo rialzo dipende solo ed esclusivamente da una certa persona e per futili motivi, il che non è giustificabile in alcun modo, a differenza di quando ciò accade per dinamiche dipendendti dal mercato. Mi sembrava di essere stato abbastanza chiaro, in merito.
E non dimentichiamo che dopo il picco di novembre di un anno fa, subito dopo le dimissioni del governo precedente iniziò quasi subito un lentissimo ma visibile calo, nonostante la fisiologica instabilità che succede le dimissioni di un esecutivo. Anche per quello vogliamo continuare a dire che il governo non entrasse assolutamente nulla?