<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Dopo gli operai, tocca ai concessionari... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Dopo gli operai, tocca ai concessionari...

Luigi_82 ha scritto:
ivanpg ha scritto:
Domanda :lol:
Ma voi comprerste un'auto da un venditore che sà tutto sull'auto, vi spiega con dovizia di particolari tutto.
Oppure
Da uno che vi fa pagare l'auto 1.000 o più ? in meno ma non sa spiegarvi l'auto. :?:

Se parliamo d Panda o di vetture tuttofare in genere, e fermo restando una cifra di ben 1000? (che su panda fanno eccome la differenza) ovviamente scelgo quello impreparato.
Se andiamo su roba più specialistica e ben più costosa, potrei fregarmene dei 1000? di differenza...appunto perchè non sto comprando una vettura banale e voglio ricevere tutte le attenzione e le info del caso.

I 1.000? è una cifra così. Ovviamente più il costo dell'auto sale più i 1.000? salgono ;)
 
ivanpg ha scritto:
Domanda :lol:
Ma voi comprerste un'auto da un venditore che sà tutto sull'auto, vi spiega con dovizia di particolari tutto.
Oppure
Da uno che vi fa pagare l'auto 1.000 o più ? in meno ma non sa spiegarvi l'auto. :?:
Al mio venditore l'auto l'ho spiegata io. :lol:

Però mi ha valutato 1.300 euro un usato che tutti gli altri (non più preparati di lui, comunque) non hanno nemmeno voluto vedere.

Tira tu le conclusioni.

PS - comunque dipende anche dall'auto: in MB, ad esempio, se non ti sanno spiegare bene tutto l'ambaradan c'è il rischio che non riesci nemmeno ad uscire dalla concessionaria...
 
ivanpg ha scritto:
Luigi_82 ha scritto:
ivanpg ha scritto:
Domanda :lol:
Ma voi comprerste un'auto da un venditore che sà tutto sull'auto, vi spiega con dovizia di particolari tutto.
Oppure
Da uno che vi fa pagare l'auto 1.000 o più ? in meno ma non sa spiegarvi l'auto. :?:

Se parliamo d Panda o di vetture tuttofare in genere, e fermo restando una cifra di ben 1000? (che su panda fanno eccome la differenza) ovviamente scelgo quello impreparato.
Se andiamo su roba più specialistica e ben più costosa, potrei fregarmene dei 1000? di differenza...appunto perchè non sto comprando una vettura banale e voglio ricevere tutte le attenzione e le info del caso.

I 1.000? è una cifra così. Ovviamente più il costo dell'auto sale più i 1.000? salgono ;)

Beh allora diciamo che deve trattarsi di una differenza non irrisoria in relazione al costo complessivo dell'auto. Restando su panda ad esempio, fino a 500? baderei al trattamento e alle competenze del venditore..se andiamo oltre no. Comunque si rischia di entrare in un campo molto soggettivo...io stesso come dice fabiologgia cerco di andare preparato, ma perchè non mi piace comprare cose che non conosco/capisco. Non per fare interrogatori..chiaro è che se inizia a spararle grosse e mi sento preso in giro lo mollo lì e vado altrove.
 
fabiologgia ha scritto:
ivanpg ha scritto:
Domanda :lol:
Ma voi comprerste un'auto da un venditore che sà tutto sull'auto, vi spiega con dovizia di particolari tutto.
Oppure
Da uno che vi fa pagare l'auto 1.000 o più ? in meno ma non sa spiegarvi l'auto. :?:

Per me ci vuole una giusta via di mezzo. Quando vado da un Concessionario di solito mi preparo un pò prima sull'auto che mi interessa e comunque vado lì per fare una trattativa, non per fargli l'esame. Certo, se vedo che mi spara cavolate planetarie allora lo zittisco, mi alzo e me ne vado, ma non è che lo boccio senza appello se non ha una laurea in ingegneria meccanica con specializzazione sui motori delle auto che vende. Anche perchè di solito chi va lì a fare domande ipertecniche su particolari infinitesimi, sa già la risposta e fa la domanda al solo scopo di sentirsi autogratificato dai complimenti del venditore.
Ciò detto, non comprerei mai un'auto da una promoter di un centro commerciale (niente di sessista dietro questa affermazione) che avrà anche le curve mozzafiato ma fino a 5 minuti prima vendeva detersivi.
Nelle mie trattative, più che la competenza tecnica da genio della meccanica cerco di intuire il rapporto con i clienti che vuole instaurare il venditore, se è uno affabile e gentile che non ti mette fretta e che magari ti invita a tornare, oppure se è uno che vuole concludere sul momento, in fretta, per fare numero, perchè il primo, se ci saranno problemi, ti ascolterà e cercherà di risolverteli, il secondo si farà negare al telefono. E questo per me conta più dei 100 euro in meno sul preventivo.

Saluti

Giusto quello che dici, ma qui siamo più o meno appasionati di auto e quindi prima dell'acquisto ci informiamo. Ma quanti sono come noi? Quanti guardano solo il costo finale dell'auto?
Ti faccio un esempio.
Io anni fa vendevo giocattoli e tra questi c'erano delle tastiere di una nota marca. Bene, nel piccolo C.C. a due passi dal negozio in cui lavoravo (ca. 400 mq adibito a vendita) vendeva la stessa tastiera a un prezzo inferiore.
Per curiosità sono andato al C.C. e visto che c'era la venditrice della ditta ho chiesto informazioni sulla tastiera e come si usava.
Sai com'è finita?
Che io l'ho spiegata a lei, e quando mi ha chiesto come facevo a sapere tutto la mia risposta è stata:
"Anch'io le vendo ma contarriamente a te le ho studiate per spiegarle al cliente"
Ammetto che sono stato un pò bastardo, ma quando ci vuole ci vuole ;)
Eppure loro ne vendevano più di noi :cry:
 
ivanpg ha scritto:
qui siamo più o meno appasionati di auto e quindi prima dell'acquisto ci informiamo. Ma quanti sono come noi? Quanti guardano solo il costo finale dell'auto?
Ti faccio un esempio.
Io anni fa vendevo giocattoli e tra questi c'erano delle tastiere di una nota marca. Bene, nel piccolo C.C. a due passi dal negozio in cui lavoravo (ca. 400 mq adibito a vendita) vendeva la stessa tastiera a un prezzo inferiore.
Per curiosità sono andato al C.C. e visto che c'era la venditrice della ditta ho chiesto informazioni sulla tastiera e come si usava.
Sai com'è finita?
Che io l'ho spiegata a lei, e quando mi ha chiesto come facevo a sapere tutto la mia risposta è stata:
"Anch'io le vendo ma contarriamente a te le ho studiate per spiegarle al cliente"
Ammetto che sono stato un pò bastardo, ma quando ci vuole ci vuole ;)
Eppure loro ne vendevano più di noi :cry:
Va considerato che oggi il contesto è molto cambiato anche rispetto solo a qualche anno fa.

Se voglio prendere un nuovo telefonino, anche senza essere appassionato in due click ho:

- un sito che mi permette di trovare il più adatto in base alle mie esigenze;
- un altro sito (o magari lo stesso di prima) che mi permette di confrontarne le caratteristiche con un tot di modelli analoghi di altre marche;
- la possibilità di scaricare il manuale d'uso e la lista degli accessori;
- la possibilità di leggere le esperienze e il gradimento di chi lo ha già comprato;
- la possibilità di iscrivermi a un forum di appassionati di telefonia e/o di quel modello specifico, dove fare domande precise e ricevere risposte esaurienti.

A che mi serve oggi un venditore preparato?
 
PanDemonio ha scritto:
ivanpg ha scritto:
qui siamo più o meno appasionati di auto e quindi prima dell'acquisto ci informiamo. Ma quanti sono come noi? Quanti guardano solo il costo finale dell'auto?
Ti faccio un esempio.
Io anni fa vendevo giocattoli e tra questi c'erano delle tastiere di una nota marca. Bene, nel piccolo C.C. a due passi dal negozio in cui lavoravo (ca. 400 mq adibito a vendita) vendeva la stessa tastiera a un prezzo inferiore.
Per curiosità sono andato al C.C. e visto che c'era la venditrice della ditta ho chiesto informazioni sulla tastiera e come si usava.
Sai com'è finita?
Che io l'ho spiegata a lei, e quando mi ha chiesto come facevo a sapere tutto la mia risposta è stata:
"Anch'io le vendo ma contarriamente a te le ho studiate per spiegarle al cliente"
Ammetto che sono stato un pò bastardo, ma quando ci vuole ci vuole ;)
Eppure loro ne vendevano più di noi :cry:
Va considerato che oggi il contesto è molto cambiato anche rispetto solo a qualche anno fa.

Se voglio prendere un nuovo telefonino, anche senza essere appassionato in due click ho:

- un sito che mi permette di trovare il più adatto in base alle mie esigenze;
- un altro sito (o magari lo stesso di prima) che mi permette di confrontarne le caratteristiche con un tot di modelli analoghi di altre marche;
- la possibilità di scaricare il manuale d'uso e la lista degli accessori;
- la possibilità di leggere le esperienze e il gradimento di chi lo ha già comprato;
- la possibilità di iscrivermi a un forum di appassionati di telefonia e/o di quel modello specifico, dove fare domande precise e ricevere risposte esaurienti.

A che mi serve oggi un venditore preparato?

Anch'io faccio come te, ma siamo oltre 50.000.000 in Italia e non tutti sanno come usare un pc. Ci sono anche quelli che credono ancora alle e-mail falsi delle banche e danno i vari codici.
Fregare la gente è più facile di quello che si crede :cry:
 
ivanpg ha scritto:
Anch'io faccio come te, ma siamo oltre 50.000.000 in Italia e non tutti sanno come usare un pc.
Grazie a Facebook, in ogni famiglia dove c'è un ragazzo di più di 6 anni c'è un pc, o sta per arrivarci. ;)

Ci sono anche quelli che credono ancora alle e-mail falsi delle banche e danno i vari codici.
Questo perché mentre per usare un'auto è richiesta una licenza di guida, per usare un pc o un bancomat non occorre dimostrare a nessuno di esserne capaci. :rolleyes:

Fregare la gente è più facile di quello che si crede :cry:
Quello è un valore costante nel tempo, ed è indipendente dalla competenza e professionalità del venditore. ;)
 
hpx ha scritto:
Come in tutte le ristrutturazioni qualcuno ci deve rimettere, si spera sempre che non sia tu. Potrebbe essere una opportunità per i clienti che troveranno più serietà nella giungla dei concessionari.
Viste le esperienze avute con alcune concessionarie, concordo.
 
hewie ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
dubbioso80 ha scritto:
Punto83 ha scritto:
Come funziona?semplice...basta dire che ne sanno piu' i clienti dei venditori?oppure che ogni volta che magari ti serve assistenza,pare che ti fanno un favore?vogliamo parlare dei costi tagliandi?

che ci siano degli storditi è pacifico. come ci sono idraulici storditi, avvocati storditi..
il duro lo trovi in ogni categoria.
questo non toglie che negli ultimi anni le case hanno posto condizioni davvero insostenibili e che infatti moltissimi han chiuso.
qui da me 6 concessionarie chiuse negli ultimi 4 anni
6, non una. tutti stupidi?tutti lamentini?

Cerchiamo di capirci:
se vendo uova e la gente non le mangia, o ti metti a vendere prosciutto, o chiudi!
Se vendi frigoriferi e alla gente serve un forno, o ti metti a vendere i forni o chiudi!
Se vendi auto e la gente non le compra perchè non ha i soldi per farlo, fino ad ora è arrivato pantalone a mettere dei MIEI soldi (nostri, le nostre tasse) per incentivare l'acquisto di nuove auto..beh, mi spiace, ma non lo trovo così corretto..soprattutto quando va avanti da anni!
C'è stata una grossa crisi nell'edilizia, e molti hanno chiuso perchè non si costruiscono e vendono più case, il mercato è saturo..beh, perchè per il concessionario d'auto questo non deve valere?
E' la legge del mercato, quando le vacche sono grasse si viaggia, quando diventano magre ci si ferma..chi è sano e ha davvero il capitale sociale tiene, gli altri a puttane, non è una mia invenzione, è, a spanne, il funzionamento del mercato del lavoro, della domanda e dell'offerta!

Già...allora chiudiamo tutti! Perchè chiudere le conce vuol dire un sacco di persone senza stipendio che non acquistano, quindi a ruota chiuderà qualcun altro e via cosi fino ad arrivare alla "stupenda" situazione che abbiamo oggi in Italia!
Non è cosi facile...

Non ho detto che devono chiudere tutti, ho detto che se non ce la fanno non devono gravare continuamente sulle spalle dei cittadini.
Un aiuto una tantum ok, ma sono anni che tra incentivi, sconti rottamazione, sconti gpl, sconti non so cosa, si tira un carrozzone che non va più! Se un bene non si vende non si vende! Mi spiace per gli operatori del settore, ma è il commercio. Se va bene si diventa ricchi, se va male si chiude.
 
hewie ha scritto:
ivanpg ha scritto:
Domanda :lol:
Ma voi comprerste un'auto da un venditore che sà tutto sull'auto, vi spiega con dovizia di particolari tutto.
Oppure
Da uno che vi fa pagare l'auto 1.000 o più ? in meno ma non sa spiegarvi l'auto. :?:

La tua domanda è più che pertinente!
La realtà, poi, è molto peggio: la maggior parte della gente, compra da un incompetente anche per 100 euro in meno... :rolleyes:
Hai voglia a lamentarti che non c'è più professionalità!
Come sempre, il mercato lo fa chi compra...

Si e no.
Se di concessionarie...dite una marca voi così non si offende nessuno..ce ne sono 4 nel giro di 15km, io vado a sentire da tutti! Poi uno sarà bravo e mi spiegherà la macchina, uno ne avrà una in pronta consegna che mi fa pagare meno, uno ne proporrà una usata..io prendo quello che mi pare! Non premio il venditore più "bravo" perchè è bravo, premio quello che mi fa spendere meno, o che mi da più garanzie (officina autorizzata ad esempio). E questo non è colpa del cliente, è sempre lo stesso discorso: il mercato è questo! Di qualsiasi bene, intendiamoci!
Se nella mia città ci sono due brico che vendono lo stesso trapano io lo vado a prendere da quello che me lo fa pagare meno, e me ne frego se l'altro è stato bravo a raccontarmela..
Nella mia cittadina è rimasto un unico venditore di elettronica di consumo al dettaglio, che non sia euronics, media world, o altro. Come ha fatto? Semplice! I suoi prezzi sono allineati a quelli che fa euronics, ma è in grado di seguirti con capacità e intelligenza, proporti l'oggetto migliore, e darti assistenza post vendita.
Se però questi servizi li desse a prezzi che sono il 120% di quelli di euronics avrebbe chiuso (come hanno fatto gli altri).
 
Secondo me non è poi tutta questa tragedia: oggi come oggi ci sono molti metodi di comprare una macchina, concessionarie, salonisti, importatori paralleli, saloni dell'usati, addirittura internet... Chi non riotterrà il mandato, semplicemente venderà auto sotto altre formule, magari otterrà un mandato di un'altra marca, magari si trasformerà in salone, oppure venderà usato, ho visto che ci sono dei veri e propri "spacci" d'auto, che vendono macchine aziendali o ex noleggio, seminuove, non troppo sfruttate, a prezzi d'occasioe e, almeno dalle mie parti, ne stanno nascendo sempre di nuovi e riscuotono un buon successo. Secondo me, non si deve vedere la perdita del mandato come la morte di un'attività, bensì più che altro come un cambiamento. A mio parere la scelta di Marchionne, in questo caso, non è del tutto giusta, nel senso che se Fiat ha un grande successo in Italia è anche grazie ad una rete di vendita capillare: il concessionario Fiat c'è nella metropoli come nel paesello, dove magari è l'unico presente e molta gente (pigra), compra Fiat proprio perchè ha la concessionaria sotto casa. Noi stessi, considerando la Station Wagon, abbiamo scartato quasi a priori la Dodge Journey e la Subaru Legacy, proprio perchè la concessionaria distava 30km da casa, coi relativi problemi per i tagliandi. Alla concessionaria Opel possiamo portare l'auto a tagliandare e torare a casa a piedi, se avessimo optato per una concessionaria distante, quanto tempo avremmo perso?
 
Ho letto con attenzione questo thread e francamente sono un pò perplesso su alcune affermazioni.
C'è chi auspica un bel ripulisti di concessionari nella vana illusione che questo produrrà dei vantaggi ai consumatori.
Uno dei pochi che, a mio modesto avviso ha fatto un analisi centrata è Pandemonio che intravede un prevaricazione a senso unico senza possibilità di replica da parte dei concessionari.
Vorrei ricordare che se i venditori dei Conce ed i loro titolari sono quello che sono,ovvero, affamati di vendite e poco professionali, la colpa è di chi li ha messi li (case mandanti) e da chi li ha costretti a determinate politiche di vendita (sempre gli stessi)
Se la rete di vendita è scarsa la colpa è sempre del Marchio.
Non mi sembra che Marchionne abbia messo in primo piano una ristrutturazione votata alla soddisfazione del cliente ed al contenimento dei costi dei tagliandi o, meglio ancora, alla professionalità dei venditori. Le mire dell'illuminato sono volte esclusivamente agli interesi della sua azienda che tanto profumatamente lo paga e non certo lo hanno messo li per fare i nostri di interessi. Pertanto, noi consumatori, aspettiamoci qualcosa in meno non qualcosa in più :rolleyes:
 
EdoMC ha scritto:
Secondo me non è poi tutta questa tragedia: oggi come oggi ci sono molti metodi di comprare una macchina, concessionarie, salonisti, importatori paralleli, saloni dell'usati, addirittura internet... Chi non riotterrà il mandato, semplicemente venderà auto sotto altre formule, magari otterrà un mandato di un'altra marca, magari si trasformerà in salone, oppure venderà usato...
Certo...

Quindi mettiamo il caso:

- Tu hai una concessionaria fiat, magari da generazioni, con salone, officina e magazzino ricambi.

- E' già qualche anno che le vendite vanno così così (c'è la crisi, la concorrenza dei modelli low-cost, ecc...) e grande liquidità non ce n'è. Anzi, diciamo chiaramente che annaspi per non affogare.

- Domattina il postino ti comunica che la tua casa madre (quella che ti ha obbligato tempo fa a ristrutturare -a tue spese- tutto il salone con la scusa del "family feeling", a comprare software proprietario per la diagnostica e attrezzi speciali per le riparazioni, a mandare i tuoi meccanici -a tue spese- a frequentare corsi di aggiornamento per ogni modello nuovo che esce, ad applicare precise linee guida per il riconoscimento delle riparazioni in garanzia salvo poi magari appigliarsi al minimo cavillo per riaddebitarti il costo della riparazione per negligenza, a tenere un magazzino ricambi e a gestirlo secondo le sue regole) ha deciso, in completa autonomia e senza alcun preavviso, di revocarti il mandato perché vuole ristrutturare la propria rete di vendita "per impostare un modello distributivo che ruota attorno al cliente e al modo in cui è vissuta l'esperienza di acquisto di un'autovettura".

- Contestualmente scopri che se vorrai di nuovo il mandato dovrai "riguadagnartelo". Come, è facile immaginarlo.

- Le alternative alla riconquista del mandato prevedono in ogni modo altre spese, anche solo per la de-brandizzazione, che non è detto tu sia in grado o abbia voglia di fare.

Ma secondo te non è poi tutta questa tragedia...
 
PanDemonio ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Secondo me non è poi tutta questa tragedia: oggi come oggi ci sono molti metodi di comprare una macchina, concessionarie, salonisti, importatori paralleli, saloni dell'usati, addirittura internet... Chi non riotterrà il mandato, semplicemente venderà auto sotto altre formule, magari otterrà un mandato di un'altra marca, magari si trasformerà in salone, oppure venderà usato...
Certo...

Quindi mettiamo il caso:

- Tu hai una concessionaria fiat, magari da generazioni, con salone, officina e magazzino ricambi.

- E' già qualche anno che le vendite vanno così così (c'è la crisi, la concorrenza dei modelli low-cost, ecc...) e grande liquidità non ce n'è. Anzi, diciamo chiaramente che annaspi per non affogare.

- Domattina il postino ti comunica che la tua casa madre (quella che ti ha obbligato tempo fa a ristrutturare -a tue spese- tutto il salone con la scusa del "family feeling", a comprare software proprietario per la diagnostica e attrezzi speciali per le riparazioni, a mandare i tuoi meccanici -a tue spese- a frequentare corsi di aggiornamento per ogni modello nuovo che esce, ad applicare precise linee guida per il riconoscimento delle riparazioni in garanzia salvo poi magari appigliarsi al minimo cavillo per riaddebitarti il costo della riparazione per negligenza, a tenere un magazzino ricambi e a gestirlo secondo le sue regole) ha deciso, in completa autonomia e senza alcun preavviso, di revocarti il mandato perché vuole ristrutturare la propria rete di vendita "per impostare un modello distributivo che ruota attorno al cliente e al modo in cui è vissuta l'esperienza di acquisto di un'autovettura".

- Contestualmente scopri che se vorrai di nuovo il mandato dovrai "riguadagnartelo". Come, è facile immaginarlo.

- Le alternative alla riconquista del mandato prevedono in ogni modo altre spese, anche solo per la de-brandizzazione, che non è detto tu sia in grado o abbia voglia di fare.

Ma secondo te non è poi tutta questa tragedia...

Beh ma se c'è da "tagliare i rami secchi" evidentemente non sono questi, anzi, credo che i fattori determinanti siano proprio quelli da te elencati: una concessionaria che fa tutto questo è una "prima della classe".

Molto più probabile che vengano lasciati a piedi concessionari secondari che magari tengono ANCHE fiat ma sono multimarca, o quelli che non hanno voluto o potuto fare tutte le cose da te elencate, ma che quindi hanno anche meno difficoltà a riconvertirsi.

Penso che comunque una ristrutturazione generale di TUTTA l'azienda sia da fare da ormai 30 anni, ma si è sempre rimandato per motivi ormai arcinoti.
Con la crisi moltissime aziende automobilistiche hanno lasciato a casa tantissime persone, se non hanno chiuso completamente; fiat a memoria non ha licenziato nessuno, perché ha cassaintegrato a destra e a manca, ma con un mercato del genere prima o poi qualche taglio è da fare, e il tutto si aggiunge alla pessima situazione dell'azienda pre-crisi.

Credo che sia un processo doloroso ma che saddafà. Ed è stato rimandato troppo a lungo.
 
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