<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Don Mazzi: &#34;Non fate donazioni per cani e gatti&#34; | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Don Mazzi: &#34;Non fate donazioni per cani e gatti&#34;

Matteo__ ha scritto:
Quoto in toto, quando sento di gente che compra gioielli al gatto o porta il cane dallo psicologo mi incazzo da morire, ti fa capire a che livelli di malsanità (sarebbe meglio dire malattia) possa arrivare la psiche umana. Le associazioni animaliste spesso e volentieri (non sempre chiaramente) sono covi di gente che sostiene che ammazzare le zanzare o gli scarafaggi è sbagliato perchè sono anche loro creature di Dio (sulla zanzara ho i miei dubbi....), ma che contemporaneamente non avrebbe nessuna esitazione a dare fuoco ad una stalla o ad un mattatoio solo per assurde motivazioni. E intanto in strada la gente muore di fame.......

Ti dirò, io credo che uno con i suoi soldi possa fare quello che vuole, anche prendere una jacuzzi per tenerci dentro il pesce rosso. Quindi se vuol spendere capitali per tenere bello pasciuto il cane od il gatto sono affari suoi, ama il suo animale e tutto ci può stare; non capisco l'indignazione di associazioni o di persone per una cosa che mi sembra lapissalliana, ovvero che ci sono persone che hanno veramente bisogno di aiuto e chi le segue chiede di destinare soldi a loro piuttosto che ad altro. Chiede, non pretende od impone; sta alla libera scelta di ognuno poi decidere cosa fare o meno; sono le polemiche che mi spiacciono un po'
 
il_chicco_show ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Con tutto il rispetto per gli animali e per chi li ama, se devo decidere se dare 100 euro alle gattare o a chi fa opere di bene verso i bipedi miei consimili, non ci penso mezzo millisecondo a destinarli ai secondi.
Non capisco dove sia il problema se uno pone l'aiuto agli uomini su un piano più elevato rispetto all'aiuto agli animali. Mica ha detto di sterminare cani e gatti perchè gli fanno schifo

Cani e gatti non hanno in alcun modo colpa della loro condizione di bisognosi. L'uomo i mali non li eredita soltanto, spesso se li cerca...

Puoi dirmi all'infinito che secondo il punto di vista di qualcuno l'uomo si debba anteporre all'animale, e rispetto la posizione, ma qui si tratta di NON aiutare PIÙ animali per devolvere i propri quattrini a diseredati, tossici, scappati di casa... uno squilibrio si nota, Don Mazzi non si contenta dei soldi che già riceve, vuole anche quelli degli altri (lasciando gli altri senza). Il prossimo passo sarà tagliare le cure agli anziani e ai malati terminali?

Parimenti ci sono persone che non hanno alcuna colpa della loro condizione e che vengono aiutate da don Mazzi ( o da persone come lui), perchè mica tutti scappano di casa o si trovano sotto un ponte per scelta o dissolutezza, ma ci sono anche casi di disperazione mica da ridere
 
Matteo__ ha scritto:
No, non c'è nessun prossimo passo, il discorso mi sembrava chiaro. Si può discutere della persona, che francamente è antipatica, e dell'affermazione, ma il concetto mi sembra più che chiaro. Anche sostenere il fatto che gli animali domestici siano indifesi ed incapaci di provvedere a loro stessi (per i cani sono d'accordo, per i gatti un pò meno) significa solo travisare il concetto, il problema è un'altro, e cioè se siano più importanti le associazioni animaliste o quelle umanitarie.

Ho capito ma parliamo dei tossici di Don Mazzi, degli ex galeotti, dei diseredati... tra di loro ci saranno anche "vittime" di una vita che non avrebbero mai scelto, una sparuta minoranza...

Io non dico di non aiutarli, qualcuno continuerà a farlo, ma negare le cure ad esseri innocenti e bisognosi per convogliare tutto a favore della comunità Exodus è una castroneria, non è buon senso...

Non sono infanti o anziani in difficoltà...
 
Cometa Rossa ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Con tutto il rispetto per gli animali e per chi li ama, se devo decidere se dare 100 euro alle gattare o a chi fa opere di bene verso i bipedi miei consimili, non ci penso mezzo millisecondo a destinarli ai secondi.
Non capisco dove sia il problema se uno pone l'aiuto agli uomini su un piano più elevato rispetto all'aiuto agli animali. Mica ha detto di sterminare cani e gatti perchè gli fanno schifo

Cani e gatti non hanno in alcun modo colpa della loro condizione di bisognosi. L'uomo i mali non li eredita soltanto, spesso se li cerca...

Puoi dirmi all'infinito che secondo il punto di vista di qualcuno l'uomo si debba anteporre all'animale, e rispetto la posizione, ma qui si tratta di NON aiutare PIÙ animali per devolvere i propri quattrini a diseredati, tossici, scappati di casa... uno squilibrio si nota, Don Mazzi non si contenta dei soldi che già riceve, vuole anche quelli degli altri (lasciando gli altri senza). Il prossimo passo sarà tagliare le cure agli anziani e ai malati terminali?

Parimenti ci sono persone che non hanno alcuna colpa della loro condizione e che vengono aiutate da don Mazzi ( o da persone come lui), perchè mica tutti scappano di casa o si trovano sotto un ponte per scelta o dissolutezza, ma ci sono anche casi di disperazione mica da ridere

hai voglia, pare che le grandi citta' siano " piene " di mariti separati che poi hanno perso il lavoro ( vale anche all' incontrario ) e quindi la casa.....
che frequentano, dormitori , mense , metro'
 
il_chicco_show ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
nulla però in confronto a quello che può darci un nostro simile.

Cosa può darci un nostro simile? Vuoi ragionare in percentuale?

Quanti simili sarebbero in grado di dimostrarti fedeltà, gratitudine e amore?

Quanti animali domestici?

Mi sa che ci si arrampica sui vetri unti...

Ecco il problema con gli animali è che alla fine la si mette solo sul questo piano, affetto, amore e compagnia bella. C'è chi sostiene che siano comportamenti unicamente finalizzati alla loro sopravvivenza (vedi ottenere cibo), quindi equiparabili a quelli di una prostituta, oppure comportamenti determinati da millenni di evoluzione. Il problema è che in tutti e due i casi non sono equiparabili a quelli di una persona che ti vuole bene o che anche solo interagisce con te. Se si è troppo egoisti per non capire che fedeltà, gratitudine e amore non sono dovute, e che oltretutto come sa darteli anche solo una persona non può darteli nessun'altro essere, si finisce per attaccarsi eccessivamente ad un animale. Il fatto che al mondo esistano brutte persone in questo frangente è del tutto irrilevante, non si discuteva di ciò, anche perchè non è di loro che di solito si occupano le associazioni umanitarie, ma di chi vuole cambiare o semplicemente di chi non ce la fa da solo.
 
Matteo__ ha scritto:
Ecco il problema con gli animali è che alla fine la si mette solo sul questo piano, affetto, amore e compagnia bella. C'è chi sostiene che siano comportamenti unicamente finalizzati alla loro sopravvivenza (vedi ottenere cibo), quindi equiparabili a quelli di una prostituta, oppure comportamenti determinati da millenni di evoluzione. Il problema è che in tutti e due i casi non sono equiparabili a quelli di una persona che ti vuole bene o che anche solo interagisce con te. Se si è troppo egoisti per non capire che fedeltà, gratitudine e amore non sono dovute, e che oltretutto come sa darteli anche solo una persona non può darteli nessun'altro essere, si finisce per attaccarsi eccessivamente ad un animale. Il fatto che al mondo esistano brutte persone in questo frangente è del tutto irrilevante, non si discuteva di ciò, anche perchè non è di loro che di solito si occupano le associazioni umanitarie, ma di chi vuole cambiare o semplicemente non ce la fa da solo.

Sbagliato, gli animali NON hanno scelto, NON possono scegliere, e SONO DI FATTO totalmente dipendenti. Possono assoggettarsi all'uomo che nei millenni li ha assoggettati a se, oppure morire, e l'istinto di sopravvivenza non è cosa trascurabile, per loro.

Se n'è già parlato, il cane da lupo viveva benissimo e se era il caso cacciava anche i nostri lontani parenti, che da par loro si difendevano com'era giusto che fosse... ma il cane da secoli è assoggettato all'uomo per volere dell'uomo.

Mi pare sia chiaro che persone meritevoli siano tali in ogni caso, I MERITEVOLI... non chiunque solo per l'appartenenza alla razza. L'uomo è consapevole? L'uomo ha il dono che manca agli animali? Beh ha anche doveri e oneri... le irresponsabilità si pagano.
 
io sono convinto che lo stato debba rimanere fuori da ogni iniziativa di solidarietà privata. Uno Stato avanzato deve garantire una vita dignitosa a tutti e questo è il suo compito negli ambiti e con le strutture di sua competenza, altro se organizzato da privati deve essere gestito autonomamente ed in modo indipendente.

Quanto all'esternazione di Mazzi, la posso concepire come uno sfogo, ma non posso accettare che si vada a sindacare sulla libertà individuale di fare delle proprie risorse quello che si vuole. Se voglio portare il criceto dallo psicologo sono affari miei e chi criticherebbe questa inutile spesa dovrebbe coerentemente criticare tutti gli sprechi perpetrati nel quotidiano.
 
il_chicco_show ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
No, non c'è nessun prossimo passo, il discorso mi sembrava chiaro. Si può discutere della persona, che francamente è antipatica, e dell'affermazione, ma il concetto mi sembra più che chiaro. Anche sostenere il fatto che gli animali domestici siano indifesi ed incapaci di provvedere a loro stessi (per i cani sono d'accordo, per i gatti un pò meno) significa solo travisare il concetto, il problema è un'altro, e cioè se siano più importanti le associazioni animaliste o quelle umanitarie.

Ho capito ma parliamo dei tossici di Don Mazzi, degli ex galeotti, dei diseredati... tra di loro ci saranno anche "vittime" di una vita che non avrebbero mai scelto, una sparuta minoranza...

Io non dico di non aiutarli, qualcuno continuerà a farlo, ma negare le cure ad esseri innocenti e bisognosi per convogliare tutto a favore della comunità Exodus è una castroneria, non è buon senso...

Non sono infanti o anziani in difficoltà...

Scusa eh, ma adesso mi sembra che sia tu ad arrampicarti un pochino sugli specchi. Voler stabilire chi viene aiutato o meno da queste associazioni a mio avviso è solo fuorviante ai fini dell'individuazione del problema sollevato dalla citazione che hai postato in apertura. Esattamente come sostenere che tutti i soldi debbano andare a Don Mazzi. A me era sembrato che volessi discutere sull'importanza delle associazioni in questione, allargando nel contempo il discorso su dove fosse meglio inviare rtisorse. Se vogliamo metterla su quel piano allora nemmeno io darei un centesimo a quell'uomo, mentre li do volentieri ad altre associazioni del genere. Ma queste sono scelte personali ed oltretutto se ci riduciamo a questo il discorso perde quasi completamente d'interesse...... ;)
 
il_chicco_show ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Ecco il problema con gli animali è che alla fine la si mette solo sul questo piano, affetto, amore e compagnia bella. C'è chi sostiene che siano comportamenti unicamente finalizzati alla loro sopravvivenza (vedi ottenere cibo), quindi equiparabili a quelli di una prostituta, oppure comportamenti determinati da millenni di evoluzione. Il problema è che in tutti e due i casi non sono equiparabili a quelli di una persona che ti vuole bene o che anche solo interagisce con te. Se si è troppo egoisti per non capire che fedeltà, gratitudine e amore non sono dovute, e che oltretutto come sa darteli anche solo una persona non può darteli nessun'altro essere, si finisce per attaccarsi eccessivamente ad un animale. Il fatto che al mondo esistano brutte persone in questo frangente è del tutto irrilevante, non si discuteva di ciò, anche perchè non è di loro che di solito si occupano le associazioni umanitarie, ma di chi vuole cambiare o semplicemente non ce la fa da solo.

Sbagliato, gli animali NON hanno scelto, NON possono scegliere, e SONO DI FATTO totalmente dipendenti. Possono assoggettarsi all'uomo che nei millenni li ha assoggettati a se, oppure morire, e l'istinto di sopravvivenza non è cosa trascurabile, per loro.

Se n'è già parlato, il cane da lupo viveva benissimo e se era il caso cacciava anche i nostri lontani parenti, che da par loro si difendevano com'era giusto che fosse... ma il cane da secoli è assoggettato all'uomo per volere dell'uomo.

Mi pare sia chiaro che persone meritevoli siano tali in ogni caso, I MERITEVOLI... non chiunque solo per l'appartenenza alla razza. L'uomo è consapevole? L'uomo ha il dono che manca agli animali? Beh ha anche doveri e oneri... le irresponsabilità si pagano.

concordo fino a meta' ragionamento.
Il cane, come cane, e' nato " servo "
pare che il suo scopo primario sia quello di essere totalmente padronedipendente
 
moogpsycho ha scritto:
io sono convinto che lo stato debba rimanere fuori da ogni iniziativa di solidarietà privata. Uno Stato avanzato deve garantire una vita dignitosa a tutti e questo è il suo compito negli ambiti e con le strutture di sua competenza, altro se organizzato da privati deve essere gestito autonomamente ed in modo indipendente.

Quanto all'esternazione di Mazzi, la posso concepire come uno sfogo, ma non posso accettare che si vada a sindacare sulla libertà individuale di fare delle proprie risorse quello che si vuole. Se voglio portare il criceto dallo psicologo sono affari miei e chi criticherebbe questa inutile spesa dovrebbe coerentemente criticare tutti gli sprechi perpetrati nel quotidiano.

Per la prima parte sel tuo intervento sono d'accordo fino ad un certo punto. Per la seconda, d'accordo per lo sfogo, anche Arizona lo sosteneva prima, però io li esprimevo solo una considerazione personale a sostegno del mio discorso sulle associazioni, il voler sindacare il modo di ognuno di spendere i soldi non mi era passato nemmeno per la testa. Semplicemente constatavo, portando ad esempio due estremizzazioni, di come il rapporto tra uomo ed animale domestico possa arrivare oggi a livelli malsani, e di come questo possa far perdere di vista concetti basilari come la stessa conservazione della specie.
 
Matteo__ ha scritto:
Scusa eh, ma adesso mi sembra che sia tu ad arrampicarti un pochino sugli specchi. Voler stabilire chi viene aiutato o meno da queste associazioni a mio avviso è solo fuorviante ai fini dell'individuazione del problema sollevato dalla citazione che hai postato in apertura. Esattamente come sostenere che tutti i soldi debbano andare a Don Mazzi. A me era sembrato che volessi discutere sull'importanza delle associazioni in questione, allargando nel contempo il discorso su dove fosse meglio inviare rtisorse. Se vogliamo metterla su quel piano allora nemmeno io darei un centesimo a quell'uomo, mentre li do volentieri ad altre associazioni del genere. Ma queste sono scelte personali ed oltretutto se ci riduciamo a questo il discorso perde quasi completamente d'interesse...... ;)

Le altre associazioni non fanno simili affermazioni pubbliche.

Non contesto che si versino i propri soldi dove si preferisce e come meglio si intende fare, contesto che si inviti ad indirizzare le donazioni UNICAMENTE in un senso.
 
il_chicco_show ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Ecco il problema con gli animali è che alla fine la si mette solo sul questo piano, affetto, amore e compagnia bella. C'è chi sostiene che siano comportamenti unicamente finalizzati alla loro sopravvivenza (vedi ottenere cibo), quindi equiparabili a quelli di una prostituta, oppure comportamenti determinati da millenni di evoluzione. Il problema è che in tutti e due i casi non sono equiparabili a quelli di una persona che ti vuole bene o che anche solo interagisce con te. Se si è troppo egoisti per non capire che fedeltà, gratitudine e amore non sono dovute, e che oltretutto come sa darteli anche solo una persona non può darteli nessun'altro essere, si finisce per attaccarsi eccessivamente ad un animale. Il fatto che al mondo esistano brutte persone in questo frangente è del tutto irrilevante, non si discuteva di ciò, anche perchè non è di loro che di solito si occupano le associazioni umanitarie, ma di chi vuole cambiare o semplicemente non ce la fa da solo.

Sbagliato, gli animali NON hanno scelto, NON possono scegliere, e SONO DI FATTO totalmente dipendenti. Possono assoggettarsi all'uomo che nei millenni li ha assoggettati a se, oppure morire, e l'istinto di sopravvivenza non è cosa trascurabile, per loro.

Se n'è già parlato, il cane da lupo viveva benissimo e se era il caso cacciava anche i nostri lontani parenti, che da par loro si difendevano com'era giusto che fosse... ma il cane da secoli è assoggettato all'uomo per volere dell'uomo.

Mi pare sia chiaro che persone meritevoli siano tali in ogni caso, I MERITEVOLI... non chiunque solo per l'appartenenza alla razza. L'uomo è consapevole? L'uomo ha il dono che manca agli animali? Beh ha anche doveri e oneri... le irresponsabilità si pagano.

Insisti sulla questione dell'impossibilità di scelta e compagnia cantando. Il ibero arbitrio ce l'ha solo l'uomo, nessun animale, che sia domestico o meno. Io non l'ho mai ne messa in mezzo ne di conseguenza messa in discussione. Piuttosto discutevo sul fatto che quelle che per te sono sincere manifestazioni di affetto in realtà potrebbero essere altro. E che comunque tutto ciò con un essere umano non ha nemmeno motivo di essere messo in discussione. E che in conclusione tutto ciò si allontana sempre più da quello che a mio avviso è il succo del problema.
Per quel che riguarda meritevoli o meno, se avessimo voglia di stabilire chi è meritevole di aiuto e chi no, semplicemente ci saremmo noi a fare volontariato e ad aiutare il prossimo. Le associazioni esistono proprio perchè per l'uomo comune è molto più comodo sborsare soldi che occuparsi veramente del prossimo, e allora voler sindacare a priori a chi dovrebbero andare o a chi vadano effettivamente quegli aiuti mi sa tanto di molto pretestuoso...... ;)
 
Matteo__ ha scritto:
Il rapporto che si crea tra un animale domestico e il padrone è sicuramente qualcosa di speciale, però appunto la cura dell'animale è una cosa che compete al padrone, le varie associazioni animaliste spesso sono solo covi di esagitati. Metterle sullo stesso piano di associazioni di volontariato umanitario è semplicemente assurdo.
Io ho tre gatti e in passato ho avuto anche dei cagnolini, sono parte della famiglia e ricevono tutte le cure e le attenzioni dovute, però se dovessi scegliere tra il salvare i miei tre gatti ed un povero cristo non mi porrei il problema nemmeno per un secondo (chiaramente a favore del povero cristo). Non mi sento di condannare Don Mazzi (anche se nemmeno io lo sopporto), a mio avviso negli ultimi anni l'imbarbarimento della società e dei rapporti interpersonali ha costretto parecchi di noi a rifugiarci nell'apparentemente incondizionato "affetto" che saprebbero donarci gli animali, tanto che parecchie persone non esiterebbero nemmeno un secondo a passare con l'auto su un essere umano pur di salvare il proprio animale domestico. Secondo me questo mettere sullo stesso piano il rapporto interpersonale e quello tra uomo e animale domestico è molto sbagliato, perchè comunque la si voglia mettere un uomo è un uomo, l'animale alla fine, proprio vedendola nell'ottica animalista, si riduce ad una proprietà, sicuramente un qualcosa da preservare perchè ci aiuta a superare i momenti di crisi e che ci da felicità, nulla però in confronto a quello che può darci un nostro simile.

intervento da incorniciare :thumbup:
 
Matteo__ ha scritto:
Insisti sulla questione delle scelte e compagnia cantando. Io non l'ho mai ne messa in mezzo ne di conseguenza messa in discussione. Piuttosto discutevo sul fatto che quelle che per te sono sincere manifestazioni di affetto in realtà potrebbero essere altro. E che comunque tutto ciò con un essere umano non ha nemmeno motivo di essere messo in discussione. E che in conclusione tutto ciò si allontana sempre più da quello che a mio avviso è il succo del problema.
Per quel che riguarda meritevoli o meno, se avessimo voglia di stabilire chi è meritevole di aiuto e chi no, semplicemente ci saremmo noi a fare volontariato e ad aiutare il prossimo. Le associazioni esistono proprio perchè per l'uomo comune è molto più comodo sborsare soldi che occuparsi veramente del prossimo, e allora voler sindacare a priori a chi dovrebbero o a chi vadano andare quegli aiuti mi sa tanto di molto pretestuoso...... ;)

Quindi le affermazioni di Don Mazzi sarebbero pretestuose secondo il tuo punto di vista...

Perché l'unico che vorrebbe indirizzare i danari dell'uomo comune è lui.
 
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