Per accelerare una certa massa da fermo a una certa velocità bisogna compiere un lavoro che è dato appunto dalla massa per l'accelerazione. Quindi, in assoluto accelerare velocemente comporta una richiesta energetica maggiore rispetto a un'accelerazione lenta, come è ovvio. Quello che cambia è il rendimento del motore nelle varie condizioni: non ho sotto mano un piano quotato, ma se ben ricordo il punto di minimo consumo specifico (per il diesel) corrisponde a un carico motore dell'85% e a un regime tra quello di coppia e quello di potenza massima. Al di fuori di queste condizioni il consumo specifico aumenta parecchio, per cui la strategia migliore non è nè "l'uovo sotto il pedale", nè il "pedal to metal" bensì, come detto da qualcuno, raggiungere abbastanza in fretta la velocità voluta e poi stabilizzare.