<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Domanda: ma i bidelli di una volta... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Domanda: ma i bidelli di una volta...

ivanpg ha scritto:
Io parlo per me, visto che sono un collaboratore scolastico, volgarmente bidello.
on posso negare che nella categoria ci siano degli scansafatiche, ma ci sono anche quelli che lavorano.
Io fortunatamente sono in una scuola piccola, con solo 7 classi, più aula di arte, aula di tecnica, aula di musica, aula informatica, aula di scienze, biblioteca, aula di sostegno, sala professori, aula magna e uffici.
Siamo in 2 e 1/2, visto che una lavora solo 3 giorni e l'orario d'apertura della scuola è dalle 7.30 alle 18.
Facendo 6 ore al giorno è ovvio che chi fa il mattino ha poco da fare, mentre chi fa il pomeriggio ha di più, ma per questo facciamo i turni.
Sinceramente non è un lavoro che ammazza, avendo provato a lavorare 9 ore al giorno più il sabato mattina e certe volte con gli straordinari provavo ad arrivare a casa alle 23.00, questo è una pacchia, ma come tutti i lavori se vengono fatti bene, non è sempre rose e fiori.
Da parte mia l'unica cosa che mi va bene è la sicurezza del posto, altrimenti avrei già cambiato, ma a 55 ani è dura trovare un'altro posto e senza titolo di studio.
Lavorare non mi fa paura, visto che ho iniziato durante la 3^ media, mattino a scuola e pomeriggio a lavorare (INA Assicurazioni) per 5 anni, per poi andare a fare l'operaio chimico, facevo i rivestimenti plastici, per 4 anni, quindi 11 anni a vendere giocattoli e dal '93 sono collaboratore scolastico.
A parte la sicurezza del posto, che non è poco di questi tempi, di lati positivi ce ne sono ben pochi.
Poi, come dico sempre, se uno lavora con responsabilità, ogni lavoro è importante.
Poi è logico che salta più all'occhio quello che non fa niente di quello che lavora.
Chi non ha sul posto di lavoro un collega lavativo? Io nei miei lavori ne ho sempre trovati, meno nei giocattoli perché ero l'unico dipendente :-D
Ogni lavoro, se fatto con coscienza, ha diritto di essere chiamato lavoro :thumbup:
E chi non ce l'ha un lavoro, farebbe di tante occasioni, un lavoro d'oro, preciso e performante, qualsiasi questo sia.
Complimenti per la "passione che "(con cui) ci hai scritto.
 
ilopan ha scritto:
ivanpg ha scritto:
Io parlo per me, visto che sono un collaboratore scolastico, volgarmente bidello.
on posso negare che nella categoria ci siano degli scansafatiche, ma ci sono anche quelli che lavorano.
Io fortunatamente sono in una scuola piccola, con solo 7 classi, più aula di arte, aula di tecnica, aula di musica, aula informatica, aula di scienze, biblioteca, aula di sostegno, sala professori, aula magna e uffici.
Siamo in 2 e 1/2, visto che una lavora solo 3 giorni e l'orario d'apertura della scuola è dalle 7.30 alle 18.
Facendo 6 ore al giorno è ovvio che chi fa il mattino ha poco da fare, mentre chi fa il pomeriggio ha di più, ma per questo facciamo i turni.
Sinceramente non è un lavoro che ammazza, avendo provato a lavorare 9 ore al giorno più il sabato mattina e certe volte con gli straordinari provavo ad arrivare a casa alle 23.00, questo è una pacchia, ma come tutti i lavori se vengono fatti bene, non è sempre rose e fiori.
Da parte mia l'unica cosa che mi va bene è la sicurezza del posto, altrimenti avrei già cambiato, ma a 55 ani è dura trovare un'altro posto e senza titolo di studio.
Lavorare non mi fa paura, visto che ho iniziato durante la 3^ media, mattino a scuola e pomeriggio a lavorare (INA Assicurazioni) per 5 anni, per poi andare a fare l'operaio chimico, facevo i rivestimenti plastici, per 4 anni, quindi 11 anni a vendere giocattoli e dal '93 sono collaboratore scolastico.
A parte la sicurezza del posto, che non è poco di questi tempi, di lati positivi ce ne sono ben pochi.
Poi, come dico sempre, se uno lavora con responsabilità, ogni lavoro è importante.
Poi è logico che salta più all'occhio quello che non fa niente di quello che lavora.
Chi non ha sul posto di lavoro un collega lavativo? Io nei miei lavori ne ho sempre trovati, meno nei giocattoli perché ero l'unico dipendente :-D
Ogni lavoro, se fatto con coscienza, ha diritto di essere chiamato lavoro :thumbup:
E chi non ce l'ha un lavoro, farebbe di tante occasioni, un lavoro d'oro, preciso e performante, qualsiasi questo sia.
Complimenti per la "passione che "(con cui) ci hai scritto.

Grazie :thumbup:
 
ivanpg ha scritto:
Io parlo per me, visto che sono un collaboratore scolastico, volgarmente bidello.
on posso negare che nella categoria ci siano degli scansafatiche, ma ci sono anche quelli che lavorano.
Io fortunatamente sono in una scuola piccola, con solo 7 classi, più aula di arte, aula di tecnica, aula di musica, aula informatica, aula di scienze, biblioteca, aula di sostegno, sala professori, aula magna e uffici.
Siamo in 2 e 1/2, visto che una lavora solo 3 giorni e l'orario d'apertura della scuola è dalle 7.30 alle 18.
Facendo 6 ore al giorno è ovvio che chi fa il mattino ha poco da fare, mentre chi fa il pomeriggio ha di più, ma per questo facciamo i turni.
Sinceramente non è un lavoro che ammazza, avendo provato a lavorare 9 ore al giorno più il sabato mattina e certe volte con gli straordinari provavo ad arrivare a casa alle 23.00, questo è una pacchia, ma come tutti i lavori se vengono fatti bene, non è sempre rose e fiori.
Da parte mia l'unica cosa che mi va bene è la sicurezza del posto, altrimenti avrei già cambiato, ma a 55 ani è dura trovare un'altro posto e senza titolo di studio.
Lavorare non mi fa paura, visto che ho iniziato durante la 3^ media, mattino a scuola e pomeriggio a lavorare (INA Assicurazioni) per 5 anni, per poi andare a fare l'operaio chimico, facevo i rivestimenti plastici, per 4 anni, quindi 11 anni a vendere giocattoli e dal '93 sono collaboratore scolastico.
A parte la sicurezza del posto, che non è poco di questi tempi, di lati positivi ce ne sono ben pochi.
Poi, come dico sempre, se uno lavora con responsabilità, ogni lavoro è importante.
Poi è logico che salta più all'occhio quello che non fa niente di quello che lavora.
Chi non ha sul posto di lavoro un collega lavativo? Io nei miei lavori ne ho sempre trovati, meno nei giocattoli perché ero l'unico dipendente :-D
Ogni lavoro, se fatto con coscienza, ha diritto di essere chiamato lavoro :thumbup:

Era ora che arrivassi :D
Non " ha diritto ",
e' normale sia cosi', almeno fra persone civili ;) ;)
 
norbig ha scritto:
i bidelli di una volta sono in pensione....piuttosto, cosa fanno i bidelli d'oggi? Faremo come in Giappone dove le scuole le puliscono insegnanti ed alunni?
Dimezzare, anzi, rendere un terzo gli addetti, che tengano pulito solo corridoi e bagni, e siano a disposizione per eventuali problemi (il ragazzo/bimbo che sta male, ad esempio), e le aule farle tenere in ordine ai ragazzi (ovviamente dalle superiori, prima mi parrebbe un po' troppo). Una ramazza in mano non ha mai ucciso nessuno, e chissà che non imparino un po' di educazione..
 
HomerJ-2 ha scritto:
norbig ha scritto:
i bidelli di una volta sono in pensione....piuttosto, cosa fanno i bidelli d'oggi? Faremo come in Giappone dove le scuole le puliscono insegnanti ed alunni?
Dimezzare, anzi, rendere un terzo gli addetti, che tengano pulito solo corridoi e bagni, e siano a disposizione per eventuali problemi (il ragazzo/bimbo che sta male, ad esempio), e le aule farle tenere in ordine ai ragazzi (ovviamente dalle superiori, prima mi parrebbe un po' troppo). Una ramazza in mano non ha mai ucciso nessuno, e chissà che non imparino un po' di educazione..

Mi ricordo che una volta feci supplenza in una scuola superiore e un giorno ci fu l'autogestione. I ragazzi nelle classi o in giro per i corridoi a parlare e farsi i fatti loro. Alla fine delle lezioni, andai da un gruppetto con scopa e paletta e gli dissi che l'autogestione doveva essere fatta fino in fondo, mi risposero che quello non era il loro compito. Alla fin fine a loro interessava non fare lezione, almeno questo mi dissero la maggior parte. In pratica chi non fece niente quel giorno furono i docenti e gli alunni.
 
HomerJ-2 ha scritto:
norbig ha scritto:
i bidelli di una volta sono in pensione....piuttosto, cosa fanno i bidelli d'oggi? Faremo come in Giappone dove le scuole le puliscono insegnanti ed alunni?
Dimezzare, anzi, rendere un terzo gli addetti, che tengano pulito solo corridoi e bagni, e siano a disposizione per eventuali problemi (il ragazzo/bimbo che sta male, ad esempio), e le aule farle tenere in ordine ai ragazzi (ovviamente dalle superiori, prima mi parrebbe un po' troppo). Una ramazza in mano non ha mai ucciso nessuno, e chissà che non imparino un po' di educazione..

:thumbup: :thumbup: :thumbup: :thumbup: :thumbup:
 
ivanpg ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
norbig ha scritto:
i bidelli di una volta sono in pensione....piuttosto, cosa fanno i bidelli d'oggi? Faremo come in Giappone dove le scuole le puliscono insegnanti ed alunni?
Dimezzare, anzi, rendere un terzo gli addetti, che tengano pulito solo corridoi e bagni, e siano a disposizione per eventuali problemi (il ragazzo/bimbo che sta male, ad esempio), e le aule farle tenere in ordine ai ragazzi (ovviamente dalle superiori, prima mi parrebbe un po' troppo). Una ramazza in mano non ha mai ucciso nessuno, e chissà che non imparino un po' di educazione..

Mi ricordo che una volta feci supplenza in una scuola superiore e un giorno ci fu l'autogestione. I ragazzi nelle classi o in giro per i corridoi a parlare e farsi i fatti loro. Alla fine delle lezioni, andai da un gruppetto con scopa e paletta e gli dissi che l'autogestione doveva essere fatta fino in fondo, mi risposero che quello non era il loro compito. Alla fin fine a loro interessava non fare lezione, almeno questo mi dissero la maggior parte. In pratica chi non fece niente quel giorno furono i docenti e gli alunni.
è sempre stato così, quando c'era sciopero all'assemblea ci andavamo in pochissimi, idem quando c' erano le aule fredde, io ed altri che mi hanno seguito ce ne siamo andati: io avevo la febbre e me ne sono andato a casa, gli altri a zonzo. Quando la preside chiamò a casa per "denunciarmi" mia madre rispose che ero già a letto sotto le coperte... poi io stesso scrissi al giornale cittadino se la sig.ra preside ritenesse corretto che la nostra classe fosse a 12°C mentre il suo studio a 23°C... però è anche vero che quando c'è sciopero ci rimettevano solo i bidelli rivenditori di panini, snack e bibite, per tutti, nessuno escluso era vacanza...
 
HomerJ-2 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
...Dimezzare, anzi...
e quelli che perdono il posto di lavoro vengono a mangiare a casa tua?

E quelli che non fanno un tubo sul posto di lavoro e che già mangiano con i soldi miei e tuoi? Continuiamo a sfamarli perchè altrimenti non sanno che fare?
se non fanno un tubo bisogna vedere:

se sono sfaccendati devono essere collocati dove ce n'è bisogno

se sono fannulloni o si mettono sotto a lavorare o si licenziano

Che io sappia sono previste piante organiche commisurate al lavoro da svolgere, sennò qualcuno è responsabile di eccedenze di personale o di mancato svolgimento delle proprie mansioni
 
pi_greco ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
...Dimezzare, anzi...
e quelli che perdono il posto di lavoro vengono a mangiare a casa tua?

E quelli che non fanno un tubo sul posto di lavoro e che già mangiano con i soldi miei e tuoi? Continuiamo a sfamarli perchè altrimenti non sanno che fare?
se non fanno un tubo bisogna vedere:

se sono sfaccendati devono essere collocati dove ce n'è bisogno

se sono fannulloni o si mettono sotto a lavorare o si licenziano

Che io sappia sono previste piante organiche commisurate al lavoro da svolgere, sennò qualcuno è responsabile di eccedenze di personale o di mancato svolgimento delle proprie mansioni

Hai risposto da solo alla domanda che mi hai posto.
 
HomerJ-2 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
...Dimezzare, anzi...
e quelli che perdono il posto di lavoro vengono a mangiare a casa tua?

E quelli che non fanno un tubo sul posto di lavoro e che già mangiano con i soldi miei e tuoi? Continuiamo a sfamarli perchè altrimenti non sanno che fare?
se non fanno un tubo bisogna vedere:

se sono sfaccendati devono essere collocati dove ce n'è bisogno

se sono fannulloni o si mettono sotto a lavorare o si licenziano

Che io sappia sono previste piante organiche commisurate al lavoro da svolgere, sennò qualcuno è responsabile di eccedenze di personale o di mancato svolgimento delle proprie mansioni

Hai risposto da solo alla domanda che mi hai posto.
no, tu hai affermato che due terzi devono essere licenziati, il che non mi pare scritto da nessuna parte, o c'è uno studio che ci sono il triplo dei bidelli necessari?
 
belpietro ha scritto:
i bidelli di una volta?

mi ricordo i miei delle medie; uno era Paolo, abitava dentro la scuola e cercava di colpirci con la scopa quando non c'erano professori che guardavano.
l'altro non mi ricordo il nome, era universalmente noto come "olana" (=orecchio) perché aveva un padiglione praticamente accartocciato; i ragazzini sono così teneri....

per ricambiare questa nostra tenerezza, la sua ambizione era spruzzarci con l'alcool che usava per pulire il piano dei banchi e lanciarci i cerini accesi appallottolati.
noi gli rubavamo gli attrezzi per pulire.

Ma dove studiavi.... :shock: :?:
Eri birichino a tal punto da farle al carcere minorile :D :D :?:
Scherzo eh ;)
 
arizona77 ha scritto:
belpietro ha scritto:
i bidelli di una volta?

mi ricordo i miei delle medie; uno era Paolo, abitava dentro la scuola e cercava di colpirci con la scopa quando non c'erano professori che guardavano.
l'altro non mi ricordo il nome, era universalmente noto come "olana" (=orecchio) perché aveva un padiglione praticamente accartocciato; i ragazzini sono così teneri....

per ricambiare questa nostra tenerezza, la sua ambizione era spruzzarci con l'alcool che usava per pulire il piano dei banchi e lanciarci i cerini accesi appallottolati.
noi gli rubavamo gli attrezzi per pulire.

Ma dove studiavi.... :shock: :?:
Eri birichino a tal punto da farle al carcere minorile :D :D :?:
Scherzo eh ;)
eh, bei tempi, quando studiavo in riformatorio
 
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