norbig ha scritto:i Faremo come in Giappone dove le scuole le puliscono insegnanti ed alunni?
norbig ha scritto:Faremo come in Giappone dove le scuole le puliscono insegnanti ed alunni?
Aerei Italiani ha scritto:norbig ha scritto:Faremo come in Giappone dove le scuole le puliscono insegnanti ed alunni?
beh non sarebbe una cattiva idea...
Sei un nazista :shock:renatom ha scritto:norbig ha scritto:i Faremo come in Giappone dove le scuole le puliscono insegnanti ed alunni?
Se trovo l'aula che è un porcile la faccio pulire agli studenti.
Sempre compito degli studenti è pulire la macchina utensile dopo che hanno finito di lavorare, ma questo fa parte dell'educazione.
Approvo al 100%.Aerei Italiani ha scritto:norbig ha scritto:Faremo come in Giappone dove le scuole le puliscono insegnanti ed alunni?
beh non sarebbe una cattiva idea...
:thumbup:renatom ha scritto:Se trovo l'aula che è un porcile la faccio pulire agli studenti.
Sempre compito degli studenti è pulire la macchina utensile dopo che hanno finito di lavorare, ma questo fa parte dell'educazione.
pi_greco ha scritto:Se gli studenti insozzano devono pulire ed essere penalizzati a livello disciplinare, senza dubbio. Però pulire una scuola non è solo raccogliere le cartacce, si tratta di pulire ed igienizzare superfici murarie, arredi e servizi igienici, infissi e luoghi comuni come corridoi, palestre, laboratori etcetc, francamente se mando mio figlio a scuola pretendo che impari e che studi, se passa un'ora al giorno anche saltuariamente a fare pulizie che competono al personale debitamente retribuito, cosa ce lo mando a fare a scuola?
un conto è la disciplina e l'ordine e la precisione, un conto è fare volontariato.
Mi ricordo che all'intervallo delle 10 una compagna inciampò e versò la cioccolata calda sulla rosea che era sulla cattedra del bidello del piano (che stava rivendendo panini, snack, succhi e bibite) e che reagì arrabiatissimo: "E io adesso cosa faccio fino alle 13? Mica posso fare la maglia come le mie colleghe!"
Wordless
Renato, non mi sogno di contraddire quanto affermi, che peraltro è parte integrante della formazione tecnico professionale, esattamente come mantenere in ordine il piano di cottura e lavoro di un cuoco e pulita, ordinata ed efficiente tutta l' attrezzatura, come io devo fare backup dei file e inserire le stampe nei giusti cassetti, però un conto è il proprio posto di lavoro ed un conto è pulire la scuola, se poi una volta ogni tanto chiamano i ragazzi e le famiglie a dare una passata generale o a fare manutenzione o dare una pittata o altro, va anche bene, ma le pulizie ordinarie (quotidiane), se c' è del personale pagato per farle, altrimenti, come dici tu, perchè pagarli?renatom ha scritto:pi_greco ha scritto:Se gli studenti insozzano devono pulire ed essere penalizzati a livello disciplinare, senza dubbio. Però pulire una scuola non è solo raccogliere le cartacce, si tratta di pulire ed igienizzare superfici murarie, arredi e servizi igienici, infissi e luoghi comuni come corridoi, palestre, laboratori etcetc, francamente se mando mio figlio a scuola pretendo che impari e che studi, se passa un'ora al giorno anche saltuariamente a fare pulizie che competono al personale debitamente retribuito, cosa ce lo mando a fare a scuola?
un conto è la disciplina e l'ordine e la precisione, un conto è fare volontariato.
Mi ricordo che all'intervallo delle 10 una compagna inciampò e versò la cioccolata calda sulla rosea che era sulla cattedra del bidello del piano (che stava rivendendo panini, snack, succhi e bibite) e che reagì arrabiatissimo: "E io adesso cosa faccio fino alle 13? Mica posso fare la maglia come le mie colleghe!"
Wordless
Infatti nessuno chiede di spolverare, però se sporcano per incuria o, peggio, volontariamente devono pulire.
Nel caso dell'officina mi pare ovvio che,, come l'operaio pulisce la sua macchina a fine turno,, anche lo studente debba pulire e riordinare la sua postazione di lavoro. Quindi smonta l'utensile dal tornio, lo porta all'assistente tecnico, prende il pennello, pulisce il tornio dai trucioli, svuota la cassetta di raccolta scopa eventuali trucioli caduti a terra. Riordina l'attrezzatura di dotazione del tornio nella posizione prevista.
pi_greco ha scritto:Renato, non mi sogno di contraddire quanto affermi, che peraltro è parte integrante della formazione tecnico professionale, esattamente come mantenere in ordine il piano di cottura e lavoro di un cuoco e pulita, ordinata ed efficiente tutta l' attrezzatura, come io devo fare backup dei file e inserire le stampe nei giusti cassetti, però un conto è il proprio posto di lavoro ed un conto è pulire la scuola, se poi una volta ogni tanto chiamano i ragazzi e le famiglie a dare una passata generale o a fare manutenzione o dare una pittata o altro, va anche bene, ma le pulizie ordinarie (quotidiane), se c' è del personale pagato per farle, altrimenti, come dici tu, perchè pagarli?renatom ha scritto:pi_greco ha scritto:Se gli studenti insozzano devono pulire ed essere penalizzati a livello disciplinare, senza dubbio. Però pulire una scuola non è solo raccogliere le cartacce, si tratta di pulire ed igienizzare superfici murarie, arredi e servizi igienici, infissi e luoghi comuni come corridoi, palestre, laboratori etcetc, francamente se mando mio figlio a scuola pretendo che impari e che studi, se passa un'ora al giorno anche saltuariamente a fare pulizie che competono al personale debitamente retribuito, cosa ce lo mando a fare a scuola?
un conto è la disciplina e l'ordine e la precisione, un conto è fare volontariato.
Mi ricordo che all'intervallo delle 10 una compagna inciampò e versò la cioccolata calda sulla rosea che era sulla cattedra del bidello del piano (che stava rivendendo panini, snack, succhi e bibite) e che reagì arrabiatissimo: "E io adesso cosa faccio fino alle 13? Mica posso fare la maglia come le mie colleghe!"
Wordless
Infatti nessuno chiede di spolverare, però se sporcano per incuria o, peggio, volontariamente devono pulire.
Nel caso dell'officina mi pare ovvio che,, come l'operaio pulisce la sua macchina a fine turno,, anche lo studente debba pulire e riordinare la sua postazione di lavoro. Quindi smonta l'utensile dal tornio, lo porta all'assistente tecnico, prende il pennello, pulisce il tornio dai trucioli, svuota la cassetta di raccolta scopa eventuali trucioli caduti a terra. Riordina l'attrezzatura di dotazione del tornio nella posizione prevista.
io sarei dirigente ma ai miei tecnici non posso impartire disposizioni perchè si rivolgono al loro collegio, senza contare che per non lavorare fanno gli gnorri, si imboscano ed infine sabotano sia gli strumenti hw che swilopan ha scritto:Ma gli italiani di una volta..DOVE SONO?
Quando la gente era più scema si, ma più sana!
Dove sono quei bei italiani post guerra...umili e lavoratori?
Oggi siamo tutti più intelligenti e più cretini!
Non si può fare più niente...di niente...di niente!
Non puoi più chiedere e dire niente, nè chiedere niente che...sei in vertenza sindacale.
A favore di gente sfaticata, ignorante ed arrogante, che è peggio.
Quando prendavamo quattro schiaffi o quattro spalmate dal maestro, se lo dicevamo a casa...prendevamo pure il resto.
Oggi un bimbo è turbato nei suoi sonni se una maestra gli ha semplicemente chiesto di aprire un quaderno!
Non mangia più. non fa più la cacca, non ride più...ma andate a quel paese tutti!
Abbiamo creato una nazione di coglioni!
agricolo - 22 ore fa
CitWeb2 - 2 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa