Trotto@81 ha scritto:Io ti ho detto le cause dell'impennata del debito e devo anche stare zitto ad ascoltare quali sono le "vere" cause?
Quindi far pagare interessi elevati al contribuente italiano è stato fatto nell'interesse del contribuente stesso? :shock: E' questa la cosa cosa che mi stai dicendo? :shock:
Poi, ti do un altro input, lo sai che il problema del debito pubblico è un problema di debito privato? Hai mai letto ciò sui giornalini di gossip tipo Corriere o Repubblica? Vediamo se riesci a informarti anche su questo. Non ti dico dove cercare perchè mi pare di capire che ti destreggi bene nella materia. Però ti dico che tutto è iniziato le 1997, data in cui entrammo nel .....
Tra l'altro il Corriere titolava il 2 aprile di quest'anno che la disoccupazione oggi è come quella del '77, quando in realtà si attestava su valori del 7%. Testate AUTOREVOLISSIME. :lol: :lol: :lol: :lol:
Perdonatemi se ragiono con la mia testa e non quella di Quadrio Curzio.
Per l'altra tua analisi ti ripeto, il debito pubblico è un problema di debito privato. Vai a controllare quando è ripresa la corsa verso l'alto e controlla pure di quanto è cresciuto oggi dopo l'intervento dei commissari bancari mandati da Bruxelles.
Uno Stato sano senza deficit non esiste, uno Stato senza deficit e senza una Popolazione forse è possibile.
Io sono umano e non un calcolatore freddo e non mi paga nessuno per risvegliare dal torpore un po' di gente.
Le lotti tra classi sociali è la cosa peggiore che possa esistere in una Nazione democratica, o che fu democratica.
Odiare un padre di famiglia statale e metterlo alla gogna non ci fa onore. Siamo ancora persone con un cuore e un cervello?
Così forse ti è più chiaro
http://it.wikipedia.org/wiki/Dati_macroeconomici_italiani
(magia: il rapporto debito/pil negli anni dell'euro stava addirittura calando.. e calava pure la disoccupazione).
A me non me ne frega un fico secco di odiare gli statali (mia moglie è statale), ma se uno statale non serve non devo mantenerlo io a fare cose che non servono. E che la PA sia stata usata per lustri come ammortizzatore sociale è storia. Non me ne frega un tubo se uno è padre di famiglia, lo è anche quello nel privato che perde il lavoro perchè l'azienda paga tasse folli anche per mantenere lo statale che non serve, l'opera pubblica che non serve, mai finita, la burocrazia che non serve ma garantisce posti di lavoro e tangenti. Invece che dare la colpa a queste cose qui, diamole all'euro, torniamo alla lira e fra pochi anni andiamo a fare compagnia al dinaro tunisino.
Ti lascio una provocazione: se il rapposto debito/pil fosse quello degli anni 80 (attorno al 60-70%) l'euro sarebbe un problema? Ti lascio anche un'altra provocazione: negli anni '70 io c'ero, lavorava solo mio padre, i servizi erano gli stessi di adesso, le tasse erano attorno al 30% per porivati ed imprese. Adesso si deve lavorare in due, i servizi sono uguali o peggiorati, le tasse sono attorno al 45% per i privati ed attorno al 65% per le aziende. Colpa dell'euro anche quella? O è colpa nostra?