<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Disoccupazione: Europa che mi combini? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Disoccupazione: Europa che mi combini?

Trotto@81 ha scritto:
Io ti ho detto le cause dell'impennata del debito e devo anche stare zitto ad ascoltare quali sono le "vere" cause?
Quindi far pagare interessi elevati al contribuente italiano è stato fatto nell'interesse del contribuente stesso? :shock: E' questa la cosa cosa che mi stai dicendo? :shock:
Poi, ti do un altro input, lo sai che il problema del debito pubblico è un problema di debito privato? Hai mai letto ciò sui giornalini di gossip tipo Corriere o Repubblica? Vediamo se riesci a informarti anche su questo. Non ti dico dove cercare perchè mi pare di capire che ti destreggi bene nella materia. Però ti dico che tutto è iniziato le 1997, data in cui entrammo nel .....
Tra l'altro il Corriere titolava il 2 aprile di quest'anno che la disoccupazione oggi è come quella del '77, quando in realtà si attestava su valori del 7%. Testate AUTOREVOLISSIME. :lol: :lol: :lol: :lol:
Perdonatemi se ragiono con la mia testa e non quella di Quadrio Curzio.
Per l'altra tua analisi ti ripeto, il debito pubblico è un problema di debito privato. Vai a controllare quando è ripresa la corsa verso l'alto e controlla pure di quanto è cresciuto oggi dopo l'intervento dei commissari bancari mandati da Bruxelles.
Uno Stato sano senza deficit non esiste, uno Stato senza deficit e senza una Popolazione forse è possibile.
Io sono umano e non un calcolatore freddo e non mi paga nessuno per risvegliare dal torpore un po' di gente.
Le lotti tra classi sociali è la cosa peggiore che possa esistere in una Nazione democratica, o che fu democratica.
Odiare un padre di famiglia statale e metterlo alla gogna non ci fa onore. Siamo ancora persone con un cuore e un cervello?

Così forse ti è più chiaro

http://it.wikipedia.org/wiki/Dati_macroeconomici_italiani

(magia: il rapporto debito/pil negli anni dell'euro stava addirittura calando.. e calava pure la disoccupazione).

A me non me ne frega un fico secco di odiare gli statali (mia moglie è statale), ma se uno statale non serve non devo mantenerlo io a fare cose che non servono. E che la PA sia stata usata per lustri come ammortizzatore sociale è storia. Non me ne frega un tubo se uno è padre di famiglia, lo è anche quello nel privato che perde il lavoro perchè l'azienda paga tasse folli anche per mantenere lo statale che non serve, l'opera pubblica che non serve, mai finita, la burocrazia che non serve ma garantisce posti di lavoro e tangenti. Invece che dare la colpa a queste cose qui, diamole all'euro, torniamo alla lira e fra pochi anni andiamo a fare compagnia al dinaro tunisino.

Ti lascio una provocazione: se il rapposto debito/pil fosse quello degli anni 80 (attorno al 60-70%) l'euro sarebbe un problema? Ti lascio anche un'altra provocazione: negli anni '70 io c'ero, lavorava solo mio padre, i servizi erano gli stessi di adesso, le tasse erano attorno al 30% per porivati ed imprese. Adesso si deve lavorare in due, i servizi sono uguali o peggiorati, le tasse sono attorno al 45% per i privati ed attorno al 65% per le aziende. Colpa dell'euro anche quella? O è colpa nostra?
 
E' colpa della moneta che è del 20-30% superiore alla nostra economia e sta uccidendo tutto il tessuto industriale del nostro Paese, o ex Paese.
Se i nostri prodotti non sono più convenienti e si importa tutto è problema dell'Euro.
Quando le aziende non hanno domanda e chiudono è colpa dell'Euro.
E' colpa di questa Unione Europea se le poche aziende sane vengono messe in condizione di non vendere più, grazie a i MAGA cavilli burocratici di cui è composta questa Unione e che per un assurdo paradosso impone alla nostra burocrazia di efficentarsi.
E' colpa dell'Unione Europea, che non contempla la piccola media impresa, se la gente muore di fame.
Domani se mandano a casa gli Statali non aumenta la domanda, è chiaro?
Se per aprire una nuova azienda basterà un click non ne apriranno di altre, è chiaro? Questo perchè manca la domanda, e la domanda non ci sarà mai se non siamo messi in condizione di lavorare.
Questo sistema malato che avvantaggia un Paese come la Germania che ha una moneta favorevole, rispetto a quella che sarebbe la loro, sta giocando sporco, e lo ha sempre fatto. Con la svalutazione competitiva interna, taroccando i bilanci per nascondere gli aiuti alle loro banche e predicando austerità in Europa per far rientrare i soldi dei loro creditori. E la gente MUORE, si ammazza, non si cura e non ha speranza per il domani.
SVEGLIAMOCI!!!
Non date retta agli impostori che sentite in TV o leggete sui giornali.
Prima dell'unione monetaria il saldo della bilancia commerciale, ripeto, S-A-L-D-O, era attivo, questo vuol dire solo una cosa in Macro Economia.
Il reddito medio è calato del 7% da quando abbiamo questa sporca moneta.

E per concludere, SI, l'Euro sarebbe un problema anche con il 60% del rapporto debito PIL, perchè rende i nostri prodotti SFAVOREVOLI, uccidendo l'economia. I motivi sono al primo rigo.
Il tasso di cambio variabile tra Stati diversi serve a mantenere un certo equilibrio.
Il tasso fisso e la mobilità dei capitali è una trovata allucinante.
 
Trotto@81 ha scritto:
E' colpa della moneta che è del 20-30% superiore alla nostra economia e sta uccidendo tutto il tessuto industriale del nostro Paese, o ex Paese.
Se i nostri prodotti non sono più convenienti e si importa tutto è problema dell'Euro.

Assolutamente no. E' un problema di prodotto e di costi fissi

Quando le aziende non hanno domanda e chiudono è colpa dell'Euro.

No. La mancanza di domanda è perchè le tasse sono aumentate di 130 miliardi di euro in 15 anni. Prova a buttare di colpo 130 miliardi di euro nell'economia reale e vedi come va alle stelle al domanda
E' colpa di questa Unione Europea se le poche aziende sane vengono messe in condizione di non vendere più, grazie a i MAGA cavilli burocratici di cui è composta questa Unione e che per un assurdo paradosso impone alla nostra burocrazia di efficentarsi.

Guarda che ci sono aziende in Italia che vanno benissimo, nonostante l'euro (Brembo, Luxottica le prime che mi vengono in mente)

E' colpa dell'Unione Europea, che non contempla la piccola media impresa, se la gente muore di fame.

No, è colpa dell'Italia che per anni ha munto le medie piccole imprese, fregandosene delle stesse

Domani se mandano a casa gli Statali non aumenta la domanda, è chiaro?

Se mandano a casa gli statali che non servono nel medio periodo diminuiscono i costi, misembra evidente.

Se per aprire una nuova azienda basterà un click non ne apriranno di altre, è chiaro? Questo perchè manca la domanda, e la domanda non ci sarà mai se non siamo messi in condizione di lavorare.

Vero. Ma tu continui a dare la colpa all'euro ed all'Europa, io invece la do a noi stessi ed al nostro fare le cicale per lustri
Questo sistema malato che avvantaggia un Paese come la Germania che ha una moneta favorevole, rispetto a quella che sarebbe la loro, sta giocando sporco, e lo ha sempre fatto. Con la svalutazione competitiva interna, taroccando i bilanci per nascondere gli aiuti alle loro banche e predicando austerità in Europa per far rientrare i soldi dei loro creditori. E la gente MUORE, si ammazza, non si cura e non ha speranza per il domani.
SVEGLIAMOCI!!!

Beh, mi sembra evidente che se la Grecia, le cui uniche industrie degne di nota sono qualche cantiere navale, quella dello yoghurt ed il turismo, aveva uno stile di vita tedesco ed andavano in pensione a 55 anni, la colpa è della Germania

Non date retta agli impostori che sentite in TV o leggete sui giornali.
Prima dell'unione monetaria il saldo della bilancia commerciale, ripeto, S-A-L-D-O, era attivo, questo vuol dire solo una cosa in Macro Economia.

Ovvio, bastava svalutare; ne paghiamo le conseguenze ancora adesso
Il reddito medio è calato del 7% da quando abbiamo questa sporca moneta.

E per concludere, SI, l'Euro sarebbe un problema anche con il 60% del rapporto debito PIL, perchè rende i nostri prodotti SFAVOREVOLI, uccidendo l'economia. I motivi sono al primo rigo.
Il tasso di cambio variabile tra Stati diversi serve a mantenere un certo equilibrio.
Il tasso fisso e la mobilità dei capitali è una trovata allucinante.

Fammi capire: mi stai dicendo che tu vorresti fare prodotti da 4 soldi e svenderli facendo concorrenza a quelli cinesi? E pensi di fare un affare?
Ora ti svelo una cosa che forse hai tralasciato di considerare: i prodotti di un certo livello made in Italy sul mercato estero tirano ancora alla grande: a partire dalle auto ( Ferrari), passando per la moda, la manifattura, l'industria del mobile, l'alimentare. Il più grosso produttore di bulloneria europeo è italiano, giusto per dirtene una; come sono italiane un sacco di altre realtà di cui non si parla perchè sono da addetti ai lavori. Il problema non è esportare il prodotto di qualità, che si esporta già alla grande, euro o non euro. Il problema, è, e lo hai scritto, la domanda interna. Ma quello non dipende dall'euro; c'è chi, per convenienza elettorale, ha buon gioco a farlo credere, ma il problema non è quello: il problema è la mancanza di soldi in tasca; e si ritorna ai 130 miliardi di aumento di tasse in 15 anni ( l'imu vale 4 miliardi, l'aumento iva ne vale 2, gli 80 euro di Renzi in busta paga ne valgono 10.....guarda quanti ne avanzano ancora e quante cose si potrebbero fare)
 
Caro Cometa se non riconosci l'importanza della moneta per l'economia di un Paese, sopratutto se sbagliata in un contesto sbagliato, non abbiamo niente di cui discutere e non ha senso nemmeno che io commenta le tue opinioni.
Quello che tu dici, insieme a molti altri, sono tutte prese dalla TV. Mi spiace dirlo, ma non sono farina del tuo sacco, e aggiungerei anche, per fortuna.
Se ho voglia di leggere queste "cose", che non possono nemmeno commentare a dovere perchè il regolamento me lo vieta, basta comprare un giornale qualsiasi o vedere un talk da quattro soldi dove spesso sono ospiti un sacco di eurostorditi, che o non sanno o mentono sapendo di mentire.
Io vi consiglio di iniziare a informarvi a dovere sull'Euro e sulla follia di questa Unione europea, che nulla ha a che vedere con l'Europa, cosa in cui credo molto a differenza della prima.
Che poi l'Italia abbia i suoi vizi è fuori dubbio, e sono d'accordo che vadano affrontanti, ma dire che è questa la causa io lo ritengo poco rispettoso per il bene del Paese e di quello che è ed è stato il Popolo italiano.
 
Cometa Rossa ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
E' colpa della moneta che è del 20-30% superiore alla nostra economia e sta uccidendo tutto il tessuto industriale del nostro Paese, o ex Paese.
Se i nostri prodotti non sono più convenienti e si importa tutto è problema dell'Euro.

Assolutamente no. E' un problema di prodotto e di costi fissi

Quando le aziende non hanno domanda e chiudono è colpa dell'Euro.

No. La mancanza di domanda è perchè le tasse sono aumentate di 130 miliardi di euro in 15 anni. Prova a buttare di colpo 130 miliardi di euro nell'economia reale e vedi come va alle stelle al domanda
E' colpa di questa Unione Europea se le poche aziende sane vengono messe in condizione di non vendere più, grazie a i MAGA cavilli burocratici di cui è composta questa Unione e che per un assurdo paradosso impone alla nostra burocrazia di efficentarsi.

Guarda che ci sono aziende in Italia che vanno benissimo, nonostante l'euro (Brembo, Luxottica le prime che mi vengono in mente)

E' colpa dell'Unione Europea, che non contempla la piccola media impresa, se la gente muore di fame.

No, è colpa dell'Italia che per anni ha munto le medie piccole imprese, fregandosene delle stesse

Domani se mandano a casa gli Statali non aumenta la domanda, è chiaro?

Se mandano a casa gli statali che non servono nel medio periodo diminuiscono i costi, misembra evidente.

Se per aprire una nuova azienda basterà un click non ne apriranno di altre, è chiaro? Questo perchè manca la domanda, e la domanda non ci sarà mai se non siamo messi in condizione di lavorare.

Vero. Ma tu continui a dare la colpa all'euro ed all'Europa, io invece la do a noi stessi ed al nostro fare le cicale per lustri
Questo sistema malato che avvantaggia un Paese come la Germania che ha una moneta favorevole, rispetto a quella che sarebbe la loro, sta giocando sporco, e lo ha sempre fatto. Con la svalutazione competitiva interna, taroccando i bilanci per nascondere gli aiuti alle loro banche e predicando austerità in Europa per far rientrare i soldi dei loro creditori. E la gente MUORE, si ammazza, non si cura e non ha speranza per il domani.
SVEGLIAMOCI!!!

Beh, mi sembra evidente che se la Grecia, le cui uniche industrie degne di nota sono qualche cantiere navale, quella dello yoghurt ed il turismo, aveva uno stile di vita tedesco ed andavano in pensione a 55 anni, la colpa è della Germania

Non date retta agli impostori che sentite in TV o leggete sui giornali.
Prima dell'unione monetaria il saldo della bilancia commerciale, ripeto, S-A-L-D-O, era attivo, questo vuol dire solo una cosa in Macro Economia.

Ovvio, bastava svalutare; ne paghiamo le conseguenze ancora adesso
Il reddito medio è calato del 7% da quando abbiamo questa sporca moneta.

E per concludere, SI, l'Euro sarebbe un problema anche con il 60% del rapporto debito PIL, perchè rende i nostri prodotti SFAVOREVOLI, uccidendo l'economia. I motivi sono al primo rigo.
Il tasso di cambio variabile tra Stati diversi serve a mantenere un certo equilibrio.
Il tasso fisso e la mobilità dei capitali è una trovata allucinante.

Fammi capire: mi stai dicendo che tu vorresti fare prodotti da 4 soldi e svenderli facendo concorrenza a quelli cinesi? E pensi di fare un affare?
Ora ti svelo una cosa che forse hai tralasciato di considerare: i prodotti di un certo livello made in Italy sul mercato estero tirano ancora alla grande: a partire dalle auto ( Ferrari), passando per la moda, la manifattura, l'industria del mobile, l'alimentare. Il più grosso produttore di bulloneria europeo è italiano, giusto per dirtene una; come sono italiane un sacco di altre realtà di cui non si parla perchè sono da addetti ai lavori. Il problema non è esportare il prodotto di qualità, che si esporta già alla grande, euro o non euro. Il problema, è, e lo hai scritto, la domanda interna. Ma quello non dipende dall'euro; c'è chi, per convenienza elettorale, ha buon gioco a farlo credere, ma il problema non è quello: il problema è la mancanza di soldi in tasca; e si ritorna ai 130 miliardi di aumento di tasse in 15 anni ( l'imu vale 4 miliardi, l'aumento iva ne vale 2, gli 80 euro di Renzi in busta paga ne valgono 10.....guarda quanti ne avanzano ancora e quante cose si potrebbero fare)

sono d'accordo con te

L'UE ha la sua responsabilità di danni sul nostro paese minima, se rapportata alle negligenze, carenze e truffe strutturali del nostro carrozzone burocratico-mafioso legalizzato.

La nuova fase dei nostri diversamente intelligenti al comando di una macchina potentissima, dopo aver forato le ruote (tessuto sociale delle famiglie) e svuotato il carburante (le imprese), si chiama svendita a pezzi.
Le pubblicità hanno sempre messaggi subliminali politico-sociali. Guardate la nuova pubblicità ENEL che sembra spianare la strada alle svendite dei nostri beni culturali e peggio del nostro ambiente.

http://www.youtube.com/watch?v=TI48xalz0Jw

Co cuesti ....... gniafamo.
 
E quest'altra ..... di Europa si DEVE parlare .....
http://www.youtube.com/watch?v=IZwhwvYk-mU

attenzione a quando la signora fa cadere accidentalmente il portafiori .... li ci voleva un video di banditi che rapinano una banca ... anzi no che rapinano una famiglia.
 
X Trotto
Scusami, ma a me viene il dubbio che senza i fardelli che ci portiamo sulle spalle ( e non mi riferisco al debito ) possiamo combattere ad armi pari con la germania mi viene.
Se loro con l'euro vanno alla grande, pur avendo stipendi che sono doppi rispetto ai nostri non vedo perchè noi non possiamo. Negli ultimi 10 anni siamo andati avanti con manovre finanziarie da 30 miliardi a botta per tappare i buchi anzichè risolvere i problemi.
Dagli oggi dagli domani i nodi sono venuti al pettine di colpo.
Io sono sulla stella linea di cometa.
 
capnord ha scritto:
X Trotto
Scusami, ma a me viene il dubbio che senza i fardelli che ci portiamo sulle spalle ( e non mi riferisco al debito ) possiamo combattere ad armi pari con la germania mi viene.
Se loro con l'euro vanno alla grande, pur avendo stipendi che sono doppi rispetto ai nostri non vedo perchè noi non possiamo. Negli ultimi 10 anni siamo andati avanti con manovre finanziarie da 30 miliardi a botta per tappare i buchi anzichè risolvere i problemi.
Dagli oggi dagli domani i nodi sono venuti al pettine di colpo.
Io sono sulla stella linea di cometa.

Certo.....ma ogni tanto risalta fuori,
( specie considerato che ci ho gia' messo un pacco cosi' di link cosi' ma inutilmente......a ridagli periodicamente con
la bilancia dei pagamenti che ci sta rovinando
mentre invece dice 30 mld di positivo )

Un aneddoto:.
Immaginate una piccola segheria privata e una un po' piu' grande
Quella piccola lavora da piccola ma lavora e ci campa tutta la
famiglia.
Quella grande lavora tantissimo, ma il proprietario
va a donnacce tutte le sere
la moglie alle slot e il figlio cambia Ferrarari ogni 6 mesi.
Accumula e accumula debiti nonostante gli alti incassi.....
In sostanza, pur lavorando tanto sono sull' orlo del fallimento. ;)
 
Trotto@81 ha scritto:
Caro Cometa se non riconosci l'importanza della moneta per l'economia di un Paese, sopratutto se sbagliata in un contesto sbagliato, non abbiamo niente di cui discutere e non ha senso nemmeno che io commenta le tue opinioni.

Non hai abbastanza competenze di politica monetaria per saper discutere di queste cose. Se a questo mondo bastasse svalutare per avere un'economia sana, lo farebbero tutti.
Senza contare che tu affermi che una moneta rispecchia l'economia di una nazione. Questa cosa dove l'avresti letta? Perchè se l'hai letta su un topolino mi sta anche bene, ma se l'hai letta su una rivista seria dovresti, come minimo, chiedere all'articolista come mai negli anni '80 ci volevano 200 (duecento) lire per comprare un franco francese, negli anni '90 siamo arrivati a 400 lire. Eppure le due economie erano simili come valori, quindi sarebbero dovute essere simili anche le due monete, ovvero una lira per un franco
Ma adesso te ne dico un'altra: pensa che il franco svizzero vale 1,20 euro; e quindi tu adesso mi vieni a dire che l'economia svizzera è del 20% più forte di quella della comunità europea?

Quindi non ti sorge il dubbio che una moneta sia uno strumento e non l'indicatore del valore di un'economia?
 
Cometa Rossa ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Caro Cometa se non riconosci l'importanza della moneta per l'economia di un Paese, sopratutto se sbagliata in un contesto sbagliato, non abbiamo niente di cui discutere e non ha senso nemmeno che io commenta le tue opinioni.

Non hai abbastanza competenze di politica monetaria per saper discutere di queste cose. Se a questo mondo bastasse svalutare per avere un'economia sana, lo farebbero tutti.
Senza contare che tu affermi che una moneta rispecchia l'economia di una nazione. Questa cosa dove l'avresti letta? Perchè se l'hai letta su un topolino mi sta anche bene, ma se l'hai letta su una rivista seria dovresti, come minimo, chiedere all'articolista come mai negli anni '80 ci volevano 200 (duecento) lire per comprare un franco francese, negli anni '90 siamo arrivati a 400 lire. Eppure le due economie erano simili come valori, quindi sarebbero dovute essere simili anche le due monete, ovvero una lira per un franco
Ma adesso te ne dico un'altra: pensa che il franco svizzero vale 1,20 euro; e quindi tu adesso mi vieni a dire che l'economia svizzera è del 20% più forte di quella della comunità europea?

Quindi non ti sorge il dubbio che una moneta sia uno strumento e non l'indicatore del valore di un'economia?
Veramente a me risulta che con 1 CHF oggi ti diano 0,8176 ?.
Fonte: https://it.finance.yahoo.com/valute/convertitore/#from=CHF;to=EUR;amt=1
Non serva che aggiunga altro.
 
Trotto@81 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Caro Cometa se non riconosci l'importanza della moneta per l'economia di un Paese, sopratutto se sbagliata in un contesto sbagliato, non abbiamo niente di cui discutere e non ha senso nemmeno che io commenta le tue opinioni.

Non hai abbastanza competenze di politica monetaria per saper discutere di queste cose. Se a questo mondo bastasse svalutare per avere un'economia sana, lo farebbero tutti.
Senza contare che tu affermi che una moneta rispecchia l'economia di una nazione. Questa cosa dove l'avresti letta? Perchè se l'hai letta su un topolino mi sta anche bene, ma se l'hai letta su una rivista seria dovresti, come minimo, chiedere all'articolista come mai negli anni '80 ci volevano 200 (duecento) lire per comprare un franco francese, negli anni '90 siamo arrivati a 400 lire. Eppure le due economie erano simili come valori, quindi sarebbero dovute essere simili anche le due monete, ovvero una lira per un franco
Ma adesso te ne dico un'altra: pensa che il franco svizzero vale 1,20 euro; e quindi tu adesso mi vieni a dire che l'economia svizzera è del 20% più forte di quella della comunità europea?

Quindi non ti sorge il dubbio che una moneta sia uno strumento e non l'indicatore del valore di un'economia?
Veramente a me risulta che con 1 CHF oggi ti diano 0,8176 ?.
Fonte: https://it.finance.yahoo.com/valute/convertitore/#from=CHF;to=EUR;amt=1
Non serva che aggiunga altro.

Ho invertito le due colonne ma non cambia una sega; rispondi alla mia domanda invece di svicolare: ti risulta che tra l'economia svizzera e quella dell'area euro ci sia solo il 25% di differenza, come risulta dal tasso di cambio? Aggiungi un prezioso contributo, dai.
 
Cometa Rossa ha scritto:
Ho invertito le due colonne ma non cambia una sega; rispondi alla mia domanda invece di svicolare: ti risulta che tra l'economia svizzera e quella dell'area euro ci sia solo il 25% di differenza, come risulta dal tasso di cambio? Aggiungi un prezioso contributo, dai.
:shock: Cioè, aspetta, hai invertito sbagliando e ora mi chiedi precisare che cosa? Che per un CHF ti danno 82 centesimi scarsi?
E mi vuoi anche dire che il risultato non cambia? :shock:
Ragazzi, non so che dire.
Millantate in privato di essere super titolati e poi leggo questi cambi mirabolanti. Credetemi, non sto gioendo in questo momento.
 
Siamo noi cittadini a dover cambiare questo Paese, e se non siamo consapevoli di alcune cose questo Paese non cambierà mai.
 
Trotto@81 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Ho invertito le due colonne ma non cambia una sega; rispondi alla mia domanda invece di svicolare: ti risulta che tra l'economia svizzera e quella dell'area euro ci sia solo il 25% di differenza, come risulta dal tasso di cambio? Aggiungi un prezioso contributo, dai.
:shock: Cioè, aspetta, hai invertito sbagliando e ora mi chiedi precisare che cosa? Che per un CHF ti danno 82 centesimi scarsi?
E mi vuoi anche dire che il risultato non cambia? :shock:
Ragazzi, non so che dire.
Millantate in privato di essere super titolati e poi leggo questi cambi mirabolanti. Credetemi, non sto gioendo in questo momento.

Ti chiedo di precisare, dato che tu affermi che una moneta rispecchia ( e se non lo fa, lo deve fare) la situazione economica di una nazione se è vero che tra l'economia Svizzera e quella dell'area euro vi sia una differenza del 25% come evince dal tasso di cambio. Aspetto....
 
Aspetta, forse sono io ad aver problemi.
Prima hai CHIARAMENTE scritto che il Franco svizzero è più forte dell'Euro nonostante l'economia elvetica non sia all'altezza di quella italiana.
Ti riporto il tasso odierno di cambio dove si evince che è PALESEMENTE il contrario e stai ancora qui ad arrampicarti sugli specchi?
Ma di cosa dovrei parlare?
 
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