<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Disinformazione Nato su caso Ucraina-Russia | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Disinformazione Nato su caso Ucraina-Russia

renatom ha scritto:
Comunque eravamo partiti dalla parzialità dell'informazione dei TG in particolare e, su quella, mi sembra che ci sia poco da discutere.
Poi, certo,chi si vuole fare un'opinione più precisa, ne ha sicuramente i mezzi, ma non tutti hanno il tempo/voglia di farlo.

Sui fatti, ognuno può avere una opinione legittimamente diversa.

Sul fatto dei " 50 mln contro i 4 "
( 2 post sopra )
che non riescono ad averla vinta, mi pare che non ci sia
nulla da dire sul fatto che e' impossibile se non.....
 
belpietro ha scritto:
le democrazie occidentali con tutti i loro difetti hanno un sistema di controllo da parte dell'opinione pubblica (e un accesso alle informazioni diffuse) che tende a tirare indietro piuttosto che a spingere.
chissà perché , in Russia si parla di bloccare fessbuc ma in Europa non si parla di oscurare "controinformazione" o la rete
però per qualcuno la disinformazione la fanno le democrazie occidentali ...
Difatti noto con grandissimo stupore come la libera stampa occidentale abbia calato un rumorosissimo silenzio sulll'MH-17

Coda di paglia (cioè Mosca davvero non c'entra e lo "scherzetto" l'hanno organizzato a Kiev) o somma ipocrisia (possiamo pèure abbaiare un poco, ma dobbiamo pensare a riscaldare la cuccia il prossimo inverno)?

In entrambi i casi, non mi pare che la nostra stampa ci faccia una stupenda figura
 
belpietro ha scritto:
ma in Europa non si parla di oscurare "controinformazione" o la rete
però per qualcuno la disinformazione la fanno le democrazie occidentali ...
buona domenica, spettatori: 47 milioni
"controinformazione", lettori: 16

non c'è bisogno di bloccare niente :lol: :rolleyes:
 
dubbioso80 ha scritto:
belpietro ha scritto:
ma in Europa non si parla di oscurare "controinformazione" o la rete
però per qualcuno la disinformazione la fanno le democrazie occidentali ...
buona domenica, spettatori: 47 milioni
"controinformazione", lettori: 16

non c'è bisogno di bloccare niente :lol: :rolleyes:

Le indagini dicono che, in Italia, le persone che cercano di informarsi in maniera un po' più approfondita del TG delle 20, sono 5 milioni.
Comunque una netta minoranza.
 
renatom ha scritto:
Comunque eravamo partiti dalla parzialità dell'informazione dei TG in particolare e, su quella, mi sembra che ci sia poco da discutere.
Poi, certo,chi si vuole fare un'opinione più precisa, ne ha sicuramente i mezzi, ma non tutti hanno il tempo/voglia di farlo.

Sui fatti, ognuno può avere una opinione legittimamente diversa.

non e' che sono parziali , e' che ricevono delle note e a quelle si devono attenere....

un po' come nel caso dell''ufficio stampa delle case automobilistiche QUELLO devi scrivere....
 
arizona77 ha scritto:
Strano in effetti che l' esercito di un paese di 50.000.000 di abitanti non riesca a sgominare 4 gatti indipendisti
Perché magari non sono proprio quattro gatti e, magari, godono dell'appoggio silenzioso e diffuso di fasce di popolazione più ampie di quanto ci venga fatto intendere.

Purtroppo stanno venendo a galla i nodi lasciati dallo sfacelo dell'Urss:
l'occidente ha diversi modi per porsi di fronte al riveglio dell'orgoglio (o nazionalismo, se preferite) russo. Quello di "esportare la democrazia" mi pare poco consono. Non vorrei arrivare a caldeggiare una versione riveduta e corretta del Molotov-Ribbentrop o degli accordi di Yalta (entrambi la stessa cosa, solo vista da due punti diversi), ma la logica dei blocchi ha, per l'appunto una sua logica di equilibrio che se ben gestita assicura un certo ordine. Voler calare a forza un determinato sistema in realtà avulse da questo stesso sistema porta, tanto per fare un esempio banale, a situazioni di tipo iracheno. Lo so che in un modo bello ed ideale ciascun popolo si autodetermina, ma, nella triste e cruda realtà, per ogni ciclo storico ci sono popoli che comandano e altri che subiscono. Ogni tanto si ribellano, talora con successo, talora no.

Certo, spiacerebbe dover tornare a chiedersi se vale la pena morire per Danzica ....
 
U2511 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Strano in effetti che l' esercito di un paese di 50.000.000 di abitanti non riesca a sgominare 4 gatti indipendisti
Perché magari non sono proprio quattro gatti e, magari, godono dell'appoggio silenzioso e diffuso di fasce di popolazione più ampie di quanto ci venga fatto intendere.

Purtroppo stanno venendo a galla i nodi lasciati dallo sfacelo dell'Urss:
l'occidente ha diversi modi per porsi di fronte al riveglio dell'orgoglio (o nazionalismo, se preferite) russo. Quello di "esportare la democrazia" mi pare poco consono. Non vorrei arrivare a caldeggiare una versione riveduta e corretta del Molotov-Ribbentrop o degli accordi di Yalta (entrambi la stessa cosa, solo vista da due punti diversi), ma la logica dei blocchi ha, per l'appunto una sua logica di equilibrio che se ben gestita assicura un certo ordine. Voler calare a forza un determinato sistema in realtà avulse da questo stesso sistema porta, tanto per fare un esempio banale, a situazioni di tipo iracheno. Lo so che in un modo bello ed ideale ciascun popolo si autodetermina, ma, nella triste e cruda realtà, per ogni ciclo storico ci sono popoli che comandano e altri che subiscono. Ogni tanto si ribellano, talora con successo, talora no.

Certo, spiacerebbe dover tornare a chiedersi se vale la pena morire per Danzica ....

Certo 4 e' una forzatura.....resta il fatto che di la' sono
50.000.000 e qui.....
Se non ci fossero contingenti dell' Armata sarebbe finita da un pezzo.
 
arizona77 ha scritto:
U2511 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Strano in effetti che l' esercito di un paese di 50.000.000 di abitanti non riesca a sgominare 4 gatti indipendisti
Perché magari non sono proprio quattro gatti e, magari, godono dell'appoggio silenzioso e diffuso di fasce di popolazione più ampie di quanto ci venga fatto intendere.

Purtroppo stanno venendo a galla i nodi lasciati dallo sfacelo dell'Urss:
l'occidente ha diversi modi per porsi di fronte al riveglio dell'orgoglio (o nazionalismo, se preferite) russo. Quello di "esportare la democrazia" mi pare poco consono. Non vorrei arrivare a caldeggiare una versione riveduta e corretta del Molotov-Ribbentrop o degli accordi di Yalta (entrambi la stessa cosa, solo vista da due punti diversi), ma la logica dei blocchi ha, per l'appunto una sua logica di equilibrio che se ben gestita assicura un certo ordine. Voler calare a forza un determinato sistema in realtà avulse da questo stesso sistema porta, tanto per fare un esempio banale, a situazioni di tipo iracheno. Lo so che in un modo bello ed ideale ciascun popolo si autodetermina, ma, nella triste e cruda realtà, per ogni ciclo storico ci sono popoli che comandano e altri che subiscono. Ogni tanto si ribellano, talora con successo, talora no.

Certo, spiacerebbe dover tornare a chiedersi se vale la pena morire per Danzica ....

Certo 4 e' una forzatura.....resta il fatto che di la' sono
50.000.000 e qui.....
Se non ci fossero contingenti dell' Armata sarebbe finita da un pezzo.

Le statistiche dicono che il 40% della popolazione è di etnia russa. E anch'io ricordo che il presidente democraticamente eletto e poi rovesciato era filorusso.
 
capnord ha scritto:
arizona77 ha scritto:
U2511 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Strano in effetti che l' esercito di un paese di 50.000.000 di abitanti non riesca a sgominare 4 gatti indipendisti
Perché magari non sono proprio quattro gatti e, magari, godono dell'appoggio silenzioso e diffuso di fasce di popolazione più ampie di quanto ci venga fatto intendere.

Purtroppo stanno venendo a galla i nodi lasciati dallo sfacelo dell'Urss:
l'occidente ha diversi modi per porsi di fronte al riveglio dell'orgoglio (o nazionalismo, se preferite) russo. Quello di "esportare la democrazia" mi pare poco consono. Non vorrei arrivare a caldeggiare una versione riveduta e corretta del Molotov-Ribbentrop o degli accordi di Yalta (entrambi la stessa cosa, solo vista da due punti diversi), ma la logica dei blocchi ha, per l'appunto una sua logica di equilibrio che se ben gestita assicura un certo ordine. Voler calare a forza un determinato sistema in realtà avulse da questo stesso sistema porta, tanto per fare un esempio banale, a situazioni di tipo iracheno. Lo so che in un modo bello ed ideale ciascun popolo si autodetermina, ma, nella triste e cruda realtà, per ogni ciclo storico ci sono popoli che comandano e altri che subiscono. Ogni tanto si ribellano, talora con successo, talora no.

Certo, spiacerebbe dover tornare a chiedersi se vale la pena morire per Danzica ....

Certo 4 e' una forzatura.....resta il fatto che di la' sono
50.000.000 e qui.....
Se non ci fossero contingenti dell' Armata sarebbe finita da un pezzo.

Le statistiche dicono che il 40% della popolazione è di etnia russa. E anch'io ricordo che il presidente democraticamente eletto e poi rovesciato era filorusso.

.....Veramente sono il 17,3 ( Treccani )
 
arizona77 ha scritto:
capnord ha scritto:
arizona77 ha scritto:
U2511 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Strano in effetti che l' esercito di un paese di 50.000.000 di abitanti non riesca a sgominare 4 gatti indipendisti
Perché magari non sono proprio quattro gatti e, magari, godono dell'appoggio silenzioso e diffuso di fasce di popolazione più ampie di quanto ci venga fatto intendere.

Purtroppo stanno venendo a galla i nodi lasciati dallo sfacelo dell'Urss:
l'occidente ha diversi modi per porsi di fronte al riveglio dell'orgoglio (o nazionalismo, se preferite) russo. Quello di "esportare la democrazia" mi pare poco consono. Non vorrei arrivare a caldeggiare una versione riveduta e corretta del Molotov-Ribbentrop o degli accordi di Yalta (entrambi la stessa cosa, solo vista da due punti diversi), ma la logica dei blocchi ha, per l'appunto una sua logica di equilibrio che se ben gestita assicura un certo ordine. Voler calare a forza un determinato sistema in realtà avulse da questo stesso sistema porta, tanto per fare un esempio banale, a situazioni di tipo iracheno. Lo so che in un modo bello ed ideale ciascun popolo si autodetermina, ma, nella triste e cruda realtà, per ogni ciclo storico ci sono popoli che comandano e altri che subiscono. Ogni tanto si ribellano, talora con successo, talora no.

Certo, spiacerebbe dover tornare a chiedersi se vale la pena morire per Danzica ....

Certo 4 e' una forzatura.....resta il fatto che di la' sono
50.000.000 e qui.....
Se non ci fossero contingenti dell' Armata sarebbe finita da un pezzo.

Le statistiche dicono che il 40% della popolazione è di etnia russa. E anch'io ricordo che il presidente democraticamente eletto e poi rovesciato era filorusso.

.....Veramente sono il 17,3 ( Treccani )

wikipedia dice 22. Boh! tre fonti tre percentuali diverse.
Comunque anche al 17.3 sò sempre quasi 8.000.000.
edit
che poi: se sono 8.000.000, come ha fatto a vincere alle elezioni un filorusso? non vota nessuno da quelle parti?
 
capnord ha scritto:
arizona77 ha scritto:
capnord ha scritto:
arizona77 ha scritto:
U2511 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Strano in effetti che l' esercito di un paese di 50.000.000 di abitanti non riesca a sgominare 4 gatti indipendisti
Perché magari non sono proprio quattro gatti e, magari, godono dell'appoggio silenzioso e diffuso di fasce di popolazione più ampie di quanto ci venga fatto intendere.

Purtroppo stanno venendo a galla i nodi lasciati dallo sfacelo dell'Urss:
l'occidente ha diversi modi per porsi di fronte al riveglio dell'orgoglio (o nazionalismo, se preferite) russo. Quello di "esportare la democrazia" mi pare poco consono. Non vorrei arrivare a caldeggiare una versione riveduta e corretta del Molotov-Ribbentrop o degli accordi di Yalta (entrambi la stessa cosa, solo vista da due punti diversi), ma la logica dei blocchi ha, per l'appunto una sua logica di equilibrio che se ben gestita assicura un certo ordine. Voler calare a forza un determinato sistema in realtà avulse da questo stesso sistema porta, tanto per fare un esempio banale, a situazioni di tipo iracheno. Lo so che in un modo bello ed ideale ciascun popolo si autodetermina, ma, nella triste e cruda realtà, per ogni ciclo storico ci sono popoli che comandano e altri che subiscono. Ogni tanto si ribellano, talora con successo, talora no.

Certo, spiacerebbe dover tornare a chiedersi se vale la pena morire per Danzica ....

Certo 4 e' una forzatura.....resta il fatto che di la' sono
50.000.000 e qui.....
Se non ci fossero contingenti dell' Armata sarebbe finita da un pezzo.

Le statistiche dicono che il 40% della popolazione è di etnia russa. E anch'io ricordo che il presidente democraticamente eletto e poi rovesciato era filorusso.

.....Veramente sono il 17,3 ( Treccani )

wikipedia dice 22. Boh! tre fonti tre percentuali diverse.
Comunque anche al 17.3 sò sempre quasi 8.000.000.
edit
che poi: se sono 8.000.000, come ha fatto a vincere alle elezioni un filorusso? non vota nessuno da quelle parti?

Si, ma una fetta consistente sta in Crimea dove arriva al 60%
E comunque una nazione ha un esercito.....una
regione o come definirla..... No
 
arizona77 ha scritto:
Si, ma una fetta consistente sta in Crimea dove arriva al 60%
E comunque una nazione ha un esercito.....una
regione o come definirla..... No

Ho scoperto da dove arriva quella percentuale del 40%. Nel calcolo oltri ai russi hanno incluso anche i russofoni ( cioè quelli con sangue misto ucraino-russo). D'altronde se alle elezioni ha vinto un filorusso un motivo ci sarà.
 
U2511 ha scritto:
capnord ha scritto:
D'altronde se alle elezioni ha vinto un filorusso un motivo ci sarà.
L'esportatore di democrazia mi pare accennasse a dei brogli.

L'OCSE, presente con i suoi osservatori, ha detto che le elezioni sono state regolari.

http://www1.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Voto-in-Ucraina-vittoria-di-Yanukovich-Osce-Elezioni-regolari-e-trasparenti_4287785651.html

D'altronde non mi pare il primo caso in cui le elezioni ci (sempre intesi come occidentali) stanno bene finché vince qualcuno di ragionevolmente gradito.
 
renatom ha scritto:
U2511 ha scritto:
capnord ha scritto:
D'altronde se alle elezioni ha vinto un filorusso un motivo ci sarà.
L'esportatore di democrazia mi pare accennasse a dei brogli.
L'OCSE, presente con i suoi osservatori, ha detto che le elezioni sono state regolari.
http://www1.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Voto-in-Ucraina-vittoria-di-Yanukovich-Osce-Elezioni-regolari-e-trasparenti_4287785651.html
D'altronde non mi pare il primo caso in cui le elezioni ci (sempre intesi come occidentali) stanno bene finché vince qualcuno di ragionevolmente gradito.
Lo so bene che per l'OSCE era tutto ok. il problema, per oltreoceano, sta nella "E" dell'OSCE :twisted:
 
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