<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Differenze tra un 3 cilindri turbo1.0, elettrico puro, benzina aspirato 2.0 | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Differenze tra un 3 cilindri turbo1.0, elettrico puro, benzina aspirato 2.0

Io ho pareri molto negativi sul 1.2 aspirato di PSA. Sulla C3 casomai con la trasformazione a GPL se metti in seconda al minimo per entrare nelle rotonde muovendoti quando premi l'acceleratore tende a scalciare e fatica a salire di giri, rischi di fare un entrata al rallentatore. La prima è un supplizio metterla, servirebbe solo per partire, con macchina in movimento teoricamente dovrebbe bastare la seconda, ma come evidenziato non è il suo punto forte.



Quale hai? Il TSI 1.2 del gruppo VAG è stato un aborto, soprattutto quello con la catena di distribuzione. Quando sono riusciti a "sistemarlo" rimettendo la cinghia l'hanno cassato sostituendolo con il 1.0!



Proprio per questo il vero TOP sarebbe abbinare un 1.0 a 3 cilindri con un elettrico, un MH; in questo modo sfrutti l'energia che recuperi nelle frenate per aiutare queste piccole cubature a non zoppicare nelle partenze.
Mai provato a gpl. Per quello che l’ho provato a benzina andava molto bene in città
Io sono sempre stato contrario al gas e soprattutto gpl perché ne ho sentite troppe su seghettamenti, spie accese, spegnimenti improvvisi, valvole usurate etc
Il 1.2 tsi era un aborto a causa della catena di distribuzione che dava problemi , per il resto non è un brutto motore per erogazione e consumi (io ho il 1.2 tsi a catena del ‘14)
Per quanto mi riguarda sono arrivato a 110.000 km senza alcun problema di sorta se non un po’ di rumore a freddo appena accesa (e non sempre)
 
...

l'unica se proprio vuoi l'aspirato è prendere un aspirato di cubatura generosa (diciamo dai 3 litri in su) allora si inizia a ragionare.

Non posso che concordare.

Elettrico non mi pronuncio, anche perchè la mia esperienza si riduce alle 2 ruote a pedali.

I turbo "moderni" fatico ad apprezzarli, forse perchè il turbo alla fin fine serve a mascherare i limiti delle nuove motorizzazioni, schiacciate tra l'esigenza di muovere masse sempre più corpose e con cilindrate risicate, ed il dover rispettare limiti sulle emissioni probabilmente improponibili (nel senso che i motori termici quelli sono, e se bruciano carburante producono sostanze nocive che per essere neutralizzate utilizzano dei processi che mortificano i propulsori).
I turbo più datati, più che sul piacere di guida puntavano sulla brutalità e sulle prestazioni assolute, ma al costo di generare dinamiche di guida non proprio alla portati di tutti.

Gli aspirati meglio se plurifrazionati e con tanti cc meritano una riflessione più particolareggiata. Li puoi usare sia per andare a spasso che per divertiti e hanno una verstilità ineguagliabile, a patto di non essere sottodimensionati rispetto al corpo vettura che si devono portare dietro.
Prendendo spunto dall'ultima considerazione poi, anche dei semplici 1.6 - 1.8 - 2.0 possono essere molto divertenti, l'importante è incartarli nel giusto involucro.
 
Proprio per questo il vero TOP sarebbe abbinare un 1.0 a 3 cilindri con un elettrico, un MH; in questo modo sfrutti l'energia che recuperi nelle frenate per aiutare queste piccole cubature a non zoppicare nelle partenze.[/QUOTE]
Ed è quello che ha fatto fiat con panda e 500 ma non è turbo come il 1.0 tsi polo o golf
 
Mai provato a gpl. Per quello che l’ho provato a benzina andava molto bene in città

Ovviamente a GPL lo rende leggermente meno reattivo in condizioni sfavorevoli.

Io sono sempre stato contrario al gas e soprattutto gpl perché ne ho sentite troppe su seghettamenti, spie accese, spegnimenti improvvisi, valvole usurate etc

Nel caso specifico è un auto aziendale. Io non sono contrario al gas soprattutto se è l'impianto di serie o si ha un bravo installatore. Con i giusti accorgimenti può essere affidabile; col GPL hai però sempre l'incognita del GPL inquinato che può doverti fare cambiare gli iniettori.
Ma anche l'acqua nel diesel o il diesel sporco sono un incubo, così come i problemi ai catalizzatori. Ogni combustibile ha i suoi problemini.

Il 1.2 tsi era un aborto a causa della catena di distribuzione che dava problemi , per il resto non è un brutto motore per erogazione e consumi (io ho il 1.2 tsi a catena del ‘14)

E dici poco? Se la catena si rompe ti si stampano le valvole sui pistoni.
Tra rumore di ferraglia, soprattutto a freddo e durante l'accensione e la probabilità di rottura c'è poco di stare tranquilli.
Come cilindrata sarebbe quella che preferisco, così come il frazionamento; ma l'affidabilità la considero più importante di tutto il resto.
 
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Ovviamente a GPL lo rende leggermente meno reattivo in condizioni sfavorevoli.



Nel caso specifico è un auto aziendale. Io non sono contrario al gas soprattutto se è l'impianto di serie o si ha un bravo installatore. Con i giusti accorgimenti può essere affidabile; col GPL hai però sempre l'incognita del GPL inquinato che può doverti fare cambiare gli iniettori.
Ma anche l'acqua nel diesel o il diesel sporco sono un incubo, così come i problemi ai catalizzatori. Ogni combustibile ha i suoi problemini.



E dici poco? Se la catena si rompe ti si stampano le valvole sui pistoni.
Tra rumore di ferraglia, soprattutto a freddo e durante l'accensione e la probabilità di rottura c'è poco di stare tranquilli.
Come cilindrata sarebbe quella che preferisco, così come il frazionamento; ma l'affidabilità la considero più importante di tutto il resto.
La catena non si rompe di colpo sul 1,2 tsi hai grandi avvisaglie
Non dico poco, ho solo detto che non è un aborto di motore per come le prestazioni e sfruttabilità ma per l’affidabilità della catena
Ad ogni modo finora sono soddisfatto (certo se l’avessi preso nel 2010 o 2011 dovendo cambiare svariati kit catena e tendicatena non lo sarei)
 
Poi certo ci sono aspirati seri dove il divertimento inizia quando un normale aspirato ha già dato tutto, tipo i VTec anche se sotto certi regimi sono dei polmoni imbarazzanti.
Lo sai, vero, che per esempio il 2.0 Vtec della Civic Type R FN2 a circa 4000 giri, cioè prima che entri la camma alta del Vtec ( il limitatore stock è a 8250 RPM), eroga già 130 CV?
Io mi domando che gusto c'è di scrivere a proposito di ciò che non si conosce, o si conosce solo superficialmente...
I forum purtroppo sono pieni di opinioni "in libertà" e di leggende metropolitane...questa storia dei Vtec che in basso non vanno nulla è una di queste.... Ovviamente se vuoi andare forte fai entrare il Vtec e lavori di cambio, ma nell'utilizzo normale con velocità codice sono motori piacevolissimi anche in basso, non certo morti, il 2.0 della Type R sotto i 4500 prima che entri la camma alta va di più della mia ex golf GTI 2.0 Mk3, per dire...altrimenti che senso avrebbe la variatura di fase? Certo che se si vuole avere la spinta in basso di un turbo, o di un aspirato grosso, e si pretende di averla con un Vtec affondando a 2500 giri, si è fuori strada, come è ovvio. Ma si è ripagati da una rabbia e un allungo in alto che non hanno eguali.

Questa è la curva di potenza/coppia del K20A2

curva_10.jpg
 
Ultima modifica:
Io ho pareri molto negativi sul 1.2 aspirato di PSA. Sulla C3 casomai con la trasformazione a GPL se metti in seconda al minimo per entrare nelle rotonde muovendoti quando premi l'acceleratore tende a scalciare e fatica a salire di giri, rischi di fare un entrata al rallentatore. La prima è un supplizio metterla, servirebbe solo per partire, con macchina in movimento teoricamente dovrebbe bastare la seconda, ma come evidenziato non è il suo punto forte.
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Il 1.2vti psa ľabbiamo sulla C3 di mia moglie e nell'uso cittadino a medio basso regime se la cava molto bene, meglio del 1.2 16v 4 cil. fire di pari potenza che aveva prima. Forse un pò ruvido di risposta ma spinge abbastanza bene fin da basso regime.
Il suo grosso limite è alzando i giri e nell'uso autostradale, dove diventa effettivamente molto lento di risposta.
 
Ovviamente a GPL lo rende leggermente meno reattivo in condizioni sfavorevoli.



Nel caso specifico è un auto aziendale. Io non sono contrario al gas soprattutto se è l'impianto di serie o si ha un bravo installatore. Con i giusti accorgimenti può essere affidabile; col GPL hai però sempre l'incognita del GPL inquinato che può doverti fare cambiare gli iniettori.
Ma anche l'acqua nel diesel o il diesel sporco sono un incubo, così come i problemi ai catalizzatori. Ogni combustibile ha i suoi problemini.



E dici poco? Se la catena si rompe ti si stampano le valvole sui pistoni.
Tra rumore di ferraglia, soprattutto a freddo e durante l'accensione e la probabilità di rottura c'è poco di stare tranquilli.
Come cilindrata sarebbe quella che preferisco, così come il frazionamento; ma l'affidabilità la considero più importante di tutto il resto.

Ormai quasi un mese fa ho montato un'impianto Gpl After market su una i10: posso dire che va molto meglio che a benzina e consuma quasi uguale. Non ci credevo, sembra che ha più CV e sicuramente ha più coppia di prima. Forse che le centraline gpl di nuova generaze...
 
L'unica elettrica che ho guidato, una S della prime serie mi pare. In pratica un missile su ruote, da fermo i tempi o-100 di una Ferrari, nel silenzio totale,solo un sibilo del motore ( quindi da questo punti di vista ideale.. poi ci sono tutti glia altri problemi che mi avo fatto immediatamente desistere dal comprarla) Secondo me, risolti ( e dici poco) i problemi delle batterie delle ricariche e dall'autonomia, potrebbe essere la strada ideale, ma, appunto, ma......
 
Poi ho avuto una Delta 1800 tbi 200cv e coppia da turbo diesel in un benzina, molto piacevole.. e tanti altri benzina aspirati, che sono i motori che preferisco sui 1800-2000cc tutti automatici.
Quasi guidato piccoli 3 cilindri moderni ( solo una Matiz qualche anno fa)
Mai guidato un diesel.. quindi non so
 
Vi faccio questa domanda perchè non ho mai guidato le altre 2. Mai avuto un turbo benzina.
Ora ho un 2.0 a benzina aspirato che gira basso ( 5500 giri max), ha pochi cv ( 140 ), e spinge molto bene già a 1800. Fluido, progressivo.

Volevo sapere da chi l'ha guidati com'è guidare un 1.0 3 cilindri turbo e una elettrica soprattutto visto che spara tutto e subito e non ha un cambio.

Errata corrige.
Da vicino non vedo un tubo, tornando a casa ho guardato il contagiri e ho visto che in 4 marcia spinge bene già dai 1000 giri e in 5 da poco meno di 1500.
Un elettrico puro ha una coppia costante, infatti il cambio non è necessario proprio per questo motivo. Con il grande vantaggio di non avere "dispersioni" di potenza. Il tre cilindri turbo come tutti i motori a scoppio ha una sua curva nell'erogazione dei cavalli. A differenza di un aspirato ci si aspetta una curva più "piatta" e comunque rimane un range entro il quale la potenza viene meglio erogata. Al netto dei sound e al netto di tutta la passione per il pistone, statore e rotore sono vincenti. Mancano di autonomia purtroppo.
 
La catena non si rompe di colpo sul 1,2 tsi hai grandi avvisaglie

Confermo; ma mica tutti sono consapevoli di cosa c'è sotto il cofano motore!
Dalla in mano a chi non ha idea ed è pure superficiale ...

certo se l’avessi preso nel 2010 o 2011 dovendo cambiare svariati kit catena e tendicatena non lo sarei

Se pure VAG l'ha abbandonato dopo averlo riprogettato un paio di volte c'è tutta una serie di motivi.

questa storia dei Vtec che in basso non vanno nulla è una di queste

Queste leggende vengono da chi non ha idea di cosa sia un variatore di fase. Sistemi che cambiano la fase sull'albero a camme oppure come i multiair e quant'altro ormai sono abbastanza comuni.

Il 1.2vti psa ľabbiamo sulla C3 di mia moglie e nell'uso cittadino a medio basso regime se la cava molto bene, meglio del 1.2 16v 4 cil. fire di pari potenza che aveva prima.

Personalmente trovo che fosse decisamente meglio il 1.4 a 4 cil. precedente di PSA con meno cv ed un costo del bollo più contenuto. Più che medio basso io parlo di bassissimo regime.

Non ci credevo, sembra che ha più CV e sicuramente ha più coppia di prima. Forse che le centraline gpl di nuova generaze...

Ci sono motori che a benzina a freddo parte lo starter automatico e ti arricchiscono la carburazione, quando passano a metano è un toccasana e girano meglio perché quest'ultimo brucia meglio che non la benzina a freddo.
E' tutta una questione di regolazione; regolati bene non ti accorgi più di tanto della differenza.

da fermo i tempi o-100 di una Ferrari, nel silenzio totale,solo un sibilo del motore

Condivido; l'elettrico avrà meno carattere ed un sibilo meno eccitante di un bel rombo di un motore termico ma quanto a coppia e sfruttabilità della stessa è imbattibile. Non necessita di un cambio, quindi hai un comportamento lineare, un po' come con i treni elettrici o la metro, non a caso riescono agevolmente a smuovere varie tonnellate senza grosse difficoltà.

Secondo me, risolti ( e dici poco) i problemi delle batterie delle ricariche e dall'autonomia, potrebbe essere la strada ideale, ma, appunto, ma......

Se avessimo una rete stradale in gran parte elettrificata da sfruttare con auto con il pantografo come si sta sperimentando coi mezzi pesanti potremmo mettere delle batterie per percorrere solo poche decine di km per transitare su vie non elettrificate senza il patema dell'autonomia.
Scania_Autostrada-elettrificata31554.jpg


Altrimenti l'altra soluzione sarebbe quella delle microturbine, magari a gas.
 
L'auto con il pantografo? È come ritornare bambino!!!!! Nel mio piccolo paesello di 20.000 anime scarse ( allora ) avevamo il filobus: un'autobus con il pantografo appunto. Tutto dismesso per passare a ai diesel.
 
Tutto dismesso per passare a ai diesel.
Quanta lungimiranza!

E' solo un piccolo esempio della miopia che ha affetto il mondo nel dopoguerra, specie il secondo.
Sono state dismesse un tantissime linee ferroviarie secondarie, tramvie, filovie .... anche se, dopotutto, solo un paio d'anni fa qualche "tecnico" sosteneva che le merci è meglio farle viaggiare su gomma piuttosto che in treno.
 
Sono state dismesse un tantissime linee ferroviarie secondarie, tramvie, filovie .... anche se, dopotutto, solo un paio d'anni fa qualche "tecnico" sosteneva che le merci è meglio farle viaggiare su gomma piuttosto che in treno.

Pensa che ci sono opere nate come tratti di collegamenti ferroviari che magicamente sono diventate strade a scorrimento veloce, poi superstrade ed oggi si spinge per realizzarle come nuovi tratti autostradali!
Se poi si vanno a vedere i vari step dei progetti si vede chiaramente che il percorso è stato pure deviato per farle passare più vicine possibile ai vari centri abitati sul suo percorso. Chi di voi non vuole un autostrada che passa sotto casa, comoda da imboccare senza percorrere alcuni km.
Green new deal?
 

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