agricolo
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Sul tema dei migranti il discorso è complesso e su più livelli. Se ci riferiamo solo all'episodio del filmato, persino un razzista conclamato come me sarebbe d'accordo sul fatto che impedire a una persona di dare da mangiare a dei disgraziati è una cattiveria pura e semplice. Se alziamo lo zoom di un livello, direi che il primo carnefice è la congrega di farabutti che si sta gonfiando le tasche sulla pelle dei suddetti disgraziati, e che ha sulla coscienza migliaia di cadaveri sparsi sul fondale del Mediterraneo (cadaveri che non ci sarebbero, se non avessimo incoraggiato (e probabilmente partecipato attivamente) l'ammasso di centinaia di persone su bagnarole non in grado di affrontare il mare, ma imbarcate perchè tanto le navi "umanitarie" li recuperano appena fuori dal bagnasciuga libico, più tutto il traffico interno tra Africa sub-sahariana e Libia.....). Alzando ancora lo zoom, il carnefice diventa la situazione politica socio-economico-politico in cui si è trovata l'Africa dopo il colonialismo, in cui non si è fatto nulla per insediare nei territori "liberati" una classe dirigente in grado di usare le loro immense risorse per il loro sviluppo, favorendo invece dittatorucoli locali pieni di medaglie che mangiano, bevono, dormono e trombano e se il popolo muore di fame, chissenefrega. Qui però ci metto una buona dose di responsabilità a carico degli africani stessi, che per indole o tradizione dal contatto con i colonizzatori non hanno imparato neanche a piantare un chiodo e pensano a tutto fuorchè a mettere insieme qualcosa per il giorno dopo; questo non è razzismo ma semplice constatazione della realtà, come chiunque abbia avuto a che fare con manodopera africana può confermare.@a_gricolo Vorrei conoscere meglio il tuo punto di vista: nel filmato in fondo al post n.17, quello in cui si accennava alla vicenda di Ventimiglia, chi sarebbe "il carnefice" e chi "la vittima"?
Non so se sono stato abbastanza esaustivo, ma sono sempre disponibile a discutere.